Connettiti a NewsCinema!

News

Star Wars: un film su Han Solo, chi sarà il nuovo Harrison Ford?

Pubblicato

:

Molto tempo fa, in una galassia chiamata Hollywood, i piani di espansione di Star Wars hanno continuato con l’annuncio di un film da solista per Han Solo, co-diretto da Phil Lord e Chris Miller (The LEGO film). La storia sarebbe un film sull’origine della specie, che spiega come Solo è diventato un contrabbandiere, ladro e farabutto prima che Luke Skywalker e Obi-Wan Kenobi lo incontrassero nella cantina a Mos Eisley. L‘unico attore che non ha fatto un provino per questo ruolo è Harrison Ford … che torna come Han Solo nel prossimo Star Wars: Il Risveglio della Forza di JJ Abrams. La Disney e Lucasfilm, tuttavia, stanno cercando tra i giovani talenti per scoprire il prossimo attore che potrà sostituire Ford nei prossimi film della saga. Tra i 10 nomi + 1 bonus che la rivista CinemaBlend ha menzionato ci sono:

DYLAN O’BRIEN

Lo abbiamo visto in Maze Runner e nella serie tv Teen Wolf, in cui ha mostrato un lato sarcastico ma anche eroico. Due aspetti fondamentali per fare Han Solo.

Lo abbiamo visto in Maze Runner e nella serie tv Teen Wolf, in cui ha mostrato un lato sarcastico ma anche eroico. Due aspetti fondamentali per fare Han Solo.

COLTON HAYNES

Lo abbiamo visto nelle serie tv Teen Wolf ed Arrow, e in un piccolo ruolo nell'ultimo San Andreas. Se la Disney vuole un attore ancora non troppo conosciuto per lanciarlo poi con il franchise, questo è il ragazzo giusto.

Lo abbiamo visto nelle serie tv Teen Wolf ed Arrow, e in un piccolo ruolo nell’ultimo San Andreas. Se la Disney vuole un attore ancora non troppo conosciuto per lanciarlo poi con il franchise, questo è il ragazzo giusto.

SCOTT EASTWOOD

Affascinante e romantico nel recente La Risposta è nelle Stelle di Nicholas Sparks, il figlio di Clint Eastwood dovrebbe fare un ruolo ancora misterioso in Suicide Squad. Charme ed esperienza come figlio d'arte possono giocare dalla sua parte per un ruolo in Star Wars.

Affascinante e romantico nel recente La Risposta è nelle Stelle di Nicholas Sparks, il figlio di Clint Eastwood dovrebbe fare un ruolo ancora misterioso in Suicide Squad. Charme ed esperienza come figlio d’arte possono giocare dalla sua parte per un ruolo in Star Wars.

LIAM HEMSWORTH

Impegnato nella saga Hunger Games, il giovane attore ha anche già recitato con Harrison Ford in Paranoia. Come eroe d'azione della famiglia Hemsworth, la Disney potrebbe prenderlo in seria considerazione.

Impegnato nella saga Hunger Games, il giovane attore ha anche già recitato con Harrison Ford in Paranoia. Come eroe d’azione della famiglia Hemsworth, la Disney potrebbe prenderlo in seria considerazione.

ANTHONY INGRUBER

Lo abbiamo visto in Adaline - L'eterna giovinezza, dove in uno dei flashback interpretava proprio la versione giovane di Harrison Ford, quindi quale ruolo migliore per Han Solo?

Lo abbiamo visto in Adaline – L’eterna giovinezza, dove in uno dei flashback interpretava proprio la versione giovane di Harrison Ford, quindi quale ruolo migliore per Han Solo?

THEO JAMES

Impegnato nella saga The Divergent, bello e intrigante con iniziativa, potrebbe essere perfetto per Han Solo.

Impegnato nella saga The Divergent, bello e intrigante con iniziativa, potrebbe essere perfetto per Han Solo.

CAMERON MONAGHAN

Star del piccolo schermo con Shameless e Gotham, Mercy Street, forse è troppo giovane per questo ruolo ma forse entrerà nella lista del casting.

Star del piccolo schermo con Shameless e Gotham, Mercy Street, forse è troppo giovane per questo ruolo ma forse entrerà nella lista del casting.

ANSEL ELGORT

Con Shailene Woodley nel dramma Colpa delle Stelle e nella saga The Divergent, lo ricordiamo anche nel remake Carrie.

Con Shailene Woodley nel dramma Colpa delle Stelle e nella saga The Divergent, lo ricordiamo anche nel remake Carrie.

SAM CLAFLIN

Lo abbiamo visto in Hunger Games e in Biancaneve e il Cacciatore. Ha esperienza ed è intrigante e Gareth Edwards avrebbe già fatto il suo nome per Star Wars Anthology: Rogue One.

Lo abbiamo visto in Hunger Games e in Biancaneve e il Cacciatore. Ha esperienza ed è intrigante e Gareth Edwards avrebbe già fatto il suo nome per Star Wars Anthology: Rogue One.

AARON TAYLOR JOHNSON

E' apparso in Godzilla e Kick Ass, ma recentemente lo ricordiamo come Quicksilver in Avengers. Ma per la Fase Tre la Marvel non ha bisogno di lui quindi è libero.

E’ apparso in Godzilla e Kick Ass, ma recentemente lo ricordiamo come Quicksilver in Avengers. Ma per la Fase Tre la Marvel non ha bisogno di lui quindi è libero.

JAY COURTNEY

Dopo l'ultimo Die Hard in cui era il figlio tosto di Bruce Willis, ha conquistato Hollywood fino all'ultimo Terminator Genisys. Sembra il suo anno quindi potrebbe essere lui il nuovo Han Solo.

Dopo l’ultimo Die Hard in cui era il figlio tosto di Bruce Willis, ha conquistato Hollywood fino all’ultimo Terminator Genisys. Sembra il suo anno quindi potrebbe essere lui il nuovo Han Solo.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Io non ho mai, la recensione del cortometraggio di Michele Saia

Pubblicato

:

dscf8565 modifica

L’opera prima di Michele Saia, cortometraggio dal titolo Io non ho mai, è innanzitutto un racconto di fisici giovanili e corpi che si muovono nello spazio. Rispettando la tradizione dei film per ragazzi avviata di Rob Reiner, anche il protagonista del corto di Saia dovrà fuggire da altri ragazzi che lo vogliono acchiappare, dovrà saltare, cadere e correre per mettersi al riparo. Sarà lui ad insegnare suo fratello più grande, un ragazzone imponente e grosso ma affetto da ritardo mentale, ad andare in bici nonostante la contrarietà della loro madre. Anche in questo caso, quindi, l’emancipazione passerà attraverso l’utilizzo del proprio corpo, la capacità di coordinazione e l’attività fisica.

È come se il corpo fosse lo strumento attraverso il quale i ragazzini esprimono le loro aspirazioni e i loro sentimenti. Non a caso, quindi, anche la ragazza di cui il protagonista è innamorato sarà caratterizzata innanzitutto da un segno sul viso e questo “difetto” estetico ne determinerà la personalità. Ancora una volta è il corpo che viene prima di tutto il resto. La conosceremo prima attraverso la sua faccia e solo successivamente attraverso le sue parole e le sue intenzioni. 

dscf8696

Saia, laureato con lode in grafica d’arte e progettazione, sembra ragionare come un regista di cartoni animati. Grazie alla precisa e dettagliata progettazione delle inquadrature, basata sull’utilizzo dello storyboard, ogni scena di Io non ho mai sembra avere alla base un’idea visiva prima ancora che di scrittura. Il modo in cui la macchina da presa si avvicina ai personaggi, invadendo la loro intimità, per poi allontanarsi, come a volerli osservare da lontano senza intromettersi nelle vicende, suggeriscono una consapevolezza ben precisa di voler narrare innanzitutto attraverso le immagini e solo successivamente attraverso i dialoghi e le azioni. Saia utilizza quindi tutti gli elementi propri del mezzo cinematografico per compiere una intelligente sintesi di ciò che vuole veicolare attraverso il racconto.

Così ad esempio il sound design, utilizzato brillantemente per interferire con il realismo delle scene, per suggerire la presenza di qualcosa che non possiamo vedere o per amplificare ed estremizzare i rumori dell’ambiente in cui si svolge l’azione, sembra quasi mettere in discussione la veridicità di ciò che stiamo osservando. Si tratta di un’avventura reale o del ricordo nostalgico, per definizione “manomesso”, di un evento verificatosi nel passato? Questa aleatorietà del racconto, questa vaghezza ricercata, sottolineata dal fatto di non aver dato un nome al ragazzo di cui si narra, contribuisce all’astrazione della vicenda specifica che viene messa in scena e aiuta a rendere universale la condizione di un giovane protagonista alla ricerca di un proprio posto nel mondo e di un modo “giusto” di relazionarsi con gli altri (ma anche con se stesso).

Saia riesce a fare tutto questo senza rinunciare alla ricercatezza formale e al gusto estetico (il “rifugio” dei due ragazzi è un piccolo gioiello andersoniano) e allo stesso tempo riuscendo a trasmettere un genuino senso di avventura, conferendo dinamismo alle scene attraverso i momenti degli attori e quelli della macchina da presa. I protagonisti di Io non ho mai veicolano attraverso la loro presenza scenica le loro ansie e i loro desideri più sopiti. Ogni loro gesto, anche quello apparentemente meno spiegabile, ci rivela qualcosa di loro che prima non sapevamo. E il “vagabondaggio” del giovane protagonista avviene in uno spazio molto più ampio e indefinito di quanto possa essere quello di un piccolo paese di provincia. Un territorio inesplorato ancora da conquistare, un passo alla volta. Da soli o, preferibilmente, assieme alle persone giuste. 

IO NON HO MAI – trailer – from Michele Saia on Vimeo.

Photo Credit: Barbara Tucci e Gianluca Scerni

Continua a leggere

Cinema

Wild Mountain Thyme, arriva il film tratto dal romanzo di John Patrick Shanley con Emily Blunt e Jamie Dornan

Pubblicato

:

wild mountain thyme first look 4867

Emily Blunt e Jamie Dornan sono i protagonisti del film Wild Mountain Thyme di John Patrick Shanley. Dall’Academy Award®, il Tony Award e il vincitore del Premio Pulitzer John Patrick Shanley  arriva il romanzo lirico Wild Mountain Thyme, un adattamento del suo successo di Broadway Outside Mullingar. Il film è interpretato da Emily Blunt, Jamie Dornan, Jon Hamm, Dearbhla Molloy e Christopher Walken.

Anthony (Dornan) sembra sempre essere al lavoro nei campi, sfinito a causa del padre che non  perde occasione per sminuirlo (Walken). Ma ciò che veramente lo preoccupa è la minaccia di suo padre di lasciare in eredità la fattoria di famiglia a suo cugino americano Adam (Hamm). All’inizio Rosemary (Blunt) sembra provare rancore per essere stato svergognato da Anthony durante l’infanzia, ma le scintille tra di loro manterrebbero un falò ardente per tutta la notte. Sua madre Aoife (Molloy) si sforza di unire le famiglie prima che sia troppo tardi.

Il film è stato girato tra l’Irlanda e New York.

thyme

Emily Blunt, Jamie Dornan e Jon Hamm

Wild Mountain Thyme è stato sviluppato da Mar-Key Pictures ed è prodotto da Leslie Urdang di Mar-Key, Anthony Bregman di Likely Story, Michael Helfant e Bradley Gallo di Amasia Entertainment, Alex Witchel e Martina Niland di PoElmilyrt Pictures. Andrew Kramer, Jonathan Loughran e Stephen Mallaghan saranno i produttori esecutivi. Il film è finanziato da Amasia Entertainment, Aperture Media Partners e Loughran / Mallaghan.

Bleecker Street ha acquisito i diritti di distribuzione negli Stati Uniti e Lionsgate UK ha acquisito i diritti del Regno Unito. HanWay Films gestisce le vendite e la distribuzione internazionale e CAA Media Finance ha gestito i diritti degli Stati Uniti e ha negoziato l’accordo con Bleecker Street insieme a Andrew Kramer di Loeb & Loeb.

Continua a leggere

Cinema

Bad Boys For Life, il grande ritorno della coppia Smith/Lawrence nel primo trailer

Pubblicato

:

bad78310149 jpg

Bad Boys for Life, Will Smith e Martin Lawrence nel nuovo trailer italiano del terzo capitolo della saga, diretto da Adil El Arbi & Bilall Fallah. Il film al cinema dal 23 gennaio 2020 prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

A più di vent’anni dall’uscita dell’iconico Bad Boys, Will Smith e Martin Lawrence di nuovo insieme nel nuovo trailer dell’atteso terzo capitolo della saga, Bad Boys for Life. I due attori tornano a interpretare i ruoli di Mike Lowrey e Marcus Burnett nel film diretto da Adil El Arbi & Bilall Fallah. Prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, il film sarà nelle sale italiane dal 23 gennaio 2020. Nel cast anche Vanessa Hudgens, Alexander Ludwig, Charles Melton, Paola Nunez, Kate Del Castillo, Nicky Jam, Joe Pantoliano.

I Bad Boys Mike Lowrey (Will Smith) e Marcus Burnett (Martin Lawrence) di nuovo insieme per un’ultima corsa nell’atteso Bad Boy for Life.

 

Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Novembre, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Dicembre

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X