Paramount Pictures ha vinto la guerra di offerte contro Universal Pictures per i diritti del libro Leonardo da Vinci di Walter Isaacson, così riporta Deadline. In aggiunta ai protagonisti ci sarà Leonardo DiCaprio che produrrà anche il film con Jennifer Davisson attraverso la Appian Way. Il biopic su Leonardo da Vinci sarà lanciato da Simon & Schuster il 17 ottobre 2017 e ufficialmente è descritto come segue:

Basato su migliaia di pagine degli appunti di Leonardo, sorprendenti e ricchi di nuove scoperte circa la sua vita e le sue opere, Walter Isaacson decise di dar vita ad un racconto che era in grado di collegare la sua arte con la sua scienza. Mostra come il genio leonardesco si è basato su competenze che possiamo migliorare in noi stessi come essere appassionati per le curiosità, essere degli attenti osservatori e possedere un’ immaginazione giocosa che si è scontrata con la fantasia.

Da Vinci ha realizzato i due dipinti più famosi nella storia, l’Ultima Cena e la Monna Lisa. Ma nella sua mente si reputa più come un uomo di scienza e tecnologia. Merito di una passione che talvolta diventava ossessiva. Ha proseguito gli studi innovativi di anatomia, su fossili, uccelli, cuori, macchine volanti, botanica, di geologia ed armi. La sua capacità di stare in prima linea nelle discipline umanistiche e le scienze, ha reso iconico il suo disegno dell’uomo vitruviano ed ha fatto di lui il genio più creativo della storia.

La sua creatività, come quella di altri grandi innovatori, è derivata da un ampio raggio di passioni. Ha spellato la carne dalle facce dei cadaveri, ha richiamato i muscoli che muovono le labbra e poi ha dipinto il sorriso più memorabile della storia di tutti i tempi. Ha esplorato la scienza matematica dell’ ottica, ha mostrato come i raggi di luce colpiscono la cornea, e prodotto le illusioni di cambiare prospettive all’interno dell’ Ultima Cena. Isaacson descrive anche come Leonardo si sia occupato con entusiasmo della formazione di produzioni teatrali, coinvolgendo i suoi dipinti e le invenzioni.

La bellezza di Leonardo è stata quella di riuscire a combinare le diverse passioni lasciando per ultima la creatività. Facilmente è stato considerato un disadattato: illegittimo, gay, vegetariano, mancino, facilmente distratto e a volte eretico. Isaacson scrisse anche Steve Jobs, che è stato adattato da Danny Boyle in un film interpretato da Michael Fassbender nel 2015. Inoltre ha scritto le biografie di Benjamin Franklin, Henry Kissinger e Albert Einstein, l’ ultimo dei quali è stato la base per la serie National Geographic Genius, interpretato da Geoffrey Rush.