Top 5 della settimana

Articoli Correlati

Cosa vedere al cinema nel weekend (18-19 aprile 2026): i 5 film scelti da NewsCinema

Nel corso di questo weekend di metà aprile, se deciderete di andare al cinema, avrete modo di vedere film horror, commedie romantiche, casi di cronaca e documentari da Oscar.

Cosa vedere al cinema nel weekend del 18 e 19 aprile 2026? Se il meteo incerto di questa primavera vi spinge a cercare rifugio nelle sale, la redazione di NewsCinema ha selezionato per voi i titoli imperdibili per un fine settimana all’insegna del grande schermo.

Che siate alla ricerca di un horror che vi faccia accapponare la pelle, di una commedia per ridere con gli amici o di un dramma d’autore per riflettere, il box office italiano di questo fine settimana offre proposte per ogni gusto.

Tra profumo di popcorn e poltrone accoglienti, la nostra guida ai film al cinema vi aiuterà a scegliere la proiezione perfetta per godervi un paio d’ore di spensieratezza. Ecco i consigli esclusivi della nostra redazione sui film in uscita e quelli da non perdere il 18 e 19 aprile.

Film al cinema nel weekend 18-19 aprile 2026

Lee Cornin La Mummia
Lee Cornin – La Mummia al cinema (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

Lee Cronin – La Mummia

Prodotto da due colonne portanti del brivido, Jason Blum della Blumhouse e James Wan della Atomic Monster, La Mummia diretto da Lee Cronin è un film puramente horror con incursioni psicologiche nella trama. A differenza del passato, i protagonisti non dovranno fare i conti con sacri canopi, bende che avvolgono corpi, maledizioni e piramidi.

La maggior parte del film, sarà ambientato in una casa, creando un’atmosfera claustrofobica e carica di tensione emotiva, degna di nota.

Charlie Cannon (Jack Reynor) è un giornalista che si trova in Egitto come corrispondente per un canale di news americano. Insieme a lui, si trovano la moglie Larissa (Laia Costa) e i suoi due figli Katie (Natalie Grace) e Sebastian (Shylo Molina). In un momento di distrazione, l’uomo non si rende conto che la piccola Katie, viene rapita da una strana entità.

A distanza di otto anni, quando ormai erano convinti di averla persa per sempre, viene ritrovata viva e all’interno di un sarcofago. Profondamente cambiata, dentro e fuori, dal momento del suo ritorno a casa, iniziano a verificarsi degli strani incidenti a tutti i membri della sua famiglia.

Alla Festa della Rivoluzione
Alla Festa della Rivoluzione al cinema (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

Cosa vedere al cinema weekend: Alla festa della Rivoluzione

Ispirato all’omonimo romanzo di Claudia Salaris, questo film è ambientato tra il 1919 e il 1920. Periodo molto delicato, nel quale l’Italia si trova a dover ricostruire la propria identità, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale.

Al centro della storia, vi è l’Impresa di Fiume, la rivoluzione visionaria di Gabriele D’Annunzio (Maurizio Lombardi) con i legionari. Ma durante la festa d’insediamento, avviene un attentato alla vita del poeta. Mentre Beatrice (Valentina Romani) è lì per proteggere D’Annunzio, Pietro (Riccardo Scamarcio) è il capo dei servizi segreti italiani e Giulio (Nicolas Maupas), il medico disertore, molto vicino agli anarchici.

Nonostante le minacce al poeta, le vite di questi tre giovani, saranno l’ago della bilancia per loro e l’intero Paese. Diretto da Arnaldo Catinari, la sceneggiatura è stata firmata da lui in collaborazione con l’attore e scrittore Silvio Muccino, fornendo una visione più i introspettiva dei personaggi.

- Advertisement -

Leggi ANCHE

Se siete curiosi di sapere qualche curiosità, eccovi accontentati. Il film è stato girato traendo spunto per montaggio e musiche, ai thriller di spionaggio internazionale, rispetto ai classici italiani. Inoltre, per interpretare D’Annunzio, l’attore Maurizio Lombardi ha dovuto sottoporsi a lunghe sedute di trucco, donando al suo personaggio autorevolezza e credibilità.

Mr. Nobody Against Putin
Mr. Nobody Against Putin al cinema (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

Mr. Nobody Against Putin

Considerato il documentario dell’anno, Mr. Nobody Against Putin è diretto da David Berenstein, ottenendo grandi riconoscimenti. Premiato come miglior documentario alla 79^ edizione dei BAFTA e alla cerimonia dei Premi Oscar 2026, ci troviamo di fronte a una produzione che ha portato con sè anche diverse polemiche.

A partire dalle riprese avvenute di nascosto, a causa della grande pericolosità e dell’impiego anche di minori. Il protagonista è Pavel “Pasha” Talankin, insegnante russo in una scuola elementare, che inizia a documentare i cambiamenti avvenuti sul posto di lavoro, a seguito dell’invasione dell’Ucraina avvenuta nel 2022.

Il primo cambiamento sostanziale è nelle lezioni, che diventano occasione per sessioni di propaganda patriottica, notando come la scuola, abbia cambiato identità, tanto da sembrare un centro per reclutare soldati. Profondamente contrario, decide di iniziare a riprendere ciò che accade nella scuola e dietro le quinte.

Deciso a uscire dal Paese, per consegnare il materiale video e audio, al regista David Berenstein, Talankin cerca di pianificare la propria fuga dalla Russia, per non essere arrestato.

Cosa vedere al cinema nel weekend: La donna più ricca del mondo
Cosa vedere al cinema nel weekend: La donna più ricca del mondo (Foto: Ufficio stampa/Manuel Moutier) – Newscinema.it

La donna più ricca del mondo

La storia che ha ispirato questo film diretto da Thierry Klifa, si rifà al caso di cronaca, il “caso Bettencourt”. Anche se i nomi sono stati cambiati per questioni legali, nel film viene ripercorsa la genesi dello scandalo che colpì Liliane Bettencourt, erede del brand L’Oréal, insieme al fotografo, François-Marie Banier.

Tra cosa vedere al cinema nel weekend doveva metterlo anche solo per l’attrice protagonista. Presentato Fuori Concorso al Festival di Cannes 2025, ad aver attirato l’attenzione della stampa sono soprattutto le attrici Isabelle Huppert e Marina Foïs, impegnate in un freddo rapporto tra madre e figlia.

Marianne Farrère (Isabelle Huppert) è considerata la donna più ricca del mondo, grazie al suo brand di cosmesi, conosciuto ovunque. Nonostante il grande successo, purtroppo la sua vita è fatta per lo più, di momenti di solitudine, circondata da oggetti più che dal calore umano.

Quando incontra il fotografo e seduttore Pierre-Alain Fantin (Lauren Lafitte), con i suoi modi, riesce a conquistare la donna, tanto da portarla a fidarsi di lui. Tra regali costosi e assegni da capogiro, la figlia di lei, Marianne Frédérique (Marina Foïs), decide di iniziare una battaglia legale contro la madre. Convinta che la donna sia soggiogata dall’uomo, decide di portarla in Tribunale, per dichiararla incapace di intendere e volere.

Benvenuti in campagna
Benvenuti in campagna al cinema (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

Benvenuti in campagna

La famiglia Fontana è composta da Gerry (Maurizio Lastrico) e Ilaria (Giulia Bevilacqua), vigile urbano molto stressata e il figlio adolescente Giulio (Roberto Scorza). I tre vivono in un appartamento periferico a Roma, con annessi stress dovuti al traffico e alla staticità che colpisce ognuno di loro.

- Advertisement -

Leggi ANCHE

Stanchi di vivere nella Capitale, fatta di smog, routine e aria malsana, decidono di trasferirsi in un vecchio casale in campagna. Arrivati, si rendono conto che la loro nuova casa necessita di molta manutenzione, portando soprattutto Ilaria nello sconforto.

I vicini di casa, incuriositi dal loro improvviso arrivo, decidono di aiutarli e scrutarli. Il primo è il ricco Vanni (Luca Ravenna), il quale cerca di convincerli a fare sempre di più, in nome del loro sogno, mentre Mauro (Andrea Pennacchi), cerca di convincerli a non mollare.

Nonostante l’aria sana, per Gerry e Ilaria, non è semplice imparare ad adattarsi, trovando tante difficoltà nell’accudire gli animali, adattarsi alla nuova routine e alle difficoltà della vita in campagna.

Cosa vedere al cinema in questo weekend secondo la nostra redazione è riassunto in questo articolo che speriamo possa esservi utile, poi fateci sapere nei commenti sui nostri social o a questo articolo cosa ne pensate.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli popolari