Il reboot de Il Corvo sembra essere già un film maledetto. Dopo tantissimi rinvii di produzione, adesso anche il regista Corin Hardy e l’attore Jason Momoa abbandonano il progetto.

Il Corvo: un film maledetto

A questo punto, i problemi di produzione che affliggono il reboot de Il Corvo sono più grandi di qualsiasi altro film. Il film ha attraversato innumerevoli false partenze attraverso tanti registi. Sembrava, però, che finalmente il regista Corin Hardy avrebbe davvero diretto la star de Il Trono di Spade Jason Momoa.
Già a marzo Il Corvo aveva una data di uscita prevista per l’11 ottobre 2019 e le riprese dovevavo iniziare a Budapest entro poco più di un mese.

E ora tutto è imploso ancora una volta. Il sito Deadline indica che sia Hardy che Momoa si sono ritirati formalmente dal progetto nelle ultime ore. Le fonti dicono che il motivo dell’attrito, con la Sony Pictures vicina all’uscita come distributore mondiale, deriva da differenze creative e finanziarie con Samuel Hadida, la cui Davis Films detiene i diritti.

Il Corvo: Jason Momoa abbandona il film

La ragione per cui la produzione de Il Corvo è stata così turbolenta è che i detentori dei diritti continuano a creare attriti. In precedenza, la Relativity deteneva i diritti, ma poi sono falliti finanziariamente. Hadida quindi raccolse il progetto e assunse Hardy e poi Momoa.
Sembrava che il film sarebbe finalmente diventato una realtà.

Il Corvo: chi farà il film adesso?

Ora il progetto è di nuovo naufragato, e con un progetto così volatile, Hadida riuscirà davvero a trovare qualche acquirente, specialmente se Sony si ritira come distributore? A un certo punto, i distributori e i creativi dovranno chiedersi se un reboot de Il Corvo è davvero un utile sforzo finanziario e creativo quando tutti i segnali indicano che si tratta di una gigantesca perdita di tempo.

Il Corvo del 1994 è un successo diventato cult, ma raramente si confermano tali se vengono realizzati dei reboot. Chissà se vedremo mai questo film.

Fonte: deadline.com