International ArtExpo e The Seven Project selezionano lavori di videoarte e fotografia da inserire nel prossimo evento “Hidden & Forbidden Identities” Festival Internazionale di  Videoarte ed Esposizione Fotografica che si terrà contemporaneamente in diversi luoghi della città di Venezia dal 15 al 20 Febbraio 2011 nel contesto del progetto “Contaminante – Per il Pensiero che Sarà”, titolo provocatorio di un’idea, concepita e curata da The Seven, che rappresenta una storia contemporanea in dodici capitoli situati in dodici diversi siti della città di Venezia e nelle sue lagune. La selezione avverrà sulla base del concetto di “Hidden & Forbidden Identities” ossia “Identità Nascoste & Vietate”.

Chi si illudesse di poter comprendere un qualunque fenomeno, ignorandone le cause, perde l’opportunità di sfogliare un manuale istruttivo sul senso oppure non senso del mascheramento. Ciò è tanto più vero in relazione ad una festa le cui innervazioni psicologiche, religiose ed etnografiche la rendono una vera miniera di studi e di virtuosismi dell’anima e del corpo umani. Tenendo ben presente che nei miti delle cultura più diverse dei popoli in Asia, in Africa, nell’America del Nord ed in Europa, la maschera ha una duplice matrice: da una parte è legata ad un archetipo della psiche umana, l’aggressività; dall’altra al passaggio essenziale durante un rituale iniziatico di morte/vita. Cosa rimane oggi nei nostri mascheramenti quotidiani del mito e degli archetipi del passato? Carnevale è maschera, Carnevale è travestimento, Carnevale rende lecita ogni stranezza. Chiunque senta il desiderio liberatorio di cambiare, se stesso o il suo milieu, da qualunque punto di vista, è maturo per il Carnevale. Ma ciò che la quotidianità concede solo agli Artisti, nei frenetici giorni dei coriandoli è dono di tutti, almeno in apparenza. L’artista non deve aspettare il Carnevale per raggiungere la consapevolezza di sé e delle sue opere, La maschera è un mezzo ambiguo, dietro il quale da un lato la verità ama nascondersi per salvaguardare la propria profondità; ma che dall’altro noi utilizziamo per non vedere la realtà, per sfuggire da essa.  Agli artisti, dunque, il compito di rendere “aristotelicamente”  atto ciò che per gli altri, per noi, rimane in fondo ad un’anima ricca di speranza, ma talora povera del mezzo per poterla realizzare.” Elis Saint Juste Gluckstein, curatore dell’esposizione insieme a Luca Curci.

Il numero delle opere con il quale è possibile partecipare è illimitato. Tutti le installazioni video-artistiche dovranno essere nel formato DVD PAL or NTSC. La durata massima di ogni video presentato non deve superare i 10 min. Tutti i lavori fotografici possono essere realizzati su qualsiasi tipo di supporto. La dimensione massima consentita per ogni immagine è di 150 cm per lato. I lavori dovranno essere inviati insieme al CV/biografia, videografia e alcuni fermo immagine (solo per videoartisti) e alcuni esempi di foto (solo per artisti) attraverso una delle seguenti modalità, via e-mail all’indirizzo lucacurci@lucacurci.com oppure tramite posta ordinaria all’indirizzo: International Art Expo, in Corso Vittorio Emanuele II, 33, 70122 Bari, Italy. Il termine per le iscrizioni è il 09 Gennaio 2012.