Dove è stato girato Pare parecchio Parigi, il film di Leonardo Pieraccioni questa sera in prima serata su Rai 1 non è un mistero. L’ultima commedia agrodolce firmata dal regista toscano in fondo parla di un viaggio mai effettuato, però i luoghi sono diversi a fare da sfondo all’avventura.
Il film, che vede nel cast lo stesso regista toscano insieme a Chiara Francini, Giulia Bevilacqua e un monumentale Nino Frassica, racconta la commovente e bizzarra storia di tre fratelli che decidono di esaudire l’ultimo desiderio del vecchio padre malato: fare un viaggio in camper a Parigi.
Il paradosso? Per non affaticare l’anziano genitore, i tre simulano il viaggio verso la Francia senza mai uscire dai confini di un maneggio.
La trama di Pare parecchio Parigi
Cosa non si farebbe per l’ultimo desiderio di un padre? In Pare parecchio Parigi, tre fratelli divisi da cinque anni di silenzi si ricongiungono per un’impresa folle. Devono fingere di portare il genitore malato (Nino Frassica) in vacanza a Parigi a bordo di un camper.
Bloccati all’interno di un maneggio di cavalli a causa del divieto dei medici di allontanare l’anziano dall’ospedale, i protagonisti metteranno in scena un viaggio finto ma dai risvolti terapeutici reali.
Tra bizzarri imprevisti e confessioni tardive, la commedia di Pieraccioni dimostra che con la forza dell’immaginazione si possono percorrere migliaia di chilometri senza muoversi di un metro. Perché se non puoi andare a Parigi, è Parigi a venire da te.

Dove è stato girato Pare parecchio Parigi
Se vi state chiedendo dove è stato girato Pare parecchio Parigi, la risposta vi sorprenderà. Nonostante la storia sia ambientata idealmente in Toscana e in un finto tragitto verso le Alpi, la pellicola è stata girata interamente nel Lazio, tra la provincia di Roma e la campagna romana.
Ecco la guida completa alle location principali di Pare parecchio Parigi per scoprire dove sono state girate le scene del camper, dell’ospedale e dei ricordi d’infanzia della famiglia Cannistraci.
Il fulcro narrativo di Pare parecchio Parigi è incentrato sulle tappe fittizie del camper. Tutta la finta traversata italo-francese si sviluppa in realtà all’interno di un circolo ippico situato in via Sacrofanese, nella periferia a nord di Roma.
Le campagne romane in estate si sono trasformate nel set perfetto per simulare i passaggi autostradali e le soste in campagna. Anche i ristoranti, i bizzarri locali notturni e le trattorie che i protagonisti “incontrano” lungo la strada si trovano in un tratto adiacente della via Flaminia, a pochi chilometri dalla Capitale.
I flashback degli anni ’70 sul litorale di Ladispoli
Per le scene più nostalgiche del film, quelle dei flashback che mostrano i tre fratelli da bambini felici insieme al padre negli anni Settanta, la produzione si è spostata sul mare. La location scelta è il litorale di Ladispoli, nota cittadina balneare a nord di Roma.
Le spiagge e le zone costiere del comune laziale hanno ricreato perfettamente quell’atmosfera vintage e balneare tipica delle vacanze estive d’altri tempi.

Le scene universitarie a Villa Mondragone (Monte Porzio Catone)
Un’altra location di grande prestigio storico e architettonico inserita nella pellicola è il centro congressi di Villa Mondragone, situato a Monte Porzio Catone, nella splendida cornice dei Castelli Romani. Questa imponente villa tuscolana, di proprietà dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è stata utilizzata da Pieraccioni proprio come set per ambientare le scene universitarie del film.
Infine, le sequenze d’apertura e i momenti più delicati legati alla salute del personaggio interpretato da Nino Frassica hanno come sfondo una struttura sanitaria reale.
Si tratta del Rome American Hospital, situato in via Emilio Longoni nella periferia est di Roma, scelto dalla produzione per girare le scene dell’ospedale in cui l’anziano padre è ricoverato prima e dopo la singolare avventura in camper. L’appuntamento con le bellezze nascoste della campagna romana e la comicità di Leonardo Pieraccioni è per stasera in TV su Rai 1.


