Bruce Springsteen si è esibito a sorpresa a New York, in una straordinaria versione acustica della sua celebre canzone Land of Hope and Dreams, con il quale ha voluto lanciare un messaggio agli Stati Uniti d’America, mai così divisi come oggi.
Bruce Springsteen, una vera e propria leggenda vivente, ha voluto lanciare un messaggio dal palco del New York Film Festival, dove è stato ospite per presentare il biopic a lui dedicato Springsteen: Liberami dal Nulla.
Il cantante, prima di regalare al pubblico una commovente esecuzione di Land of Hope and Dreams, si è rivolto direttamente al popolo americano con parole toccanti e profonde.
Il messaggio di Springsteen da New York
“In questi giorni, quotidianamente gli accanimenti dal mondo ci ricordano che viviamo in tempi difficili e pericolosi. Io ho passato la mia vita per strada, ricoprendo in qualche modo il ruolo di ambasciatore musicale per gli Stati Uniti d’America ovunque andavo. Ho cercato di misurare la distanza che passa tra la realtà che viviamo e i nostri ideali. Gli ideali che nutrono il sogno americano.
Per quanto malconcia possa sembrare adesso, l’America è ancora quella terra di speranza e sogni di cui cantavo e continua ad esserlo per tantissime persone. Non l’America delle divisioni, della paura, della censura politica, dell’odio. Ed è per per quell’altra America che vale la pena lottare”, ha dichiarato Springsteen prima di cominciare a cantare.
Il cantautore ha poi ringraziato tutto il team del film presente in sala per il lavoro fatto. “Ringrazio innanzitutto Jeremy Allen White per aver dato vita a una versione molto più bella e affascinante di me”, ha scherzato.
“E soprattutto ringrazio Jeremy Strong per aver dato vita a una versione molto, ma molto, più bella e affascinante del mio storico manager Jon Landau. Ringrazio i produttori, anche se non ho mai capito cosa c***o facciano in realtà, ma sono sicuro che sia fondamentale il loro lavoro.
E ovviamente ringrazio il regista Scott Cooper per aver onorato quello che ho fatto e per aver trattato con delicatezza un momento particolare della mia vita, musicale e personale, e per aver avuto il coraggio di realizzare un biopic sicuramente poco convenzionale come questo”.


