Connettiti a NewsCinema!

Cinema

Movie Score, tutte le canzoni del remake di Aladdin

Pubblicato

:

Aladdin

Il nuovo remake di Aladdin include tutte le canzoni originali del film d’animazione composte da Alan Menken, con Howard Ashman e Tim Rice ai testi. Menken è tornato per aggiornare la sua colonna sonora, affiancato da Benj Pasek e Justin Paul (La La Land, The Greatest Showman). I due compositori sono stati chiamati per rielaborare i testi di alcuni dei brani originali, che dovevano essere adattati al gusto del pubblico moderno. Ma il loro contribuito ha riguardato anche la composizione di un nuovo brano inedito. Ecco tutte le canzoni che è possibile ascoltare nel nuovo remake di Aladdin.

Arabian Nights

La canzone che apre il remake di Aladdin a firma Guy Ritchie è una nuova versione di “Arabian Nights” cantata da Will Smith, non ancora nei panni del Genio, bensì in quelli del mercante originariamente doppiato da Robin Williams (con l’attore di Broadway Bruce Adler a prestare la voce per le canzoni). Questa versione del brano è più lunga e accompagna i titoli di testa del remake. Alcuni dei passaggi più problematici della canzone sono stati cambiati. Ad esempio, la frase “It’s barbaric, but hey, it’s home”, è stata cambiata sostituendo il termine “barbarico” con “caotico”.

One Jump Ahead

Una volta ad Agrabah, il film catapulta lo spettatore nel caos del mercato cittadino, dove si incontrano per la prima volta Aladdin e Jasmine. La sequenza è accompagnata dalla canzone “One Jump Ahead”. A differenza del film animato del 1992, in cui è Aladdin ad essere scoperto a rubare, il remake fa compiere il furto a Jasmine, ladra in incognito. Quella che segue è un’eccitante scena di inseguimento (diretta magistralmente da Ritchie) con numerose acrobazie, mentre Aladdin e Jasmine attraversano le strade affollate e corrono sui tetti per evitare le guardie.

Speechless

Se nel film animato del 1992 Jasmine canta solo durante il suo duetto con Aladdin, nel remake del 2019 la principessa ha un suo “solo act” ed un arco narrativo più definito. “Speechless”, con i testi di Pasek e Paul e musicata da Menken, è il vero e proprio inno di Jasmine. Una canzone che racchiude la quintessenza della Disney, permettendo a Jasmine di parlare direttamente con il pubblico riguardo le sue aspirazioni. “Speechless” torna nel film due volte: quando il desiderio di Jasmine di diventare Sultano viene smorzato e, più tardi, quando la principessa si rende conto che dovrà combattere per ottenere quello che vuole.

Friend Like Me

Senza dubbio, la nuova versione di “Friend Like Me” è il brano che subisce di più il peso del confronto con la sua versione originale, magistralmente eseguita da Robin Williams nel film d’animazione del 1992. Fortunatamente, Will Smith non prova a imitare la performance di Williams e presta invece il suo stile alla canzone (che include anche una parentesi beatbox). Gli amanti del ballo apprezzeranno il lavoro svolto sulle coreografie dai Nicholas Brothers (che si integra perfettamente con la computer grafica).

Prince Ali

Mentre la sequenza musicata di “Friend Like Me” si basa prevalentemente sugli effetti digitali, quella di “Prince Ali”, il brano che introduce l’arrivo del nuovo “principe” Alì ad Agrabah, è realizzata strizzando l’occhio ai musical vecchio stile. La scena coinvolge dozzine di comparse in costume che interpretano l’entourage di Alì, che ballano e cantano insieme al Genio. Ci sono alcuni cambiamenti nel testo, in particolare la rimozione di un passaggio che faceva riferimento agli schiavi di proprietà di Alì.

A Whole New World

“A Whole New World” è di gran lunga la canzone più riconoscibile del film originale e il remake, per timore reverenziale, cambia poco il brano a livello musicale. Se l’esecuzione di Massoud e Scott è meno emozionante di quella originale di Brad Kane e Lea Salonga, il film riesce comunque a tratteggiare in maniera eccellente la storia d’amore tra i due personaggi. Nel remake è stata aggiunta una scena in cui Jasmine e Aladdin osservano i cittadini più umili di Agrabah mentre festeggiano. Il “nuovo mondo” di Jasmine non può escludere gli ultimi.

Friend Like Me (titoli di coda)

I titoli di coda sono accompagnati da una nuova versione rap di “Friend Like Me” eseguita da Smith e DJ Khaled.

Studente presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Autore di diversi articoli pubblicati su mensili locali quali Bisceglie in Diretta e Il Biscegliese e siti d’informazione online locali e non. Ha collaborato con siti di informazione videoludica, come GameBack, GamesArmy e gamempire.it. Attualmente è redattore di Bisceglie24 e gestisce il blog cinematografico Strangerthancinema.it.

Cinema

Caso Harvey Weinstein: cruciale la testimonianza dell’attrice Gwyneth Paltrow 

Pubblicato

:

paltrow 1

Gwyneth Paltrow è stata nominata come figura chiave nella storia del New York Times che per prima ha sporto una serie di accuse di molestie sessuali contro Harvey Weinstein e ha portato al licenziamento del produttore cinematografico dalla sua stessa compagnia e al conseguente procedimento giudiziario.

In un nuovo libro intitolato She Said: Breaking the Sexual Wassment Story That Helped Ignite a Movement di Jodi Kantor e Megan Twohey – i reporter del New York Times la cui storia il 5 ottobre 2017 ha scatenato la caduta di Weinstein – riporta che Paltrow sia stata “spaventata di andare a denunciare, ma poi è diventata ben presto una testimone cruciale, condividendo il suo racconto di molestie sessuali e cercando di reclutare altre attrici per farle parlare”.  In un’apparizione al Today Show , Kantor e Twohey hanno dichiarato: “Gwyneth [Paltrow] è stata in realtà una delle prime persone a mettersi al telefono, ed è stata determinata ad aiutare questa indagine anche quando Harvey Weinstein si è presentato a una festa da lei e fu costretta a nascondersi in bagno [mentre parlava con i giornalisti]. “

Paltrow, che ha recitato in numerosi film sostenuti da Weinstein tra cui Shakespeare in Love, è stata successivamente citata da Kantor e Rachel Abrams , accusando Weinstein di molestie sessuali. “Ero una bambina, ero pietrificata”. Dopo Brad Pitt, all’epoca suo fidanzato, decise di affrontare Weinstein, e disse: “Pensavo che mi avrebbe licenziata”.

sec 13840141

Weinstein, che sarà presto processato per stupro e abuso sessuale, nega tutte le accuse di attività sessuale non consensuale. In una dichiarazione a Deadline , un rappresentante di Weinstein ha messo in dubbio l’affermazione della Paltrow secondo cui “è in gioco il suo lavoro”“Gwyneth Paltrow proviene dalla regalità di Hollywood … Suo padre era un grande produttore, sua madre un’attrice famosa, suo padrino è Steven Spielberg. Non aveva bisogno di fare film con Harvey Weinstein; lo voleva, e ha vinto i premi più importanti ed è stata l’attrice femminile più pagata per quasi un decennio, con Weinstein.”

Kantor e Twohey descrivono anche le attività dell’avvocato di alto profilo Lisa Bloom, che ha agito per conto di Weinstein. Un memo che Bloom ha scritto nel 2016 è citato nel libro. Il memo di Bloom ha delineato un piano per minare le accuse di Rose McGowan , citando la sua esperienza come rappresentante delle vittime. In un’intervista a Variety, McGowan ha dichiarato: “Ciò che queste persone hanno fatto alla mia posizione nel mondo è stato sistematico – è stato malvagio …” La Bloom si è scusata con i social media , scrivendo: “Mentre soffro, imparo molto di più dai miei errori che dai miei successi. A coloro che hanno perso le mie scuse del 2017, e in particolare alle donne: mi dispiace. ”

Continua a leggere

Cinema

Ravenna Nightmare Film Fest 2019: ospite d’onore la regista Liliana Cavani

Pubblicato

:

manifesto ravenna nightmare4648

Liliana Cavani ha confermato la sua presenza alla XVIIa edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, lo storico festival della città di Ravenna dedicato al lato oscuro del cinema. La regista sarà al Palazzo dei Congressi sabato 2 novembre, poco prima della conclusione del Festival (30 ottobre-3 novembre), per incontrare il pubblico e presentare il suo film più famoso, Il Portiere di Notte, nella copia restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Una copia preziosissima in quanto il restauro è stato realizzato nel 2018 da CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà a partire dal negativo originale 35 mm, con la supervisione della regista Liliana Cavani. Questo film s’inserisce a pieno nel nuovo percorso di inclusione che abbiamo intrapreso, che abbraccia il cinema in tutte le sue declinazioni con la barra ben diretta verso il lato oscuro del cinema. Questa libertà di azione ci ha aperto infinite porte, ci ha mostrato infiniti scenari ed è in questo percorso che s’inserisce la presenza di una delle registe più autorevoli, che ha lavorato negli anni con una coerenza ammirevole e che ha sondato, indagato, scandagliato, investigato, analizzato, il lato oscuro del cinema, ma forse ancor più il lato oscuro del vivere umano. Le sarà consegnato un riconoscimento al valore del lavoro svolto e a lei sarà anche dedicato il manifesto ufficiale del Festival.

liliana cavani

 

Liliana Cavani, conosciuta in tutto il mondo anche per le sue regie teatrali, ha scandagliato l’animo umano attraverso la sua intera produzione senza risparmiarsi. Ha infatti creato maschere e feticci che ancora oggi ritroviamo nella moda e nel sociale, ma, ancora di più, ha indagato tematiche scomode come il razzismo, il sadomaso, l’omosessualità, il fanatismo e la violenza, portando alla luce la natura umana di tabù che si credevano indecifrabili. “Ci sono tante cose belle e tante tremende nell’individuo. Ignorarle sarebbe da sciocchi, ci sono tutte e due. Eppure l’uomo ha potenzialmente tutto in sé dall’alfa all’omega, intendo l’uomo che pensa, che immagina, che approfondisce, che cerca…”. Liliana Cavani mantiene la sua verve incontenibile e continua a muoversi in vari campi artistici: nel 2019 infatti ha firmato la regia de La Traviata a Milano e ha presenziato al Festival di Berlino per consegnare l’Orso d’oro alla carriera all’attrice Charlotte Rampling.

Con Il Portiere di Notte (1973), Liliana Cavani scardina lo schema tradizionale del racconto cinematografico, scegliendo come protagonista un “eroe del male”: un ex nazista, diventato portiere d’albergo, che ritrova casualmente una donna sopravvissuta all’olocausto, con la quale aveva avuto una relazione sadomasochista. II rapporto riprende, ma la donna nel frattempo è diventata una testimone pericolosa della quale altri nazisti vogliono liberarsi. Il film ha provocato polemiche infinite in Francia, per la scelta di un nazista come protagonista, mentre in Italia il motivo dello scandalo è stato incentrato su17 questioni sessuali, nonostante il film avesse ricevuto il plauso della critica. Il Portiere di Notte indaga l’ambiguità della natura umana e in particolare il misterioso rapporto tra vittima e carnefice. Nel cast spiccano Dirk Bogarde, Charlotte Rampling, Philippe Leroy e Gabriele Ferzetti.

Continua a leggere

Cinema

Last Christmas, il trailer italiano della commedia romantica natalizia con Emilia Clarke

Pubblicato

:

last christmas

Una nuova commedia romantica dal tema natalizio sta per arrivare nelle sale cinematografiche italiane. Si tratta del film Last Christmas e – per gli appassionati di musica, è facile collegare il titolo con una delle canzoni più celebri degli Wham!. Questo film che vede il ritorno sul grande schermo della famosa Regina dei Draghi, Emilia Clarke, sarà accompagnato dalle musiche della band degli anni ’80 e dall’indimenticabile voce di George Michael, tristemente scomparso il giorno di Natale del 2017.

Kate, giovane abbonata alle scelte sbagliate, accetta un impiego come aiutante di Babbo Natale in un grande magazzino. Qui conosce Tom, e la sua vita compie una improvvisa svolta grazie a lui. L’amore riuscirà a trionfare? Il cast di Last Christmas vede la presenza di Emilia ClarkeHenry GoldingMichelle Yeoh ed  Emma Thompson. Last Christmas arriverà nei cinema italiani a partire dal 14 novembre 2019.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Settembre, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Ottobre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X