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Venezia 72 – Brian De Palma: “Per lavorare nel cinema occorre senso dell’umorismo!”

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Un nome, una leggenda ed ora anche un documentario. Si intitola proprio De Palma l’opera portata da Noah Baumbach e Jake Paltrow alla 72° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Un’opera che ripercorre con classe ed eleganza l’intera filmografia del grande Brian De Palma, dagli esordi con piccoli cortometraggi con l’ancora sconosciuto Robert De Niro ai film diventati veri e propri capisaldi del cinema mondiale come Carrie, Blow Out, Scarface e tanti altri: “Mi hanno proposto questo progetto in modo informale, sono andato nel loro soggiorno ed hanno iniziato a farmi domande – ha raccontato De Palma, giunto al Lido anche per ritirare il premio Jaeger-LeCoultre – questa esperienza mi ha ricordato il periodo in cui con altri registi ed amici parlavamo di cinema. Sono molto felice di rivivere con Jake e Noah quel cameratismo tra cineasti che tanto mi mancava”. Dopo oltre 40 ore di conversazioni nasce così De Palma, un documentario che, in modo fluido e lineare, svela i retroscena di opere che ci hanno fatto sognare nel corso degli ultimi cinquanta anni di cinema.

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Scopriamo così come De Palma ha sviluppato le incredibili sparatorie di Scarface, la macchinosa sequenza de Gli Intoccabili, l’intrigante plot di Blow Out e la spettacolare tecnica di split screen di Vestito per uccidere, ripresa successivamente anche per il thriller Passion: “Le mie idee sono visive, riesco a vederle nella mia mente come una immagine. Ho avuto idee che ho anche riutilizzato. Ad esempio da un discorso con un tecnico del suono é nato Blow Out”. Un’altra caratteristica vincente di questo documentario é la voce unica di Brian De Palma. A differenza di altre opere simili Paltrow e Baumbach concentrano l’attenzione su De Palma raccontato da De Palma, eliminando le voci di registi e attori che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui: “Chi potrebbe mai condividere lo schermo con Brian? Nessuno ! – raccontano i due registi – Fare una retrospettiva non avrebbe avuto senso, volevamo sentire Brian raccontare la sua storia. Eravamo interessati al suo punto di vista di regista e volevamo capire le sue scelte stilistiche”.

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Un aspetto fondamentale della filmografia di De Palma é anche la seducente musica che la caratterizza. Dopo aver lavorato in Le due sorelle e Complesso di colpa con Bernard Hermann, lo storico compositore di Psycho, De Palma ha iniziato a collaborare con Pino Donaggio: “Conosco Pino da molti anni. Ci siamo conosciuti a Venezia e abbiamo sviluppato un’amicizia molto forte. Il mio italiano non era buono e neanche il suo inglese, ma siamo riusciti a capirci. È nato così un rapporto magico. Ho lavorato con grandi compositori ma Pino è l’unico autore in grado di creare la musica perfetta per i miei thriller sensuali“. Ma la carriera di un autore creativo e senza freni come De Palma è stata anche costellata di difficoltà produttive, emerse in gran parte durante la lavorazione del documentario targato HBO su Joe Patierno: “Ho vissuto una pessima esperienza con la HBO. Mi hanno inviato così tante note e osservazioni che alla fine ho abbandonato il progetto. La tv é composta solo da sceneggiatori e produttori, sono loro che gestiscono gli shows. Il regista si limita a fare quello che gli viene chiesto“. L’immagine che emerge così dall’intrigante documentario di Paltrow e Baumbach é quella di un autore rivoluzionario e folle che ha fatto dell’ironia l’arma per sopravvivere nel magico mondo di Hollywood: “Se lavorate in questo settore munitevi di senso dell’umorismo. Quando fate un film la reazione del pubblico e della critica è sempre opposta a quello che immaginate. Pensate che un film verrà odiato ed invece diventerà un cult e viceversa. È importante credere in se stessi ed avere costanza, persistenza, talento e anche fortuna“. Doti che Jack Paltrow e Noah Baumbach hanno dimostrato di avere nella realizzazione di De Palma, un documentario che ci permette di entrare nella mente di uno dei più geniali registi e sceneggiatori della storia del cinema.

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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She Came to Me: trama e cast del film di apertura di Berlino 2023

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La 73esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che si terrà dal 16 febbraio, si aprirà con “She Came To Me”, la commedia romantica di Rebecca Miller con il suo cast stellare.

La commedia statunitense più attesa dai fan di Peter Dinklage e Anne Hathaway finalmente sta per essere vissuta e gustata. Scelta per inaugurare l’evento berlinese il 16 febbraio, la pellicola, della regista Rebecca Miller, vedrà un cast altissimo, di livello internazionale e stellare.

She Came To Me - Fonte: Google

She Came To Me – Fonte: Google

Il film vede la produzione da parte di Damon Cardasis, Pamela Koffler, Christine Vachon, Rebecca Miller, Len Blavatnik e Anne Hathaway.

La pellicola è stata presentata al concorso nella sezione Berlinale Special Gala, insieme a Encounters e Panorama, Classics e Retrospettive, in qualità di ospite del Festival, come vuole la tradizione. Il cast è formato da Peter Dinklage, Marisa Tomei, Joanna Kulig, Brian d’Arcy James e Anne Hathaway.

Le parole dei direttori della Berlinale: Siamo molto contenti di aprire questa edizione del festival con una commedia irresistibile che si basa sui conflitti quotidiani della società occidentale” commentano i direttori della Berlinale Mariëtte Rissenbeek e Carlo Chatrian “I personaggi, ideati da Rebecca Miller e incarnati da attori fantastici, scelgono di seguire l’ispirazione del momento invece di farsi guidare dai dettami della società. Come un film hollywoodiano pre-codice, She Came to Me è una magica ode alla libertà di espressione”

She Came to Me: la trama del film

Nel mese che celebra l’amore in ogni sua forma, la pellicola parla proprio di una storia d’amore che intreccia le vite di numerosi personaggi residenti tutti a New York. Tra questi, ritroviamo il compositore Steven Lauddem (Peter Dinklage) alle prese con un blocco creativo per la colonna sonora della sua grande opera.

Sua moglie Patricia (Anne Hathaway), ex sua terapista, si metterà alla ricerca della giusta intuizione. Ciò che troverà supererà ogni aspettativa. La storia di Rebecca Miller, dopo la sua ultima opera del 2016 Il piano di Maggie e del 2009, dal titolo Le vite private di Pippa Lee – all’epoca in concorso – è pronta a far emozionare il pubblico, in un pathos forte e intenso.

She Came to me _ Fonte: Google

She Came to me _ Fonte: Google

Qualche giorno fa sono stati annunciati tutti gli ospiti della Berlinale: tante le star internazionali anche americane, da Steven Spielberg, che avrà l’Orso d’oro alla carriera a Kristen Stewart, presidente di giuria. Le pellicole che parteciperanno alla competizione saranno invece 18. Grandi i nomi che faranno da cornice alla competizione tedesca più attesa d’inverno.

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Limbo: trama e cast del film

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Una scena di Limbo – Newscinema.it

Anche l’Australia partecipa al Festival del Cinema di Berlino, con Limbo, un film drammatico e poliziesco. Ecco tutte le informazioni che abbiamo a riguardo.

Il prossimo 16 febbraio comincerà la 73esima edizione del Festival del Cinema di Berlino, che vedrà competere film provenienti da tutto il mondo. Non solo Europa, quindi (l’Italia, tra l’altro, partecipa con numerosi titoli), ma anche America, Asia e Oceania. Proprio l’Australia ha portato Limbo, un poliziesco-giallo dai toni drammatici.

Limbo: la trama del film

Limbo è classificato come poliziesco, drammatico e giallo. Ambientato (e girato) interamente in Australia, racconta la storia del detective Travis Hurley, che deve indagare su un misterioso omicidio di una giovane donna aborigena. Il detective è costretto a seguire le indagine in una zona del Paese dove le discriminazioni sociali sono molto forti e gli aborigeni vengono costantemente discriminati. Durante le sue ricerche, stringe un forte legame con i parenti della vittima e viene a scoprire di un lato della società di cui ignorava l’esistenza. Il film, infatti, ha come obiettivo quello di raccontare l’altra faccia dell’Australia e mostrare al mondo in quali condizioni vive il popolo aborigeno.

La pellicola è stata diretta da Ivan Sen, regista aborigeno australiano ed è stato girato nel sud dell’Australia. Hanno collaborato Bunya Productions e Windalong Films. Il film, inoltre, è girato in bianco e nero.

simon baker newscinema

Simon Baker – Newscinema.it

Limbo: il cast del film

Tra gli attori che compongono il cast di Limbo, spicca tra tutti Simon Baker, che interpreta il protagonista, il detective Travis Hurley. Completano il gruppo Rob Collins, Natasha Wanganeen, Nicholas Hope e Nick Buckland.

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Ingeborg Bachmann: trama e cast del film

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Una scena di Ingeborg Bachmann – Newscinema.it

Al Festival del Cinema di Berlino sarà in gara anche Ingeborg Bachmann, film tedesco incentrato sulla vita della poetessa omonima. Ecco tutte le informazioni che abbiamo sulla pellicola.

Il Festival del Cinema di Berlino inizierà il 16 febbraio ed è ormai vicino. Parteciperanno film provenienti da tutto il mondo, tra cui molti italiani. La Germania, tuttavia, quest’anno ha deciso di farsi notare portando due film che promettono di essere molto interessanti: Bis ans Ende der Nacht e Ingeborg Bachmann. Andiamo a scoprirne di più su quest’ultimo.

Ingeborg Bachmann, la trama

Come suggerisce il titolo, la pellicola racconta la vita dell’autrice austriaca Ingeborg Bachmann, vissuta tra il 1926 e il 1973. Si focalizza, soprattutto, sulla sua storia d’amore con il collega svizzero Max Frisch.

Il film parte dalla nascita della grande poetessa e ripercorre tutta la sua vita, soffermandosi, in particolare, sui numerosi luoghi in cui ha vissuto: Berlino, Zurigo, Roma, nonché il suo importantissimo viaggio in Egitto. Esplora, inoltre, la sua poetica e i suoi ideali di scrittura, esponendo, attraverso la ricostruzione della sua vita, il suo pensiero letterario.

La pellicola è diretta da Margarethe von Trotta ed è stato girato non solo in Germania, ma anche in Austria, Svizzera e Lussemburgo, con la produzione di Amour Fou Luxenbourg, Amour Fou Vienna, Heimatfilm e Tellfilm.

Il sottotitolo è Reise in die Wüste, che dal tedesco può essere tradotto come “Viaggio nel deserto”.

Ingeborg Bachmann newscinema

Una scena di Ingeborg Bachmann – Newscinema.it

Ingeborg Bachmann, il cast

Il cast di Ingeborg Bachmann vede attori importanti come Vicky Krieps nel ruolo della protagonista e Ronald Zehrfeld nel ruolo dello scrittore Max Frisch. Seguono Tobia Samuel Resch (Adolf), Basil Eidenbenz (Hans), Luna Wedler (Marianne), Marc Limpach (Tankred), Katharina Schmalenberg (Isolde) e Renato Carpentieri, che interpreta il poeta italiano Giuseppe Ungaretti.

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