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Film al cinema dal 1 Maggio

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Il panorama cinematografico si presenta, questa settimana, particolarmente ricco di novità e film interessanti. Per la prima volta sul grande schermo un documentario interamente dedicato al Santo Padre, Papa Francesco, dal titolo Francesco da Buenos Aires – La rivoluzione dell’uguaglianza, che racconta la vita di un uomo e la sua lotta contro la diseguaglianza, con immagini esclusive girate tra l’Italia e l’Argentina. Tre invece le commedie, due italiane, Il mondo fino in fondo e Un fidanzato per mia moglie, e una americana dal titolo Non dico altro, distribuita dalla 20th Century Fox. Due invece i film drammatici in programmazione, uno italiano, Il venditore di medicine, con Claudio Santamaria e Isabella Ferrari, e l’atteso Brick Mansions, con una delle ultime interpretazioni  di Paul Walker, recentemente scomparso.

La Walt Disney Pictures presenta invece Violetta – Backstage Pass, il musical dedicato alla performance live tenuta lo scorso Gennaio da Martina Stoessel, protagonista della fortunata serie tv, arricchita da un esclusivo dietro le quinte. Nelle sale anche il film d’animazione Nut Job  e il thriller mozzafiato Locke. Ma il film certamente più affascinante, che catturerà l’attenzione degli spettatori, emozionandoli, sarà la pellicola biografica Tracks – Attraverso il deserto, che narra la storia della scrittrice australiana Robyn Davidson, che nel 1977 decise di fare un viaggio lungo ben 2700 Km attraverso lo sterminato bush australiano, lasciandosi accompagnare, in questa sua avventura, solo da quattro cammelli e dal suo fedele cane.

Francesco da Buenos Aires – La rivoluzione dell’uguaglianza

La lotta contro la diseguaglianza che ha caratterizzato la sua vita, con una forza e una fede senza limiti, è mostrata nel film grazie alle immagini di repertorio in Argentina e a quelle girate in esclusiva in Italia. Un uomo che è sempre stato vicino alle persone che vivono ai margini della società. Jorge Mario Bergoglio oggi è vescovo di Roma, Papa della Chiesa cattolica e a capo dello Stato della Città del Vaticano: tutte istituzioni secolari che sta trasformando con un lavoro quotidiano e progressista. Un Papa al servizio dei più poveri, dei più deboli e dei più piccoli.

Regia: Fulvio Iannucci, Miguel Rodriguez Arias

Distribuzione: Microcinema Distribuzione

Il mondo fino in fondo

Davide e suo fratello Loris vivono ad Agro, un paesino del nord Italia. Figli di un industriale della zona, i due lavorano nella fabbrica di passamaneria di famiglia. Davide ha diciotto anni ed è gay, Loris ha quasi trent’anni e non ha idea che suo fratello sia omosessuale, per lui l’unica cosa che conta è il calcio, anzi, l’Inter. E’ proprio per seguire in trasferta la sua squadra del cuore che Loris chiede a Davide di andare con lui a Barcellona a vedere la partita. In Spagna, Davide conosce Andy, cileno ed ecologista convinto, di cui si invaghisce al primo sguardo. Andy invita Davide ad andare con lui a Santiago e il ragazzo non può fare a meno di seguirlo, abbagliato forse, dall’illusione di una fuga d’amore. Arrivato in Cile, Davide entra in contatto con un mondo a lui del tutto nuovo, fatto di lotte ecologiste e di attivisti a capo dei quali c’è Ana, l’ex-ragazza di Andy. Nonostante la delusione amorosa, Davide decide di rimanere a Santiago e di iniziare una nuova vita lontano dal provincialismo di Agro, ma non tutto va come previsto.

Regia: Alessandro Lunardelli

Cast: Filippo Scicchitano, Luca Marinelli, Barbora Bobulova, Camilla Filippi, Alfredo Castro, Manuela Martelli, Cesare Serra

Distribuzione: Microcinema Distribuzione

Il venditore di medicine

Bruno è un informatore medico. La sua azienda, la Zafer, sta vivendo un momento difficile. Pur di non perdere il suo posto di lavoro, Bruno è disposto a corrompere medici, a ingannare colleghi, a tradire la fiducia delle persone a lui più vicine. Bruno è l’ultimo anello nella catena del “comparaggio”, una pratica illegale che la Zafer, come molte altre case farmaceutiche, attua per convincere i medici a prescrivere i propri farmaci. E se alcuni dottori si rifiutano di prestarsi a questo gioco, molti di loro non si sottraggono affatto. Bruno, apparentemente mostruoso, non é altro che il risultato della società che lo circonda: ne incarna le contraddizioni, l’ansia, la corruzione, l’impunità.

Regia: Antonio Morabito

Cast: Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Giorgio Gobbi, Roberto De Francesco, Ignazio Oliva, Vincenzo Tanassi, Leonardo Nigro, Alessia Barela, Ippolito Chiarello, Pierpaolo Lovino, Paolo De Vita, Beniamino Marcone

Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà

Tracks – Attraverso il deserto

tracksIl film narra la vera storia di Robyn Davidson, una scrittrice australiana che nel 1977 intraprese un viaggio lungo 2700 Km da Alice Springs fino al mare, attraverso lo sterminato bush australiano. Ad accompagnarla nei nove mesi di viaggio, soltanto quattro cammelli e il fedele cane.

Regia: John Curran

Cast: Mia Wasikowska, Adam Driver, Emma Booth, Rainer Bock, Jessica Tovey, Tim Rogers, Robert Coleby, Melanie Zanetti

Distribuzione: BIM

Un fidanzato per mia moglie

Camilla lascia la sua amata Sardegna, le sue amiche e il suo lavoro da Dj radiofonico e si trasferisce a Milano per sposarsi e convivere con Simone, che lavora invece in una concessionaria d’auto vintage. Dopo due anni di convivenza la coppia non riesce più a comunicare come prima ed entra in crisi. Simone vorrebbe riprovarci. Camilla, che nel frattempo non è riuscita ad ambientarsi nella città e si sveglia ogni giorno con una lamentela diversa, invece no. Alla vigilia dell’appuntamento in tribunale per siglare la separazione, i due decidono di recarsi da una terapeuta di coppia per valutare una possibile riconciliazione. Dal loro racconto, che ricostruisce in flashback la vicenda sentimentale, emergono le ragioni, bizzarre e inaspettate, che hanno portato Camilla a non voler recuperare la relazione. E si scopre che Simone, incapace di scuotere la moglie depressa, ha finito per cedere ai consigli di Carlo, suo amico poco incline alla monogamia. Consigli che prevedono di adottare uno stratagemma dalla portata tragicomica: assoldare il Falco, un playboy ormai sul viale del tramonto, per sedurre la moglie Camilla e farsi lasciare da lei.

Regia: Davide Marengo

Cast: Geppi Cucciari, Paolo Kessisoghu, Luca Bizzarri, Dino Abbrescia, Franz, Ale, Pia Engleberth, Corrado Fortuna, Brenda Lodigian, Daniela Tusa, Alice Mangione, Astrid Meloni

Distribuzione: 01 Distribution

Violetta – Backstage Pass

violettaVioletta Backstage Pass vede i talentuosi dodici attori del cast, capitanati dalla giovane protagonista Martina Stoessel, impegnati ad interpretare le hit di successo della prima e seconda stagione della serie tv cult trasmessa da Disney Channel durante l’incredibile performance dello scorso Gennaio in Italia. Ad arricchire lo spettacolo ci sono anche inediti dietro le quinte, che ci racconteranno come i protagonisti hanno vissuto il tour Italiano.

Cast: Martina Stoessel

Distribuzione: Walt Disney Pictures

Brick Mansions

paul-walker-brick-mansions-trailerIn una Detroit in mano al crimine, le fatiscenti case con mattoni a vista della città sono occupate completamente dai peggiori criminali della zona. Incapace di tenere a bada il crimine, la polizia ha eretto delle mura per contenere i criminali in quest’area e proteggere il resto della città. Per il poliziotto sotto copertura Damien Collier, ogni giorno è una lotta contro la corruzione, per Lino invece, ogni giorno è una lotta per vivere una vita onesta. Le loro strade non si sarebbero mai dovute incontrare, ma quando il re della droga di Detroit, Tremaine Alexander, rapisce la fidanzata di Lino, Damien accetta con riluttanza l’aiuto del coraggioso ex-galeotto. Insieme dovranno sventare un sinistro piano che potrebbe distruggere l’intera città.

Regia: Camille Delamarre

Cast: Paul Walker, Robert Maillet, RZA, David Belle, Carlo Rota, Kwasi Songui, Andreas Apergis

Distribuzione: Eagle Pictures

Locke

Ivan Locke ha lavorato sodo per costruirsi la sua vita. Stanotte quella vita gli crollerà addosso. Alla vigilia della sfida più grande di tutta la sua carriera, Ivan riceve una telefonata, che scatenerà una serie di eventi dagli effetti catastrofici per la sua famiglia, la sua carriera e la sua anima.

Regia: Steven Knight

Cast: Tom Hardy, Ruth Wilson, Andrew Scott, Ben Daniels, Olivia Colman, Tom Holland, Bill Milner, Alice Lowe, Danny Webb, Lee Ross, Silas Carson

Distribuzione: Good Films

Non dico altro

Julia e Albert, entrambi divorziati, si conoscono durante una serata tra amici diventando subito amanti. Tutto sembra andare per il meglio fino al giorno in cui Julia diventa amica di Marianne, ignorando che si tratta in realtà dell’ex moglie di Albert.

Regia: Nicole Holofcener

Cast: James Gandolfini, Julia Louis -Dreyfus, Toni Collette, Catherine Keener, Lennie Loftin, Christopher Nicholas Smith, Ben Falcone, Michaela Watkins

Distribuzione: 20th Century Fox

Nut Job

Lo scoiattolo Surly viene bandito dal parco e costretto a vivere in città. Fortunatamente si imbatte in qualcosa che potrebbe salvare la sua vita e quella del resto della comunità del parco, che si sta preparando ad affronatre un inverno particolarmente rigido: Maury’s Nut Store, un negozio che vende noci di ogni tipo.

Regia: Peter Lepeniotis

Distribuzione: Notorious Pictures

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Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

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A pochi giorni dal primo ciak, previsto per il 12 aprile, finalmente arrivano le prime conferme su chi prenderà parte alla serie Le Fate Ignoranti, ispirata dal capolavoro diretto dal Maestro Ferzan Ozpetek. Trascorsi esattamente vent’anni dall’uscita nei cinema, il regista più italo che turco è pronto a lanciarsi in questa nuova avventura per Disney+. Tra le novità il coinvolgimento di un attore turco sconosciuto ai più, ma volto noto delle fan delle commedie romantiche turche: Burak Deniz.

Ripercorriamo insieme le tappe più importanti della carriera di questo giovane attore, ufficializzato dal regista in alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram in queste ore. Per la prima volta, Deniz verrà diretto dal cineasta e la curiosità di vedere quale ruolo dovrà interpretare sta mandando in fibrillazione le fan di tutto il mondo. Spetterà a lui ricoprire il ruolo del cantante Emir oppure gli sceneggiatori avranno creato un personaggio ad hoc per lui? Per il momento non ci resta che aspettare ulteriori novità a riguardo, intanto scopriamo chi è il nuovo pupillo del regista turco.

Le Ig Stories pubblicate dal regista Ferzan Ozpetek dedicate a Burak Deniz

Chi è Burak Deniz?

Nato a Istanbul nel 1991 ma cresciuto a Izmit, prima di essere modello e attore, ha conseguito i suoi studi alla Gazi High School e successivamente alla Çanakkale Onsekiz Mart University, in storia dell’arte. Grazie al direttore casting Gökçe Doruk Erten, il giovane Deniz colpisce la sua attenzione, iniziandolo al mondo della recitazione parallelamente alla sua carriera di studente liceale.

La sua prima esperienza avviene nel 2011 con la serie tv intitolata Kolej Günlüğü (Diario del college) nel quale interpreta proprio uno studente insieme a un altro attore molto amato, Furkan Andic, conosciuto in Italia con la serie Sweet Revenge andata in onda su Sky Uno nel 2017. Al termine, viene scelto per prendere parte alle serie Sultan (2012) e Kaçak (2013-2015).

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | cosa sappiamo sulla serie tv diretta da Ferzan Ozpetek

Burak Deniz sul set della serie tv Medcezir

La carriera di Burak Deniz

Prendendo spunto dalle produzioni di successo americane, viene realizzata la serie Medcezir , remake della serie adolescenziale The O.C. Composta da due stagioni (rispettivamente di 38 e 39 episodi), Burak Deniz interpreta il ruolo di Aras, mentre il ruolo di protagonista viene affidato all’attore turco Çağatay Ulusoy, ormai noto anche nel nostro Paese per la serie di successo The Protector disponibile su Netflix.

A cavallo tra il 2015 e 2016 continua in rapida ascesa la sua carriera come attore di commedie romantiche e di drammi. Prendendo spunto sempre dall’ America, viene realizzata la serie tv Tatli Küçük Yalancilar (Dolci piccole bugie), ispirata al teen drama Pretty Little Liars, vedendo l’attore cimentarsi per la prima volta in un thriller psicologico in salsa turca. Successivamente viene scelto per la serie tv Gecenin Kraliçesi (La Regina della Notte), una serie drammatica nella quale interpreta il ruolo di Kartal, un uomo che dopo cresciuto con l’assassino del padre, sposa sua Esra. Tutto si complica, quando incontrerà sul suo cammino la bella Selin.

Leggi anche: La Dea Fortuna, la recensione del nuovo film di Ferzan Ozpetek

Hande Erçel e Burak Deniz nella serie Aşk Laftan Anlamaz

Il successo internazionale

Il vero successo per l’attore turco arriva con la serie Aşk Laftan Anlamaz (L’amore non si può spiegare a parlare) nella quale interpreta il ruolo di protagonista, Murat Sarsılmaz imprenditore nel mondo della moda dal carattere schivo e diffidente. A far battere il suo cuore ci pensa la bella Hayat Uzun (Hande Erçel), la quale per mesi finge di essere un’altra persona, in modo tale da ottenere il lavoro nell’azienda del giovane stilista. Quando la verità viene a galla e l’amore ormai è nelle loro vite, tutte le certezze vengono meno, dando vita a scenari inaspettati.

E se è vero il detto, ‘non c’è due senza tre’, nel 2017 prende parte a una nuova serie tv ispirata a un grande successo ‘Made in USA’. Si tratta della serie drammatica Bizim Hikaye ( La nostra storia) remake turco di Shameless. Esattamente come la versione originale, la giovane Filiz si trova a dover badare ai suoi fratelli a causa dei problemi di alcol del padre, che lo portano a entrare e uscire dalla prigione. Ad arrivare in suo soccorso, sarà il giovane Barış (Burak Deniz) il quale nonostante le iniziali reticenze della ragazza, riuscirà a far breccia nel suo cuore. Ma non è tutto come sembra, perché proprio l’identità di quest’ultimo sarà un problema per la loro relazione.

Leggi anche: Can Yaman | la rivincita dell’attore nelle frasi del Maestro Ferzan Ozpetek

Burak Deniz con il look per la serie tv Maraşlı

Il cinema e gli ultimi lavori

Dividendosi tra i vari set e ottenendo anche diversi premi per i ruoli ricoperti fino ad ora, Burak Deniz viene scelto per girare un film. Nel 2018 con il titolo di Arada, viene diretto da Mu Tunç per interpretare il ruolo di un giovane cantante punk di nome Ozan. Durante gli anni ’90 a Istanbul, questo cantante determinato a crearsi un posto di rilievo nel mondo della discografia internazionale farà di tutto per partire e andare in California. Per riuscirci però dovrà andare nelle viscere della città di Istanbul fatta di luoghi malfamati, illegalità, party segreti e sregolatezze di ogni genere.

La serie drammatica Yarım Kalan Aşklar (Amori incompiuti) inizia con l’omicidio del giornalista Ozan, pronto a convolare a nozze con la collega Elif. Specializzato nel giornalismo d’inchiesta a seguito di una pista misteriosa, questa sua audacia lo porterà a perdere la vita per mano di un uomo misterioso. La sua anima determinata a fare luce su quanto accaduto, si rincarna nel corpo di un tossico dipendente. Dopo aver accettato questa nuova vita, cercherà di scoprire l’identità del suo assassino e farà in modo di riconquistare il cuore della sua amata Elif. Sarà un uomo in cspiegandole la verità sulla sua nuova vita.

Il suo lavoro più recente è la serie tv d’azione Maraşlı (2021). Il giovane attore turco con un look molto più adulto rispetto al passato, interpreta il ruolo di un comune librario. In realtà, si scoprirà essere un ex soldato delle forze speciali, pronto a dedicarsi a una vita più tranquilla dopo la morte della figlia Zeliş. L’uomo sarà costretto a tornare alla sua vita precedente, quando incontrerà la fotografa Mahur, testimone di un omicidio avvenuto in una fabbrica.

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Oscar 2021 | tutte le nomination della 93esima edizione

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Ci siamo: le nomination agli Oscar 2021 sono state finalmente annunciate. NewsCinema.it ha seguito l’annuncio fatto in diretta da Nick Jonas e Priyanka Chopra Jonas. Ecco la lista completa dei candidati alla 93esima edizione degli Academy Awards.

OSCAR 2021 | TUTTE LE NOMINATION

Miglior film

  • The Father
  • Judas and the Black Messiah
  • Mank
  • Minari
  • Nomadland
  • Promising Young Woman
  • Sound of Metal
  • Il processo ai Chicago 7

Migliore regia

  • Thomas Vinterberg, Another Round
  • David Fincher, Mank
  • Lee Isaac Chung, Minari
  • Chloe Zhao, Nomadland
  • Emerald Fennell, Promising Young Woman

Migliore attore protagonista

  • Riz Ahmed, Sound of Metal
  • Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins, The Father
  • Gary Oldman, Mank
  • Steven Yeun, Minari

Migliore attrice protagonista

  • Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
  • Frances McDormand, Nomadland
  • Carey Mulligan, Promising Young Woman

Migliore attore non protagonista

  • Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
  • Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
  • Leslie Odom, Jr., One Night in Miami
  • Paul Raci, Sound of Metal
  • LaKeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Migliore attrice non protagonista

  • Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
  • Glenn Close, Hillbilly Elegy
  • Olivia Colman, The Father
  • Amanda Seyfried, Mank
  • Yuh-Jung Young, Minari

Migliore sceneggiatura originale

  • Judas and the Black Messiah (Will Berson, Shaka King, Keith Lucas & Kenny Lucas)
  • Minari (Lee Isaac Chung)
  • Promising Young Woman (Emerald Fennell)
  • Sound of Metal (Derek Cianfrance, Abraham Marder & Darius Marder)
  • Il processo ai Chicago 7 (Aaron Sorkin)

Migliore sceneggiatura non originale

  • Borat Subsequent Moviefilm (Peter Baynham, Sacha Baron Cohen, Jena Friedman, Anthony Hines, Lee Kern, Dan Mazer, Erica Rivinoja & Dan Swimer)
  • The Father (Christopher Hampton & Florian Zeller)
  • Nomadland (Chloé Zhao)
  • One Night in Miami (Kemp Powers)
  • The White Tiger (Ramin Bahrani)

Miglior film internazionale

  • Another Round
  • Better Days
  • Collective
  • The Man Who Sold His Skin
  • Quo Vadis, Aida?

Miglior film d’animazione

  • Onward
  • Over the Moon
  • A Shaun the Sheep Movie: Farmageddon
  • Soul
  • Wolfwalkers

Migliore fotografia

  • Judas And The Black Messiah
  • Mank
  • News Of The World
  • Nomadland
  • The Trial Of The Chicago 7

Migliore scenografia

  • The Father
  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • Mank
  • News Of The World
  • Tenet

Miglior montaggio

  • The Father
  • Nomadland
  • Promising Young Woman
  • Sound of Metal
  • The Trial of the Chicago 7

Migliore colonna sonora

  • Da 5 Bloods
  • Soul
  • Mank
  • News Of The World
  • Minari

Migliore canzone

  • ‘Fight For You’, Judas And The Black Messiah
  • ‘Hear My Voice’, The Trial Of The Chicago 7 
  • ‘Husavik’, Eurovision Song Contest 
  • ‘Io Sí (Seen)’, The Life Ahead 
  • ‘Speak Now’, One Night In Miami

Migliori effetti speciali

  • Love and monsters
  • The Midnight Sky
  • Mulan
  • The One and Only Ivan
  • Tenet

Miglior sonoro

  • “Greyhound,” Odin Benitez, Jason King, Christian P. Minkler, Michael Minkler, Jeff Sawyer 
  • “Mank,” Ren Klyce, Jeremy Molod, David Parker, Nathan Nance, Drew Kunin 
  • “News of the World,” John Pritchett, Mike Prestwood Smith, William Miller, Oliver Tarney, Michael Fentum 
  • “Soul,” Coya Elliott, Ren Klyce, David Parker, Vince Caro 
  • “Sound of Metal,” Phillip Bladh, Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés, Carolina Santana 

Migliori costumi

  • “Emma,” Alexandra Byrne 
  • “Mank,” Trish Summerville 
  • “Ma Rainey’s Black Bottom,” Ann Roth 
  • “Mulan,” Bina Daigeler 
  • “Pinocchio”

Miglior trucco e acconciatura

  • “Emma,” Marese Langan 
  • “Hillbilly Elegy,” Eryn Krueger Mekash, Patricia Dehaney, Matthew Mungle 
  • “Ma Rainey’s Black Bottom,” Matiki Anoff, Mia Neal, Larry M. Cherry 
  • “Mank,” Kimberley Spiteri, Gigi Williams 
  • “Pinocchio,” Dalia Colli, Anna Kieber, Sebastian Lochmann, Stephen Murphy 

Miglior documentario

  • Collective
  • Crip Camp
  • The Mole Agent
  • My Octopus Teacher
  • Time

Miglior cortometraggio documentario

  • “Colette” (Time Travel Unlimited) 
  • “A Concerto Is a Conversation” (Breakwater Studios) 
  • “Do Not Split” (Field of Vision) 
  • “Hunger Ward” (MTV Documentary Films)
  • “A Love Song for Latasha” (Netflix) 

Miglior cortometraggio

  • Feeling Through
  • The Letter Room
  • The Present
  • Two Distant Strangers
  • White Eye

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Burrow
  • Genius Loci
  • If Anything Happens I Love You
  • Opera
  • Yes-People
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Can Yaman

Che Dio ci aiuti 6 | record di ascolti per il finale di stagione con Can Yaman

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Ieri sera su Rai Uno è andata in onda l’ultima puntata della serie tv Che Dio ci aiuti 6 diretta da Francesco Vicario prodotta dalla Lux Vide, ambientata nel convento più amato d’Italia. Le simpaticissime Suor Costanza (Valeria Fabrizi) e Suor Angela (Elena Sofia Ricci) hanno momentaneamente salutato il pubblico, con un record di ascolti. Per quest’ultimo appuntamento sono stati registrati oltre sei milioni di telespettatori e il 27.11% di share. Un finale davvero con il botto, con il 30% di share nel secondo episodio, anche per la partecipazione straordinaria di una guest star d’eccezione: Can Yaman.

Can Yaman e la Lux Vide

L’attore turco ormai diventato italiano di adozione, da più di due mesi sta vivendo a Roma proprio per la casa di produzione Lux Vide. Dopo l’annuncio della realizzazione della serie Sandokan che lo vedrà nel ruolo di protagonista, Yaman continua senza sosta la preparazione per questo personaggio. Tra lezioni di equitazione, scene di combattimento con la sciabola e corpo a corpo, le sue giornate sembrano davvero interminabili.

Il pubblico intanto è in trepidante attesa di poterlo vedere in azione nei panni della Tigre di Mompracem. Motivo di tanta attesa, i vari video postati dall’attore nei quali si notano i continui progressi nell’arte del combattimento insieme agli stunt-man della Eastunt Team. A onor del vero, non sono i suoi unici progressi, viste le divertenti didascalie in dialetto romanesco che accompagnano i suoi filmati.

Chiusa questa breve parentesi dedicata a Sandokan, scopriamo insieme cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi nella famiglia della Lux Vide con il suo nuovo attore ‘Made in Turkey.

Leggi anche: Can Yaman | il gilet dell’attore simbolo di solidarietà tra Italia e Turchia

Can Yaman su IG: “Ma quanto se volemo bene!! Na’ cifraaaa 😂🩸 State in campana rega’, arriva SandoCan ‼️⚔️”

La diretta Facebook con il cast di Che Dio ci Aiuti

Nel tardo pomeriggio di ieri, sul profilo Facebook della serie Che Dio ci aiuti è stata organizzata una diretta con parte del cast formato da Diana Del Bufalo, Francesca Chillemi, Erasmo Genzini, Gianmarco Saurino e Pierpaolo Spollon. Per la prima volta, come special guest l’attore turco Can Yaman ha preso parte a questo evento, scherzando particolarmente con gli attori maschili su un accessorio del loro look.

Durante la sua breve permanenza, dovuta a impegni improrogabili legati alla preparazione del personaggio di Sandokan (“Sono arrivato ora dall’equitazione e tra 10 minuti vado a fare fighting.” citazione estratta durante la breve intervista video) il bel Can ha parlato del suo arrivo nella serie. Dopo aver sottolineato che capisce benissimo l’italiano, ma il dialetto romano di più, con estrema simpatia e scioltezza ha risposto alla domanda posta dalla moderatrice della Lux Vide.

” In queste produzioni italiane stai lavorando per un’altra serie Lux Vide, per chi non lo sapesse Sandokan che vedremo prossimamente. Ma sei stato anche risucchiato all’interno di questo set pazzeschissimo, per fare una citazione alla Azzurra. Come ti sei trovato, raccontaci un po’ la tua esperienza all’interno del set”.

“Sono due mesi che sto qui in Italia ed è stata un’esperienza bellissima. È un ruolo brevissimo ed è la prima volta per me che sono un ospite in una serie, normalmente sono il protagonista. Non conoscendo la serie ho dovuto un po’ informarmi. È stato divertente, molto piacevole per quanto mi riguarda.”

Leggi anche: Can Yaman sarà Sandokan nel progetto internazionale della Lux Vide

Can Yaman in diretta Facebook sul profilo della serie tv Che Dio ci aiuti 6

Leggi anche: Can Yaman | ripercorriamo il 2020 dell’attore tra delusioni e grandi successi

Nuovo progetto per Can Yaman con la Lux Vide?

L’arrivo a sorpresa di Can Yaman in Che Dio ci aiuti 6 è stata una notizia che ha fatto esplodere di gioia tutte le sue fan e quelle affezionate alla serie. Sebbene sia stata velocissima la presentazione del suo personaggio, Gino, il nuovo barista del Bar Angolo Divino, sembra promettere tanto altro. Ad aver entusiasmato il pubblico, perdonando anche la poca visibilità nell’episodio, è stata la possibilità di aver ascoltato la sua voce senza l’ausilio del doppiaggio.

Sicuramente non è un caso se la Lux Vide ha voluto inserire Can Yaman all’interno dell’ultimo episodio intitolato La notte più buia. Possiamo considerare la sua partecipazione, un banco di prova per la Lux Vide che ha già messo sotto contratto il bell’attore per la serie Sandokan. Integrarlo in una serie di successo da anni e anni, è stato senza dubbio un bel benvenuto nella grande famiglia guidata dall’Amministratore Delegato, produttore televisivo e CEO dell’azienda, Luca Bernabei.

Luca Bernabei, Francesca Chillemi, Can Yaman e Diana Del Bufalo

Sebbene sia stata una parte molto piccola, bisogna ammettere che si è fatta sentire, anche nei dati auditel. Concentrata soprattutto verso la fine dell’episodio, le sue battute in italiano hanno dato vita a un divertente siparietto tra Azzurra (Francesca Chillemi) sempre convinta a diventare suora e a non cedere a “Tentazione” (così come lo aveva soprannominato).
Mentre con la divertente Suor Angela (Elena Sofia Ricci), sono subito scattate le raccomandazioni visto il suo aspetto fisico, mettendolo in guardia sul suo modo di interagire con le sue ragazze, evitando di fare ‘il pirata’.

Alla luce di queste premesse, a questo punto possiamo considerare il bel Gino un nuovo personaggio della serie Che Dio ci aiuti 7? Fin ora tutto tace, ma l’idea che questa ipotesi non sia poi così impossibile è stata data dal regista in una recente intervista. Secondo le parole di Vicario, è possibile che Can Yaman possa essere coinvolto nuovamente nella serie. Chi vivrà vedrà ed è proprio il caso di dire: “Che Dio ci aiuti!”

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