Top 5 della settimana

Articoli Correlati

I nostri fantasmi | In sala il gioiello delle Giornate degli Autori

In sala dal 30 settembre 2021, I nostri fantasmi è un esempio e un segnale di quanto il nuovo cinema italiano sappia emozionare e raccontare storie, anche semplici, ma con tocchi originali e freschi. Distribuito da Fenix Entertainment ed Europictures, è stato presentato alle Giornate degli Autori, durante la 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

I nostri fantasmi | La trama

Valerio (Michele Riondino) aveva una moglie, un lavoro e una casa. Quando però la prima scompare, non ci mette molto a perdere gli altri due. E, con essi, anche se stesso. Deciso a non rovinare l’esistenza del figlio Carlo (Orlando Forte), 6 anni, decide di iniziare un gioco.

Leggi anche: Venezia 78: Alle Giornate degli Autori Virginie Efira è Madeleine Collins

Dal sottotetto in cui abitano, rispettando poche ferree regole, Valerio e Carlo spaventano tutti gli inquilini-“invasori” che entrano nella loro ex casa, che rappresenta ovviamente il premio finale. Il giorno in cui però a varcare la soglia sono Myriam (Hadas Yaron) e la piccola Emma, le cose cambiano.

Michele Riondino e Orlando Forte in una scena del film

L’incontro tra i due adulti, vittime dei casi tragici della vita, permetterà a entrambi di percepire uno spiraglio di luce nelle rispettive solitudini. Solo affrontando i propri fantasmi potranno avere una seconda possibilità, ma la strada è costellata di ostacoli.

Un piccolo gioiello di cinema indipendente

Dopo la brillante prova di In viaggio con Adele, Alessandro Capitani torna dietro la macchina da presa e realizza un altro piccolo gioiello. Il cinema indipendente sembra reclamare a gran voce la pellicola, che alterna bene dramma, commedia e romanticismo.

Michele Riondino e Orlando Forte in una scena del film

Forte delle splendide prove attoriali – il piccolo Forte, alla sua prima apparizione sul grande schermo, è semplicemente perfetto – e dell’eccezionale lavoro fatto sulla colonna sonora – tre canzoni con una carica energica impressionante ad arricchire le delicate note di Michele BragaI nostri fantasmi convince ed emoziona. Ne sono in qualche modo “responsabili” i numerosi rimandi, sparsi qui e là, a opere di grande valore quali per esempio La vita è bella o Jojo Rabbit.

I nostri fantasmi | Tematiche importanti e simbologie efficaci

Al centro della storia si trovano importanti spunti di riflessione, quali il rapporto genitori-figli, la precarietà, la violenza domestica, il passato con le sue ferite, la ricerca di una casa. Capitani firma, a sei mani con Giuditta Avossa e Francesca Scialanca, una sceneggiatura ricca ma non pretenziosa, lineare eppure condita da particolari che le donano unicità.

Leggi anche: Ancora più bello | La recensione dell’atteso sequel

Le suggestioni dell’horror si insinuano nella narrazione, reglando una simbologia tanto semplice quanto efficace: ogni volta che scoppia un temporale, si palesa un “fantasma” dei protagonisti. La necessità di affrontarli si fa urgente, ne va della propria sopravvivenza (e non solo).

- Advertisement -

Leggi ANCHE

Ecco perché l’incontro tra Myriam e Valerio si rivela così importante, spingendoli in una direzione che prima contemplavano ma non avevano il coraggio di seguire. Al tempo stesso saranno sempre loro a ispirare il personaggio di Alessandro Haber, il classico vicino impiccione e scorbutico.

Sabrina Colangeli
Sabrina Colangeli
Giornalista e grande appassionata di cinema, teatro, libri e serie tv. Scrivere di ciò che si ama è molto più di un lavoro. Eclettica nei gusti e curiosa di scoprire e conoscere gli sguardi degli altri.

Articoli popolari