Su MTV è stata divulgata la clip esclusiva del film The Night Before, e oltre alle prevedibili grasse risate, è stato impostato anche un sottofondo più emotivo riguardo il retroscena dell’attore Joseph Gordon Levitt. Infatti, il suo personaggio Ethan ha perso i suoi genitori poco prima di Natale, e questo evento spinge i suoi amici Issac e Chris, interpretati rispettivamente da Seth Rogen e Anthony Mackie, ad inventare una nuova tradizione. Naturalmente, nel corso degli anni, la tradizione si è evoluta in una spasmodica ricerca di entrare nella celebrazione della festa più esclusiva di tutta New York – La Sfera dello Schiaccianoci.
La maggior parte del film è incentrata sull’ ultimo hurrah detto dai tre amici, prima che si spenga la loro allegria annuale, questa ricerca finirà o in dolce vittoria o in un’amara sconfitta. Considerando che Jonathan Levine ha già lavorato con Rogen e Gordon-Levitt nel dramedy 50/50, ci aspettiamo la parte drammatica, riguardo il lutto di Ethan, la parte più sostanziosa del film. Questo aspetto più malinconico, non è fuorviante per lo spettatore che guarda il trailer di questo film, ricco di sequenze esilaranti. Piuttosto Levine è il tipo di scrittore / regista che riscalda il pubblico con le risate, per poi farlo scivolare verso qualcosa di più serio a cui pensare. Nel complesso, il film lo si può collocare tra le risate di pancia e le lacrime agli occhi, il che è buono, perché se il film si schiera su lati troppi definiti, significherebbe stare fuori equilibrio. Sarà The Night Before a battere per primo le probabilità che durante il pre-Ringraziamento un film che tratta le vacanze a tema natalizio vada contro le aspettative? I primi tre minuti del film ci fanno intendere come sarà vedere il resto del film.
Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.