Connettiti a NewsCinema!

Festival

Giffoni 2016: From Nowhere, crescere come un giovane immigrato nel Bronx

Pubblicato

:

From nowhere è presentato al Giffoni Film Festival nella categoria consigliata per la giuria che comprende i ragazzi dai 18 anni. Come molti dei film presentati al festival, affronta i temi difficili ed attuali dell’immigrazione e della crescita nella realtà di oggi, raccontati attraverso gli occhi dei giovani che vivono queste situazioni in prima persona, in un periodo in cui questi argomenti sono i più dibattuti in politica e tra le persone comuni.  From nowhere è infatti la storia di tre ragazzi: Moussa (J. Mallory McCree), nato in Guinea, Sophie (Octavia Chavez Richmond), originaria della Repubblica Dominicana, e Alyssa (Racquel Castro), peruviana.

 

from nowhere film
I tre condividono la stessa scuola nel Bronx, gli stessi sogni e tutti e tre desiderano più di ogni altra cosa restare negli Stati Uniti, il paese dove sono cresciuti e l’unico che riescano a ricordare. Quindi, quando una dei loro insegnanti (Julianne Nicholson) offre loro la possibilità di ottenere i documenti che tanto desiderano attraverso l’aiuto di un avvocato, tutti e tre, con le loro differenti personalità e condizioni familiari, decidono di scavare nella storia della loro famiglia, alla ricerca delle informazioni che permetteranno loro di restare e di vivere il loro futuro come desiderano.

 

Il regista Matthew Newton, dopo essersi laureato al National Institute of Dramatic Arts di Sidney, ha avuto una carriera da attore di teatro e televisione in Australia, e la premiere del suo primo film da regista e sceneggiatore,  Three blind mice, è stata presentata al Festval di Toronto ed è stata acclamata dalla critica. Anche in questo nuovo film, dove sono inquadrati spesso i volti dei protagonisti e della loro famiglia, descrive con realismo e delicatezza una storia difficile e contemporanea, riuscendo a comunicare allo stesso tempo le emozioni contrastanti dei tre protagonisti e la speranza, fragile e forse vana, di un futuro sicuro e lontano da ogni preoccupazione.

Una clip dal film From Nowhere

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Venezia 76: Leone d’oro alla carriera a Julie Andrews, la sola e unica Mary Poppins

Pubblicato

:

Julie Andrews

Il Leone d’oro alla carriera della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) è stato attribuito alla grande attrice inglese Julie Andrews, protagonista – tra i suoi numerosi successi internazionali – di classici amati in tutto il mondo quali Mary Poppins (1964), Tutti insieme appassionatamente (1965) e Victor Victoria (1982).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto BarberaJulie Andrews, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: “Sono molto onorata di essere stata scelta per il Leone d’oro alla carriera. La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali. Ringrazio La Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città a settembre per un’occasione così speciale”.

A proposito di questo premio, Alberto Barbera ha dichiarato: “Affermatasi sin da giovanissima sulle scene del music hall londinese e, in seguito, a Broadway grazie alle sue doti canore e interpretative fuori del comune, Julie Andrews deve allo straordinario successo del suo primo film hollywoodiano, Mary Poppins, il conferimento dello statuto di star di prima grandezza, immediatamente bissato da un altro memorabile film, Tutti insieme appassionatamente, per lungo tempo ai primi posti dei film più visti della storia del cinema. I due ruoli la proiettano nell’empireo delle dive internazionali, facendone il personaggio iconico adorato da intere generazioni di spettatori, senza tuttavia esaurire l’ampiezza e la portata della sua carriera artistica.  Al di là del fatto che sia possibile una diversa lettura dell’immagine generata dai suoi due film più famosi – sottolineando la valenza trasgressiva dei personaggi della governante  piuttosto che il loro apparente conservatorismo – va ricordato come la stessa Andrews abbia significativamente contribuito ad evitare il rischio di rimanere imprigionata nel ruolo di icona del cinema famigliare, scegliendo di cimentarsi in ruoli di volta in volta drammatici, apertamente provocatori o intrisi di graffiante ironia.

È il caso, per esempio, di Tempo di guerra, tempo d’amore, di Arthur Hiller, e dei numerosi film diretti dal marito Blake Edwards, con il quale diede vita a un sodalizio artistico tra ipiù profondi e duraturi, che ricordiamo come uno stupendo esempio di fedeltà umana e professionale a un affascinate progetto estetico capace di prevalere sull’esito commerciale dei singoli film. Il Leone d’oro è il riconoscimento doveroso di una carriera straordinaria che ha saputo ammirevolmente  conciliare il successo popolare e le ambizioni artistiche senza mai scendere a facili compromessi”.

 

Continua a leggere

Cinema

Cannes 2019: Alejandro G. Inarritu presidente di Giuria

Pubblicato

:

cannes 2019

Alejandro G. Iñárritu è ​​stato nominato presidente della giuria del Festival di Cannes 2019. Il regista premio Oscar di “Birdman” e “The Revenant” sarà il primo artista messicano a presiedere l’evento. Iñárritu ha una lunga storia con Cannes, a partire dal suo lungometraggio d’esordio, “Amores Perros” nel 2000, e  due anni fa con la sua esperienza di realtà virtuale acclamata dalla critica, “Carne y Arena”, nella selezione ufficiale.

Cannes è un festival che è stato importante per me dall’inizio della mia carriera” ha detto Iñárritu in una nota. “Sono entusiasta di tornare quest’anno con l’immenso onore di presiedere la giuria“. Ha aggiunto: “Il cinema scorre nelle vene del pianeta e questo festival è il suo cuore. Noi della giuria avremo il privilegio di assistere al nuovo ed eccellente lavoro di colleghi cineasti di tutto il pianeta. Questa è una vera delizia e una responsabilità che assumeremo con passione e devozione“. Pierre Lescure, il presidente del festival, e Thierry Frémaux, il suo direttore artistico, hanno elogiato Iñárritu come “non solo un audace cineasta e regista pieno di sorprese, ma anche un uomo di convinzione, un artista del suo tempo“.

Amores Perros“, un’esplorazione della società messicana, presentata in anteprima mondiale alla Settimana della Critica di Cannes, ha vinto il Gran Premio e ha ricevuto una nomination all’Oscar in lingua straniera. Nel 2006 Iñárritu ha vinto il premio come miglior regista a Cannes per il dramma d’ensemble “Babel“, che ha ricevuto sette nomination all’Oscar. Nel 2010 è tornato alla Croisette con “Biutiful“, il cui protagonista, Javier Bardem, ha portato a casa il premio come miglior attore e una nomination all’Oscar.

Il 72° Festival di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2019.

Continua a leggere

Cinema

Oscar 2019, tutte le foto più belle dal red carpet

Pubblicato

:

oscar 2019

Domenica sera nessun presentatore ufficiale è salito sul palco della 91° edizione della notte degli Oscar, ma il Dolby Theater si è riempito di tantissime star del cinema e della tv. Ma, prima della cerimonia di premiazione, le star hanno sfilato sul red carpet, sfoggiando look eleganti, sobri o particolarmente estrosi e oltre i limiti. Qui sotto potete sfogliare una gallery con alcune delle foto più belle e irresistibili del red carpet degli Oscar 2019.

« 1 di 19 »
Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Marzo, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Aprile

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X