La Locanda Atlantide di Roma si prepara ad ospitare una delle eccellenze della musica elettronica d’avanguardia: The Field al secolo Albert Willner. L’artista, svedese di Stoccolma, vanta un background di tutto rispetto, influenzato sia dal pop degli Abba che dal punk dei Misfists. La maturità artistica lo porterà a seguire la scena elettronica nella capitale svedese, a formare la sua prima band (gli Speed Wax) e alla svolta sotto l’influenza del produttore tedesco Wolfgang Voigt aka Gas e dell’etichetta Kompakt, che lo ingaggia dopo aver ricevuto un suo demo tape. Nel 2007 esce il suo album d’esordio From Here We Go To Sublime, che ottiene un unanime consenso di pubblico e critica – basti pensare che Pitchfork lo inserisce tra i migliori 200 album della decade e NME e BBC lo recensiscono con grande riguardo. Come conseguenza dell’entusiasmante successo ricevuto, prosegue la sua carriera sulla cresta dell’onda collaborando con John Stanier dei Battles, nel suo secondo album Yesterday & Today, e divenendo progressivamente sempre più raffinato nel processo compositivo (basti ascoltare il suo ultimo Looping State of Mind).

A scaldare il palco prima dell’esibizione di The Field ci penseranno gli Esperanza, trio dallo stile molto personale che mescola la psichedelia, la prima tecno e l’exotic vibe, ammorbidendo la freddezza elettronica con le armonie melodiche della tradizione italiana.

L’appuntamento è per giovedì 22 marzo, Via Dei Lucani 22 – Roma

06 44704540.

Porte/botteghino

21:00

concerti

22:00

 

Ingresso

10 euro + 1,50 euro d.p.