La Profezia dell’Armadillo di Emanuele Scarnigi e con Simone Liberati, Valerio Aprea, Pietro Castellitto, Laura Morante, Claudia Pandolfi, Kasia Smutniak, Diana Del Bufalo, e con i due ex sportivi Adriano Panatta e Vincent Candela sarà in concorso in Orizzonti alla 75° mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2018.

La Profezia dell’Armadillo prima immagine

La Profezia dell’Armadillo è tratto da un fumetto di Zerocalcare (fumettista italiano classe 1983) e sarà nei cinema dal 13 settembre 2018, quindi subito dopo Venezia. Speriamo di vedere presto un Trailer per capire se la trasposizione è stata fatta a dovere.

La profezia dell’Armadillo

La Profezia dell’Armadillo trama

Zero ha ventisette anni, vive nel quartiere periferico di Rebibbia, più precisamente nella Tiburtina Valley. Terra di Mammuth, tute acetate, corpi reclusi e cuori grandi. Dove manca tutto ma non serve niente. Zero è un disegnatore ma non avendo un lavoro fisso si arrabatta dando ripetizioni di francese, cronometrando le file dei check-in all’aeroporto e creando illustrazioni per gruppi musicali punk indipendenti.
La sua vita scorre sempre uguale, tra giornate spese a bordo dei mezzi pubblici attraversando mezza Roma per raggiungere i vari posti di lavoro e le visite alla Madre. Ma una volta tornato a casa, lo aspetta la sua coscienza critica: un Armadillo in carne e ossa, o meglio in placche e tessuti molli, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo.
A tenergli compagnia nelle sue peripezie quotidiane, nella costante lotta per mantenersi a galla, è l’amico d’infanzia Secco.
La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l’incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di “tagliati fuori”.

Se siete tra i fan di Zerocalcare e andrete a vedere il film fatecelo sapere!