Inizia oggi la 66° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino che, oltre ai grandi titoli (Ave, Cesare! dei Coen, Chi-Raq di Spike Lee e Midnight Special di Jeff Nichols solo per citarne alcuni) e agli ospiti straordinari (George Clooney, Channing Tatum, Kirsten Dunst, Tilda Swinton, Hugh Laurie e tanti altri), presenta una giuria guidata dal tre volte Premio Oscar Meryl Streep e composta dalla fotografa francese Brigitte Lacombe, dalla regista polacca Malgorzata Szumowska, dall’attrice Alba Rohrwacher, dagli interpreti Clive Owen e Lars Eidinger e dal critico britannico Nick James. Quattro donne contro tre uomini in nome di un pizzico di girl power: La verità è che almeno negli Stati Uniti dalle scuole di cinema escono tante donne che vincono numerosi premi con i loro film di debutto – ha affermato la Streep durante la conferenza stampa di apertura del Festival – è un errore degli studios, dei critici, dei blogger e degli esperti. L’interprete di opere del calibro di Kramer contro Kramer, La scelta di Sophie e The Hours siede per la prima volta nella giuria di un Festival internazionale del cinema; un ruolo che dichiara di voler prendere con entusiasmo e severità: La cosa peggiore che mi possa capitare? Un giurato che mostra apertamente di essere annoiato. La noia ce l’hanno solo i noiosi e io la trovo insopportabile. Ma Clive Owen sicuramente non deluderà Meryl Streep. L’interprete di King Arthur e The Knick dichiara infatti di voler essere il miglior giurato possibile: Prendere delle decisioni è difficile ma abbiamo la possibilità di cambiare la vita di alcuni di questi registi.

Parte così con intelligenza e un pizzico di glamour la 66° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino che seguiremo con recensioni, interviste e speciali video. Cliccate qui sotto per scoprire le altre dichiarazioni di Meryl Streep e Clive Owen durante la conferenza stampa di apertura del Festival:

Foto @Carlo Andriani