Connettiti a NewsCinema!

Netflix

Maniac, il trailer della serie Netflix con Emma Stone e Jonah Hill

Pubblicato

:

L’ultima volta che Emma Stone e Jonah Hill hanno condiviso il grande schermo, è stato con la commedia del 2007 Superbad. Ora tornano su Netflix con la serie tv Maniac.

Maniac è una nuova serie del produttore esecutivo e regista di True Detective, Cary Fukunaga e segue Emma Stone e Jonah Hill nei panni di due estranei che fanno parte di una misteriosa sperimentazione farmaceutica che, presumibilmente, risolverà tutti i loro problemi. Il primo trailer di Maniac è arrivato e, sebbene non sveli molto sulla serie, dà un tono di quello che vedremo.

Maniac si basa su una serie norvegese con lo stesso nome, e promette che le nostre menti saranno sufficientemente perplesse da questa storia. Basta leggere la sinossi ufficiale per rendersene conto: Ambientato in un mondo un po’ come il nostro, in un momento del tutto simile al nostro tempo, Maniac racconta le storie di Annie Landsberg (Emma Stone) e Owen Milgrim (Jonah Hill), due estranei attratti dalle ultime fasi di un misterioso processo farmaceutico, ciascuno per le proprie ragioni. Annie è insoddisfatta e senza scopo, fissata sui rapporti interrotti con sua madre e sua sorella; Owen, il quinto figlio di ricchi industriali di New York, ha lottato per tutta la vita con una diagnosi controversa di schizofrenia.

Un radicale trattamento farmaceutico che comprende una sequenza di pillole ideate dal Dr. James K. Mantleray (Justin Theroux), li incuriosisce. Loro e dieci altri estranei alle strutture di Neberdine Pharmaceutical e Biotech sono coinvolti in una sperimentazione di farmaci della durata di tre giorni che, senza complicazioni o effetti collaterali, dovrebbe risolvere tutti i loro problemi, permanentemente. Ma le cose non vanno come previsto.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Netflix

La casa di carta 4 | Alla scoperta della nuova stagione

Pubblicato

:

la casa di carta

Una delle serie più seguite nell’universo dello streaming, capace di creare accese discussioni tra i sostenitori più accaniti e chi, con occhio più critico, non fatica a trovare difetti di trama e stilistici.

La casa di carta è sicuramente una delle produzioni più divisive degli ultimi anni, nonché uno dei successi garantiti per Netflix: la piattaforma on demand, dopo aver acquisito dal canale televisivo spagnolo Antena 3 e suddiviso, in episodi più corti e in due tronconi, la prima stagione, l’ha resa un clamoroso successo mondiale, tanto che ad oggi è il prodotto non in lingua inglese più visto del catalogo. Non c’è da stupirsi quinti per la grande attesa relativa alla distribuzione dei nuovi episodi, da oggi finalmente disponibili per il pubblico di internet. Scopriamo insieme a voi info e curiosità sui primi episodi.

La casa di carta 4 | I dubbi lasciati in sospeso

alba flores

Alba Flores

La banda capeggiata dal carismatico Professore è quindi pronta a tornare per emozionare i fan e risolvere molti dubbi lasciati in sospeso: uno dei più grandi, che ha caratterizzato le aspettative degli appassionati negli ultimi mesi, riguarda il destino della tosta Nairobi, tra le figure più apprezzate della serie, ulteriormente rimarcato dai sibillini post con cui Netflix ha disseminato criptici e inediti indizi sulle proprie pagine social.

Il ritorno di vecchi personaggi e l’evoluzione dei rapporti interpersonali tra alcuni di loro rischia di seguire un percorso ciclico, una sorta di ritorno alle origini che qualcuno ha tacciato di operazione copia-incolla e altri hanno trovato gradevolmente citazionista, in una sorta di omaggio alle proprie origini. Il fascino delle dinamiche alla base è rimasto intatto, con l’uso delle maschere da parte dei protagonisti che porta ad un’identificazione empatica da parte del pubblico in questa lotta anti-sistema che riesce a fare ancora breccia in diversi contesti.

Leggi anche: La Casa di Carta: guida ai personaggi della serie tv spagnola più amata di Netflix

La Casa di Carta 4 | I nodi vengono al pettine

Álvaro morte e itziar ituño

Álvaro Morte e Itziar Ituño

Mentre si attende quindi di scoprire la succitata, incerta, sorte di Nairobi, il team ha altre gatte da pelare: il professore ha dovuto abbandonare Lisbona, del quale il destino è per lui ugualmente incerto. L’uomo è alle prese con un road-trip nel quale si interroga sul da farsi, rimanendo comunque il nesso razionale del gruppo. I rimanenti membri sono invece in una sorta di stasi all’interno della Banca Spagnola, diventata ormai come una sorta di claustrofobica prigione, mentre proprio Lisbona deve vedersela con l’integerrima detective Alicia Sierra.

Senza svelare troppo, basti dire che l’identità nazionale è saldamente rimasta nel tessuto narrativo del racconto e anche il nostro stesso Paese viene ancora una volta omaggiato in più occasioni, in particolar modo in forma musical-canora. Se i primi episodi appaiono come una sorta di fase introduttiva, il meglio dal lato action-spettacolare arriverà sicuramente nella tranche finale, quando tutti i nodi verranno finalmente al pettine con quell’accattivante predilezione per i colpi di scena ai quali la serie ha abituato il relativo target.

Continua a leggere

Cinema

Il buco | La recensione del film horror su Netflix

Pubblicato

:

the platform

Le regole sono semplici, quanto crudeli e immutabili. In una tecnologica prigione che si sviluppa in verticale per duecento piani e forse più, i prigionieri sono stanziati in coppia di due per ogni livello e a seconda dell’altezza in cui si trovano possono cibarsi degli avanzi lasciati dai “vicini” di sopra. Dalla cima di questa machiavellica struttura viene infatti mandata ogni mattina una piattaforma (ogni piano ha uno spazio rettangolare vuoto al centro proprio per permetterne l’arrivo) carica di pietanze di ogni genere che, come ovvio nella sua discesa, si svuota inesorabilmente sosta dopo sosta, costringendo i reclusi dell’ultimo livello ad un digiuno forzato o alle più infinitesimali rimanenze.

Goreng si è offerto come volontario e alla fine di un periodo di sei mesi otterrà l’atteso attestato di permanenza ma con lo scorrere dei giorni, e l’incontro-scontro con diversi compagni di cella, scoprirà fin dove può spingersi l’animo umano in condizioni di estrema necessità nella quale la sopravvivenza di uno può dipendere da quella dell’altro.

Il buco dell’animo

antonia san juan

Antonia San Juan

Premiato e candidato in diversi festival, tra cui quelli di Torino e Toronto, arriva direttamente online nel catalogo di Netflix l’esordio dietro la macchina da presa del regista spagnolo Galder Gaztelu-Urrutia. Il buco è un film crudo e crudele, ennesima incursione nel cinema distopico che si colloca a metà tra le claustrofobiche atmosfere di Cube – Il cubo (1997) e la scala sociale di Snowpiercer (2013): gli spazi limitati e i crocevia morali riportano alla mente proprio il cult di Vincenzo Natali mentre la lotta per cambiare la situazione e l’esplorazione dei vari livelli è più affine al titolo di Bong Joon-ho. Nonostante tutto quest’opera prima possiede una vibrante personalità, in grado di mantenere alto l’interesse anche nelle fasi apparentemente più statiche e di intessere un interessante quadro psicologico sulle derive che la mente può raggiungere quando si trova alle prese in una lotta per la sopravvivenza che mette tutti contro tutti, senza distinzione di sesso, razza o religione.

Leggi anche: Cam, la recensione dell’horror Netflix sulle cam-girls

Una magra democrazia

emilio buale e ivan massagué

Emilio Buale e Ivan Massagué

Se l’esperimento si contamina di riflessi psicologici in una sorta di utopistica ricerca dell’equilibrio, mettendo a nudo i limiti dell’intera razza umana nella concezione di una solidarietà irrealizzabile nella totale complessità, non mancano delle sane influenze di genere con l’horror che fa capolino in più occasioni non solo dal punto di vista introspettivo ma anche in uno splatter dal taglio realistico (ma mai eccessivamente gratuito, con sequenze più disturbanti nel nascondersi che nel mostrarsi) che caratterizza alcuni dei passaggi chiave, e un’atmosfera mystery permeante il substrato narrativo che spinge lo spettatore ad incuriosirsi sul destino dei protagonisti e di cosa possa nascondersi sul fondo della discendente prigione.

La scelta di un cast piacevolmente “normale”, privo di sex symbol o figure sopra le righe, offre un senso di amara verosimiglianza – ovviamente contestualizzata al metaforico approccio scenico – e a parte la forzata scelta dei dialoghi introduttivi atti all’esposizione del relativo background, la sceneggiatura si muove con grottesca lucidità nel procedere sempre più macabro e tensivo degli eventi, fino ad un epilogo che si concentra più sull’importanza del messaggio che su una chiusura ad effetto: ennesimo punto di forza di una visione forse non originalissima ma incisiva al punto giusto.

Il buco | La recensione del film horror su Netflix
3.4 Punteggio
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
Continua a leggere

Netflix

Coronavirus | anche la serie tv The Witcher si ferma

Pubblicato

:

the witcher

Anche The Witcher si ferma a causa del Coronavirus. La produzione della seconda stagione è stata congelata per cause di forza maggiore, ennesimo episodio che conferma quanto il Coronavirus sta mettendo a dura prova anche il mondo dello spettacolo.

The Witcher 2 | lo stop

The Witcher non è l’unico a subire uno stop: anche la quarta stagione di Stranger Things e Fast & Furious sono state messe in stallo.

Per ora lo stop durerà per due settimane, ma nulla esclude un ulteriore prolungamento. Tutte le serie di Netflix girate negli Stati Uniti e in Canada hanno dovuto fermare la produzione, ma The Witcher ha potuto continuare la lavorazione per una settimana. Eppure, come previsto, Netflix ha fermato la produzione anche della seconda stagione nello sforzo di preservare la salute del suo staff dalla diffusione della pandemia di coronavirus che sta piagando il mondo intero. Per adesso lo stop è di due settimane, ma non si esclude possa essere prolungato vista la situazione.

Leggi anche: Coronavirus | Sospesa anche la produzione di Midnight Mass

The Witcher | La decisione definitiva di Netflix

Lo staff e il cast della serie hanno appreso la notizia via email, con un messaggio simile a quello ricevuto dal cast della serie Il Signore degli Anelli di Amazon, anch’essa fermata. Sostanzialmente il messaggio afferma che la produzione rimarrà ferma per due settimane e che successivamente si valuterà il da farsi, ossia se riprenderla o se allungare lo stop.

Purtroppo non sappiamo se lo stop comporterà un ritardo per il lancio della serie, di cui comunque ancora non si conosceva la data ufficiale (si parla di un generico 2021).

The Witcher | La trama e il cast

Ricordiamo i nomi principali che compongono il cast della serie: Henry Cavill (Geralt of Rivia), Anya Chalotra (Yennefer), Freya Allan (Ciri), Jodhi May (Calanthe), Björn Hlynur Haraldsson (Eist), Adam Levy (Mousesack), MyAnna Buring (Tissaia), Mimi Ndiweni (Fringilla), Therica Wilson-Read (Sabrina), Emma Appleton (Renfri), Eamon Farren (Cahir), Joey Batey (Jaskier), Lars Mikkelsen (Stregobor), Royce Pierreson (Istredd), Maciej Musiał (Sir Lazlo), Wilson Radjou-Pujalte (Dara) e Anna Shaffer (Triss).

Basato sulla serie best-seller di libri fantasy” così descritto sulla piattaforma Netflix “The Witcher è una storia epica di destino e famiglia. Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri solitario, fatica a trovare il suo posto in un mondo dove le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Quando il destino lo fa incontrare con una potente maga e con una giovane principessa con un segreto pericoloso, i tre dovranno imparare a viaggiare insieme in un continente sempre più instabile.

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Aprile, 2020

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Maggio

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X