Top 5 della settimana

Articoli Correlati

Addio all’attrice di The Walking Dead: morta prematuramente a soli 33 anni | Ecco cosa è successo

La giovane attrice di The Walking Dead se ne è andata prematuramente all’età di 33 anni. Ecco cosa è successo.

Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa prematura della giovane attrice nota per il ruolo nella nona stagione di The Walking Dead, morta il 2 agosto all’età di 33 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia tramite un commosso annuncio su Instagram.

Kelley Mack, il cui vero nome era Kelley Lynne Klebenow, ha perso la sua battaglia contro un aggressivo tumore del sistema nervoso centrale. Mack era affetta da un glioma diffuso della linea mediana, una rara e devastante forma di cancro che colpisce il midollo spinale o il cervello e progredisce rapidamente.

La diagnosi era arrivata alla fine del 2024, dopo mesi di sintomi debilitanti che inizialmente sembravano attribuibili a problemi alla schiena. Un dolore lombare persistente, poi irradiatosi alle gambe con intensità crescente, l’aveva costretta a dormire su una poltrona e infine a utilizzare una sedia a rotelle, a seguito di una biopsia che le aveva causato una grave perdita di mobilità.

L’attrice aveva condiviso pubblicamente la sua esperienza, raccontando con trasparenza il difficile percorso clinico e mantenendo uno spirito combattivo e determinato. “Sono convinta che questo sarà solo un breve capitolo del mio lungo libro” aveva scritto in un post carico di speranza. “La positività, l’amore e le preghiere che mi state mandando sono travolgenti.”

Una carriera promettente interrotta troppo presto

Kelley Mack era originaria di Cincinnati e aveva vissuto in vari stati americani prima di stabilirsi in California, dove aveva studiato cinematografia alla Chapman University e lavorato per oltre un decennio nell’industria dell’intrattenimento.

Oltre a recitare, si era cimentata nella produzione e nel doppiaggio – tra i suoi contributi anche registrazioni per Spider-Man: Un nuovo universo. Il suo ultimo ruolo da protagonista è stato nel film indipendente Universal, uscito all’inizio del 2025.

Benché il ruolo di Addy in The Walking Dead sia stato il più noto – presente in cinque episodi tra il 2018 e il 2019 – Mack aveva anche partecipato a produzioni come 9-1-1, Schooled e Chicago Med, oltre a numerosi cortometraggi. Il suo talento versatile e la sua energia positiva l’avevano resa molto amata da colleghi e fan.

 Kelley Mack
Il post di Kelley Mack (Foto: Instagram) – Newscinema.it

L’ultima battaglia della star di The Walking Dead

Dopo la sua morte, tanti volti noti del mondo dello spettacolo hanno voluto omaggiarla. Gustavo Gomez, collega in The Walking Dead, ha scritto: “La tua luce splendente brillerà sempre”.

L’attrice Alanna Masterson l’ha ricordata come “una persona incredibile” e ha detto di essere “orgogliosa di aver combattuto al suo fianco”. Il regista Michael Satrazemis l’ha definita “una luce brillante a tutti i livelli”.

- Advertisement -

Leggi ANCHE

La famiglia di Kelley ha annunciato una cerimonia commemorativa che si terrà il 16 agosto a Glendale, Ohio, seguita da un’altra celebrazione della sua vita a Los Angeles, dove aveva costruito la sua carriera e stretto legami profondi.

“Una luce così brillante e ardente è trascorsa nell’aldilà“, ha scritto la sua famiglia, aggiungendo che Kelley è morta serenamente, circondata dall’amore della madre Kristen e della zia Karen. “È già arrivata a molti dei suoi cari sotto forma di farfalle”, si legge nel messaggio, simbolo di trasformazione e rinascita.

Kelley Mack lascia la madre Kristen, il padre Lindsay, la sorella Kathryn, il fratello Parker, i nonni paterni e il fidanzato Logan Lanier. Il suo coraggio, la sua arte e il suo sorriso resteranno impressi nel cuore di chi l’ha conosciuta e amata, dentro e fuori dallo schermo.

Redazione Digital
Redazione Digital
Siamo la redazione di NewsCinema.it, un magazine online dedicato al mondo del cinema e delle serie TV. Il nostro obiettivo è condividere con passione e competenza tutto ciò che rende il cinema un’arte e un fenomeno culturale globale.

Articoli popolari