Connect with us

Interviste

Slam, intervista a Jasmine Trinca e Andrea Molaioli: “Una commedia inaspettata”

Published

on

Siamo stati tutti adolescenti. Il mondo intorno ai ragazzi riguarda altre generazioni. Gli elementi che interessano il pubblico ci sono tutti, da zero a novantanove anni!”, con queste parole Andrea Molaioli ci ha presentato Slam – Tutto per una ragazza, la commedia tratta dall’omonimo best seller di Nick Hornby.

slam

Jasmine Trinca e Ludovico Tersigni interpretano Antonella e Sam in Slam – Tutto per una ragazza

Interpretato da Jasmine Trinca, Ludovico Tersigni, Barbara Ramella e Luca Marinelli, Slam – Tutto per una ragazza racconta la storia di Samuele (Ludovico Tersigni), un adolescente che non vuole ripetere l’errore dei genitori di diventare padre a sedici anni. Almeno fino all’arrivo di Alice (Barbara Ramella)! “Quando ho ricevuto la sceneggiatura l’ho letta tutta d’un fiato. È quella forma di intelligenza che manca – ha dichiarato Jasmine Trinca, la brillante interprete di Antonella, la madre di Sam – Slam è una commedia che non mi aspettavo, un cinema che respira di cliché. Ci siamo divertiti ma non siamo andati nella direzione più facile. Antonella è il mio ideale di mamma, una donna guidata dall’amore. I due protagonisti sono speciali perché conservano il meglio dei giovani. Sono entrati nel cinema conservando una freschezza reale”.

Nei ruoli di Sam e Alice spiccano gli esordienti Ludovico Tersigni e Barbara Ramella: “Jasmine è stato un punto di riferimento. Sdrammatizzando ci ha spronato a lavorare bene a livello attoriale ed emotivo. È stata un’ispirazione”, ha affermato Barbara Ramella, l’affascinante Alice che fa perdere la testa allo skater Sam.

La questione skate mi sta a cuore, è un modo di guardare il mondo, bisogna salirci e farsi male! – ha spiegato l’attore romano che, nel film di Molaioli, è un fan sfegatato di Tony Hawk – Il rischio e l’adrenalina hanno un fascino potente, è una disciplina non solo fisica. Sono contento di aver affrontato questa avventura straordinaria. L’allenamento è fondamentale, è necessario tener duro!”.

slam

Ludovico Tersigni e Barbara Ramella interpretano due genitori teenager

Tra le tematiche portanti di Slam – Tutto per una ragazza c’è la genitorialità inaspettata, un fenomeno affrontato da Piuma di Roan Johnson: “Non so perché più persone abbiano affrontato lo stesso tema. La gravidanza è un falso tema! – ha confessato Molaioli, l’autore di La ragazza del lago e Il gioiellinoMi affascinava una generazione verso cui domina il pregiudizio della apatia e della mancanza di determinazione. Volevo raccontare la gravidanza come riscatto di chi affronta una situazione attraverso cadute e sbagli“.

Per la release internazionale Indigo Film, RAI Cinema e Netflix hanno siglato un accordo che distribuirà Slam – Tutto per una ragazza sulla piattaforma Netflix in 189 paesi e successivamente anche in Italia. E i successi non finiscono qui perché Nick Hornby, l’autore di Alta fedeltà, About a Boy e Non buttiamoci giù, ha apprezzato la trasposizione made in Italy di uno dei suoi più grandi best seller: “Non ha partecipato alla scrittura ma ha visto il film e fortunatamente gli è piaciuto molto”.

Slam – Tutto per una ragazza verrà distribuito da Universal Pictures in oltre 150 copie il 23 marzo 2017.

Trailer Slam – Tutto per una ragazza

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

Cinema

Ancora più Bello: le video interviste esclusive a tutto il cast

Published

on

Ancora più Bello arriva al cinema dal 16 settembre in 350 copie, distribuito da Eagle Pictures. Si tratta del secondo capitolo della trilogia dedicata alle avventure sentimentali di Marta, adolescente affetta da una malattia che affronta con grande dose di ottimismo, e del suo gruppo di amici. (Qui la recensione del film)

Diretto da Claudio Norza, da un’idea di Roberto Proia, che lo ha anche sceneggiato insieme con Michela Straniero – si svolge esattamente un anno dopo i fatti raccontati nel primo capitolo (Sul più bello, diretto da Alice Filippi). Nel cast Ludovica Francesconi, Giancarlo Commare, Gaja Masciale, Jozef Gjura, Jenny De Nucci, Diego Giangrasso che abbiamo incontrato a Roma. Qui sotto le video interviste realizzate da Sabrina Colangeli per MadRog Cinema, il nostro canale youtube ufficiale.

Ancora più Bello: la sinossi del film

Dopo dodici mesi, la storia tra Marta (Ludovica Francesconi) e Arturo è finita. “In amore gli opposti si attraggono ma alla fine si lasciano”, si ripete Marta, che giura a se stessa di voler rimanere da sola per un po’ e continua a convivere con ottimismo con la malattia che da sempre l’accompagna. Ma quando arriva Gabriele (Giancarlo Commare), un giovane disegnatore tanto dolce e premuroso quanto buffo e insicuro, Marta riconosce che potrebbe essere lui l’anima gemella che non riusciva a trovare in Arturo. Ma prima di farsi coinvolgere del tutto in una nuova storia, è sempre meglio aver chiuso definitivamente con quella precedente.

Approfittando di un temporaneo trasferimento di Gabriele a Parigi, Marta cerca di schiarirsi le idee anche grazie all’aiuto dei suoi amici di sempre Federica (Gaja Masciale) e Jacopo (Jozef Gjura). Mentre ormai è sempre più convinta a lasciarsi andare alla storia con Gabriele, il ragazzo in preda alla gelosia commette un errore imperdonabile, che li farà separare. Quando tutto sembra andare storto arriva però una telefonata dall’ospedale che cambia le priorità di tutti: c’è un donatore compatibile per Marta. 

Il resto sarà svelato nel terzo capitolo della trilogia, Sempre più bello, in uscita nelle sale cinematografiche nel 2022.

Continue Reading

Cinema

Venezia 78 | Old Henry, video intervista a Tim Blake Nelson, Scott Haze e il regista Ponciroli

Published

on

Con il nuovo Old Henry, presentato fuori concorso a Venezia 78, Potsy Ponciroli confeziona un rigoroso western minimalista, o un microwestern, come amano chiamarlo i suoi interpreti, segnato dall’eccezionale contributo attoriale di Tim Blake Nelson – capace di dire tutto sul suo personaggio anche solo attraverso il modo in cui impugna la pistola – e dal tentativo di aggiornare il rapporto fra realtà e leggenda, ampliando una mitologia western cinematograficamente antichissima (un’operazione cercata di recente solo da Andrew Dominik con L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford).

Abbiamo avuto l’occasione di parlare del film con gli interpreti Tim Blake Nelson e Scott Haze e con il regista Potsy Ponciroli.

Ponciroli riesce a trarre vantaggio dalle ristrettezze di budget per realizzare un western in cui si sparano le ultime pallottole di un genere ormai al tramonto: in cui si possono contare i colpi esplosi dalle pistole e si riesce a tenere traccia di quanti ancora ne rimangono nel tamburo.

Non c’è nessuna voglia di spettacolarizzazione, nessun desiderio di mettere in scena l’ennesimo action caotico e frastornante: Old Henry aggiorna una trama classica – l’irruzione di uno straniero in casa che rompe gli equilibri di una famiglia e riporta a galla eventi rimossi del passato – e allo stesso tempo riesce a dire qualcosa di estremamente interessante sul genere di riferimento.

Continue Reading

Cinema

Venezia 78 | Il Silenzio Grande, video intervista ad Alessandro Gassmann

Published

on

Dopo aver diretto con successo il testo di Maurizio De Giovanni a teatro, Alessandro Gassmann ne propone adesso una rinnovata versione per il grande schermo, conservandone l’impianto ma sfruttando tutti gli strumenti a disposizione del regista cinematografico per ampliarne il senso e arricchire la sceneggiatura di nuove sfumature.

Abbiamo avuto modo di parlare con Alessandro Gassmann del suo terzo film da regista, delle sfide affrontate nel processo di trasposizione del testo dal teatro al cinema e di come immagina il suo prossimo futuro nel cinema.

Il Silenzio Grande: intervista ad Alessandro Gassman

Il Silenzio Grande, presentato come evento speciale delle Giornate degli Autori nel corso della 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, permette a Gassmann di utilizzare una dimora reale come scenografia della sua Villa Primic – non solo ambiente, ma personaggio fondamentale del racconto – e di lavorare sulla fotografia per suggerire visivamente allo spettatore cose che il testo solo parzialmente suggerisce. 

Continue Reading
Advertisement

Facebook

Advertisement

Popolari