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I Goonies, 10 verità mai svelate sul cult anni ’80

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I Goonies è un film degli anni ’80 che ha resistito indenne per più di 30 anni (qui potete acquistare il dvd edizione speciale per il 30° anniversario del film), perché è una travolgente storia senza tempo di un affiatato gruppo di amici che va alla ricerca di tesori nascosti incrociando per la propria strada dei temibili criminali. Metti su qualche pezzo di Cindy Lauper e scopri delle curiosità sui I Goonies che altrimenti non avresti mai potuto conoscere.

Chunk ha avuto dei brutti momenti sul set

Poco prima che le riprese iniziassero, Jeff Cohen (Chunk) è stato vittima di un brutta forma di varicella. Ma ha comunque comunicato al set che fosse tutto pronto per iniziare. Infatti il piccolo attore temeva che se avesse detto al regista di essere malato, quest’ultimo avrebbe scritturato un altro attore. È riuscito a tenere nascosta la malattia fin quando non si è dovuto sollevare la maglietta per girare la scena del “Truffle Shuffle” per la prima volta, rivelando in questo modo i puntini tipici. Nonostante successivamente la sua salute sia migliorata, ha avuto un altro momento difficile sul set legato alla peso e al fatto che il suo personaggio mangiasse in continuazione. Cohen si è particolarmente lamentato della scena in cui Chunk dice: “Oddio come sono depresso…” e spara panna montata nella sua bocca. L’attore ha previsto di dover girare 50 volte la scena, il che significava 50 porzioni di panna montata.

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Il sangue sulla mappa del tesoro è reale

J. Michael Riva ha lavorato come scenografo del film. Il materiale di scena è stato creato con minuziosità ed era particolarmente importante la carta di cui era fatta la mappa del tesoro, ma Riva pensava che quella a disposizione fosse troppo “nuova”. Dal momento che il film è stato girato in una località dell’Oregon, non vi erano degli strumenti per invecchiare la carta, così si iniziò a versare del caffè su di essa. Questo ha dato un effetto inaspettato di carta antica o invecchiata, ma non era ancora abbastanza. Mancava quel qualcosa che avrebbe fatto apparire la carta come una vera e propria antica mappa del tesoro: il sangue. La squadra dedita agli oggetti di scena non è riuscita a raggiungere una tonalità di rosso che piacesse allo scenografo, così Riva decise di prendere in mano la situazione, letteralmente. Infatti si è tagliato il dito e ha sparso il suo sangue sulla mappa. “Chi fa queste cose folli” successivamente affermò Riva “si immedesima troppo”.

Sean Astin si è scusato con Cindy Lauper

La famosissima pop star degli anni ’80 Cindy Lauper è stata consulente musicale per I Goonies, il che significava che il film includesse una canzone della cantante, ovvero The Goonies ‘R’ Good Enough. Il cast del film ha partecipato al video musicale della canzone, ed è stato girato dopo una lunga giornata di riprese. I bambini, specialmente Sean Austin, sembravano decisamente poco entusiasti di essere lì. Nel 2007 Sean Austin si scusò pubblicamente con Lauper per la prestazione a “basso consumo energetico”, parlando anche a nome degli altri membri del cast. “Avevamo tutti lavorato per ben 9 ore…e dovevamo fare le riprese per il video della canzone dopo il lavoro. In questo modo eravamo tutti esausti” ha ricordato Austin mi sembra che avessimo ferito i sentimenti di Cindy

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L’attacco del polpo gigante mai inserito nel film

Quando i Goonies si riuniscono con i propri genitori alla fine del film, Data (Jonathan Ke Quan) racconta di avere lottato contro un polipo e di avere vinto. Ciò non ha molto senso per gli spettatori, proprio perché non c’è alcuna sequenza che prevede un combattimento contro un polpo nel film; ha senso se vi diciamo che questa scena è rimasta sul pavimento della sala di montaggio. Mentre Stef (Marta Plimpton) e Mouth ( Corey Feldman) arrancano in mezzo all’acqua fin sopra la vita, dopo un attimo di sbandamento capiscono che sono attaccati da una piovra gigante. Il mostro trascina Stef sott’acqua e Data la salva infilando nella bocca della piovra il suo walkman.

Altre canzoni nella colonna sonora

La canzone di Cindy Lauper non doveva essere l’unico grande successo musicale della colonna sonora del film. Reo Speedwagon ha contribuito con un singolo dal titolo Wherever You’re Goin’ (It’s Alright), ma non riuscì a fare molta presa, e c’era anche un brano di Goon Squad dal titolo Eight Arms to Hold You. È stato infine rilasciato come un 12 pollici in vinile per essere lanciato come pezzo in discoteca, ma la canzone e il video musicale sono stati cancellati dal film. Una possibile ragione: Eight Arms to Hold You era la canzone che Data ascoltava col suo walkman prima di infilarlo nella bocca della piovra. Non appena la scena è stata tagliata, la canzone non era più così importante per I Goonies, e così sono stati cancellati i piani di marketing della stessa.

La nave pirata era un po’ troppo impressionante

La nave pirata che incombe in The Goomies è chiamata Inferno. Grande come una vera e propria nave idonea alla navigazione, è stata modellata come la nave del classico The Sea Hawk dello sparviero Errol Flynn. Inferno era lunga più di 30metri con vele di più di 2200 metri di tessuto. Alcuni degli alberi sono stati riciclati dalle navi di Disneyland dei Pirati dei Caraibi, che erano in fase di ristrutturazione al momento della produzione del film I Goonies. Ci sono voluti più di due mesi e mezzo per costruire l’Inferno, e il clamore di ciò che sarebbe successo era un argomento molto dibattuto sul set. Il regista Richard Donner ha fatto in modo che nessuno del cast principale avesse visto la nave prima del momento esatto previsto nella sceneggiatura, in modo che le reazioni fossero del tutto naturali. Josh Brolin (Brand) è stato effettivamente colpito quando ha visto l’Inferno per la prima volta ed è uscito fuori dal personaggio dicendo: “Merd….” Così fu necessario rigirare la scena con una reazione un po’ meno naturale.

I Goonies ha unito una coppia di Corey

Prima di License to Drive, The Lost Boys, e il reality show The Two Coreys, i giovani idoli Corey Haim e Corey Feldman erano semplicemente due ragazzi che svolgevano la loro attività di giovani attori di Hollywood. Spesso concorrevano per gli stessi ruoli negli stessi film – come I Goonies. La prima volta si sono incontrati nella sala d’attesa dell’ Amblin Entertainment di Steven Spielberg, società che ha prodotto il film. Entrambi hanno concorso per la parte di Mouth, ma la parte è stata poi ottenuta da Feldman, mentre Haim si è fatto solo un amico.

Kerri Green non ha voluto filmare scene di baci

Il film prevedeva anche un bacio tra l’adolescente Andy (Kerry Green) e il giovane Mikey (Sean Astin). In realtà Green era più grande di età di Astin di circa 4 anni. Temeva il bacio con Astin non perché ci fosse qualcosa di sbagliato, ma perché da diciassettenne trovava raccapricciante dovere baciare un ragazzo di 13. Sarebbe stato meno imbarazzante filmare un bacio con qualcuno della sua età, come lo stesso Brolin. Ha poi dichiarato di avere trovato l’esperienza del bacio umiliante.

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Esiste un sequel

Un sequel del film è stato chiacchierato fin da quando è stato rilasciato nel 1985. Anche se un’altra avventura dei Goonies deve ancora apparire sul grande schermo, vi è una sorta di sequel là fuori. Nel 1986 Konami ha rilasciato un gioco per Nintendo Entertainment System chiamato I Goonies 2. La premessa del gioco prevede che la banda dei Fratelli è a piede libero e ha catturato quasi tutti i bambini intrappolandoli nel loro nascondiglio (Sono anche in possesso di una sirena di nome Annie). Il giocatore controlla l’unico Goonie ancora libero, Mikey, mentre è impegnato per liberare i suoi amici.

C’è più storia nel romanzo

Oggi rivedere il film preferito è facile. Tutto ciò che si deve fare è aspettare un paio di mesi e si può guardare in DVD o streaming. Non era così durante il periodo dei primi VHS degli anni 80 quando I Goonies è stato rilasciato. Una copia VHS di un film poteva essere molto costosa;un romanzo del film era invece a buon mercato. La trama di un film sottoforma di un libro di facile lettura rappresentava una parte importante dell’arsenale promozionale del film stesso. Ma per assicurarsi che fossero sugli scaffali quando il film era già stato nei cinema,i romanzi venivano scritti quando i film erano ancora in produzione. Gli scrittori li scrivevano in base alla prima versione della sceneggiatura,prima che le scene venissero tagliate in fase di montaggio. Nel romanzo The Goonies ci sono alcuni grandi extra che non riuscivano a rendere sullo schermo, in particolare un lungo epilogo. Solo nel libro è rivelato che la famiglia di Chunk adotta Sloth.

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Venezia 78: Il Paradiso del Pavone, una famiglia sconnessa

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Il Paradiso del Pavone nasce da una collaborazione Italia-Germania ed è stato presentato al 78° Festival di Venezia nella sezione Orizzonti. Diretto da Laura Bispuri e scritto dalla stessa in collaborazione con Silvana Tamma.

Il Paradiso del Pavone: la sinossi

Un giorno d’inverno Nena riunisce la propria famiglia allargata per festeggiare il compleanno tutti insieme, compreso il pavone di Alma, l’unica bimba del gruppo, figlia di Adelina e Vito.

Rinchiusi in questa casa, saranno da una parte complici dall’altra spettatori, di una sequela di altarini che verranno a galla e di dinamiche talvolta scomode, che li porteranno sul finale a una resa dei conti necessaria alla pace interiore. 

Il Paradiso del Pavone: parenti serpenti

Decentrato da quello che vorrebbe provare ad essere, questo film è scandito da un tempismo non totalmente errato, ma piuttosto confusionario a livello di scrittura. Tra intrecci improbabili, personaggi che appaiono e nessuno si chiede perché rimangano senza motivazione e dialoghi talvolta poco sensati, si struttura una narrazione indecisa e spesso anticlimatica.

Poco intrigante anche a livello interpretativo, con una Alba Rohrwacher sottotono e personaggi sconnessi, il film vive di scene disegnate su atteggiamenti deliranti figli di caratteri che contrastano perfino col loro stessi.

Ad un certo punto pare di essere spettatori di un gruppo di deliri che vengono snocciolati senza collante narrativo. Interessante è la raffigurazione della figura femminile che viene rappresentata attraverso molteplici e differenti personalità.

Lo stesso si può affermare per il ruolo di madre, anche qui proposto tramite diversi modi di agire, sensibilità e comportamenti. La femminilità è potente e manifestata con fluidità, delineando un quadro chiaro di ciò che le scelte comportano giuste o sbagliate, nel bene o nel male.

La famiglia dovrebbe di certo essere un punto saldo del racconto, attorno al quale costruire una ramificazione di conseguenze imbastite di problematiche e riflessioni sociali.

Questo almeno è quello che ci si aspetta, ma purtroppo viene trasposto in maniera così superficiale e provvisoria che non rimane impressa. Moralismi, discussioni, questioni economiche, incomprensioni e tensioni di coppia, questi alcuni degli elementi che fuoriescono da una pellicola che possiede ben poco amore ed emotività.

E’ un peccato quando si ha del potenziale e lo si sfrutta in maniera ostile, allontanando anziché catturare.

Riesce bene nel seminare citazioni e frasi da cioccolatino, che però stridono con ciò che nel concreto viene messo in scena. Sequenze interminabili ed inutili sul finale, mirerebbero a creare complicità ed empatizzare, finendo invece per annoiare e diluire anche quel poco di contenuto che possiedono.

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Cinema

Harry Potter | un magico tour virtuale da Londra per i fan italiani della saga

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Per tutti i fan della magica saga di Harry Potter il 3 aprile c’è un evento da non perdere! Quando il coronavirus costringe milioni e milioni di persone a restare in casa, per evitare di peggiore ancora di più la situazione pandemica, c’è la tecnologia ad accorciare le distanze. Nel caso specifico, il merito è di Marco, un ragazzo come tanti altri, che ha saputo trovare un ponte tra chi vorrebbe vedere dei luoghi in Inghilterra e non può farlo per varie ragioni.

Grazie al sito  https://www.wondersoflondon.com/ ha creato una community composta da persone interessate alle mostre e alle iniziative culturali presenti a Londra e non solo. Grazie a una pagina Facebook collegata al sito sopra citato, Marco o meglio Valerio come viene chiamato in Inghilterra, realizza anche molte visite guidate assolutamente gratis in lingua inglese.

A tal proposito, il prossimo fine settimana ci sarà un tour speciale tra i luoghi del maghetto con la cicatrice a forma di saetta, più famoso del cinema. Di seguito vi lasciamo tutti i riferimenti per poter prendere parte a questa visita guidata restando comodamente seduti sul divano di casa.

Quali sono i link per vedere la diretta?

Questa iniziativa diventata virale nel giro di poche ore, sarà qualcosa di unico nel suo genere, soprattutto per chi ama il mondo di Harry Potter, creato dalla penna di J.K. Rowling. Di seguito troverete tutti i contatti e i link, per vedere il tour che si terrà in diretta dal centro di Londra sabato prossimo 3 Aprile alle ore 16 italiane.
Questo è il link dell’evento Facebook: facebook.com/events/271665931336020/

Il tour è una versione in diretta video del nostro tour a piedi che puoi trovare qui: https://www.wondersoflondon.com/it/tour/harry-potter-londra-tour-gratuito/

E sarà eseguito dalla nostra guida Debora: https://www.wondersoflondon.com/it/personnel/debora/

Leggi anche: Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, tutti i collegamenti con Harry Potter

Leggi anche: J.K. Rowling svela cinque curiosità su Harry Potter e i Doni della Morte

Come si svolgerà l’evento dedicato a Harry Potter?

Il costo del biglietto è di £4.99 e la registrazione avviene direttamente sull’evento Facebook, dove poi la diretta avverrà e sarà visibile in automatico solo a chi si è registrato.
Il tour durerà un’ora circa ed utilizziamo iPhone con connessione 5g illimitata, gimbal e microfono antivento.

L’itinerario prevede la partenza da Parliament Square e si finisce a Leicester Square, e cammineremo attraverso alcune delle location di Londra che hanno ispirato o fatto da sfondo alla meravigliosa saga mostrando luoghi come Diagon Alley e il Ministero della Magia, oltre a scoprire tante curiosità su Harry Potter.

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Cinema

Ghostbusters: Afterlife | 7 cose veloci che sappiamo sul sequel

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Il franchise di Ghostbusters ha visto crescere una generazione e continua a tenere testa alle novità fantascientifiche che attualmente albergano nel mondo della cultura pop. I primi due film hanno contribuito a rendere Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson e Rick Moranis i personaggi più amati della commedia. Ora, oltre 30 anni dopo, gli acchiappafantasmi si stanno rinnovando un po’ con il film Ghostbusters: Afterlife.

Il film che uscirà prossimamente al cinema, continuerà a far crescere l’eredità degli acchiappa fantasmi originali introducendoci alla prossima generazione. Ghostbusters: Afterlife è uno dei film più attesi del 2021 e non vediamo l’ora di vedere il prossimo capitolo con il resto degli acchiappa fantasmi e le loro famiglie. Mentre aspettiamo la prima, ecco 7 elementi chiavi che appartengono a questo film che farà parlare di sé nei prossimi mesi.

Uscirà a novembre del 2021

Come molti film , originariamente Ghostbusters: Afterlife sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2020. Tuttavia, a causa del COVID-19, la sua data è stata spostata al 5 marzo 2021 e successivamente per l’estate 2021. A causa dei casi in continuo aumento del virus, la data prescelta è ricaduta per il mese di novembre del 2021. Non ci resta che incrociare le dita, per poter tornare in sala e per vederlo il prima possibile in versione on-demand.

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Avrà un cast di prim’ordine

Ghostbusters: Afterlife ha riunito un gruppo di giovani stelle di talento ed esperti veterani, tra cui il migliore amico che vorremmo avere tutti e una delle attrici più sottovalutate di Hollywood.

Paul Rudd svolgerà il ruolo di un professore, Mr. Grooberson, come è stato rivelato dal trailer del film. Sembra che gli piaccia molto la caccia ai fantasmi e in qualche modo guida i bambini per improntare la loro carriera come Ghostbusters. Carrie Coon interpreta Callie, una mamma single che sta fallendo e decide di portare i suoi figli, Trevor (Finn Wolfhard) e Phoebe (McKenna Grace) nella vecchia casa del nonno.

Rudd ha avuto una carriera a partire dagli anni ’90, apparendo in film popolari e spettacoli come Clueless, Wet Hot American Summer, Friends, Anchorman, Parks and Recreation, e il film Ant-Man. Carrie Coon è apparsa nella serie acclamata dalla critica The Sinner, Fargo e The Leftovers.

McKenna Grace è meglio conosciuta per aver interpretato le versioni più giovani di molti personaggi, come Sabrina Spellman ne Le avventure di Sabrina, Theo in The Haunting of Hill House e Tonya in I, Tonya. È anche apparsa in serie e film come Once upon a time, Gifted, The Vampire Diaries, Captain Marvel e Troop Zero. Finn Wolfhard è meglio conosciuto per aver interpretato Mike Wheeler nella serie Stranger Things.

Leggi anche: Ghostbusters: Legacy | Per Dan Aykroyd altri sequel sono possibili

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La sinossi ufficiale

“Quando una madre single e i suoi due figli arrivano in una piccola città, iniziano a scoprire la loro connessione con gli acchiappafantasmi originali e l’eredità segreta lasciata dal nonno.”
È chiaro da questa descrizione che Phoebe e Trevor sono discendenti diretti di uno degli acchiappa fantasmi originali. Il film li seguirà mentre imparano la loro eredità iniziando a prendere le redini della situazione.

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Ha legami con i film originali

A differenza del film Ghostbusters del 2016 , Afterlife non sarà un reboot completo del franchise. Invece, sarà un sequel e il terzo capitolo dei film originali di Ghostbusters e inoltre, avrà molti legami con i primi due film con Bill Murray.

Il trailer ufficiale di Ghostbusters: Afterlife ha così tanti easter egg, dalle tute Ghostbusters a Ecto-1. La cosa più importante che lega questo film ai film originali è che Callie, Phoebe e Trevor sono tutti membri della famiglia di uno degli acchiappafantasmi originali. Non è stato rivelato quale sia il nonno di Trevor e Phoebe, ma la maggior parte degli indizi, portano all’identità di Egon Spengler (interpretato dal defunto Harold Ramis ).

L’aspetto di Phoebe assomiglia molto a una versione più giovane e femminile di Spengler, e nel trailer, si può vedere il costume di Spengler in Ghostbusters appeso nell’armadio della casa di suo nonno. Molti dei dettagli che circondano Ghostbusters: Afterlife per il momento sono stati tenuti nascosti…

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Include alcuni attori del cast originale di Ghostbusters

Ad aprire le danze è stata l’attrice Sigourney Weaver confermata nel ruolo di Dana Barrett. Poco dopo, Vanity Fair ha confermato anche la presenza di Bill Murray, Dan Aykroyd, Annie Potts ed Ernie Hudson con i loro iconici ruoli. A quanto pare solo Rick Moranis non sarebbe tornato come Louis Tully in questa nuova avventura. Il cast originale sembra entusiasta di tornare insieme e nei loro ruoli originali.

In un’intervista con Living Life Fearless, Hudson ha parlato delle emozioni che lui e gli altri personaggi originali del cast di Ghostbusters hanno provato insieme: “È stato quasi un incontro spirituale. Non religioso, mi sono quasi emozionato. Voglio dire, vedere Bill Murray, Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Annie Potts, e poi vedere questo nuovo gruppo di persone entrare, è stato qualcosa che ha avuto un tale impatto sulla mia vita. Riuscire a tornare di nuovo insieme, è stato molto, molto speciale.”

Ha anche menzionato quanto sia stato di impatto vedere Jason Reitman da ragazzo a persona che lo ha diretto sul set. Stesso il cast, non ha perso l’occasione per elogiare la regia di Reitman e la sceneggiatura che ha scritto insieme a Gil Kenan. Nel backstage di Vanity Fair, Bill Murray sulla sceneggiatura ha detto: “La sceneggiatura è buona. Ci sono molte emozioni. C’è molta ‘famiglia’, con linee che sono davvero interessanti. Sono sicuro che funzionerà.”

Leggi anche: Ghostbusters, Jason Reitman svela qualche anticipazione del nuovo film

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Jason Reitman ha portato suo padre fino alle lacrime

Il regista originale di Ghostbusters Ivan Reitman è uno dei pochi fortunati che hanno già visto Ghostbusters: Afterlife. In un’intervista esclusiva a Empire con Jason Reitman, ha condiviso di aver portato suo padre nel lotto Sony per proiettare il film. Reitman ha rivelato che suo padre non ha lasciato la casa a causa di COVID-19, quindi il fatto che se ne andasse per accompagnarlo alla Sony è stato già un grande momento.

“Mio padre non è uscito molto di casa a causa di Covid. Ma ha fatto un test, ha indossato una maschera e si è recato nel parcheggio della Sony per guardare il film con lo studio. E dopo, ha pianto e ha detto: “Sono così orgoglioso di essere tuo padre”. Ed è stato uno dei momenti più belli della mia vita.”

Questo momento tenero mostra quanto sia importante Ghostbusters: Afterlife per i Reitmans e quanto sono cresciuti con questi film, oltre ad aver contribuito a crearli.

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Orrore e umorismo avranno la stessa importanza

Il primo trailer di Ghostbusters: Afterlife ha fatto sembrare il film molto più cupo e serio di quanto molti avrebbero potuto aspettarsi. L’originale Ghostbusters era una commedia horror, con attori come Bill Murray e Dan Aykroyd che ci facevano ridere attraverso le nostre paure. Nonostante la natura oscura del trailer, l’attore Finn Wolfhard si è assicurato di far sapere ai fan, in un’intervista con Hollywood Reporter, che Ghostbusters: Afterlife è molto divertente.
“Sarà un film davvero divertente e ogni scena conterrà un tratto tipico della commedia. Sono entusiasta che le persone vedano più dell’umorismo nel film.”

Sembra che Jason Reitman volesse realizzare la commedia giusta, ma voleva anche assicurarsi che fosse anche un film spaventoso. Nella stessa intervista a Empire, Reitman ha raccontato un aneddoto in cui Steven Spielberg ha rivelato che il fantasma della biblioteca era una delle sue prime dieci paure di tutti i tempi. Reitman ha anche condiviso che il film oltre a essere divertente, avrà dalla sua una caratteristica spaventosa, così come sognava di realizzarlo da piccolo.

In un’intervista con 660 City News, Dan Aykroyd ha descritto la direzione del nuovo film come “calda, sincera e in effetti, piuttosto spaventosa quando si affrontano alcune delle questioni che vengono discusse”. Alla luce di queste dichiarazioni, non possiamo far altro che aspettare che arrivi presto nelle sale cinematografiche.

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