Il salotto televisivo de La Volta Buona, condotto da Caterina Balivo, ha regalato un momento di grande emozione e retroscena musicali grazie all’ospitata di Federica Abbate. La celebre cantautrice e hitmaker italiana è tornata a parlare del travolgente successo del brano Per sempre sì, scritto a quattro mani con l’artista partenopeo Sal Da Vinci.
Durante l’intervista, l’autrice ha ricordato con gli occhi lucidi la magia del processo creativo che ha dato vita alla canzone: “Eravamo tutti insieme a scriverla, quando l’abbiamo sentita si è creata subito una scintilla di entusiasmo, c’era qualcosa di interessante nell’aria. Ci abbiamo messo una giornata, quando le canzoni sono belle e spontanee si scrivono da sole. Non ricordo chi lo ha detto, ma esistono le canzoni di Natale, perché non ne scriviamo una di matrimonio? Ci abbiamo pensato e si è rivelato geniale e perfetto anche per Sal.”
Una genesi fulminea per un pezzo che è già diventato un inno d’amore contemporaneo, ma che accende nuovamente i riflettori su una delle firme più potenti e centrali della discografia italiana.
La firma d’oro del pop italiano: dagli esordi al successo dietro le quinte
Nata a Milano nel 1991, Federica Abbate ha letteralmente plasmato il suono del pop italiano dell’ultimo decennio, guadagnandosi il soprannome di “autrice d’oro”. Dopo una laurea in Sociologia, la svolta della sua vita arriva nel 2013 con la vittoria del prestigioso concorso per autori Genova per voi.
Da quel momento, la sua capacità di tradurre le emozioni in melodie killer e testi universali la rende la penna più richiesta da Sanremo alle hit estive. Dietro gran parte dei tormentoni che scalano regolarmente le classifiche di vendita e streaming in Italia c’è il suo tocco, un mix unico di sensibilità pop e metriche urban che ha rivoluzionato il mercato discografico nostrano.
Da “Roma-Bangkok” a Sanremo: le canzoni storiche scritte da Federica Abbate
Il curriculum artistico di Federica Abbate è impressionante e vanta la firma di brani che sono entrati di diritto nella cultura pop italiana. È lei la mente dietro il clamoroso successo di Roma-Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri, uno dei singoli più venduti della storia della musica italiana, certificato addirittura disco di diamante.
La sua penna ha firmato capolavori sanremesi e hit radiofoniche per artisti del calibro di Marco Mengoni, Fedez, Elodie, Alessandra Amoroso, Francesca Michielin, Fiorella Mannoia ed Eros Ramazzotti. Questa straordinaria versatilità le permette di oscillare con disinvoltura dal melodico tradizionale alle sonorità più contemporanee e underground, mantenendo sempre un’identità forte e riconoscibile.
Il percorso da cantautrice solista di Federica Abbate e la dimensione live
Se per anni il pubblico ha cantato le sue canzoni attraverso le voci dei più grandi interpreti italiani, Federica Abbate ha da tempo intrapreso una solida carriera anche come cantautrice solista. Il suo album di debutto e i successivi progetti discografici hanno messo in luce la sua anima più intima, malinconica e pop-elettronica.
Canzoni come Finalmente, Pensare troppo mi fa male e Canzoni per gli altri dimostrano la sua urgenza comunicativa anche quando decide di metterci la faccia e la voce in prima persona. I suoi concerti e le sue performance live confermano un talento puro, capace di creare un’empatia immediata con gli ascoltatori attraverso la vulnerabilità dei suoi testi.
Il fenomeno “Per sempre sì” e la felice intuizione del brano da matrimonio
L’ultima straordinaria conferma del suo talento è appunto la collaborazione con Sal Da Vinci per il brano Per sempre sì. L’intuizione svelata da Caterina Balivo a La Volta Buona – quella di colmare un vuoto discografico creando una “canzone di matrimonio” sulla scia dei classici natalizi – si è rivelata vincente.
Il pezzo unisce la passionalità interpretativa della tradizione napoletana di Sal Da Vinci alla modernità strutturale del pop di Federica Abbate. Il risultato è una hit spontanea, nata in un solo giorno ma destinata a rimanere nel tempo, dimostrando che la capacità di intercettare i sentimenti delle persone comuni resta la più grande dote di questa straordinaria artista milanese.


