Berlinale 2016: Midnight Special, lo sci-fi a tinte indie con Michael Shannon e Kirsten Dunst
3.3Overall Score
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
Reader Rating 0 Votes

Dopo due film apprezzati dal pubblico e dalla critica mondiali come Mud e Take Shelter, Jeff Nichols scrive e dirige Midnight Special, l’affascinante sci-fi interpretato da Michael Shannon, Joel Edgerton e Kirsten Dunst in concorso alla 66° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino; un’opera che, strizzando l’occhio al cinema fantastico degli anni ’80, riprende alcuni spunti di trama dell’ E.T. di Steven Spielberg e del Fenomeni paranormali incontrollabili di Mark L. Lester senza la retorica del Super 8 di J.J. Abrams. Midnight Special racconta il  difficile ritorno a “casa” di un bambino dotato di poteri speciali che, braccato dai capi di una congregazione segreta, trova aiuto nei genitori acquisiti Roy (Michael Shannon) e Sarah (Kirsten Dunst), nell’ex soldato Lucas (Joel Edgerton) e nel ricercatore FBI Sevier (Adam Driver).

midnight special centro

Jeff Nichols, mescolando generi diversi come il thriller, lo sci-fi e il disaster movie, realizza un’opera in cui il punto di partenza è l’emarginazione del diverso da parte di una società impossibilitata a capirne l’unicità; un tema che l’autore di Take Shelter affronta mettendo da parte la spettacolarità delle immagini e concentrando l’attenzione sul potere della suggestione. La magia è così nell’originale punto di vista di Nichols, nell’affascinante atmosfera vicina al Signs di Shyamalan e nello spettacolare theme musicale di David Wingo, aspetti che rendono il classico film di fantascienza un’opera inedita nel cinema di genere. Ma ogni esperimento comporta dei rischi. Se la messa in scena di Midnight Special è convincente, non si può dire lo stesso della sceneggiatura che presenta più di qualche debolezza. Innanzitutto i personaggi avrebbero avuto bisogno di una scrittura più attenta per rimanere maggiormente impressi e poi alcune svolte narrative appaiono troppo forzate per risultare del tutto convincenti. L’alone di mistero della prima mezza ora di film viene abbandonato in nome di effetti speciali retrò, scene action poco efficaci e un finale non all’altezza delle aspettative. Il risultato è così un’opera riuscita solo in parte che ha il pregio di regalare una interessante sfumatura indie al cinema di fantascienza.

Cliccate qui per scoprire che cosa ci hanno raccontato il regista Jeff Nichols e i protagonisti Michael Shannon, Kirsten Dunst e Joel Edgerton durante la 66° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

TRAILER