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Cinema

Matera Film Festival | David Cronenberg: “Sogno un film in Italia da quando ho visto La Dolce Vita”

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“Ho sempre voluto girare un film in Italia da quando ho visto per la prima volta La Dolce Vita.  Sicuramente le strade di Matera sono molte diverse dalle strade felliniane di Roma, ma non è mai cambiata negli anni l’ammirazione, l’amore e l’affetto per la cultura, la lingua e la letteratura italiana”. Così David Cronenberg, ospite d’onore della seconda edizione del Matera Film Festival dichiara il proprio amore per il Belpaese.

Il festival della “Città dei Sassi” ha dedicato al maestro canadese una ricca retrospettiva: un modo per ripensare il cinema di Cronenberg in attesa del suo prossimo film da regista, Crimes of the future: il primo dopo sette anni di pausa (il precedente, Maps to the Stars, era del 2014) in cui aveva più volte pensato di abbandonare definitivamente il cinema per dedicarsi ad altro (come ad esempio la scrittura, a cui era approdato con il romanzo “Divorati”, edito in Italia da Bompiani).

“Non penso mai al mio cinema come ad un’unica entità”, ammette Cronenberg in conferenza stampa. “Ragiono sempre film per film. Spesso ci sono questioni meno filosofiche e riflessive dietro alle ragioni per cui si sceglie un progetto e non un altro. E molto spesso sono questioni banali e deprimenti, come ad esempio la ricerca dei finanziamenti. Abbiamo finito di girare il nuovo film ad Atene qualche settimana fa e attualmente sono nella fase di montaggio. Potrei dirvi qualcosa, ma non penso di volerlo fare. Forse anche perché non ho neanche io ben chiaro cosa realmente sarà il film a cui sto lavorando e quale struttura avrà quando uscirà, dal momento che non segue una narrazione lineare e coinvolge la presenza di universi paralleli. Lascerò che il pubblico lo scopra quando sarà pronto. Su internet si possono trovare alcune informazioni sul film, ma sono quasi tutte sbagliate. Viggo Mortensen ha però dichiarato che si tratta di un ritorno al cinema di genere, e ha ragione. Non lo considero un ilm horror, ma sicuramente è una science fiction, che è qualcosa a cui non mi dedicavo da tanto tempo”.

Quello di Cronenberg è un ritorno dietro la macchina da presa che ha dovuto fare i conti con i nuovi protocolli di sicurezza imposti dalla pandemia. “Il Covid ha influenzato il mio lavoro da un punto di vita esclusivamente pratico e non dal lato artistico o emotivo. Prima di tornare sul set come regista, ho accettato di recitare nella serie tv americana Slasher proprio per capire meglio come potesse funzionare un set ai tempi del Covid. Sono molto felice di averlo fatto perché lì mi sono accorto che, per quanto fosse difficile e costoso, era quantomeno possibile. Ho 78 anni e ricordo l’epidemia di Polio quando ero piccolo, ma da quel momento in poi non c’è stato nulla di paragonabile all’attuale epidemia di Covid, che è stato l’unico evento a cui ho avuto modo di assistere nella mia vita che ha unito tutto il mondo, coinvolgendo ogni Paese e ponendo tutti davanti alle stesse problematiche”. 

Il regista canadese ha avuto inoltre modo di dire la sua rispetto ai numerosi paragoni che sono stati fatti tra il suo cinema e quello della giovane Julia Ducournau, recente vincitrice della Palma d’Oro con il controverso film Titane. “Ho conosciuto Julia Ducournau al Toronto Film Festival dopo la proiezione del suo lungometraggio d’esordio: Raw. Mi ha subito fatto un’ottima impressione, quella di una persona forte e trasgressiva, ma anche estremamente sensibile e intelligente. Quindi non mi ha sorpreso il successo del suo secondo film. Non sono sicuro però che possa essere definita una mia erede. Anche perché io non ho alcuna intenzione di donarle parte del mio patrimonio”, scherza Cronenberg. “La sua creatività e la sua bravura non hanno nulla a che vedere con me. Mi ha parlato a lungo del film Crash e di come questo sia stato una ispirazione per Titane, ma penso che il suo film abbia una propria personalità specifica. Rappresenta un tipo diverso di provocazione, che può essere anche consapevolmente comica. Julia non si sarà sicuramente sorpresa ascoltando le risate di parte del pubblico durante la proiezione del suo film. Nessuno invece ha riso guardando Crash, anche quando lo abbiamo recentemente proiettato nella sua versione restaurata a Venezia per un pubblico giovane che lo vedeva per la prima volta”.

Infine, Cronenberg ha speso qualche parola sullo stato di avanzamento attuale nella lotta alla pandemia: “In America non c’è molta fiducia in ciò che viene proposto dal governo. Nel momento in cui il governo suggerisce alla popolazione di vaccinarsi, si pensa sempre che ci possa essere qualcosa di losco dietro. Ma questa mancanza di fiducia è certamente un problema politico e una responsabilità di chi è al governo, non solo di quelli che credono che Bill Gates voglia controllarci tutti attraverso il vaccino. A quelli andrebbe semplicemente detto: Ma non vi rendete conto che eravate tutti già controllati prima?”.

Studente presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Autore di diversi articoli pubblicati su mensili locali quali Bisceglie in Diretta e Il Biscegliese e siti d’informazione online locali e non. Ha collaborato con siti di informazione videoludica, come GameBack, GamesArmy e gamempire.it. Attualmente è redattore di Bisceglie24 e gestisce il blog cinematografico Strangerthancinema.it.

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Cinema

Scream 5: il primo trailer ufficiale! | Ghostface è tornato!

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E’ uscito finalmente il primissimo trailer ufficiale di Scream 5 e qui sotto potete vederlo in versione originale o doppiato in italiano.

Scream 5: la sinossi ufficiale

Venticinque anni dopo la serie di efferati e crudeli omicidi che sconvolse la tranquilla cittadina di Woodsboro, un nuovo assassino con la maschera di Ghostface prende di mira un gruppo di adolescenti, facendo ripiombare la città nel terrore e riaffiorare le paure di un passato che sembrava ormai sepolto.

Neve Campbell (“Sidney Prescott”), Courteney Cox (“Gale Weathers”) e David Arquette (“Dewey Riley”) tornano a interpretare i loro ruoli iconici in Scream insieme a Melissa Barrera, Kyle Gallner, Mason Gooding, Mikey Madison, Dylan Minnette, Jenna Ortega, Jack Quaid, Marley Shelton, Jasmin Savoy Brown e Sonia Ammar.

Diretto da Matt Bettinelli-Olpin & Tyler Gillett, Scream 5 è distribuito in Italia da Eagle Pictures e arriverà al cinema nel 2022.

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Cinema

Venom – La furia di Carnage | Torna in sala la strana coppia Marvel

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venom la furia di carnage

Dal 14 ottobre in sala, distribuito da Sony Pictures Entertainment Italia, Venom – La furia di Carnage riporta sullo schermo il simpatico personaggio dalle sembianze mostruose, in passato conosciuto come arcinemico di Spider-Man.

Dietro la macchina da presa uno degli artisti più poliedrici e sorprendenti su piazza, Andy Serkis – per chi non lo ricordasse, i suoi lineamenti hanno dato origine alle espressioni di Gollum e King Kong.

Leggi anche: The Last Duel | un film politico e programmatico con una eccezionale prova di Jodie Comer

Venom – La furia di Carnage | La trama

Dopo aver rotto con Anne (Michelle Williams) ed essere rimasto sotto ai radar della polizia, Eddie Brock (Tom Hardy) viene contattato perché il celebre e pericoloso Cletus Kasady (Woody Harrelson) vuole parlare con lui. Nella speranza di poter tornare in auge, il giornalista accetta e incontra il criminale.

Tom Hardy nei panni di Eddie Brock

Grazie all’aiuto di Venom, riesce a fare una scoperta che diventa lo scoop dell’anno. Cletus, d’altro canto, finisce nel braccio della morte con una data di esecuzione fissata. Al secondo (e ultimo?) incontro tra i due, Kasady morde Eddie, ricevendo un dono inaspettato.

Proprio durante l’iniezione letale, si palesa un nuovo simbionte dal corpo di Cletus, di colore rosso e assolutamente inarrestabile. La vendetta dell’uomo sta per compiersi, ma prima deve raggiungere l’amore della sua vita, Frances (Naomie Harris) in arte Shriek.

Una love story folle e incendiaria

Un riformatorio che sembra una casa stregata, dove vengono ospitati giovani dai trascorsi burrascosi e dai caratteri di difficile gestione. In questo suggestivo luogo, ha inizio una love story tra le più particolari e romantiche dell’universo Marvel – che fa anche eco a quella targata DC Comics tra Harley e Joker.

Cletus e Frances si conoscono da bambini, quando lei prende le difese di lui, mentre è completamente alla mercé dei bulli. Da quel momento tra i due si instaura un legame forte, duraturo, in qualche strano modo salvifico. Se non che la strada del crimine sembra chiamare entrambi, costringendoli a separarsi.

Bisogna meritarsele le cose belle. – Eddie Brock

Sarà proprio questo amore, folle e incontrollabile, a fornire la scintilla che rischierà di bruciare tutta San Francisco. L’occasione si presenta con il “matrimonio rosso sangue”, all’interno di una bellissima chiesa in costruzione.

Il finale di Venom – La furia di Carnage mette così in campo il massimo sfarzo in fatto di effetti speciali e visivi. La lotta tra Venom e Carnage riporta alla mente quella del precedente capitolo, ed è ciò che tutti aspettano sin dall’ingresso in scena del nuovo spaventoso personaggio.

Il gioco delle coppie

Come per Eddie e Venom, anche per Carnage e Cletus la condivisione del corpo non è un gioco da ragazzi. Ma se i primi due hanno ormai avuto abbastanza tempo per studiarsi, conoscersi e prendere le misure l’uno dell’altro, imparando anche ad aiutarsi, lo stesso non accade per i secondi.

I fatti sono nemici della verità. – Eddie Brock

La sintonia, la complicità, il compromesso sono necessari al fine di far funzionare la coppia, per quanto assurda possa essere la situazione. Anche stavolta a fare la forza del progetto sono gli sketch e le battute tra il protagonista umano e l’alieno che lo abita. Ne sono un esempio la scena all’interno del bagno e il litigio in casa da cui non si salva neanche un piattino.

Tom Hardy in una scema di Venom – La furia di Carnage

Leggi anche: I nostri fantasmi | In sala il gioiello delle Giornate degli Autori

Alla base ci sono anche una serie di tematiche da non sottovalutare, che si sviluppano attraverso e grazie al rapporto tra Eddie e Venom. Il desiderio di libertà, la gestione del dolore emotivo, le responsabilità e l’amicizia. Una versione alternativa di Don Chisciotte e Sancho Panza prende forma sullo schermo.

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Cinema

Hotel Paradiso: il primo albergo cinema del mondo, a Parigi (video)

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A Parigi ha aperto l’Hotel Mk2 Paradiso, il primo albergo cinema del mondo che offre un’esperienza di soggiorno cinefilo da non perdere. Abbiamo trascorso tre giorni in questa struttura elegante e moderna a pochi passi dalla fermata della metro Nation e nel vlog qui sotto vi facciamo vedere come è andata.

Se siete interessati ad approfondire e sapere di più su prezzi, stanze e modalità di soggiorno potete visitare il sito qui.

Se vi piace il video che hanno girato Lorenzo e Letizia iscrivetevi al canale MadRog Cinema, il nostro alter ego su YouTube.

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