Solo domenica sera Emma Stone ha vinto il Golden Globe come miglior attrice protagonista per la sua abbagliante prestazione nel film La La Land. Il redattore di Rolling Stone Jonah Weiner ha avuto la possibilità di trascorrere alcuni giorni con l’attrice e, qui di seguito, trovate elencate tutte le curiosità del suo incontro faccia a faccia con l’attrice.

La La Land ha costretto Emma ad un intenso sforzo fisico e mentale

È la storia di qualcuno che ha quasi perso le speranze, che dubita di se stesso cercando di fare un mestiere che la espone emotivamente per poi ricevere un no come risposta” queste le parole del regista Damian Chazelle sul personaggio di Mia interpretato da Emma.

Non volevo che Emma fuggisse da questo tipo di crudeltà e vulnerabilità, questo è uno dei molteplici piaceri che ho provato girando questo film, ovvero mettere in mostra una realtà molto più oscura e profonda rispetto a quella a cui siamo abituati. Il musical è un genere che, per essere realizzato al meglio, bisogna essere disposti a tutto, a cadere e rialzarsi tutte le volte che serve. Non si può utilizzare uno scudo protettivo”. Da parte sua Emma dice: “Ho avuto molti problemi per costruire il personaggio come volevo. Damien mi aveva scritto delle linee guida ma spesso lo chiamavo di mattina presto per chiedergli se si poteva cambiare questo o quello. Per fortuna siamo due amanti dell’ improvvisazione”.

Emma Stone e Ryan Gosling in La La Land

Poco tempo per provare i numeri di ballo più difficili

Uno dei cavalli di battaglia di La La Land era un duetto messo in scena al Griffith Park e ripreso tutto senza interruzioni con protagonisti Stone e Gosling. Abbiamo avuto due giorni di tempo per girarlo” – ricorda la Stone – “ Lo avevamo provato per quattro mesi, ma doveva svolgersi tutto in una magica ora prima che calasse il buio, così lo abbiamo provato per ben 5 volte. La pressione era alle stelle proprio perché se uno di noi sbagliava, sapevamo che avremmo perso un’altra opportunità per finire la scena”.

Come superare l’ ansia con l’improvvisazione

Durante la sua adolescenza, Emma Stone era preda di attacchi di panico destabilizzanti: “Nella peggiore delle ipotesi mi sentivo esplodere la testa” ha raccontato, aggiungendo: “Quando avevo circa sette anni ero convinta che la casa stesse andando a fuoco, ma non era un’allucinazione; percepivo un malessere interiore, una stretta al petto, mancanza di respiro e credevo che il mondo stesse per finire. Ci sono stati diversi episodi del genere, la mia ansia era sempre presente ed era davvero penalizzante. Facevo fatica ad uscire di casa per recarmi a scuola e naturalmente i miei genitori erano molto preoccupati. Infatti mi hanno portato da un terapista per farmi guarire. Da lì ho iniziato a fare teatro e ho imparato a fare degli sketch divertenti e improvvisati. Improvvisare è la miglior cura per l’ansia.

Una scena dal film La La Land

Jonah Hill è un suo grandissimo fan

Jonah Hill ed Emma Stone hanno recitato insieme in Suxbad- Tre Menti sopra il pelo e Jonah è rimasto veramente colpito dalla bravura di Emma. Ricordiamo che Jonah ha avuto l’onore di lavorare a fianco dei migliori attori in circolazione come Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, ma afferma che la Stone sia l’attrice più brava che abbia mai visto. “È stata fantastica” afferma Jonah ricordandosi della sua recitazione in SuxBad, aggiungendo: “È una persona dalla bellezza mozzafiato con un carattere dolce e gentile, non guarda mai nessuno con disprezzo, ma cerca di mettere ognuno a proprio agio”.

La sua strana esperienza sul set di Irrational Man 

Protagonista della pellicola di Allen insieme a Phoenix, la Stone ha dichiarato: “Tenere il ritmo di Phoenix è impossibile, ha sempre idee nuove e cambia direzione continuamente. Fa una scelta diversa ogni volta per ogni scena, non si sa quale strada voglia seguire. Bisogna prenderlo così e tentare di seguirlo”.

Fonte: Rolling Stone