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Festival

TFF32: il programma del festival da Woody Allen all’horror

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“Nel corso di questi anni i vari Direttori del Torino Film Festival hanno donato qualcosa di personale. Nanni Moretti il suo rigore, insistendo nel mantenere la specificità del TFF come scoperta e ricerca di nuovi talenti. Mantenere quindi una sua identità. Gianni Amelio la passione per il cinema, non solo rivolta al cinema del passato ma anche verso il futuro. L’intelligenza di Paolo Virzì nel sottolineare invece la natura pop del festival. Se dovessi pensare ad una mia caratteristica è la curiosità, verso il nuovo e vecchio” ha dichiarato Emanuela Martini alla conferenza stampa di presentazione del Torino Film Festival. Per questa 32° edizione Paolo Virzì sarà Guest Director poichè impegnato nella promozione del suo film Il Capitale Umano che potrebbe rientrare nella cinquina degli Oscar come Miglior Film Straniero, così la Martini in veste di nuovo Direttore del festival, ha illustrato il programma che prevede ben 197 titoli, che toccano tutti i generi cinematografici, dall’horror alla commedia, dal thriller al melò, dal film biografico al documentario.

TFFIl Torino Film Festival si svolgerà dal 21 al 29 Novembre, aprendo con Anna Mazzamauro che, in qualità di Madrina della serata, introdurrà il film Gemma Bovery di Anne Fontaine, con Gemma Arterton e Fabrique Luchini protagonisti di una commedia francese frizzante e divertente ambientata in un piccolo villaggio della Normandia. Un fornaio appassionato di letteratura comincia a fantasticare quando i suoi nuovi vicini di casa, per assonanza dei nomi ricordano i personaggi del celebre libro Madame Bovary. Come lo scorso anno in cui ha aperto le danze l’esilarante Last Vegas, anche questa nuova edizione sceglie di iniziare all’insegna del sorriso, mentre il film di chiusura è Wild, il nuovo film di Jean Marc Vallèe, in cui Reese Whiterspoon lascia tutto per un viaggio estremo dal Messico al Canada, a contatto con la natura e non solo. 15 i film in concorso, che trovate nell’elenco di seguito:

Anuncian Sismos di Rocio Caliri e Melina Marcow

As You Were di Jiekai Liao

The Babadook di Jennifer Kent

 Big Significat Things di Bryan Reisberg

The Duke of Burgundy di Peter Strickland

Felix & Meira di Maxime Giroux

For Some Inexplicable Reason di Gabor Reisz

Frastuono di Davide Maldi

Gentlemen di Mikael Marcimain

Mange Tes Morts di Jean Charles Hue

Mercuriales di Virgil Vernier

N-Capace di Eleonora Danco

Violet di Bas Devos

What We Do in the Shadows di Jemaine Clement e Taika Waititi

The Kings Surrender di Philipp Leinemann

tff3Tanti titoli interessanti anche nelle sezioni Festa Mobile e After Hours che raccolgono thriller, horror e film per cinefili e non, con la commedia italiana Ogni Maledetto Natale, Could in July con Michael C. Hall, il film doppio The Disappearance of Eleonor Rigby, una storia d’amore tra Jessica Chastain e James McAvoy raccontata da due punti di vista e già applaudito al Festival di Cannes, il nuovo Tokyo Tribe del visionario e folle Sion Sono e tanti altri che potete leggere nell’elenco completo sul sito www.torinofilmfest.org. Grande attesa poi per il nuovo film di Woody Allen Magic in The Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth, mentre i nostalgici potranno gustarsi sul grande schermo le versioni restaurate di Profondo Rosso e Via col Vento, due classici da rivedere. Se non potete fare un salto a Torino, seguite qui su NewsCinema.it il festival con news, recensioni, interviste e tante curiosità.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Cinema

RFF14, John Travolta Premio Speciale per The Fanatic di Fred Durst

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La quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma celebrerà John Travolta assegnandogli il Premio Speciale per la sua interpretazione in The Fanatic di Fred Durst prodotto da Oscar Generale p.g.a. L’attore, due volte nominato all’Oscar®, vincitore del Golden Globe e del premio Emmy, riceverà il riconoscimento martedì 22 ottobre presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica in occasione dell’Incontro Ravvicinato che terrà con il pubblico della Festa.

“Sono felice e onorato di premiare John Travolta per l’interpretazione in The Fanatic – ha detto il Direttore Artistico Antonio MondaUna performance sorprendente e struggente che riesce a mostrare come a Hollywood i sogni si trasformano spesso in incubi”. Nel corso dell’Incontro Ravvicinato, Travolta presenterà The Fanatic, il thriller che lo vede protagonista e che sarà proiettato domenica 27 ottobre alle ore 18 presso il cinema My Cityplex Savoy: nel film, Travolta interpreta Moose, un patito di cinema ossessionato dal suo attore preferito Hunter Dunbar. Per incontrarlo, il protagonista si affida a una fotografa che sa come trovare le case delle celebrità: Moose comincia così a perseguitare l’attore per ottenere l’incontro che pensa di meritare. Le intenzioni di Moose, dapprima innocue, prendono gradualmente una piega oscura.

Durante l’Incontro Ravvicinato, Travolta ripercorrerà inoltre le tappe principali della sua carriera che attraversa quasi cinquanta anni di cinema, teatro e televisione. Fra gli attori più versatili e apprezzati della sua generazione, Travolta raggiunge nel 1977 il successo planetario nei panni di Tony Manero ne La febbre del sabato sera: per la sua interpretazione riceve una nomination agli Oscar® e una ai Golden Globe come Miglior attore. Il successo è ribadito da Grease di Randal Kleiser. Nel 1994, è protagonista di Pulp Fiction di Quentin Tarantino: il memorabile ruolo di Vince Vega gli vale la seconda nomination all’Oscar®. Nel corso dei decenni, Travolta ha lavorato con alcuni dei maggiori registi contemporanei fra i quali Oliver Stone, Terrence Malick, Brian De Palma, Mike Nichols e John Woo.

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Cinema

RomaFF14: l’atteso The Irishman di Martin Scorsese alla Festa del cinema

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The Irishman di Martin Scorsese sarà presentato lunedì 21 ottobre alla quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Lo annunciano il Direttore Artistico Antonio Monda e Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, d’intesa con Francesca Via, Direttore Generale.

“La partecipazione alla Festa del Cinema di Roma di The Irishman rappresenta un grandissimo onore per me e per tutti coloro che lavorano alla Festa – ha dichiarato il Direttore Artistico Antonio MondaÈ il film più atteso dell’anno e con un cast eccezionale: il fatto che questo gigante del cinema abbia scelto Roma segna ulteriormente quanto sia cresciuta la Festa in questi ultimi anni”.

Con il suo nuovo film il maestro statunitense, autore di una straordinaria serie di capolavori, porta sul grande schermo un’epica saga sulla criminalità organizzata nell’ America del dopoguerra: la storia è raccontata attraverso gli occhi di Frank Sheeran, veterano della Seconda Guerra Mondiale, imbroglione e sicario che ha lavorato al fianco di alcune delle figure più importanti del XX secolo. The Irishman racconta, nel corso dei decenni, uno dei più grandi misteri irrisolti della storia statunitense, la scomparsa del leggendario sindacalista Jimmy Hoffa, in uno straordinario viaggio attraverso i segreti del crimine organizzato, i suoi meccanismi interni, le rivalità e le connessioni con la politica tradizionale.

Eccezionale il cast dei protagonisti: a fianco di due leggende della storia del cinema come Robert De Niro e Al Pacino, rispettivamente nei ruoli di Frank Sheeran e Jimmy Hoffa, spiccano altri straordinari interpreti come Joe Pesci e Harvey Keitel, Ray Romano, Bobby Cannavale, Anna Paquin, Stephen Graham. Il film è tratto dal libro di Charles Brandt “L’irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa” (Fazi Editore), mentre la sceneggiatura è firmata da Steven Zaillian, che aveva già collaborato con Scorsese in Gangs of New York.

The Irishman uscirà in cinema selezionati e su Netflix in autunno.

Vi ricordiamo i numerosi gli eventi già annunciati della prossima edizione della Festa del Cinema tra i quali il premio alla Carriera a Bill Murray consegnato da Wes Anderson e gli Incontri Ravvicinati con Bret Easton Ellis, Ron Howard, che presenterà il documentario su Pavarotti, Oliver Assayas, che parlerà della Nouvelle Vague, e Bertrand Tavernier, che analizzerà il cinema di Renoir, Bresson e Clouzot.

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Cinema

A Roma le Giornate dedicate alla violenza e indifferenza nel Cinema, dal 19 al 21 Settembre

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Lo spazio Apollo11 presenta “Le giornate dedicate alla Violenza e Indifferenza nel Cinema”. Il 19, 20 e 21 Settembre saranno proiettate alcune opere che affrontano da vicino la violenza e l’indifferenza, tematiche sempre più attuali in una società ormai incline alla sorda frenesia e all’individualismo cieco. Tre sere per tre film, preceduti dal cortometraggio EYESdi Maria Laura Moraci, vincitore ai Corti D’Argento 2019 nella sezione “Società e Solidarietà”.

L’evento ha inizio ogni giorno alle ore 20:30.

19 SETTEMBRE 2019:

– NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari. Premiato come Film dell’anno nei Nastri D’Argento 2016.

20 SETTEMBRE 2019:

– SOLE CUORE AMORE di Daniele Vicari. Candidato per la migliore attrice protagonista ai David di Donatello 2018.

21 SETTEMBRE 2019:

– SULLA MIA PELLE di Alessio Cremonini. Premiato come Film dell’anno nei Nastri D’Argento 2019.

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Nella prima serata modera il dibattito/incontro con il pubblico Alessandro De Simone, mentre le ultime due serate a moderare le interviste è il critico Boris Sollazzo. Tra gli ospiti, oltre ai registi Daniele Vicari, Alessio Cremonini, Maria Laura Moraci, saranno presenti anche Eva Grieco, Roberta Mattei, Davide Zurolo, casting director di Non essere cattivoe Simone Isola,produttore diNon Essere Cattivo. La riflessione poi toccherà anche la scelta delle location e le varie analogie di queste quattro opere, prima fra tutte, l’ambientare molte scene all’interno di bus, metro, mezzi di trasporto, come metafora di attesa e di viaggio a cui siamo destinati in eterno. La vita oscilla tra la scelta di rimanere fermi e di muoversi e agire. Ci auspichiamo di percorrere un percorso, anche di crescita per cambiare, e ritrovare quell’umanità che ci sta scivolando dalle mani, ma che insieme, attraverso il ritrovarsi a parlare, discutere, emozionarci, possiamo ancora non perdere del tutto.

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