Last-Vegas-03450-27Questa mattina, presso la Casa del Cinema di Roma, è stata presentata la nuova edizione del Torino Film Festival alla presenza del nuovo Direttore Artistico Paolo Virzì, Emanuela Martini, Davide Oberto e Massimo Causo. Come gli anni passati, è stata confermata nuovamente la natura di un festival fatto per cinefili, ma anche per la gente comune che pensa al cinema come puro intrattenimento e il programma è ricco di film per tutti i gusti, lasciando poco spazio alle critiche e alle polemiche. L’unica voce fuori dal coro che ritorna ogni anno alla conferenza stampa di presentazione del TFF è l’assenza del red carpet e di quell’aspetto più mondano dei festival del cinema, che è invece in testa alle preoccupazioni di Venezia, Roma, Cannes e altre realtà importanti del settore.  Ma, come afferma Virzì, questo festival è come un “filmone che dura dieci giorni“, potente e ricco di voci diverse “in questi tempacci di crisi nei quali è così difficile far circolare le cose belle, l’utopia di un grande racconto cinematografico senza confini”. 

In un festival che pone al centro di tutto il cinema, nella sua purezza e varietà, la vera potenza sono i film, organizzati in diverse sezioni, che saranno proiettati dal 22 al 30 Novembre al Cinema Massimo, al Cinema Reposi e al Cinema Lux di Torino. Il 22 Luciana Littizzetto aprirà le danze, presentando la serata di apertura alle 21.30 con la proiezione del film Last Vegas. la commedia americana di Jon Turteltaub che riunisce grandissimi attori come Michael Douglas, Morgan Freeman, Kevin Kline e Robert De Niro per raccontare l’avventura di un addio al celibato over age a Las Vegas. I quattro amici, ormai di una certa età, metteranno a dura prova la loro amicizia tra gag, battute m anche spunti di riflessione. Questo film arriverà nelle sale italiane solo il 23 Gennaio 2014, quindi il TFF sarà un’occasione di vederlo in anteprima. Tra i film in concorso sono stati selezionati alcune opere prime come La Plaga del documentarista Neus Ballus, Senso to Hitori No Onna ( A Woman and War) di Junichi Inoue ambientato nel Giappone della Seconda Guerra Mondiale, poiché questa sezione del festival  si rivolge principalmente alla scoperta di nuovi talenti. Poi c’è il noir Blue Ruin diretto da Jereny Saulnier, 2 Automnes 3 Hivers di Sebastien Betbeder, La Bataille de Solferino di Justine Triet, Bulg-Eun Gajog (Red Family) di Ju-Hyoung Lee e prodotto da Kim Ki Duk, vincitore e presenza fida ormai al festival di Venezia, poi Club Sandwich di Fernando Eimbcke, C.O.G. di Kyle Patrick Alvarez, Le Demantelement di Sebastien Pilote, Pelo Malo della regista venezuelana Mariana Rondonseo Karaoke di Visra Vichit Vadakan e Vandal di Helier Cisterne. L’Italia in concorso vede invece la partecipazione di Pif con la sua originale commedia sulla mafia, una sorta di “Forrest Gump palermitano” come ha detto Virzì in conferenza, intitolato La Mafia Uccide solo d’Estate, e Il Treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini, un film che è difficile inserire in un genere cinematografico, ma originale e curioso poiché nasce da una raccolta di filmini girati da un barbiere  negli anni 50 con le varie feste dell’Unità e i fervori rivoluzionari e comunisti.

lff2013-all-is-lostIl film di apertura, Last Vegas, come quello di chiusura, Grand Piano, fanno parte della sezione Festa Mobile, presente anche gli anni precedenti e che racchiude film raccolti in giro per il mondo, provenienti da altri festival e che sono piaciuti all’organizzazione del festival. Infatti per esempio da Cannes c’è All is Lost, l’assolo di Robert Redford sull’oceano diretto da J.C. Chandor e il film dei fratelli Cohen Inside Llewyn Davis. Poi una classica commedia newyorchese Frances Ha, di Noah Baumbach che racconta il viaggio di formazione della maldestra Greta Gerwig, The Husband di Bruce McDonald, La Regina della Neve di Carlo Mazzacurati, il documentario su Franco Battiato di Giuseppe Pollicelli e Mario Tani e molti altri. Tra le novità di questa nuova edizione poi ci sono tre sezioni: Europop, After Hours e Big Bang Tv che Virzì ha ammesso che saranno veri e propri esperimenti e in base al risultato, saranno riproposti nei prossimi anni o meno. Per queste e altre informazioni basta visitare il sito ufficiale del festival: www.torinofilmfest.org, dove trovate anche il programma completo delle giornate di proiezioni. NewsCinema seguirà i film e gli eventi più interessanti e speriamo di avervi con noi.