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Il Natale è il momento giusto per concedersi agli affetti e non solo quelli lontani, ma anche quelli con cui ogni giorno condividiamo un tetto. Se uno di questi è un animale a quattro zampe, anche meglio. Come conferma un recente sondaggio effettuato da Wamiz, il sito di animali da compagnia, i cani sono parte della famiglia soprattutto durante le feste di Natale. Ricevono regali, partecipano al cenone, e molti proprietari cercano di coinvolgerli nelle attività della propria famiglia previste in quel periodo speciale e magico. Noi di NewsCinema abbiamo immaginato che un cinefilo, per esempio, potrebbe approfittare del Natale per godersi anche un film con il proprio amico a quattro zampe e allora ecco di seguito cinque consigli su cosa vedere. 

BEETHOVEN 

Un classico del 1992, alcuni lo definiscono un cartone animato con personaggi veri. Nonostante i suoi ventisette anni, è ancora un must che non ci stanchiamo mai di vedere. Il vero protagonista è il San Bernardo combinaguai che, nonostante la sua irruenza, riesce a diventare la mascotte della famiglia Newton. Inizialmente allontanato dopo una finta aggressione al suo veterinario, alla fine la famiglia non riesce del tutto ad abbandonarlo e lo cerca fino a scoprire che in realtà rischiava di diventare solo la vittima di esperimenti. Un film divertente e senza troppe pretese, adatto ad un pomeriggio sul divano e davanti ad uno schermo per sfuggire alle basse temperature invernali. Impossibile anche non menzionare i sette film che sono usciti successivamente e che da ormai ventisette anni ci fa innamorare sempre di più del gigante buono, beniamino della famiglia Newton.

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BALTO

Un film d’animazione non troppo recente, ma molto interessante. La storia parla di  un bastardo, mezzo cane e mezzo lupo, di nome Balto che nell’impervio inverno del 1925, trainando per 600 miglia fra i ghiacci una slitta carica di medicinali, salvò la vita di tanti bambini colpiti da difterite nella cittadina di Nome, Alaska. Alla fine la diversità di Balto, tanto discriminata e non vista di buon occhio, sarà la sua forza per affrontare la missione e riuscire nel suo intento. Un film di animazione che vuole raccontare – in modo romanzato e divertente – l’eroicità dei cani da slitta puntando anche al pubblico più piccolo, ma senza dimenticarsi di rendere la storia interessante anche agli occhi dei più adulti.

CHARLIE – ANCHE I CANI VANNO IN PARADISO

Approda nei grandi schermi americani nel 1989 e solo due anni dopo in quelli italiani. Molti hanno pensato che il film apparteneva al mondo Disney, ma in realtà è stato diretto e prodotto da Don Bluth. Un pastore tedesco di nome Charlie gestisce una bisca clandestina. Quando il rivale Carface lo uccide il pastore tedesco scopre che, nonostante il suo passato è finito in Paradiso. Eppure, non ancora pronto a mollare,  riesce a riattivare il suo orologio della vita e scappa dal Paradiso per tornare sulla Terra. I propositi di vendetta di Charlie crollano però dopo l’incontro con la piccola Anne-Marie, un’orfanella che riesce a parlare con gli animali. Le critiche in alcuni momenti hanno annebbiato il successo della storia di uno dei cani più famosi della storia del cinema. Eppure, dopo tutti questi anni, fa sempre piacere ricordarlo e far tornare Charlie il protagonista dei nostri schermi per qualche ora.

SENTI CHI PARLA ADESSO 

John Travolta e Kirstie Alley ritornano nei panni dei personaggi di Senti chi parla e Senti chi parla 2 in una commedia tutta da gustare. Ingenua e divertente commedia natalizia, intrisa di beghe familiari. John Travolta lo ritroviamo alle prese con un personaggio nel pieno della sua carriera, mentre Kirstie Alley con il suo nuovo lavoro come elfo di Natale in un grande magazzino. La commedia si complica quando   le scaricano in casa due nuovi ospiti. Scag è un cane bastardo che James (John Travolta) ha sottratto all’accalappiacani poco adatto alle quattro mura domestiche. Dalila è la viziatissima barboncina di Samantha, la presidentessa di una famosa azienda cosmetica che ha assunto James come suo pilota personale , una vera cagnetta abituata al lusso e che apprezza pochissimo il soggiorno nella sua nuova casa.

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IO E MARLEY

Tratto dall’omonimo libro, io e Marley è una commedia da gustare all’inizio alla fine. La storia narra di un labrador adottato da una coppia dopo tanti tentativi di avere dei figli. L’animo pestifero del cucciolo non tarda ad arrivare, rendendo la vita dei giovani sposini un inferno. Eppure, nonostante tutte le marachelle, non mancano momenti di affetto contornati da una vita di coppia che nel corso della storia vede i suoi momenti più alti e più bassi. In definitiva, Io e Marley risulta essere una bella commedia da sera di Natale, divertente per i piccoli  e nostalgica per chi, seppur dica di detestare i toni alla Disney, finisce sempre per commuoversi quando vede amore e malinconia sprizzare da tutti i pori.

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Tomb Rider: I progetti di Amazon per Lara Croft

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Tomb Raider Amazon

Angelina Jolie in Tomb Raider – Foto: Ansa

Prossimamente su Amazon Prime Video, approderà una serie tv e un film sul videogioco Tomb Raider. I fan dell’archeologa più trendy degli anni Duemila, Lara Croft, potranno rivederla in azione.

La concorrenza attualmente per quanto riguarda il “mondo dello streaming” è veramente spietata, spuntano piattaforme come “funghi” e quindi ognuna di esse cerca di realizzare progetti accattivanti per “tenersi” gli abbonati.

Dopo l’arrivo della serie tv The Last of Us su HBO, basata sull’omonimo videogioco, ci prova anche Amazon Prime Video, con la creazione di una serie tv e di un film sul videogioco Tomb Raider.

Angelina Jolie non è stata la prima

Dopo l’uscita del videogioco negli anni Duemila di Tomb Raider, fu subito Lara Croft mania. Tutti parlavano dell’intrepida archeologa “tutta forme” che affrontava le varie avventure della storia grazie alle sue abilità combattive e alla sua intelligenza.

Approfittando di quell’improvviso interesse da parte dei fan, uscì un primo franchise di due film, con protagonista Angelina Jolie.

La critica non valutò in maniera entusiasta queste pellicole, motivo per cui, il terzo capitolo della saga non fu mai girato. Nel 2018 ci riprovarono, con un nuovo reboot, questa volta con Alicia Vikander come protagonista.

La critica fu un po’ più clemente con questa nuova pellicola, in quanto fu considerata più simile al videogioco. Tuttavia, il sequel non fu mai girato e quindi i fan di Lara poterono rivederla solo nei successivi videogiochi.

Alicia Vikander

Alicia Vikander è Lara Croft – Foto: Ansa

Ci riprova Prime Video

Con un’alta dose di coraggio, Amazon Prime Video proverà a riportare “alla luce” una storia che finì nel dimenticatoio, forse per una critica un po’ troppo severa.

Adesso che sembra che il mondo sia più propenso a “digerire” i nuovi riadattamenti televisivi basati su fumetti e videogiochi, la piattaforma di streaming ci riprova.

Ecco perché prossimamente arriverà in televisione un nuovo riadattamento della storia di Tomb Raider, con Lara Croft impegnata a vincere le sue battaglie in un film e in una serie tv.

Il progetto, per il momento, è ancora in fase di progettazione, non si hanno notizie in merito se non che Phoebe Waller-Bridge è stata ingaggiata come scrittrice e produttrice esecutiva della storia.

Pur essendo quest’ultima una brava attrice sappiamo per certo che non prenderà parte alla storia. Questa sarebbe quindi la terza volta che “qualcuno” cercherebbe di portare sullo schermo il riadattamento televisivo del videogioco Tomb Raider.

Come si dice: “Non c’è due senza tre”, speriamo quindi che questo nuovo progetto di Prime Video, possa essere realizzato in maniera più accattivante rispetto ai suoi predecessori.

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The Upside 2 si farà: le prime indiscrezioni da Bryan Cranston

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The Upside _ Fonte Google

The Upside _ Fonte Google

Dopo le tante critiche nei confronti del cast di Upside, film del 2017, è tutto pronto per il sequel del film. 

The Upside, remake americano del famosissimo del film francese Intouchables del 2011, Quasi amici in italiano, è adesso in fase di sviluppo. Il film, basato su una storia vera di Abdel Sallou e Philippe Pozzo di Borgo, è stato pubblicato e presentato al pubblico nel 2019, a seguito di una premiere del 2017.

The Upside _ Fonte Google

The Upside _ Fonte Google

Nel remake, il film è interpretato da Bryan Cranston (Breaking Bad) nei panni di Philip Lacasse, un imprenditore ricchissimo affetto da una rara forma di tetraplegia che lo costringe ad assumere custode a sostegno, Dell Scott, interpretato da Kevin Hart. Il film, criticatissimo, ha tuttavia incassato una cifra per niente male: 125,8 milioni di dollari al botteghino mondiale.

Le parole di Cranston

Cranston ha concesso un’intervista al presentatore e comico Bill Maher nel suo podcast di Real Time, Club Random. Secondo la rivista di intrattenimento Variety, l’attore, nell’intervista, avrebbe detto che è consapevole delle numerose critiche ricevute nel film per il suo ruolo. Numerosi colleghi, però, hanno dato il supporto a Cranston, tra cui Al Pacino. Nonostante il mezzo flop, l’interprete ha dichiarato che:

“Stiamo facendo un sequel e stiamo raccogliendo tanta m***a per questo. Sono un attore abile che interpreta un personaggio disabile. C’è un buon punto, che agli attori disabili non viene data mai un’opportunità. Ci saremmo persi alcune grandi interpretazioni  [se alcuni attori normodotati non avessero interpretato personaggi con disabilità. Puoi avere solo la prospettiva di un maschio bianco di 66 anni… puoi capire ma non puoi davvero sapere come ci si sente a vivere in quella pelle”.

Dal contraccolpo al rialzo: tutte le polemiche

La polemica attorno al film è essenzialmente partita da gente con disabilità e sostenitori della battaglia. Nel dettaglio, recentemente tutti i sostenitori di questa grande polemica hanno richiesto che i personaggi con disabilità fossero interpretati da attori con una vere handicap.

Questa richiesta ruota attorno a due motivazioni. Il primo è che gli attori disabili sono numericamente inferiori ad Hollywood. La seconda motivazione è che questi attori possono portare la loro esperienza di vita reale nei ruoli.

Le cause delle polemiche _ Fonte Google

Le cause delle polemiche _ Fonte Google

C’è da dire che negli ultimi anni sono stati compiuti passi da gigante su questo fronte. Attori sordi, come Marlee Matlin e Troy Kotsur, sono stati inseriti regolarmente ad Hollywood e tanti di loro si sono aggiudicati premi prestigiosi durante gli anni. C’è da capire, ora, al netto di queste battaglie e risultati, come verrà preso il sequel del film tanto discusso.

 

 

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Il Fuggitivo: trama, trailer e cast del film

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Il Fuggitivo in onda stasera _ Fonte Google

Il Fuggitivo in onda stasera _ Fonte Google

Va oggi in onda su Iris alle 21:15 “Il fuggitivo”, film drammatico e di azione, del 1993, diretto da Andrew Davis con all’epoca 50 enne Harrison Ford. 

La pellicola, formata da un cast straordinario, tra cui Tommy Lee Jones, Joe Pantoliano, Julianne Moore, Daniel Roebuck, Jeroen Krabbé, è ispirata a una storia di cronaca vera avvenuta nello Stato Centro-occidentale degli Stati Uniti, negli Ohio, a metà anni 50. Non l’hai mai visto? Ecco il trailer qui in basso!

Trama ufficiale della pellicola

Il protagonista del film è il chirurgo Richard Kimble, interpretato da Harrison Ford, incriminato ingiustamente per la morte di sua moglie Sela Ward, nei panni di Helen. Richard Kimble verrà condannato a morte a Chicago. Sulla strada di sola andata verso il carcere, il camioncino su cui viaggia sia Richard sia altri detenuti subisce un incidente. Il nostro chirurgo riuscirà a scappare, tornando a Chicago alla ricerca del colpevole della morte di sua moglie. Nel mentre, l’agente Samuel Gerard (Tommy Lee Jones) lo cercherà ossessivamente.

Curiosità sul film

Il critico cinematografico Roger Ebert, vincitore del Premio Pulitzer per la critica nel 1975 e personaggio temuto e rispettato dai grandi del cinema, scrisse una recensione sul quotidiano americano Chicago Sun-Times. Roger Ebert fu colpito particolarmente dalla trama e lo definì come “uno dei migliori spettacoli dell’anno, un thriller teso, tirato e intelligente che diventa qualcosa di più, un’allegoria su un uomo innocente in un mondo pronto a schiacciarlo.” 

Il cast de "Il fuggitivo" | Fonte Google

Il cast de “Il fuggitivo” | Fonte Google

Il film esordì al primo posto del botteghino americano, incassando numero record: 23758855 dollari durante solo i primi 7 giorni dalla sua uscita. Mantenne alta la bandiera per ben sei settimane consecutive, per tutta l’estate, caldissima, del 1993. Il Fuggitivo, dal cast stellare, fece guadagnare a Tommy Lee Jones l’Oscar come miglior attore non protagonista nella primavera del 1994. La sua interpretazione magistrale nei panni dell’agente furbo e testardo che ha risolto il caso nell’epilogo viene ancora oggi ricordata. Anche l’analisi costi- benefici è stata ottima: costato 44 milioni di dollari, ne ha incassato 368.

Il film è stato giudicato come terzo maggior successo dell’anno, insieme a Jurassic Park (con Laura Dern e Jeff Goldblum) e il tenerissimo ed eterno Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre (con Robin Williams e Sally Field). Il film presenta un bellissimo happy end, aggiudicandosi come prodotto classico di Hollywood, film di grandi avventure e dal ritmo coinvolgente, colmo di colpi di scena. Il protagonista, nonostante la trama possa essere intuitiva, riesce ad essere avvincente nella sua missione nel voler dimostrare la sua innocenza.

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