Serate a sorpresa, una notte in concerto: le Giornate degli Autori 2011 si aprono al sound del nuovo millennio con una festa di occasioni e di eventi che caratterizzano l’ottava edizione.
E’ arrivata in extremis la conferma che tra gli Eventi Speciali di quest’anno ci sarà l’attesa anteprima mondiale del nuovo film-concerto dei Sigur Rós, il gruppo islandese che per i fan del rock è un’autentica icona. Con INNI, diretto dal genio canadese del cinema musicale Vincent Morisset, i Sigur Rós sbarcano per la prima volta a Venezia in una serata che si annuncia memorabile: appuntamento per tutti gli appassionati il 3 settembre alle 23.30 in Sala Perla.
La moderna tradizione della musica napoletana e mediterranea è invece il cuore del film di Carlo Luglio, RADICI che sarà presentato invece sempre il 3 settembre alle ore 22 nello Spazio Aperto delle Giornate degli Autori (ingresso libero al Cinema sotto le Stelle della Casa degli Autori alla Pagoda, di fronte all´Hotel des Bains) alla presenza di Enzo Gragnaniello, protagonista assoluto del racconto e debuttante a Venezia con il suo gruppo di musicisti.
Infine una serata di grande musica, moderna rilettura della tradizione dei Nativi Americani, è in programma sempre alla Casa degli Autori la sera del 9 settembre alle 22. E´ la serata di Pyoor, il nome collettivo che cela registi, tecnici, musicisti riuniti intorno al progetto di VALDAGNO, ARIZONA dedicato all´utopia e alla musica di Umberto Marzotto, musicista e cantautore che nella nazione Navajo ha costruito la sua nuova avventura umana e artistica. Il 9 settembre, in occasione della chiusura delle Giornate degli Autori 2011, le porte della Casa degli Autori si aprono al pubblico della Mostra per una serata happening che è destinata a fare sensazione.
La musica è grande protagonista nei film del programma di quest´anno – dice il Delegato delle Giornate, Giorgio Gosetti – dai Pink Floyd di CAFE DE FLORE ai musicisti caraibici di CUBA IN THE AGE OF OBAMA, la selezione 2011 pulsa al ritmo del nostro tempo e porta a Venezia gli echi di un mondo che si esprime attraverso la musica oltre che con le immagini”.