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Era il 1983 quando in Italia, un gruppo musicale bolognese in occasione dell’uscita del film Acqua e Sapone diretto da Carlo Verdone, rilasciò nel mercato discografico nostrano il brano Acqua e sapone (Cliccate se volete ascoltarlo). Sebbene la protagonista di questo articolo sia nata nove anni dopo, in alcune strofe si riesce a rintracciare la vera essenza di questa ‘donna bambina’ che ha saputo mantenere una dolcezza, purezza e allo stesso tempo determinazione in tutto ciò che fa. Quando ho pensato di scrivere un articolo dedicato a Demet Özdemir non volevo parlare della sua vita come avrebbero potuto fare altri colleghi, ma volevo creare qualcosa di diverso per una donna speciale e che sa farsi voler bene.

In ogni paragrafo (o quasi), troverete un pezzetto della canzone sopracitata, che vi aiuterà a capire chi è l’attrice turca  che dal 10 giugno ( per alcune fan da molto più tempo) è riuscita a conquistare il cuore degli italiani e delle italiane con la serie tv Daydreamer – Le ali del sogno in onda alle 14.45 su Canale 5.

baby demet

Demet Özdemir

Una bambina diventata donna in fretta

“È strepitosa, Donna bambina, Donna vedrai bambina se lo sai, Meravigliosa”.

Il concetto espresso in queste poche parole tratte dall’incipit della canzone degli Stadio, rappresentano il pensiero che i sostenitori di tutto il mondo pensano di lei.

Demet Özdemir nata a il 26 febbraio 1992 a Izmit (Turchia) ha origini bulgare, da parte di nonna. Cresciuta con la mamma Aysen e i fratelli Volkan e Derya, dopo la difficile separazione dei suoi genitori quando aveva 7 anni, non ha avuto modo di avere una figura paterna presente nella sua vita, focalizzando tutta l’attenzione sul fratello maggiore. Nonostante il suo desiderio fosse quello di diventare avvocato, in realtà il suo primo amore è la danza. Dopo aver prestato il suo talento di ballerina per diversi videoclip di cantanti turchi molto famosi, la dolce Demet intraprese ufficialmente la carriera di attrice nel 2013 con la prima serie Sana Bir Sır Vereceğim per Fox Türkiye.

Arriva il 2014, anno di svolta per Demet che riesce a prendere parta a una serie tv e un film nello stesso anno. La prima ambientata nel 1915 con il personaggio di Ayla, in Kurt Seyit ve Şura. Subito dopo, viene scelta per il film Tut Sözünü nel ruolo di Demet. Giovanissima, a tratti fin troppo ingenua nel 2015 è il personaggio di Aslı interpretato per la serie Çilek Kokusu (Profumo di fragole), giovane pasticceria contesa tra due cugini, che la porta a essere apprezzata ancora di più dal pubblico.

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Demet Özdemir e Ibrahim Çelikkol in Doğduğun Ev Kaderindir

È nata una stella a Istanbul

Il cambiamento dal punto di vista recitativo della Özdemir esplode tra il 2016 e il 2017 con la commedia romantica No: 309, nella quale interpreta la bella Lale, rimasta incinta dopo una notte di passione con l’affascinante Onur ( Furkan Palalı) dopo una notte in discoteca.

E poi, ecco il momento d’oro della sua carriera: Erkenci Kuş, che ormai voi tutti conoscete come Daydreamer – Le ali del sogno che l’ha vista brillare in coppia con l’attore Can Yaman. La timida, impacciata, ingenua Sanem è il personaggio che più di altri è entrato nel cuore di chi ha avuto modo di vedere la serie in contemporanea con la messa in onda turca.

Oggi invece, la troviamo protagonista di una serie drammatica intitolata Doğduğun Ev Kaderindir (titolo internazionale My Home My Destiny) insieme al bravissimo İbrahim Çelikkol. Un banco di prova per l’attrice, che per la prima volta si cimenta con una storia molto forte, ispirata a una storia realmente accaduta. A tal proposito, vi ricordo che a partire da fine giugno, primi di luglio, l’attrice tornerà sul set per girare gli ultimi 4 o 5 episodi per il finale di stagione e dare l’appuntamento con la seconda serie per settembre.

demet sanem

Demet Özdemir

Gli occhi sono lo specchio dell’anima

L’innegabile bellezza esteriore di Demet è sotto gli occhi di tutti, ma in tutta questa meraviglia, c’è una cosa che la rende più speciale: lo sguardo. La frase “ridere con gli occhi” è ciò che le si addice e uno dei suoi punti di forza che utilizza anche nel suo lavoro, bucando letteralmente lo schermo, rendendo tutto ancora più speciale. Per chi ha seguito nella versione turca, Erkenci Kuş (Daydreamer – Le ali del sogno) il ruolo di Sanem Aydın è un personaggio che le ha dato tanto e al quale lei ha dato tanto.

In questa commedia romantica l’evoluzione del suo personaggio a partire dal primo episodio, fino all’ultimo ( con particolare attenzione per quelli che vanno dal numero 40 al 51°) dimostra che di talento ne ha da vendere. Non è un’impresa facile trovare un’attrice che renda superfluo l’utilizzo di battute per esprimere un’emozione – positiva o negativa che sia – lasciando la ‘parola silenziosa’ solo ai suoi occhi.

È pur vero però, che di fondamentale importanza è avere anche un partner lavorativo con ti possa sostenere in tutto questo, e a dire il vero, Demet è stata molto fortunata nel trovare un valido attore come Can Yaman. Credibilità e naturalezza soprattutto nelle scene di improvvisazione vi faranno innamorare ancora di più di questa coppia che sta infuocando la televisione italiana.

demo beneficenza

Il punto debole di Demet Özdemir: animali e bambini

Il filosofo tedesco Immanuel Kant diceva: Possiamo giudicare il cuore di un uomo dal modo in cui tratta gli animali”.

Se dovessimo prendere alla lettera questo aforisma, sicuramente quello di Demet è puro come un diamante. Al di là del suo lavoro di attrice, è spesso al centro dell’attenzione per condividere attraverso i social delle iniziative benefiche riguardanti animali randagi che hanno bisogno di qualsiasi tipo di aiuto e che purtroppo non hanno una famiglia che li possa accogliere.

Il secondo punto debole invece sono i ‘bambini’, argomento che ricorre spesso parlando di lei, ma non per motivi legati alla vita privata, ma per un altro motivo che le rende onore. Sapendo l’affetto dei suoi fan, in occasione del suo 28° compleanno ha pensato di dirottare qualsiasi tipo di regali a favore di un’associazione benefica scrivendo questo messaggio:
“Non desidero regali o organizzazioni da parte della mia famiglia e dei miei amici per il mio compleanno di febbraio. Invece, aspetto le vostre donazioni per la mia campagna per la Fondazione Koruncuk. Il mio sogno è poter sostenere il futuro delle ragazze, la cui vita scolastica è a rischio, fate  donazioni senza dire niente, grandi e piccole che siano”.
Questa è solo una delle tante raccolte fondi che hanno visto il suo nome tra le promotrici.

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Demet Özdemir

Demet Özdemir, la dancing queen di Istanbul

“Di notte poi si trucca, lo sai e tutta la città impazzisce. Ormai si parla solo di lei della bambina che stupisce.”

Una bellezza ‘acqua e sapone’ (ecco che il titolo della canzone ritorna prepotentemente) non avrebbe bisogno di truccarsi, ma in alcune situazioni è necessario solo per esaltare ancora di più il suo fascino. Il perfetto connubio tra la purezza di una bambina e la sicurezza tipica di una donna che sa quello che vuole, ha contribuito a renderla una vera icona di stile e modello per tantissime ragazze che la seguono con profonda ammirazione.

La Özdemir oltre a essere tra le attrici più richieste del momento con i suoi 9.7 milioni di follower su Instagram e oltre 620 mila su Twitter è stata le copertine di molte riviste prestigiose in Turchia quali In Style Turkiye e L’Officiel Turkiye. Ad aggiungere altro prestigio alla carriera della ventottenne, la nomina come Brand Ambassador di Pantene Turkiye, avvenuta lo scorso 13 novembre alla presenza della stampa.

La dancing queen, titolo che le si addice visto che il fandom che la sostiene la chiama “Kraliçe” ovvero “Regina” in turco, unita alla sua passione per la danza, nelle occasioni mondane alle quali ha presenziato negli ultimi anni si è particolarmente distinta per aver avuto sempre un look impeccabile curato dall’amico stilista Mustafa Rutkay Özis, con il quale ha condiviso anche le vacanze estive a Bodrum fino a qualche giorno fa, in attesa di tornare a lavoro nei panni di Zeynep.

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Can Yaman e Demet Özdemir in Daydreamer – Le ali del sogno

L’Italia è innamorata di Sanem Aydın

“Stupisce con la semplicità, di una malizia che non nasce… Non nasce dalla volgarità ma da un’adolescenza che fiorisce!”

“Era solo questione di tempo”, una frase tornata spesso tra i commenti delle persone che hanno avuto modo di seguire la serie tv con protagonista Demet dal 2018 sul canale turco Star Tv. Chiunque abbia l’opportunità di vederla recitare, sia che si tratti di una commedia come di un ruolo drammatico, non può far a meno di restarne ammaliato. A dimostrare quanto l’Italia sia rimasta completamente folgorata da lei, gli hashtag Sanem Aydın e Demet Ozdemir sempre in ottime posizioni nella lista Trend Topic su Twitter. Senza contare, i dati Auditel giornalieri che oscillano intorno al 19% e una media di spettatori intorno ai 2 milioni e mezzo.

Magari proprio in virtù di questi numeri straordinari, il pubblico attraverso i social sta chiedendo a gran voce che gli episodi durino di più, a favore di una serie tv nuova, fresca e amata invece di riproporre serie già viste e riviste. Al di là delle decisioni che la rete prenderà, un dato è certo, più andrà avanti la storia tra Sanem e Can, con tutti gli intrighi, i segreti, le gelosie e i momenti romantici e più il pubblico italiano non potrà più farne a meno.

 

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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5 Comments

5 Comments

  1. Martina Rossi

    20 Giugno 2020 at 12:12

    Grazie Grazie Grazie cara Leila per questo tuo lavoro strepitoso. Bellissimo come hai raccontato di lei. Aspettavo questo articolo da te da molto tempo. Solo tu sai scrivere in modo diverso dal solito giornalismo dei VIP. Grazie al tuo direttore di News Cinema.

  2. Sabrina

    20 Giugno 2020 at 16:45

    Bravissima leila! Come sempre vai nel profondo e riesci sempre con chiare parole ad arrivare dritta al punto con un linguaggio molto chiaro e semplice fantastica !!! ???????????????????????????????? Mi piace molto leggere i tuoi articoli

  3. Sabrina

    20 Giugno 2020 at 16:49

    Complimenti Leila!!! Come sempre i tuoi articoli sono molto interessanti e chiari da comprendere , mi piace molto il tuo linguaggio riesci sempre a rendere i commenti pieni di entusiasmo e soprattutto pieni di fascino ????????????????????????

  4. SerenaC

    21 Giugno 2020 at 04:14

    Demet ozmedir non mimpiace per nulla. E quindi non mi emoziona per nulla.

  5. Carolina

    6 Ottobre 2020 at 23:51

    Complimenti un articolo che ti fa amare ancora di più, oltre i personaggi che interpreta meravigliosamente,anche la persona semplice e genuina che sono convinta sia.Grazie !

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BlackBerry: trama e cast del film sul primo smartphone

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blackberry newscinema

Una scena di BlackBerry – Newscinema.it

Il 16 febbraio inizierà il Festival del Cinema di Berlino e, sicuramente, i film più quotati sono quelli drammatici, romantici o d’azione. Cosa succede quando entra in campo BlackBerry, che invece racconta la storia di un cellulare?

Tutti gli appassionati di cinema non vedono l’ora che queste due ultime settimane finiscano per poter così seguire il Festival del Cinema di Berlino, che comincerà il 16 febbraio 2023.

Molti paesi parteciperanno – l’Italia porterà svariati titoli -, ma il Canada ha sicuramente attirato l’attenzione quando ha dichiarato che avrebbe presentato BlackBerry.

Il film è una commedia e racconta la nascita dell’omonimo smartphone. Tratto dal romanzo Losing the Signal: The Untold Story Behind the Extraordinary Rise and Spectacular Fall of BlackBerry di Jacquie McNish e Sean Silcoff. Pubblicato nel 2015, in Nord America è diventato un bestseller, ma in Italia non è stato tradotto.

BlackBerry, la trama

BlackBerry è stato diretto da Matt Johnson e, come si può intuire anche dal titolo, parlerà proprio del BlackBerry, il primo smartphone mai creato.

Oggi, come sappiamo, non è più così popolare, ma un tempo era sicuramente tra i dispositivi più usati e amati. La pellicola si concentra proprio su questo fenomeno, che è stato rivoluzionario quanto veloce: breve, ma intenso, diremmo.

Al centro della storia ci sono i due fondatori dell’azienda, Mike Lazaridis e Jim Balsisse: i due litigarono, finirono in tribunale e questo diede modo ai competitor di acquisire terreno. BlackBerry racconterà questa storia.

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Mike Lazaridis e Jim Balsisse, fondatori del Blackberry – Newscinema,it

BlackBerry, il cast

Il cast di BlackBerry prevede numerosi attori interessanti. I due protagonisti, nonché fondatori dell’azienda omonima, sono interpretati da Jay Baruchel e Glenn Howerton.

Inoltre, fanno parte del cast anche Cary Elwes, Saul Rubinek, Rich Sommer, Martin Donovan e Michael Ironside. Il film è stato girato in Canada, prodotto da Rhombus Media e Zapruder Films e dura 122 minuti.

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Il futuro DC secondo James Gunn | La lista completa di tutti i film e serie tv confermati

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film e serie tv Dc Comics

I prossimi progetti Dc Comics – Newscinema.it

Finalmente un elenco chiaro e confermato dei prossimi progetti Dc Comics, dopo la rivoluzione di James Gunn entrato al comando dopo aver lasciato la Marvel.

Come promesso James Gunn ha rivelato alcuni dei prossimi programmi del DC Universe, dando ai fan uno sguardo più chiaro su cosa aspettarsi dai DC Studios in futuro.

I prossimi progetti Dc Comics già noti

Shazam! Fury of the Gods: in uscita il 17 marzo 2023, il sequel ritrova Zachary Levi nei panni dell’eroe protagonista che si ritrova a combattere contro le Figlie di Atlante interpretate da Rachel Zegler, Lucy Liu e Helen Mirren.

The Flash: in uscita il 16 giugno 2023. Ezra Miller torna nell’Universo DC nei panni di Barry Allen e viaggia indietro nel tempo tentando di impedire l’omicidio di sua madre. Il cast include anche Michael Keaton e Ben Affleck nei panni di diverse versioni di Batman e Sasha Calle nei panni di Supergirl.

Blue Beetle: in uscita il 18 agosto 2023. Xolo Maridueña porta Jaime Reyes nell’ovile della DCU. Originariamente programmato per una versione HBO Max, ora sta arrivando nelle sale e presenta George Lopez e Susan Sarandon.

Aquaman and the Lost Kingdom: in uscita il 25 dicembre 2023. Il secondo film di Aquaman vede Jason Momoa tornare nei panni dell’eroe insieme al Black Manta di Yahya Abdul-Mateen II, che cerca vendetta dopo la morte di suo padre.

Creature Commandos: una serie animata di sette episodi scritta da Gunn è già in produzione e si tratta di una versione moderna della squadra di mostri riuniti per combattere i nazisti.

Creature Commando

Creature Commandos – NewsCinema.it

10 nuovi progetti Dc Comics annunciati

Waller: uno spin-off di Peacermaker con Viola Davis scritto da Christal Henry e Jeremy Carver.

Superman: Legacy: il prossimo film di Superman scritto da Gunn che non è una storia sulle origini. Uscirà l’11 luglio 2025.

Lanterne: la serie Green Lantern di Greg Berlanti è stata demolita e un nuovo spettacolo prenderà il suo posto con Hal Jordan e John Stewart.

The Authority: un film basato sui supereroi di Wildstorm.

Paradise Lost: una serie HBO Max che si dice sia un dramma in stile Game of Thrones ambientato su Themyscira. Si svolge prima di Wonder Woman.

The Brave and the Bold: nuovo film di Batman con Damian Wayne.

The Batman Parte IIRobert Pattinson tornerà per il sequel, che uscirà il 3 ottobre 2025.

Booster Gold: una serie HBO Max basata sul supereroe di livello inferiore.

Supergirl: Woman of Tomorrow: un film di Supergirl basato sulla miniserie di Tom King.

Swamp Thing: un film horror DC che chiuderà il primo capitolo del nuovo DCU.

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Superpower: trama e curiosità sul documentario di Sean Penn

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superpower sean penn

Sean Penn consegna l’Oscar a Volodymyr Zelensky – Fonte Foto: Ansa

Diretto da Sean Penn e Aaron Kaufman, Superpower è in programma nella sezione Berlinale Special, al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino. L’interessante e atteso documentario è incentrato sull’invasione russa dell’Ucraina e sul presidente Volodymyr Zelensky.

Dopo aver espresso il suo sostegno e la sua solidarietà nei confronti del popolo ucraino, Sean Penn ha imbracciato la sua macchina da presa. Ed è sceso, letteralmente, in campo. Il suo apporto si realizza sotto forma di documentario, che prende il titolo di Superpower e porta anche la firma di Aaron Kaufman.

superpower sean penn

Volodymyr Zelensky e Sean Penn – Fonte Foto: Ansa

Stando a quanto riportato da Deadline, l’opera dovrebbe fare luce su quanto accaduto nei territori ucraini, dall’inizio dell’invasione russa e sino ai giorni nostri.

Al centro del documentario, oltre al racconto vero e proprio sulle ostilità e sulle sue conseguenze, è importante il ruolo svolto dall’arte in simili situazioni.

A dimostrazione di ciò, il Superpower di Sean Penn è stato scelto per essere presentato, in anteprima e fuori concorso, alla 73esima Berlinale, in programma dal 16 al 16 febbraio 2023.

Superpower | La trama del documentario di Sean Penn

Il nuovo lavoro dietro la macchina da presa di Sean Penn – che si affianca, in questa occasione, con Aaron Kaufman – porta lo spettatore a un passo da uno degli episodi più tristi e drammatici degli ultimi anni.

superpower sean penn

Volodymyr Zelensky e Sean Penn – Foto Fonte: Ansa

Grazie allo sguardo, all’impegno e al lavoro del cineasta statunitense, è possibile osservare da una differente prospettiva, forse più ravvicinata, l’invasione russa dell’Ucraina, cominciata nel novembre del 2021.

Penn si è recato personalmente a Kiev, anche per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky. E gli ha consegnato la mitica statuetta dell’Oscar, come si vede dai primi filmati usciti.

Le dichiarazioni di Sean Penn

Quando la guerra è scoppiata, Sean Penn ha subito espresso il suo cordoglio e la sua solidarietà nei confronti dell’Ucraina. Mentre nel mondo si diffondeva terrore e tristezza, l’artista si è rimboccato le maniche per contribuire a modo suo.

«Il Presidente Zelensky e il popolo ucraino sono diventati simbolo di coraggio e principi» sottolinea Penn – «L’Ucraina è la punta della lancia per un abbraccio democratico dei sogni. Se noi tutti gli permettiamo di combattere da soli, la nostra anima, in quanto America, è perduta».

Risaputa e notevole è la partecipazione del cineasta a campagne umanitarie e contro la guerra. La scelta di portare Superpower al Festival di Berlino è un segnale forte all’insegna della pace e della speranza.

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