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Star Trek, cosa vorremmo vedere nella nuova serie tv

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Da quando è stato annunciato che la nuova serie di Star Trek sarà trasmessa dalla CBS a gennaio del 2017 gli appassionati non fanno che parlare d’altro. Non basta l’imminente uscita del terzo film (previsto per l’8 luglio 2016) i Trekkies vogliono molto di più. Tutto è molto comprensibile considerando che l’ultima puntata della serie dedicata alla Enterprise fu trasmessa nel 2005. Nonostante i dettagli sulla prossima serie sono veramente pochi l’ultimo video trailer rilasciato dalla produzione parla chiaro: nuovi mondi, nuovi membri, nuovi mondi e nuovi cattivi. Non sembra affatto male. Tra le notizie certe si sa anche che a produrre la prima stagione sarà Alex Kurtzman, che ha scritto gli ultimi due film di Star Trek.  Con l’avvicinarsi dell’uscita del film e del cinquantesimo anniversario, che sarà festeggiato l’8 settembre 2016, le aspettative dei fan crescono e sui forum l’argomento più discusso riguarda la snervante attesa di conoscere tutte le novità della nuova serie. A seguire alcune delle richieste più gettonate dagli appassionati di Star Trek.
Temi difficili e dilemmi morali

Anche coloro che non sanno molto di Star Trek sono consapevoli di come essa sia stata una serie innovativa e originale per la televisione del 1960. Un tenente donna di colore, un timoniere asiatico, il primo bacio interrazziale sullo schermo. Tutto questo solo un paio di anni dopo che la segregazione razziale era stata messa fuori legge negli Stati Uniti. Anche il successivo Star Trek: The Next Generation ha continuato a trattare argomenti moralmente controversi con molta semplicità. Del resto la magia di Star Trek è stata la capacità di ritrarre il conflitto inter-specie su pianeti lontani in un modo che ha anche abilmente rispecchiato la situazione politica contemporanea e le ingiustizie sul nostro pianeta. Quello che ci si aspetta dalla nuova serie è che essa continui a trattare dilemmi morali e temi difficili con la stessa politica e filosofia che hanno plasmato le sue origini.
Nuove specie
Sembra abbastanza chiaro che nella nuova serie ritroveremo classiche specie come i Klingon, Romulani e Ferengi, ma quello che i fan vorrebbero è l’introduzione di una nuova razza su cui basare anche gran parte della trama. L’ideale sarebbe una specie antagonista che sia in grado di far agitare le acque e far sviluppare la storia in modo avvincente. La richiesta è molto chiara: non deve essere una razza solo cattiva e basta ma piuttosto deve possedere quel minimo di razionalità che le consentirebbe di essere spietata al punto giusto. I Borg sarebbero un buon esempio da seguire per la creazione di questa nuova specie ma ci si aspetta molto di piu’. Per rendere la trama coinvolgente ci vuole un nemico che superi i Borg, non sarà un compito facile ma la serie ne guadagnerebbe molto.

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Più spazio al tempo libero
Una delle caratteristiche più divertenti delle puntate di Star Trek era veder interagire tra di loro i membri dell’equipaggio durante il tempo libero. Solitamente durante questi momenti emergeva il vero carattere di ogni personaggio e veniva dato spazio alle relazioni (anche d’amore) e alle passioni di ognuno di loro. Sono diventate molto famose le scene in cui l’equipaggio della navicella Enterprise gioca a poker e a carte, facendo anche emergere alcuni tratti particolari dei personaggi. Ritroviamo infatti un Worf infuriato a causa della sua sfortuna, una Troi molto astuta in grado di leggere la poker face di tutti, Riker sorridente e compiaciuto e un simpaticissimo Data che fa fatica a comprendere il concetto di bluff. Le scene dedicate al gioco e la frequenza con cui sono presenti queste partite è una testimonianza di quanto questi elementi, che apparentemente si discostano dalla storia, siano preziosi per gli scrittori per trattare e sviluppare le caratteristiche dei personaggi. La scelta del poker è probabilmente casuale ma le attività di svago, tra le quali anche le chiacchierate nel bar della USS Enterprise, si rivelano parte essenziale della trama. In breve quello che i fan chiedono è che nella nuova serie ci sia più spazio al dialogo tra i personaggi. Sparatorie, inseguimenti stellari ed esplosioni non interessano più.
Un pianeta migliore
Alcuni aspetti del futuro ricreato in Star Trek dovrebbero essere rivisti. Quello che si attende in questa nuova serie è un pianeta migliore, davvero futuristico, ricco di dettagli e lontano dalle precedenti versioni minimaliste alle quali siamo stati abituati. Anche il look dei personaggi dovrebbe essere rivisto. Le acconciature e le classiche tutine in spandex dovrebbero subire un restyling adattandosi meglio a quello che tutti ci aspettiamo dall’abbigliamento del 2360.
A detta dei fan, per la nuova serie i creatori dovrebbero anche essere più audaci nella loro sperimentazione prendendo spunto dai pianeti surreali fatti di nebbia viola, formazioni di cristallo e alberi d’argento che nella versione originale hanno fatto sognare tutti gli appassionati di Star Trek.

Scene esilaranti
Nonostante il tema trattato, la grafica e le tecnologie utilizzate per soddisfare il pubblico, gli scrittori di Star Trek non hanno dimenticato di inserire scene divertenti, o meglio a volte lo hanno fatto senza volerlo. Grazie anche all’aspetto un po’ bizzarro dei personaggi molte scene che dovevano essere drammatiche si sono invece rivelate più comiche del previsto e questo ha contribuito molto a rendere famosa tutta la serie. Tra i momenti più memorabili la lotta tra Kirk e l’uomo lucertola gigante, l’equipaggio che si trasforma in un gruppo di lucertole o ancora la vicenda tra Trip Tucker e la donna lucertola. Una strana passione per il mondo dei rettili che si ritrova alla base di vicende inverosimili e prive di senso senza le quali Star Trek non sarebbe lo stesso.

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Una navicella più tecnologica
Dal momento che è ancora da confermare se la navicella sarà presente o no è difficile prevedere quali tecnologie verranno utilizzate. In The Next Generation e in Voyager, il ponte ologrammi è stato un dispositivo tecnologico molto importante ed innovativo che ha consentito anche i viaggi nel tempo virtuali. Per questo motivo tutti i Trekkiani si aspettano nuove tecnologie all’altezza che fornirebbero certamente spunti interessanti per la trama ma anche nuove possibilità di interfacciarsi con mondi diversi.

Diversità di genere
È tempo di avere un altro capitano di sesso femminile e un equipaggio più equilibrato composto da uomini e donne. Nonostante la serie sia ambientata nel futuro le donne continuano ad essere ancora in minoranza e per questa nuova versione ci si aspetta di vederne di più in squadra. Le fan di Star Trek chiedono anche di evitare che i personaggi femminili abbiano necessariamente delle relazioni con uno dei protagonisti maschili. Probabilmente, anche se nel tempo diversi tentativi di dare più spazio alle donne ci sono stati, la nuova serie si allontanerà un po’ dai vecchi cliché’ degli episodi precedenti e il modello vecchio ed obsoleto di squadra sarà abbandonato per dare spazio a qualcosa di più nuovo. Almeno questo è quello che tutti ci aspettiamo.

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Recensioni

Le Fate Ignoranti | la recensione dei primi due episodi della serie su Disney+

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Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! Ispirata all’omonimo film cult del 2001, dietro la macchina da presa troviamo nuovamente Ferzan Ozpetek insieme al suo storico collaboratore Gianluca Mazzella. Il titolo più atteso dell’anno Le Fate Ignoranti – la serie è pronto per travolgere il pubblico abbonato a Disney+ con gli otto episodi scritti dal regista, dallo sceneggiatore Gianni Romoli insieme a Carlotta Corradi e Massimo Bacchini. Prodotta da Tilde Corsi e RC Produzione, Le Fate Ignoranti sarà disponibile nel catalogo della nota piattaforma digitale a partire dal 13 aprile.

La serie vede tra i protagonisti Cristiana Capotondi (Antonia) ed Eduardo Scarpetta (Michele), insieme a Luca Argentero (Massimo), Serra Yilmaz (Serra), Ambra Angiolini (Annamaria), Anna Ferzetti (Roberta), Paola Minaccioni (Luisella), BurakDeniz (Asaf), Carla Signoris (Veronica), Filippo Scicchitano (Luciano)ed Edoardo Purgatori (Riccardo).Il cast include anche Edoardo Siravo (Valter), Lilith Primavera (Vera),Samuel Garofalo (Sandro), Maria Teresa Baluyot (Nora), oltre a Patrizia Loreti, Giulia Greco e Mimma Lovoi nel ruolo delle Tre Marie.

Luca Argentero e Eduardo Scarpetta

Le Fate Ignoranti – la serie | La trama

La tranquilla vita di Antonia subisce uno scosso ne improvviso, quando viene a sapere che l’amato marito Massimo è rimasto vittima di un incidente stradale. Oltre al dolore per questa separazione, la donna si troverà di fronte a un’amara verità scoperta per caso: Massimo aveva da tempo una relazione extraconiugale molto seria. Determinata a scoprire l’identità dell’amante, Antonia inizia a volerne sapere di più, dopo aver letto dietro a un quadro le parole amore e la firma la tua fata ignorante.

Lei non è l’unica a piangere per la morte dell’uomo. Dall’altra parte della città, c’è l’altro amore della vita di Massimo, qualcuno di speciale e con la quale aveva iniziato una relazione importante: Michele. Grazie alla vicinanza degli inquilini della palazzina di Via Ostiense, il ragazzo cerca di farsi forza per continuare a vivere senza di lui. Un gruppo molto particolare di amici, dalle forti personalità, dai tanti problemi ma sempre pronti a sostenersi l’uno con l’altro soprattutto nei momenti difficili, rappresenteranno per Michele, un porto sicuro nel quale rifugiarsi.

Trovato l’indirizzo della rivale in amore, Antonia con il quadro incriminato e un mazzo di chiavi del marito, decide di andare ad affrontarla, così da chiudere questo cerchio molto doloroso per lei. Convinta di trovarsi una donna, si renderà conto che il cognome Mariani non apparteneva a una signorina, ma a un ragazzo di bell’aspetto e dallo sguardo sofferente come il suo, per la morte di Massimo.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti – La serie | la conferenza stampa con il cast e il regista

Eduardo Scarpetta e Cristiana Capotondi

Quello che doveva essere un incontro per chiudere un capitolo, in realtà le mostra la vita che Massimo aveva ormai da molto tempo. Antonia si scontra con una realtà alla quale non era pronta, fatta non solo dalla presenza di Michele, ma anche dei suoi eccentrici amici, con i pranzi della domenica in terrazza, come se fossero una grande famiglia allargata.

Terminato l’iniziale astio reciproco, i due ex rivali riescono a stabilire una strana sintonia, che li porterà addirittura a frequentarsi. La reciproca presenza nella loro vita, farà bene soprattutto ad Antonia, tanto da portarla a una rinascita personale. Un improvviso e radicale cambiamento avvenuto grazie alla presenza del fotografo Asaf, il nipote di Serra. Se tra i due sembra essere scoccato qualcosa di speciale, dall’altra parte Michele non sembra essere particolarmente contento di questo nuovo legame. A cambierà radicalmente le loro vite sarà un viaggio a Istanbul tra Asaf e Antonia.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Antonia, Massimo e Michele

Le Fate Ignoranti – La serie | Le parole che non ti ho detto

Al termine della visione in anteprima dei primi due episodi de Le Fate Ignoranti – la serie, mi è venuto alla mente un video di qualche mese fa, con protagonista Stefano Accorsi. Pronto a svelare alcuni segreti inerenti ai suoi film, dedicò alcuni minuti alla spiegazione della rottura del bicchiere che vediamo nel film de Le Fate Ignoranti. La distruzione del vetro simboleggiava la chiusura di un rapporto tra due persone, mentre il suo mantenersi intatto, un legame che avrebbe resistito oltre il tempo e le distanze.

Credo con assoluta fermezza, che quest’ultimo caso riguardi ciò che ben presto avverrà tra il pubblico che ha amato il film e chi si troverà a vedere la serie per la prima volta. Se la notte dell’incidente, il bicchiere di Antonia finisce in mille pezzi a terra, sono convinta che quello tra il pubblico e quest’ultimo lavoro del regista Ferzan Ozpetek non subirà neanche la più piccola scheggiatura.

Aver mantenuto la storia originale, ma con nuovi volti trovo sia il vero punto di forza della serie. Definirei questa serie come un upgrade del film, anzi azzarderei quasi un sottotitolo a riguardo: “Le Fate Ignoranti – Le parole che non ti ho detto”.

A differenza del lungometraggio, già nel primo episodio (senza spoiler) lo spettatore viene catapultato nella vita di Massimo, prima che avvenga l’infausto incidente davanti al Colosseo. La serie tende a mostrarci cosa è accaduto nella vita dei due uomini, prima che la verità venga a galla e il destino faccia il suo corso. Più si va avanti nella narrazione della storia, più si mostrano momenti di quotidianità tra il rapporto di coppia con Antonia e poi con Michele, portandoci a una prendere in considerazione una possibilità difficile da accettare: si possono amare due persone contemporaneamente.

Le certezze di cui abbiamo bisogno

Solitamente quando si ritorna a lavorare su un progetto che rasenta la perfezione, per trama, ambientazione e cast, ci si potrebbe trovare di fronte a un’ iniziale smarrimento nello sguardo dello spettatore. In questo caso, il cambiamento della maggior parte degli attori nel cast, a partire dal trio Antonia, Michele e Massimo, non ha per nulla creato confusione. La naturalezza con la quale sono stati raccontanti i turbamenti che albergano l’animo dei protagonisti continua a conquistare e convincere il pubblico. Compreso quello più scettico, sono sicura.

L’introduzione di personaggi inediti non risulta come qualcosa di forzato, di superfluo. Il quadro che ne viene fuori, mostra un ampliamento dei personaggi che vivono in quella palazzina. La coppia formata da Annamaria e Roberta, interpretata da Anna Ferzetti e Ambra Angiolini, risulta molto naturale, credibile agli occhi dello spettatore. Grazie alla loro presenza viene mostrata la vita di due donne lesbiche unite civilmente, impegnate a vivere la loro quotidianità, tra battute, amore e molte fragilità.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | presentato il cast della serie diretta da Ferzan Ozpetek

In una società mutata nel tempo, anche noi, fan del film abbiamo bisogno delle nostre certezze che hanno contribuito a far diventare un cult Le Fate Ignoranti. Ritrovare la famosa terrazza di Via Ostiense, i dolci della pasticceria Andreotti, il gruppo di amici che si ritrovano per pranzare come le migliori famiglie tipicamente italiane e la tavola imbandita con decine di piatti di cibo sono le certezze di cui il pubblico aveva bisogno. Sono quegli elementi che dimostrano quanto la serie non sia nient’altro che un approfondimento del film. La presenza di Serra Yilmaz ristabilisce l’ordine, rimette le cose in ordine all’interno di quel palazzo che ha visto svolgersi una miriade di drammi e risate. Ritrovarla nei panni dell’amministratrice di condominio dello stabile, dimostra che in fondo non sia passato poi così tanto tempo.

Toccare qualcosa di così perfetto come il lungometraggio del 2001 è stata una sfida che – almeno per quel che ho potuto vedere – può dichiararsi assolutamente vinta dal Maestro Ferzan Ozpetek e da tutti gli artisti che hanno creduto in questo progetto dal primo istante.

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Le Fate Ignoranti – La serie | la conferenza stampa con il cast e il regista

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Questa mattina al Cinema Moderno a Roma, si è svolto uno degli eventi maggiormente attesi dell’anno: l’anteprima della serie Le Fate Ignoranti diretta da Ferzan Ozpetek. Al termine della proiezione si è svolta la conferenza stampa alla presenza del regista e del cast composto da Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Serra Yilmaz, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Lilith Primavera, Burak Deniz, Edoardo Purgatori, Filippo Scicchitano, Edoardo Siravo, Samuel Garofalo e nel ruolo de Le Tre Marie, Patrizia Loreti e Giulia Greco.

Gli otto episodi che compongono Le Fate Ignoranti – La serie uscirà sulla piattaforma Disney+ sul canale Star a partire dal 13 aprile.

A distanza di venti anni, cosa vi ha spinto a rifare le Fate? Chi sono le Fate oggi?

Ferzan Ozpetek: A dire il vero la colpa è di Tilde Corsi che per 5 anni ha insistito affinché facessimo la serie. Alessandro Saba della Fox ha accolto la richiesta e con Gianni Romoli abbiamo iniziato a lavorarci. Ormai dopo il film, se scopri il tradimento da parte del marito di un’amica con un altro non ti stupisci più. Vengono mostrati due mondi diversi e due persone che apparentemente non possono stare insieme. L’idea di partenza è cambiata lavorando alla sceneggiatura. Ho voluto cambiare le cose, invece di mettere l’incidente di lui fuori Roma, ho scelto il Colosseo, anche se dicevano che nessuno doveva morire lì.

Il lavoro di Scarpetta prima era di un gommista, poi ho visto il laboratorio delle scenografie del Teatro dell’Opera e ho cambiato, mostrando questo aspetto che riguarda questa città meravigliosa. Lo sguardo di Roma e gli elementi che ho inserito ne hanno permesso uno sguardo più profondo. Poi ho avuto la fortuna di avere un bellissimo cast di attori. Sono stato molto istintivo nello scegliere Scarpetta, nonostante altri non erano per nulla convinti, sono stato subito convinto di lui perché è un pazzo, pronto a fare di tutto. Sono innamorato di tutti i miei attori.

È stato difficile serializzare il film?

Ferzan Ozpetek: Non ci sono state difficoltà nel serializzare il film. Ho molto sesto senso, perché seguo la sceneggiatura ma molte cose le ho improvvisate, anche se non potevo. Man mano poi con il benestare della Disney siamo andati avanti. La prima volta che sono arrivate le domande della Disney sui cambiamenti è stato un lavoro molto bello e di comprensione. Essendo un prodotto che non esce solo in Italia, volevano essere sicuri di ciò che si andava a mostrare.

Gianni Romoli: il film di vent’anni fa, è diventato una sorta di cult, come un classico. E come tutti i classici lo reinterpreti in un modo differente. Il nucleo centrale della storia ha visto lo sviluppo in maniera orizzontale del resto dei personaggi mostrando ognuno di loro come fossero protagonisti. La serie mostra molti punti di vista, non solo di una donna ma di un gruppo di resistenza.

Il cast e il regista Ferzan Ozpetek alla conferenza stampa

Leggi anche: Ferzan Ozpetek a Rtl 102.5 | tra le Fate Ignoranti e il suo magico mondo

Le Fate Ignoranti | com’è cambiata la società vent’anni dopo

Vent’anni fa il film fu una ventata fresca, oggi è stata attualizzata, tra me too e politicamente corretto. Siamo più liberi o meno di 20 anni fa?

Ferzan Ozpetek: Vent’anni fa quando ho fatto il film non pensavo a niente, non c’era stato neanche l’attentato alle Torri Gemelle. Oggi ci sono situazioni non cerano, c’è più chiusura mentre oggi vedo i giovani che sono aperti mentalmente, rispetto a noi che siamo diventati bacchettoni. Quando abbiamo presentato il film, dicevano che non avrebbe mai funzionato a partire dal titolo. Uscì con 50 copie e poi con 350 copie e venne amato molto dalle famiglie. Oggi c’è un  sentimento di chiusura ma non nei giovanissimi.

L’amore” è il titolo del primo episodio: cos’è per voi l’amore?

Capotondi: domanda molto complessa, ma direi il cibo.

Signoris: l’amore è il rispetto per l’altro indipendentemente dal genere.

Serra: secondo me è lunica cosa che ci rimane quando non ci rimane più niente. Quando non ci resta il corpo e la testa, ci rimane solo l’amore.

La Disney ha annunciato di aumentare lo standard di inclusione, di portarla al 50 % tra LGBT e minoranze etniche, secondo lei è una scelta che può funzionare?

Ferzan Ozpetek: l’atteggiamento della Disney è molto importante perché nella serie non c’è solo la comunità LGBT ma si parla di persone. Disney ha dimostrato fluidità, parlando dell’amore in generale, della vita. Noi tutti apparteniamo all’umanità. Tempo fa una giornalista mi ha detto su 11 film che hai fatto 7 vedono come argomento centrale l’omosessualità, io le ho risposto che in realtà non sono io che lo metto, ma sono gli altri che non lo mettono.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’atteso trailer della serie di Ferzan Ozpetek su Disney+

Tra nuovi e vecchi personaggi

Come avete costruito i vostri personaggi?

Cristiana Capotondi: in fase di scrittura il personaggio di Antonia è già diversa rispetto al film. Vedere la vedovanza e farle scoprire un tradimento del marito con un uomo è il fulcro della sua storia. Parlando con Ferzan abbiamo voluto renderla più fluida, furba e malandrina. Lavorando con Gianni Romoli, Ferzan e Disney dovevamo trovare qualcosa di innovativo e di creativo. E poi ho portato un po’ del mio temperamento nel personaggio.

Ferzan Ozpetek: il personaggio deve entrare nell’attore e non viceversa. Abbiamo modificato anche il suo personaggio, soprattutto quando va in Turchia nell’ultimo episodio.

Eduardo Scarpetta: ogni emozione e ogni scena viene spalmata negli episodi. Vengono indagate tutte le personalità dei componenti della terrazza che influiscono con la nostra vita. Molte scene sono nate improvvisamente, senza seguire fedelmente quello che è stato scritto, ed è stato bello vedere la Disney aperta a questo tipo di cambiamenti.

Come vi siete approcciate alla creazione dei personaggi di Annamaria e Roberta?

Ferzan Ozpetek: Inizialmente erano marito e moglie, ma se già ne parlo in due episodi, voglio mettere due donne insieme e poi volevo vedere Ambra alle prove con questo ruolo. (ride)

Ambra Angiolini: dopo anni di teoria ho praticato l’amore con Anna. Abbiamo portato avanti l’amore in maniera molto naturale, puntando all’innamoramento, guardandoci negli occhi e dimenticandoci di essere due donne. Ci sono state delle scene più audaci ma quello più imbarazzato tra noi due era Ferzan.

Anna Ferzetti: dovevo differenziarmi dai personaggi fatti fin ora, di moglie e mamma. Ho cambiato look, mostrandomi molto più forte. Facendo due personaggi nuovi che non ci sono nel film, avevamo a che fare con qualcosa di inedito. Importava solo il sentimento senza tener conto del sesso di appartenenza. Annamaria e Roberta hanno un percorso, poi arrivi a un’età che entri in crisi, ma la verità è che con Ambra ci siamo amate molto.

Burak Deniz noto per essere uno degli attori più apprezzati delle serie tv turche, com’è stato lavorare con una produzione italiana per la prima volta? C’è un aneddoto che volete condividere avvenuto sul set?

Burak Deniz: prima di tutto sono molto felice di essere qui.

Ferzan Ozpetek: non le avete ancora viste, lui è nelle ultime quattro puntate e imparava le battute tutti i giorni, ha una forza incredibile. Parlava in italiano, ripeteva le cose, è stato molto abile.

Burak Deniz: spero che ci vediate così come siamo adesso, allo stesso modo nella serie.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Le Fate Ignoranti | L’ amore in tutte le sue sfaccettature

Lilith Primavera il tema dell’amore è quello che permea nella serie. Nel tuo personaggio parli dell’amore dei genitori che devono accettare i propri figli, cosa vuoi dire a riguardo?

Lilith Primavera: l’amore è la risposta a tutte le difficoltà e non si vede a nulla, i genitori devono solo pensare a preservarlo.

Tutti i personaggi fanno un percorso interessante, di scoperta, un mondo che si rivela ai suoi occhi. Com’è stata l’esperienza sul set per te?

Carla Signoris: Veronica è una donna borghese, bacchettona ma dentro ha una follia e voglia di esprimere. È molto divertente come personaggio ma allo stesso tempo stupisce e mostra sensibilità. Lavorare con Ferzan è sempre bello. Lavorare con lui ti mette a dura prova con cambiamenti improvvisi. Il personaggio della mamma del film era molto interessante. Veronica è il contrario dell’aiuto con la figlia, la vede sempre grigia.

Come ti sei trovata a sederti a quella stessa tavolata dopo 20 anni?

Serra Yilmaz: È stato molto divertente. All’inizio ero molto scettica perché è stato un film molto amato, e non mi sembrava giusto ritoccarlo. Poi mi sono fidata di Ferzan e infatti ne ha tirato fuori qualcosa di sorprendente e meraviglioso. Capisco che sono passati 20 anni perché nel film arriva mio fratello e nella serie arriva mio nipote.

Ferzan hai dichiarato che Mina ha letto per prima la sceneggiatura della serie, cosa ha detto? Cosa hai pensato la prima volta che hai ascoltato la canzone?

Ferzan Ozpetek: ho un rapporto meraviglioso con Mina e mi emoziona sempre. Ho fatto il videoclip della canzone e ieri alle 23 ne abbiamo parlato e mi ha detto si vede il tuo tocco magico e io non ho dormito. Ha letto anche la sceneggiatura de La Dea Fortuna, ha letto Come un respiro e ha detto che sarebbe stata una bomba. La sceneggiatura de Le Fate Ignoranti le è piaciuta tanto e ha visto anche qualche pezzetto della serie. Poi mi ha inviato la canzone, che è perfetta per la storia, con le parole adatte alla storia e me l’ha regalata, in cambio avrei dovuto farle il videoclip che uscirà tra qualche giorno e verrà lanciato in un programma televisivo. Mi emoziona molto Mina e sembra una strega: da un giudizio sulle cose entrando nel cuore delle cose. “Il tuo tocco” è una frase che mi piace molto.

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Ferzan Ozpetek a Rtl 102.5 | tra le Fate Ignoranti e il suo magico mondo

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Il giro promozionale per il lancio della serie Le Fate Ignoranti diretta da Ferzan Ozpetek è ufficialmente iniziata. Nonostante i mille impegni, che lo vedono impegnato nella stesura della sceneggiatura del nuovo film, l’installazione della mostra Venetika al MAXXI di Roma e le repliche del suo spettacolo Ferzaneide, il regista è riuscito a trovare un’ora del suo tempo da dedicare agli ascoltatori della radio, per parlare della sua arte tra passato e presente.

A pochi giorni dal rilascio degli otto episodi nella piattaforma streaming Disney Plus, questa mattina il regista italo turco si è recato negli studi di Roma di Rtl 102.5 per prenedere parte della trasmissione W l’Italia con Federica Gentile e Angelo Baiguini.

Le Fate Ignoranti – La serie | tra passato e presente

A pochi giorni dall’inserimento degli otto episodi della serie Le Fate Ignoranti, ispirata all’omonimo film del 2001 con Stefano Accorsi e Margherita Buy, il regista ha iniziato il tour promozionale, parlando della scelta degli attori e non solo, ai microfoni di Rtl102.5. Ci saranno differenze tra la versione cinematografica e quella della serie? La risposta è si!

Secondo quanto dichiarato da Ferzan Ozptetek prima di far addentrare lo spettatore all’interno della storia raccontata del film, ci sarà una sorta di prequel, portandolo così a comprendere alcune dinamiche fin ora inedite. Il cambio di guardia per quanto riguarda gli attori protagonisti, che vede la presenza di Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta e Luca Argentero, sarà sicuramente un valore aggiunto alla storia, sentendo le parole del regista, risultando molto fiero e soddisfatto del risultato.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | presentato il cast della serie diretta da Ferzan Ozpetekk su Disney+

Leggi anche: Ferzaneide – Sono Ia! | il teatro italiano rinasce con Ferzan Ozpetek

La musica nei film del regista Ferzan Ozpetek

Ricordando i brani che nel corso della carriera cinematografica del regista hanno avuto un grandioso successo, come Due Destini dei Tiromancino proprio per il film de Le Fate Ignoranti o anche Gocce di memoria di Giorgia per La finestra di fronte, quello che è saltato fuori è stata l’evidente importanza che ricoprono all’interno della storia, alla stregua di un personaggio. Puntualmente, laddove non arrivano le immagini ci pensa la musica a coinvolgere ancora di più lo spettatore e a colmare eventuali vuoti emotivi.

A tal proposito sono stati raccontati simpatici aneddoti durante la trasmissione W l’Italia su Rtl 102.5, relativi alla canzone Che vita meravigliosa di Diodato, scelta dopo neanche venti secondi dal primo ascolto, senza neanche sapere di chi fosse e senza sentirla interamente. Un vero e proprio colpo di fulmine, che a quanto pare, ha portato bene a tutti.

Ferzan Ozpetek e Federica Gentile

E poi, impossibile non citare il rapporto tra Ozpetek e la ‘tigre di Cremona’ che noi tutti conosciamo come Mina. Una figura molto importante nella figura del cineasta, da prima come fan e poi come amico, tenendola in considerazione per qualsiasi progetto che lo vede coinvolto. In virtù di questo rapporto speciale, la cantante ha deciso di regalare al regista un altro brano per i suoi lavori.

Dopo aver donato Luna Diamante per La Dea Fortuna, anche nella serie Le Fate Ignoranti, il pubblico ascolterà un altro brano inciso da Mina dal titolo Buttare l’amore. Presentato in anteprima a Rtl 102.5, potremo vedere il videoclip ufficiale curato dal regista dal 13 aprile.

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