Top 5 della settimana

Articoli Correlati

Zamora: tutte le location del film di Neri Marcorè

Questa sera su Rai 1 va in onda Zamora di Neri Marcorè, ma vediamo le location di questo film.

Tratto dal romanzo omonimo di Roberto Perrone, il film Zamora di Neri Marcorè va in onda il 14 gennaio 2026 su Rai 1. Dalla tranquillità di Vigevano, con le sue strade silenziose e l’atmosfera da piccolo borgo, fino al ritmo frenetico e moderno della Milano operosa, le ambientazioni non sono solo sfondo: diventano parte integrante della narrazione.

Le location di Zamora riflettono i contrasti tra la vita ordinata del protagonista e le sfide del nuovo ambiente lavorativo. Scopriamo insieme i luoghi chiave che hanno fatto da cornice ai momenti più emozionanti del film.

La trama del film

Zamora racconta la storia di Walter Vismara, un trentenne amante della vita ordinata e senza sorprese. Ragioniere nell’animo e nella professione, Walter lavora come contabile in una piccola fabbrica di Vigevano. Ma un giorno tutto cambia: la fabbrica chiude improvvisamente e lui si ritrova catapultato in un’azienda moderna e frenetica a Milano, guidata dal brillante imprenditore cavalier Tosetto.

Tutto sembrerebbe andare bene, se non fosse che Tosetto è ossessionato dal “folber” – il football secondo un divertente neologismo di Gianni Brera – e obbliga tutti i dipendenti a partecipare a sfide settimanali scapoli contro ammogliati. Walter, che considera il calcio uno sport demenziale, accetta a malincuore il ruolo di portiere, l’unico che conosce, senza sapere che da quel momento dovrà partecipare regolarmente agli allenamenti fino alla partita ufficiale del primo maggio.

Neri Marcorè Zamora
Neri Marcorè in Zamora (Foto: Ufficio stampa 01 Distribution) – Newscinema.it

Tra sfottò dei colleghi e il soprannome sarcastico “Zamora”, in onore del leggendario portiere spagnolo degli anni ’30, Walter deve affrontare non solo le umiliazioni sul campo, ma anche i contrasti sentimentali con Ada, la segretaria di cui si innamora. Tradito e deriso, Walter escogita un piano originale per vendicarsi, coinvolgendo un ex-atleta ormai caduto in disgrazia.

Dove è stato girato Zamora

Tra Torino e Milano, il film alterna atmosfere tranquille, storiche e moderne, creando un contrasto perfetto tra la vita ordinata del protagonista e le sfide del nuovo ambiente lavorativo.

Torino: storia, calcio e atmosfere retrò

Le riprese a Torino hanno saputo sfruttare al meglio il perfetto equilibrio tra modernità e tradizione della città, offrendo scenari ideali per molte delle scene chiave del film. Tra le location principali, spicca la Facoltà di Anatomia, uno degli edifici storici torinesi, che ha ospitato ambientazioni accademiche e formali: la sua imponenza architettonica conferisce profondità e serietà a diverse sequenze, sottolineando l’importanza di alcuni momenti del racconto.

Non meno suggestivo è il celebre locale notturno Le Roi, scelto per le scene di svago dei protagonisti. L’eleganza retrò del locale aggiunge stile e atmosfera agli incontri più leggeri, offrendo uno sfondo perfetto per i momenti di relax e complicità tra i personaggi. Le partite aziendali, cuore pulsante della trama, sono state girate in diversi campi da calcio della città, mentre i bar cittadini hanno ospitato numerose conversazioni informali, conferendo autenticità e realismo alla narrazione.

Infine, le località nei dintorni di Torino, come San Mauro e Carignano, hanno regalato scorci tranquilli e suggestivi, creando un piacevole contrasto con la frenesia della città e offrendo lo scenario ideale per le scene più intime e riflessive del film.

- Advertisement -

Leggi ANCHE

Zamora calcio
Il calcio in Zamora (Foto: 01 Distribution) – Newscinema.it

Milano: modernità, lavoro e frenesia

Per raccontare la trasformazione di Walter e la sua nuova vita lavorativa, le riprese si sono spostate a Milano, città simbolo di innovazione e dinamismo economico. Il film alterna con naturalezza le vie del centro, tra grattacieli e architettura moderna, alle aree periferiche industriali, creando un contrasto che riflette perfettamente il senso di smarrimento del protagonista, immerso in un mondo affascinante ma al tempo stesso alienante.

L’ufficio di Walter è invece rappresentato come un ambiente moderno e tecnologico, dove la quotidianità lavorativa si intreccia con le partite di calcio aziendali e le relazioni tra colleghi. Questo contesto non è solo uno sfondo: riflette la Milano contemporanea, tra efficienza e competitività, diventando uno specchio delle sfide personali e professionali che Walter è chiamato ad affrontare.

Letizia Rogolino
Letizia Rogolino
Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Articoli popolari