Connettiti a NewsCinema!

Festival

Giffoni 2016, intervista a Nicholas Hoult: “Le emozioni sono un’arma a doppio taglio!”

Pubblicato

:

Una folla urlante ha accolto Nicholas Hoult sul blu carpet del Giffoni Film Festival. Occhi turchesi e una piena disponibilità nel firmare autografi e scattare selfie, il bambino prodigio di About a Boy è una rivelazione del grande schermo. Ne è passato di tempo dal 1996 quando ha debuttato al cinema con una parte in Relazioni intime, ma molti lo conoscono come la Bestia blue del franchise X-Men e il recente ruolo di Nux, il pallido Figlio della Guerra di Mad Max, il film post apocalittico diretto da George Miller. “Nux è stato un personaggio straordinario e George (Miller) lo ha creato in modo perfetto. Prima di interpretarlo ho avuto alcune conversazioni con lui quindi ero molto preparato e sapevo come affrontarlo. Sapevo tutto della sua famiglia, delle modalità con cui era stato concepito fino alla sua morte, tutto era già deciso ed organizzato. Sapevo quello che dovevo fare e cosa sarebbe dovuto succedere” ci ha raccontato il giovane attore che al Giffoni ha presentato Equals, il film sci-fi che sarà nelle sale italiane dal 4 Agosto 2016. 

Nicholas Hoult al Giffoni Film Festival 2016

Nicholas Hoult al Giffoni Film Festival 2016 – Foto di Carlo Andriani

Diretto da Drake Doremus e scritto da Nathan Parker, questo film ambientato in un futuro distopico, racconta una storia d’amore proibita all’interno di una società in cui è vietato provare emozioni. “Recitare in questo film è stato un po’ strano perché devi fare l’attore, ma nello stesso tempo devi nascondere le emozioni. A volte il regista iniziava a registrare e noi iniziavamo ad improvvisare senza un copione. E’ terribile vivere senza emozioni, ma anche vivere con le emozioni è difficile. Per esempio quando ricevi una brutta notizia devi comunque andare a lavoro e far finta di niente” ha spiegato Hoult, parlando di questa esperienza sul set al fianco di Kristen Stewart. Nonostante la sua storia ormai finita con Jennifer Lawrence, star di Hunger Games, Nicholas ha ammesso di essere molto fortunato perché non c’è molta intrusione da parte dei media nella sua vita privata. “Se le persone sanno poco della tua vita privata, ti giudicano meno anche per quanto riguarda la parte artistica” ha sottolineato.

Scena dal film Equals

Scena dal film Equals

Sono tanti i progetti che impegneranno Nicholas Hoult nei prossimi mesi, come Sand Castle, il film di Fernando Coimbra in cui interpreta Matt Ocre, che nel 2003 parte per portare a termine una missione per riparare un sistema idrico rotto nel villaggio iracheno pericoloso ed instabile di Baquba. Mentre la gente di Baghdad accoglie gli americani come salvatori, gli abitanti del villaggio resistono la loro presenza e Matt e la sua unità devono cercare di convincere la comunità che essi sono parte della soluzione del problema, non il problema, al fine di salvare la città e uscirne vivi. Al fianco di Hoult anche Henry Cavill e Logan Marshall-Green. Atteso per Settembre invece è il thriller Autobahn – Fuori Controllo, film scritto e diretto da Eran Creevy, in cui egli interpreta un ex criminale che torna al suo passato oscuro per rimediare i soldi necessari per salvare la fidanzata Juliette.

Salinger è un grande scrittore e sono molto affascinato da questo tipo di scrittore ribelle, mi sono divertito a fare questa parte ed ero triste l’ultimo giorno delle riprese” ha aggiunto parlando di Rebel in the Rye, il film diretto da Danny Strong che lo vede protagonista al fianco di Kevin Spacey per raccontare la vita di Salinger e la nascita dell’iconico romanzo Il Giovane HoldenLavorare con Kevin Spacey che è un grande attore, è stata un’esperienza importante. Lui ha aiutato moltissime persone ad avviare il proprio sogno per quanto riguarda il mondo dell’arte. Nel film fa il personaggio di Whit Burnett, ovvero colui che mentalmente ha aiutato Salinger ha tirare fuori la sua vena artistica. Questi due personaggi hanno avuto un rapporto particolare, spesso hanno litigato anche perché Sallinger era un tipo non troppo facile, è stato espulso da molte scuole durante la crescita. Poi Spacey fa benissimo le voci delle altre persone, come Marlon Brando. E’ un personaggio eclettico ed è bello stargli vicino“.

Nicholas Hoult al Giffoni Film Festival 2016

Nicholas Hoult al Giffoni Film Festival 2016 – Foto di Carlo Andriani

Prima di incontrare la folla urlante di fan accampati intorno al blu carpet fin dal giorno prima, Nicholas ci ha lasciato chiedendo il nome di qualche regista italiano del momento da mettere sulla sua lista delle persone con cui lavorare e, anche se recentemente è stata annunciata la sua partecipazione nel prossimo film di Xavier Dolan, non ha potuto dire nulla di questo progetto ancora in fase embrionale. Dobbiamo ancora cominciare a girare e comunque lui è un regista straordinario. Mommy è un film stupendo“.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Cinema

Uno Sguardo Raro alla Festa del Cinema di Roma il 19 Ottobre

Pubblicato

:

istock 892436178 1024x683

“Uno Sguardo Raro” – The Rare Disease International Film Festival, il Festival di cinema internazionale dedicato al tema delle malattie rare, è ospite anche quest’anno della Festa del Cinema di Roma presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission – AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica, per presentare il Festival e tutte le novità del programma 2020. Roma, 14 ottobre 2019 – Il Festival nasce per raccontare cosa significhi vivere con una malattia rara o una disabilità sia per il paziente che per chi se ne prende cura. La sfida è quella di offrire una diversa narrazione di questi temi e dare una immagine nuova di questo spaccato di vite attraverso il cinema, uno dei linguaggi più vitali e ad alto impatto emotivo, che riesce a scuotere le coscienze e aiuta ad abbattere i preconcetti. Lo “sguardo raro”, infatti, è quello che le opere in concorso regalano al pubblico, che può vedere il mondo dalla prospettiva di chi ha poco, ma riesce a goderne fino in fondo proprio perché il poco che ha è prezioso. Con il 2020 il Festival giunge alla sua 5a edizione e si svolgerà a Roma dal 9 al 15 marzo 2020.

Durante l’evento alla Festa del Cinema, oltre a rilanciare il Bando di Concorso di “Uno Sguardo Raro” – in scadenza al 30 novembre 2019 -, saranno presentate le molte novità di questa edizione. Uno dei traguardi più importanti è la convenzione PCTO –Percorso per le Competenze e l’Orientamento Trasversale con l’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini che offre la possibilità di coinvolgere fattivamente i futuri professionisti del video sul tema del “diverso”, promuovendo l’idea di una società sempre più inclusiva. Altra importante partnership che sarà presentata è quella con l’Agenzia di Stampa DIRE che, con la sua redazione dedicata alla scuola, accompagnerà il Festival nel mondo degli studenti delle medie e delle superiori con eventi dedicati alla visione di lungometraggi sui temi di Uno Sguardo Raro. Grazie alla collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana, Uno Sguardo Raro entra concretamente in contatto con gli studenti universitari per la realizzazione di una Tavola Rotonda legata al Premio USR–FERPI sulla comunicazione sociale in ambito medico.

0

La V edizione apre al mondo della sceneggiatura con il Concorso per sceneggiatori sul tema delle malattie rare, aperto a tutti, che consentirà ai vincitori di partecipare ad un laboratorio intensivo di sceneggiatura. Dagli esiti di questo laboratorio verrà prodotto un cortometraggio per l’edizione 2021 del Festival. Grazie infine alla collaborazione con la scuola di recitazione Fabbrica Artistica, diretta da Rolando Ravello e Massimiliano Franciosa, il Festival ha la possibilità di offrire 2 borse di studio a persone affette da malattia rara: una per il corso di recitazione e una per il corso di scrittura creativa della scuola. La Federazione Italiana Malattie Rare, UNIAMO FIMR onlus, collaborerà con il Festival per la selezione e per il percorso didattico degli allievi. Il Bando di Concorso per partecipare alla 5a edizione di “Uno Sguardo Raro” – the Rare Disease International Film Festival 2020, ad iscrizione gratuita ed aperto a tutti, è invece online sul sito di “Uno Sguardo Raro” ( www.unosguardoraro.org ), e scaricabile dal sito (https://www.unosguardoraro.org/edizione-
2020/bando/ ).

Sei le categorie in concorso: CORTOMETRAGGI ITALIANI; CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI;
CORTOMETRAGGI DI ANIMAZIONE; DOCUMENTARI; CORTO/SPOT di Sensibilizzazione in collaborazione con FERPI; CORTO/SPOT ISTITUZIONALE DI COMUNICAZIONE IN SANITÀ in collaborazione con PASOCIAL. Scadenza del bando, 30 novembre 2019.

Ad oggi sono arrivate oltre 500 opere da 74 Paesi, a testimonianza di quanto sia ampia la comunità dei malati rari e delle persone che combattono con disabilità e patologie degenerative e quanto abbiano voglia di farsi sentire. Uno Sguardo Raro è l’evento che offre un palcoscenico a queste persone, con l’intento di contribuire a costruire una società in cui tutti abbiano pari opportunità di realizzare il loro potenziale. Il concorso è aperto a video sul tema delle malattie rare e della disabilità, ma anche a lavori che parlino di empatia, resilienza, coraggio, per celebrare la forza che le persone con limitazioni di qualunque tipo mettono in campo per vivere appieno la loro vita. Le opere saranno giudicate e premiate da una GIURIA DI QUALITÀ presieduta da Gianmarco Tognazzi e composta da professionisti del cinema, della comunicazione, del mondo scientifico e della comunità dei malati rari. Ai Premi sarà affiancata anche una Menzione Speciale GIURIA POPOLARE decretata dalle votazioni del pubblico e il Premio Heyoka assegnato dalla comunità on line nata per condividere storie di coraggio ed esperienze di comprensione nell’ambito della disabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere fisiche e mentali della nostra società.

Claudia Crisafio, Direttore del Festival e sua Co-fondatrice con Serena Bartezzati, sarà affiancata in questa occasione da molti ospiti – artisti, comunicatori, rappresentanti della comunità dei rari –, per spiegare insieme l’essenza di questo Festival “portatore sano di emozioni”. Spazio anche ai partner storici e agli sponsor del Festival, tra questi l’Istituto Superiore di Sanità con il Centro Nazionale Malattie Rare, O.Ma.R – Osservatorio Malattie Rare, Telethon e SOBI – industria biofarmaceutica multinazionale dedicata alle malattie rare, che insieme a Agenzia DIRE, Fabbrica Artistica, Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Pontificia Salesiana, FERPI Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Heyoka Empath, Istituto Cine-tv R. Rossellini, PA Social-Associazione dei Comunicatori Pubblici, UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus, commenteranno le novità del Festival. Saranno proiettati alcuni spot e corti che hanno segnato il rapporto della comunità dei malati rari con l’audiovisivo.

Continua a leggere

CineKids

RomaFF14: Motherless Brooklyn, la recensione del film di Edward Norton

Pubblicato

:

Motherless Brooklyn recensione

Edward Norton apre la 14° edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma con Motherless Brooklyn – I Segreti di una Città, un film di cui ha curato la sceneggiatura e la regia, oltre a vestire i panni del protagonista Lionel Essrog. Investigatore privato nella New York anni 50, Lionel è affetto dalla sindrome di Tourette, un disturbo che gli rende difficile i rapporti con gli altri, soprattutto per il lavoro che fa. Dopo che il suo amico e collega Frank Minna (Bruce Willis) viene ucciso, egli inizia a indagare per scoprire la verità e si immerge in una realtà urbana di potere e corruzione tra musica jazz, fumo e whisky.

Tratto dall’omonimo romanzo di Jonathan Lethem, Motherless Brooklyn – I Segreti di una Città sembra un film d’altri tempi, non solo per il periodo storico in cui si svolge la storia, ma per lo stile che ricorda i gangster movie e i noir del passato. 

Motherless Brooklyn Edward Norton

Edward Norton e Gugu Mbatha-Raw in Motherless Brooklyn

Avvolto nella nebbia il celebre ponte di Brooklyn è una presenza costante, mentre l’avventura di Lionel si sviluppa in modo fluido, mettendo insieme gli indizi come fossero pezzi di un puzzle per risolvere il mistero. Minna lascia in eredità a Essrog il compito di far saltare una cospirazione all’interno del Municipio che coinvolge la pulizia etnica dei neri dalle aree mature per una redditizia riqualificazione. Si delinea così un film poliziesco e un dramma sostanziale che ricorda le atmosfere di film come Chinatown e Il Grande Sonno, con le macchine e i costumi tipici di un’epoca intrigante.

La musica, tuttavia, ha un ruolo fondamentale e una valenza narrativa potente. La colonna sonora curata da Daniel Pemberton accompagna quasi ogni scena, suggerendo lo stato d’animo dei personaggi e anticipando persino il futuro prossimo. Nei panni di un personaggio ossessivo-compulsivo, Norton regge il film quasi completamente sulle sue spalle, ma sceglie di affiancarsi a un cast stellare che comprende Alec Baldwin come un politico senza scrupoli, prefigurazione di Trump per certi versi, e Willem Dafoe. Inoltre Gugu Mbatha-Raw interpreta Laura Rose, un’attivista della comunità di colore con cui Lionel si accompagna nel corso della sua indagine che la coinvolge direttamente. La regia di Norton è ambiziosa e attenta ai dettagli. Compone inquadrature prevalentemente avvolte dalla luce notturna, con toni chiaroscuri e un protagonismo delle ombre. Ci si aspetta di vedere, da un momento all’altro, Travis Bickle di Taxi Driver o Gli Intoccabili di Brian De Palma che svoltano l’angolo in un paesaggio urbano umido e suggestivo.

Review 0
3.3 Punteggio
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
Continua a leggere

Cinema

Il Muro tra di Noi in anteprima il 17 Ottobre alla Festa del Cinema di Roma

Pubblicato

:

muros

Il 17 Ottobre 2019 alle ore 18.15, presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission -AUDITORIUMARTE, Auditorium Parco della Musica – sarà presentato in anteprima il cortometraggio Il Muro tra di Noi, scritto e diretto da Federico Del Buono e prodotto da Paolo Muran e Giorgio Ciani in collaborazione con Accademia Nazionale de Cinema e Genoma Films. Ivano Marescotti e Stefano Pesce sono i protagonisti di un dramma familiare incentrato su un rapporto conflittuale tra padre e figlio.

Alla morte della moglie, Pietro (Ivano Marescotti) si è chiuso in se stesso. Ha allontanato persino i figli Alex (Stefano Pesce) e Monica (Vanessa Montanari). Dopo il tentativo di Cesare (Vito Bicocchi), dottore di famiglia, di rinchiudere Pietro in una casa di riposo da lui gestita, Monica abbandona la casa paterna, lasciando Alex solo con il padre dopo moltissimo tempo. Intanto Silvia, l’ex moglie di Alex, impedisce all’uomo di vedere la figlia Aurora. Pertanto Alex non può essere vicino a sua figlia e al tempo stesso non può abbandonare il padre, che rivolge la parola solo a un fiore in giardino.

Nella prima giornata della 14° edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma, Roma Lazio Film Commission offre uno spazio dedicato a questo film breve che ha già ricevuto numerose recensioni positive. Durante l’incontro sarà proiettato Il Muro tra di Noi e poi seguirà un Q&A con il regista e il cast.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Ottobre, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Novembre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X