C’è stato un tempo in cui l’attore Brendan Fraser è stato protagonista di più film in modo abbastanza regolare. Ma ora quei giorni sembrano lontani, come il successo de La Mummia per cui molti lo ricorderanno. Cosa è andato storto nella sua carriera? Proviamo a scoprirlo insieme.

Bombardamento al botteghino

Il 2010 è stato un anno difficile per Fraser e potrebbe essere stato il motivo per cui è diventato una persona non grata a Hollywood. Nel giro di soli due mesi l’attore ha recitato in ben due film che si sono rivelati disastri al botteghino. Il primo è stato il dramma medico Misure Straordinarie, in cui Fraser ha lavorato insieme ad Harrison Ford per sviluppare un farmaco che aiutasse a combattere una malattia pericolosa. Questo film è stato  stroncato dalla critica a livello mondiale, e molti lo hanno ritenuto più adatto per il piccolo schermo. Tre mesi più tardi Fraser era vicino ad un altro fallimento con la commedia Puzzole alla riscossa. Rispetto a Misure Straordinarie questo ha incassato di più, ma ovviamente è stato fatto a pezzi dalla critica.

Un sequel perduto

Nel 2008 Fraser ha sorpreso tutti a Hollywood con il film d’azione e avventura per ragazzi, Viaggio al centro della terra, che si è rivelato un successo inaspettato. Il film ha guadagnato un impressionante cifra pari a $ 101.700.000. Naturalmente la New Line ha voluto fare presto un sequel, ma Fraser ha voluto aspettare il regista del film originale, Eric Brevig, che all’epoca stava dando gli ultimi ritocchi a Yogi Bear 3-D. Hollywood così ha scelto un nuovo regista e ha sostituito Fraser con Dwayne “The Rock” Johnson. Da un lato la fedeltà di Fraser è ammirevole; dall’altro la sua tempistica non potrebbe essere stata peggiore.

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Il franchise de La Mummia lo ha tenuto fuori gioco per troppo tempo

C’è stato un momento nella storia del cinema in cui Fraser era in realtà una star del botteghino. Questo principalmente a causa del franchise de La Mummia, iniziato nel lontano 1999. Il primo film, pur non essendo un grande successo di critica, è andato molto d’accordo con il pubblico con $ 155.000.000 di incasso. Il sequel, La Mummia – Il Ritorno, è stato un successo ancora più grande. A quel punto si potrebbe pensare che l’Universal Pictures avesse pensato di fare un terzo film. A causa di vari ritardi però questo in realtà non arriva nei cinema fino al 2008, con un regista nuovo e un cast quasi interamente sostituito. A quel punto il pubblico era stanco del franchising, soprattutto dopo lo spin-off del Re Scorpione, quindi aveva bisogno di aspettare almeno sei anni per un nuovo film.

Aspetto fisico in trasformazione

Diciamo che anche l’aspetto fisico non lo sostiene. Ai tempi della Mummia andava forte anche per quella figura di un giovane Indiana Jones atletico e con gli occhi azzurri, ma in Puzzole alla Riscossa per esempio appare visibilmente ingrassato e trascurato. Quindi i suoi ruoli hanno cambiato decisamente rotta.

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Progetti poco brillanti

Come molti colleghi, Fraser è stato inghiottito da un brutto film dopo l’altro. Alcuni dei suoi più grandi flop sono stati l’adattamento live-action di Dudley Do-Right, la bizzarra commedia del 2001 Monkeybone, e un altro adattamento di un cartone animato, Looney Tunes: Back in Action.

Non ha retto il confronto con i colleghi illustri

Fraser in realtà ha lavorato anche in alcuni film da Oscar. Nel 1998 il regista Bill Condon ha creduto in lui per il film biografico Gods & Monsters accanto a Ian McKellen e Lynn Redgrave. E nel 2002 ha fatto The Quiet American, per il quale il suo co-protagonista Michael Caine ha ricevuto una nomination. Nel 2005 è stato uno dei tanti volti noti che componevano il cast di Crash, diretto da Paul Haggis. Quindi Fraser non regge il confronto con colleghi illustri e non è riuscito ad imporre la sua presenza nonostante molte buone occasioni.