Dal 1° gennaio 2026 con 01 Distribution, Una di famiglia – The Housemaid è l’adattamento cinematografico, a cura di Paul Feig, dell’omonimo romanzo di Freida MacFadden, edito in Italia da Newton Compton.
Vincitore dell’International Thriller Writers Awards, The Housemaid è un thriller psicologico che si è rivelato in breve tempo un best seller. I motivi possono essere vari, ma tutti abbastanza condivisibili.
L’americana Freida McFadden ha pensato una storia non troppo originale ma ricca di dettagli che vanno a solleticare la curiosità – anche quella più morbosa e voyeuristica – delle persone. Così facendo, l’autrice ha realizzato un’opera accattivante e godibile, da cui è stato tratto il nuovo film di Paul Feig.
Una di famiglia – The Housemaid vede protagoniste due delle attrici più brave e ricercate degli ultimi anni, nel momento del loro massimo splendore. Stiamo parlando di Amanda Seyfried (attesissima in The Testament of Ann Lee, che speriamo le procuri una nomination agli Oscar) e della sempre chiachieratissima Sydney Sweeney. Sfruttando al massimo le potenzialità offerte dal testo e dalle rispettive fisicità, le due sembrano divertirsi molto nel dar vita alla storia, che ne giova in termini di intrattenimento e fascino.
Una di famiglia – The Housemaid | La trama del nuovo film con Sydney Sweeney
Millie (Sweeney) è alla disperata ricerca di un lavoro che, possibilmente, gli offra anche una sistemazione temporanea, dal momento che vivere in macchina non è la migliore delle opzioni.
Dopo aver fatto un colloquio con Nina Winchester (Seyfried) non è convinta di aver ottenuto l’incarico come “housemaid”, sebbene la donna le sia sembrata piuttosto entusiasta. Quando però riceve la telefonata con la fatidica domanda su “quando può cominciare”, Millie crede di aver risolto tutti i suoi problemi.

In realtà, quello che all’apparenza sembrava un semplice lavoro di aiuto nelle faccende domestiche e con la gestione della figlia di Nina e del marito Andrew (Brandon Sklenar, protagonista della serie Paramount 1923), su rivela un tantino più complesso.
Le difficoltà arrivano infatti già l’indomani mattina, svegliata dalle urla della padrona di casa che la accusa di averle perso i fogli di un importante discorso. La convivenza con i Winchester si fa via via più tesa, soprattutto perché Andrew prende le sue difese davanti alla moglie.
Tra intrattenimento e perversione
Tra i numerosi punti di interesse della pellicola, non possiamo non citare l’avvenenza dei protagonisti, che rendono la fruizione estremamente piacevole. Chi in un modo e chi in un altro, giocano con la più basica arte della seduzione, depistando da quanto sta in realtà accadendo. Ed è così che ci si ritrova, a un certo punto, ad un inattesa plot twist, che ribalta la prospettiva e dona nuova linfa alla narrazione.

Una di famiglia – The Housemaid è un’opera di intrattenimento a tutti gli effetti, scritta però con intelligenza e con un gusto particolare per il thriller. Oltre alla suspense, ingrediente principale del genere, Feig infarcisce il film di sequenze truculente e disturbanti, volendo insistere sulla pericolosità di alcune perversioni. Se i riferimenti ad altre opere si susseguono nel corso delle vicende, ciò non toglie che dietro vi sia un’idea precisa e ben strutturata.


