Connettiti a NewsCinema!

News

Oscar 2015, vota la migliore attrice protagonista

Pubblicato

:

julianne-usa
.

Le settimane corrono in fretta e il 21 Febbraio della Notte degli Oscar 2015 è vicino. L’anno scorso la statuetta di miglior attrice protagonista se l’è aggiudicata l’impeccabile Cate Blanchet del delizioso Blue Jasmine di Woody Allen battendo rivali del calibro di Amy Adams per American Hustle, Sandra Bullock per Gravity, Judi Dench per Philomena e Meryl Streep per I segreti di Osage County. Ma quest’anno invece chi si aggiudicherà la tanto ambita statuetta? Dirlo è impossibile, ma prevederlo forse sì. A tal proposito vediamo insieme le 5 candidate come miglior attrice protagonista agli Oscar 2015, analizziamo il loro rapporto con l’Oscar e stiliamo una nostra classifica personale delle probabili vincitrici di quest’anno.

reese usa
5) Reese Whiterspoon: Protagonista indiscussa di pellicole leggere ma di impatto come Cruel Intentions, Election e La rivincita delle bionde e di film che hanno fatto la storia del cinema come Pleasantville Reese Whiterspoon è la Meg Ryan degli anni 2000 con la sua incredibile capacità di alternare ruoli comici a parti più drammatiche. Ultima tra tutte il personaggio di Cheryl dell’intenso Wild di Jean Marc Valléè, che le ha regalato la seconda nomination dopo il premio Oscar vinto nel 2006 per Quando l’amore brucia l’anima. Questo sarebbe quindi il secondo Oscar della sua carriera di attrice e come ben sappiamo solo raramente l’Academy regala questi pregi. Motivo per cui, nonostante la sua incredibile performance in Wild, la escludiamo dalle probabili vincitrici di quest’anno.

usa marion

4) Marion Cotillard: Un’ottima annata, Inception, Midnight in Paris ed Il cavaliere oscuro – il Ritorno sono solo alcuni dei titoli interpretati dalla bella e sempre impeccabile Marion Cotillard, una delle attrici più apprezzate degli ultimi dieci anni. Candidata per l’apprezzatissimo nuovo film dei fratelli Dardenne Due giorni, una notte, Marion Cotillard non è nuova ai riconoscimenti della Academy Awards. Infatti nel 2007 ha vinto il premio come miglior attrice protagonista per la sua impeccabile performance di Edith Piaf ne La vie en rose. Proprio per questo la togliamo dalle possibili vincitrici di quest’anno. Anche se nessuno esclude che la Cotillard possa fare il bis come Hilary Swank.

usa felicity

3) Felicity Jones: Felicity Jones è una di quelle attrici di cui possiamo parlare ben poco perché Hollywood finora le ha dato sempre e solo ruoli di secondo piano. Per fortuna James Marsh ha compiuto l’azzardo di affidarle il delicato ruolo di Jane Hawking, compagna e moglie di Stephen Hawking (Eddie Redmayne) nell’apprezzatissimo La teoria del tutto, che le ha regalato la sua prima nomination agli Oscar. Un film che, dopo le parti secondarie in film come The Tempest, Hysteria e The Amazing Spiderman 2, potrebbe dare una svolta incredibile alla sua carriera elevandola tra le più grandi attrici di Hollywood. Ma anche su di lei siamo quasi sicuri che non si aggiudicherà la statuetta di miglior attrice.

is-this-the-13th-doctor-who-rosamund-pike-natalie-dormer-or-who-source-snaglur

2) Rosamund Pike: Di Rosamund Pike abbiamo conosciuto solo l’aspetto estetico nei suoi oltre quindici anni di carriera. Una carriera costellata solo da ruoli da bella e dannata in film scult come La morte può attendere ed in action movies di dubbia fattura come Il mondo dei replicanti, Doom e La furia dei titani. Eppure è proprio lei la rivelazione di quest’anno grazie alla sua incredibile interpretazione nel bellissimo ed ingiustamente snobbato dall’Academy Gone Girl di David Fincher. Se non ci fosse stata Julianne Moore noi di NewsCinema avremmo tifato per lei e per la sua incredibile performance. Un vero e proprio salto di qualità rispetto ai suoi ruoli da bond girl.

julianne usa

1) Julianne Moore: Elegante, impeccabile e sempre un passo avanti a tutte. Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Julianne Moore, una di quelle pochissime attrici che nonostante le numerose nominations (Boogie Nights, Fine di una storia, The Hours e Lontano dal paradiso) non ha ancora impugnato la mitica statuetta. Tra i film della sua carriera possiamo citare opere del calibro di Il fuggitivo, Nine Months, The Lost World, Il Grande Lebowski e Hannibal. Un’ attrice che è un vero pezzo di storia del cinema. E che merita una volta e per tutte grazie al suo impeccabile ruolo nel drammatico Still Alice di vincere la mitica statuetta. Perché Julianne Moore è in assoluto  una delle migliori attrici di sempre. Per questi motivi noi di NewsCinema azzardiamo e diciamo che sarà proprio lei a trionfare vincendo l’Oscar di miglior attrice 2015.

Siete d’accordo con noi?

 

Classe 1988, nato con l'idea del cinema come momento magico, cresciuto con la prassi di vedere (almeno) un film a sera, abituato a digerire qualsiasi tipo di opera (commedia, splatter, dramma, horror) sin dai primissimi anni di età, propenso a scavare nei meandri più nascosti per trovare sconosciute opere horror da torcersi le budella... appassionato, commerciale, anti-commerciale, romantico, seriofilo, burtoniano...disponibile davanti e dietro le quinte e disposto per tutti voi ad intervistare le più grandi celebrità italiane e internazionali... questo è Carlo Andriani ovvero: IO.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Caso Harvey Weinstein: cruciale la testimonianza dell’attrice Gwyneth Paltrow 

Pubblicato

:

paltrow 1

Gwyneth Paltrow è stata nominata come figura chiave nella storia del New York Times che per prima ha sporto una serie di accuse di molestie sessuali contro Harvey Weinstein e ha portato al licenziamento del produttore cinematografico dalla sua stessa compagnia e al conseguente procedimento giudiziario.

In un nuovo libro intitolato She Said: Breaking the Sexual Wassment Story That Helped Ignite a Movement di Jodi Kantor e Megan Twohey – i reporter del New York Times la cui storia il 5 ottobre 2017 ha scatenato la caduta di Weinstein – riporta che Paltrow sia stata “spaventata di andare a denunciare, ma poi è diventata ben presto una testimone cruciale, condividendo il suo racconto di molestie sessuali e cercando di reclutare altre attrici per farle parlare”.  In un’apparizione al Today Show , Kantor e Twohey hanno dichiarato: “Gwyneth [Paltrow] è stata in realtà una delle prime persone a mettersi al telefono, ed è stata determinata ad aiutare questa indagine anche quando Harvey Weinstein si è presentato a una festa da lei e fu costretta a nascondersi in bagno [mentre parlava con i giornalisti]. “

Paltrow, che ha recitato in numerosi film sostenuti da Weinstein tra cui Shakespeare in Love, è stata successivamente citata da Kantor e Rachel Abrams , accusando Weinstein di molestie sessuali. “Ero una bambina, ero pietrificata”. Dopo Brad Pitt, all’epoca suo fidanzato, decise di affrontare Weinstein, e disse: “Pensavo che mi avrebbe licenziata”.

sec 13840141

Weinstein, che sarà presto processato per stupro e abuso sessuale, nega tutte le accuse di attività sessuale non consensuale. In una dichiarazione a Deadline , un rappresentante di Weinstein ha messo in dubbio l’affermazione della Paltrow secondo cui “è in gioco il suo lavoro”“Gwyneth Paltrow proviene dalla regalità di Hollywood … Suo padre era un grande produttore, sua madre un’attrice famosa, suo padrino è Steven Spielberg. Non aveva bisogno di fare film con Harvey Weinstein; lo voleva, e ha vinto i premi più importanti ed è stata l’attrice femminile più pagata per quasi un decennio, con Weinstein.”

Kantor e Twohey descrivono anche le attività dell’avvocato di alto profilo Lisa Bloom, che ha agito per conto di Weinstein. Un memo che Bloom ha scritto nel 2016 è citato nel libro. Il memo di Bloom ha delineato un piano per minare le accuse di Rose McGowan , citando la sua esperienza come rappresentante delle vittime. In un’intervista a Variety, McGowan ha dichiarato: “Ciò che queste persone hanno fatto alla mia posizione nel mondo è stato sistematico – è stato malvagio …” La Bloom si è scusata con i social media , scrivendo: “Mentre soffro, imparo molto di più dai miei errori che dai miei successi. A coloro che hanno perso le mie scuse del 2017, e in particolare alle donne: mi dispiace. ”

Continua a leggere

Cinema

Ravenna Nightmare Film Fest 2019: ospite d’onore la regista Liliana Cavani

Pubblicato

:

manifesto ravenna nightmare4648

Liliana Cavani ha confermato la sua presenza alla XVIIa edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, lo storico festival della città di Ravenna dedicato al lato oscuro del cinema. La regista sarà al Palazzo dei Congressi sabato 2 novembre, poco prima della conclusione del Festival (30 ottobre-3 novembre), per incontrare il pubblico e presentare il suo film più famoso, Il Portiere di Notte, nella copia restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Una copia preziosissima in quanto il restauro è stato realizzato nel 2018 da CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà a partire dal negativo originale 35 mm, con la supervisione della regista Liliana Cavani. Questo film s’inserisce a pieno nel nuovo percorso di inclusione che abbiamo intrapreso, che abbraccia il cinema in tutte le sue declinazioni con la barra ben diretta verso il lato oscuro del cinema. Questa libertà di azione ci ha aperto infinite porte, ci ha mostrato infiniti scenari ed è in questo percorso che s’inserisce la presenza di una delle registe più autorevoli, che ha lavorato negli anni con una coerenza ammirevole e che ha sondato, indagato, scandagliato, investigato, analizzato, il lato oscuro del cinema, ma forse ancor più il lato oscuro del vivere umano. Le sarà consegnato un riconoscimento al valore del lavoro svolto e a lei sarà anche dedicato il manifesto ufficiale del Festival.

liliana cavani

 

Liliana Cavani, conosciuta in tutto il mondo anche per le sue regie teatrali, ha scandagliato l’animo umano attraverso la sua intera produzione senza risparmiarsi. Ha infatti creato maschere e feticci che ancora oggi ritroviamo nella moda e nel sociale, ma, ancora di più, ha indagato tematiche scomode come il razzismo, il sadomaso, l’omosessualità, il fanatismo e la violenza, portando alla luce la natura umana di tabù che si credevano indecifrabili. “Ci sono tante cose belle e tante tremende nell’individuo. Ignorarle sarebbe da sciocchi, ci sono tutte e due. Eppure l’uomo ha potenzialmente tutto in sé dall’alfa all’omega, intendo l’uomo che pensa, che immagina, che approfondisce, che cerca…”. Liliana Cavani mantiene la sua verve incontenibile e continua a muoversi in vari campi artistici: nel 2019 infatti ha firmato la regia de La Traviata a Milano e ha presenziato al Festival di Berlino per consegnare l’Orso d’oro alla carriera all’attrice Charlotte Rampling.

Con Il Portiere di Notte (1973), Liliana Cavani scardina lo schema tradizionale del racconto cinematografico, scegliendo come protagonista un “eroe del male”: un ex nazista, diventato portiere d’albergo, che ritrova casualmente una donna sopravvissuta all’olocausto, con la quale aveva avuto una relazione sadomasochista. II rapporto riprende, ma la donna nel frattempo è diventata una testimone pericolosa della quale altri nazisti vogliono liberarsi. Il film ha provocato polemiche infinite in Francia, per la scelta di un nazista come protagonista, mentre in Italia il motivo dello scandalo è stato incentrato su17 questioni sessuali, nonostante il film avesse ricevuto il plauso della critica. Il Portiere di Notte indaga l’ambiguità della natura umana e in particolare il misterioso rapporto tra vittima e carnefice. Nel cast spiccano Dirk Bogarde, Charlotte Rampling, Philippe Leroy e Gabriele Ferzetti.

Continua a leggere

Cinema

Last Christmas, il trailer italiano della commedia romantica natalizia con Emilia Clarke

Pubblicato

:

last christmas

Una nuova commedia romantica dal tema natalizio sta per arrivare nelle sale cinematografiche italiane. Si tratta del film Last Christmas e – per gli appassionati di musica, è facile collegare il titolo con una delle canzoni più celebri degli Wham!. Questo film che vede il ritorno sul grande schermo della famosa Regina dei Draghi, Emilia Clarke, sarà accompagnato dalle musiche della band degli anni ’80 e dall’indimenticabile voce di George Michael, tristemente scomparso il giorno di Natale del 2017.

Kate, giovane abbonata alle scelte sbagliate, accetta un impiego come aiutante di Babbo Natale in un grande magazzino. Qui conosce Tom, e la sua vita compie una improvvisa svolta grazie a lui. L’amore riuscirà a trionfare? Il cast di Last Christmas vede la presenza di Emilia ClarkeHenry GoldingMichelle Yeoh ed  Emma Thompson. Last Christmas arriverà nei cinema italiani a partire dal 14 novembre 2019.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Settembre, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Ottobre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X