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Cinema

Amazon Prime Video Italia | Le novità di luglio 2020

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Due film molto diversi tra loro e il ritorno di due amate serie – entrambe con la terza stagione – sono tra le novità attese nel catalogo di Amazon Prime Video nel mese di luglio 2020. Per ciò che concerne il lato cinematografico segnaliamo l’arrivo dello shark-movie/sequel 47 metri: Uncaged e del nostrano È per il tuo bene, già al centro di alcune polemiche extra-artistiche negli scorsi giorni, mentre per ciò che concerne il “piccolo schermo” citiamo l’arrivo dei nuovi episodi della spionistica Hanna e della mystery-poliziesca Absentia.

47 metri: Uncaged – 1 luglio

47 metri uncaged

47 metri: Uncaged

Il primo film, intitolato semplicemente 47 metri (2017), era un notevole esponente del filone shark-movie, capace di instillare un sano terrore a tema e una palpabile dose di tensione per la pressoché totalità della visione. Una gabbia calata nell’oceano per poter osservare gli squali diventava una prigione per le due protagoniste che, in seguito ad un incidente, dovevano scegliere se affrontare i predatori marini o fare i conti con la mancanza di ossigeno che diminuiva minuto dopo minuto. In questo sequel, diretto dal medesimo regista Johannes Roberts, aumenta il numero dei personaggi – sono quattro le ragazze coinvolte – e il Messico rimane ambientazione acquatica, con un’altra gita in barca destinata a trasformarsi nuovamente in tragedia.

È per il tuo bene – 2 luglio

È per il tuo bene

È per il tuo bene

Un altro film italiano che giunge in esclusiva nel catalogo di Amazon Prime Video, come i recenti casi – tra i tanti – di L’amore a domicilio (2019) e Cambio tutto (2020). Un film che è già diventato un caso mediatico (chissà quanto studiato a tavolino?) per via di un poster: la prima locandina infatti citava solo i nomi dei protagonisti maschili, nonostante l’importanza dei ruoli del cast femminile, comprendente attrici ben conosciute dal grande pubblico come Isabella Ferrari, Valentina Lodovini e Claudia Pandolfi.
Polemiche a parte, la storia si concentra su tre distinte famiglie (i padri sono interpretati da Marco Giallini, Vincenzo Salemme e Giuseppe Battiston) che entrano in crisi quando le rispettive figlie si fidanzano. La prima con una ragazza, la seconda con un uomo maturo e la terza con un rapper, dando inizio ad una serie di equivoci e situazioni paradossali.

Leggi anche: Amazon Prime Video | I film in esclusiva più attesi di giugno 2020

Hanna (Stagione 2) – 3 luglio

hanna

Hanna

La prima stagione della serie ispirata al film di Joe Wright con protagonista Saoirse Ronan ha convinto seppur non entusiasmato e in questa nuova tranche di episodi il pubblico attende di vedere se le potenzialità verranno finalmente a galla in tutta la loro capacità.
La storia è incentrata sulla giovane Hanna, una ragazza di quindici anni che vive con Erik, il solo uomo da lei conosciuto, in una remota località della Polonia. La protagonista è il risultato di esperimenti atti alla creazione di supersoldati e quando il governo ordina l’eliminazione di tutti i bambini coinvolti nel progetto, per Hanna inizierà una fuga nonché la ricerca di vendetta e risposte. Nel ruolo principale la oggi ventenne Esme Creed-Miles.

Absentia (Stagione 3) – 17 luglio

absentia

Absentia

Arriva la terza stagione dell’avvincente serie interpretata e prodotta da Stana Katic, incentrata su un’agente dell’FBI che a sei anni dalla scomparsa fa il suo ritorno senza avere alcun ricordo di quanto trascorso in quel lasso di tempo. La donna scopre che il marito Nick si è risposato e il figlio la vede come un’estranea, trovandosi poi coinvolta in una serie di omicidi dei quali risulta la principale sospettata.
I nuovi episodi riprendono da dove si era conclusa la seconda stagione e vedranno la protagonista alle prese con un nuovo caso che potrebbe cambiare drasticamente il suo già precario equilibrio familiare, con lo stesso Nick che finisce in una situazione di grande pericolo. La protagonista dovrà affrontare una cospirazione inimmaginabile per salvare le persone che ama.

Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto coi classici hollywoodiani e indagato, con il trascorrere degli anni, nella realtà cinematografiche più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte senza limiti di luogo o di tempo, sono attivo nel settore della critica di settore da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito di quella musicale.

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Cinema

Jeff Bridges annuncia sui social: “Ho un tumore”

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Il leggendario attore statunitense Jeff Bridges, oggi settantenne, ha affidato a Twitter un annuncio che ha lasciato sgomenti milioni di fan. 

L’annuncio di Jeff Bridges 

“Ho un linfoma”. Così Jeff Bridges ha dato la notizia della malattia con un tweet, in cui ha scritto che, anche se la malattia è grave, si sente fortunato “ad avere una grande squadra di medici” ad assisterlo e che la prognosi di guarigione è buona. L’attacco del tweet fa riferimento ad una celebre frase di “the Dude”, ovvero il Drugo del film Il grande Lebowski, interpretato da Bridges nel 1998 e considerato uno dei suoi personaggi più riusciti. L’attore, che ha vinto il premio Oscar nel 2010 per la sua interpretazione nel film Crazy Heart, ha detto che sta iniziando le cure e che terrà aggiornati i suoi fan sulle sue condizioni di salute.

Stile inconfondibile

In un secondo tweet Bridges ha poi detto di sentirsi “profondamente grato per l’amore e il sostegno” della sua famiglia e dei suoi amici. Ha ringraziato tutti per le loro preghiere e ha approfittato per invitare i suoi follower statunitensi ad andare a votare alle prossime elezioni presidenziali del 3 novembre, condividendo anche il link attraverso il quale registrarsi per poter votare.

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Cinema

Static Shock | Michael B. Jordan produrrà il film alla DC & WB

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Dopo aver inizialmente annunciato il progetto durante l’evento DC Fandome nel mese di agosto, DC e Warner Bros hanno deciso di unire le loro forze per il film Static Shock puntando sul candidato agli Emmy Michael B. Jordan come produttore. Come riportato da The Hollywood Reporter, ormai l’accordo sembra essersi perfezionato con una bella firma di Jordan sul contratto.

Le dichiarazioni di Michael B. Jordan

“ Sono orgoglioso di essere parte della costruzione di un nuovo universo incentrato sui supereroi neri; la nostra comunità lo merita ” , ha detto Michael B. Jordan in una dichiarazione. “Outlier Society si impegna a dare vita a diversi contenuti di fumetti su tutte le piattaforme e siamo entusiasti di collaborare con Reggie e Warner Bros in questo primo passo.”

Jordan, che produrrà tramite il suo banner Outlier Society con sede alla Warner Bros, si unisce al candidato agli Emmy, agli Oscar e ai Golden Globe Reginald Hudlin nel progetto, che in precedenza aveva annunciato il suo sviluppo in studio ad agosto. Jordan’s Outlier sarà il principale responsabile creativo del film, con il grande fan dei fumetti Jordan che avrà l’opportunità di aiutare a sviluppare un franchise potenzialmente multipiattaforma attorno al supereroe DC Comics preferito.

Leggi anche: Senza rimorso, il teaser trailer con Michael B. Jordan

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Leggi anche: Michael B. Jordan e Denzel Washington nel film “Journal for Jordan”

Le origini di Static Shock

Static, alter ego Virgil Hawkins, ha fatto il suo debutto nell’omonimo fumetto omonimo nel 1993 dall’ormai defunto Milestone Comics, un editore fondato da scrittori e artisti neri che cercarono di creare uno spazio più inclusivo. In seguito ha trovato una celebrità più grande attraverso la serie animata Static Shock su Kids ‘WB, in cui è stato doppiato da Phil LaMarr e ha seguito la storia dell’adolescente protagonista che si trasforma in un supereroe dopo essere stato esposto a uno strano gas e ha ottenuto poteri elettromagnetici. Solo nel 2008 è riuscito a entrare dalla porta principale della DC Comics.

Oltre ad annunciare lo sviluppo del film all’evento, Hudlin ha rivelato al DC FanDome che l’editore di fumetti avrebbe rilanciato Milestone con lui ora partner dell’etichetta e al centro di tutto e che sta sviluppando un nuovo Static Shock digital fumetto che debutterà nel febbraio 2021, così come una graphic novel di Hudlin con disegni di Kyle Baker, anche se non è stata fissata una data di uscita per questo.

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Cinema

The Social Network | Sorkin lavorerebbe al sequel ad una sola condizione

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Aaron Sorkin è tornato a parlare della possibilità di un sequel di The Social Network, il celebre biopic diretto nel 2010 da David Fincher, che racconta la nascita di Facebook ad opera di Mark Zuckerberg durante il suo soggiorno ad Harvard e che proprio di recente ha festeggiato i dieci anni dall’uscita in sala. 

Un sequel di The Social Network?

Il film, considerato da molte riviste specializzate uno dei migliori dell’ultimo decennio, spiccava anche grazie alla sceneggiatura perfetta di Sorkin (che per il suo lavoro vinse l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale). Lo script si basava sulla biografia “The Accidental Billionaires” di Ben Mezrich: nel film, in particolare, Sorkin si concentrava sulle controversie legali nate tra i co-fondatori del celebre social network in seguito alla sua inaugurazione e al suo conseguente successo. 

La condizioni di Sorkin

In una recente intervista con Josh Horowitz, Aaron Sorkin ha parlato della possibilità di un sequel di The Social Network, anticipando che sia lui che il produttore Scott Rudin sarebbero entusiasti all’idea di realizzare un nuovo film. Tuttavia, lo sceneggiatore premio Oscar ha specificato che un sequel vedrà davvero la luce soltanto se David Fincher accettasse di tornare alla regia. “Mi piacerebbe vedere un sequel. E anche Rudin vorrebbe vederlo”, ha spiegato Sorkin. “Credo che anche il pubblico voglia vederlo, perché quello che abbiamo scoperto è il lato oscuro di Facebook. Voglio scrivere quel film? Sì, lo voglio. Ma lo scriverei soltanto se David accettasse di dirigerlo. Anche se Billy Wilder tornasse in vita e volesse dirigere il film, io accetterei comunque soltanto se fosse coinvolto anche David”.

L’attesa per Fincher

Ma Aaron Sorkin non è l’unico a volere un sequel di The Social Network. Già diverso tempo fa, Jesse Eisenberg, che fu nominato come miglior attore protagonista agli Oscar grazie alla sua interpretazione di Zuckerberg, aveva dichiarato a IndieWire che era disposto a tornare per un sequel del film e stava solo aspettando che arrivasse la telefonata da Fincher.

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