La quindicesima edizione del Grande Fratello, che si è chiusa lunedì con il trionfo di Alberto Mezzetti, verrà ricordata soprattutto per la brutale aggressione ai danni di Aida Nizar che ha visto come assoluto protagonista Baye Dame. L’atto di bullismo perpetrato nei confronti della spagnola è costato caro al concorrente: oltre ad essere espulso dal GF, Dame è stato anche subissato di critiche, a cominciare dalla conduttrice del programma, Barbara D’Urso.

Baye Dame: “Ho perso il lavoro e sono senza soldi”

baye dame

Una volta fuori dalla Casa più famosa d’Italia, Baye Dame è stato a sua volta aggredito da ignoti nel centro di Roma. Una violenza che ha costretto l’ex concorrente del GF a ricorrere alle cure ospedaliere. Le forze dell’ordine sono a lavoro per cercare di risalire alle identità degli assalitori, ma Baye Dame ha raccontato al settimanale “Nuovo TV” di trovarsi in una situazione molto critica. Nel corso dell’intervista, il giovane ha infatti confessato di aver perso il lavoro e di come la sua attuale condizione economica sia molto precaria.

“Mi stanno aiutando i miei”, Baye Dame si confessa

Non ho ancora parlato con la direzione dell’azienda – ha detto Baye Dame – ma i miei trascorsi lavorativi sono ottimi e spero che non si facciano influenzare da quanto è successo in Tv. Forse, per farmi rientrare al lavoro, l’azienda sta aspettando che la trasmissione finisca. Ma non se sono sicuro. Sono rovinato!“.

La mortificazione più grande, a detta di Dame, è quello di dover chiedere soldi ai propri genitori. Proprio lui, che a 18 anni aveva deciso di andare via di casa per essere completamente indipendente, anche dal punto di vista economico. L’obiettivo dell’ex gieffino è scrollarsi di dosso l’immagine di ‘violento’ affibbiatagli dopo l’aggressione alla Nizar: “Mi hanno fatto uscire dalla Casa come persona violenta, anche con le donne. Io ho dato la mia vita al Gf e loro mi hanno ripagato con un mucchio di coriandoli“, ha aggiunto Dame, che ha poi precisato come la sua sicurezza lavorativa sia praticamente “crollata“.