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10 film horror di Natale da veri intenditori

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Scopri il lato oscuro del Natale con questi 10 film horror davvero agghiaccianti. È vero, il Natale è alle porte ed è impossibile non inebriarsi della meravigliosa atmosfera che porta con sé. Dovremmo discutere di film che riguardano le avventure di ladri pasticcioni o miracoli che avvengono in una determinata strada o, peggio ancora, cinepanettoni. Invece cerchiamo di infilarci nei meandri più oscuri del Natale cinematografico, con folli Babbi Natale muniti di asce insanguinate, pupazzi di neve killer e orribili leggende scandinave. Con queste idee in mente abbiamo ascoltato il suono delle campane funebri, guardato giocattoli imbrattati di sangue e seguito qualsiasi indizio che ci portasse verso un infernale caos natalizio. (Se volete qualche idea horror per i regali di Natale cliccate qui)

Racconti dalla Tomba

Regia: Freddie Francis

Racconti dalla Tomba

Questa pellicola inaugura la terza, nonché migliore, sezione dell’antologia dei film del regista Freddie Francis per la casa produttrice Amicus. È la vigilia di natale e Joan Collins ha appena trafitto la testa di suo marito, mentre la figlia dorme al piano di sopra. Dalla radio si sente l’annuncio di un terribile pazzo vestito da Babbo Natale in fuga dal manicomio, che si aggira nelle vicinanze dell’abitazione. La donna tenterà di barricarsi in casa nel tentativo di sfuggire dalle sue grinfie.

Questa pellicola che ha dato il via al sottogenere pazzo-natale, non è proprio l’esempio più iconico del genere, ma è comunque un buon modo di iniziare. Tratto dalle omonime riviste antologiche a fumetti, riesce a mettere in scena un atmosfera maliziosamente sovversiva che verrà successivamente ricostruita in maniera eccellente nella serie tv del 1989 I Racconti della Cripta, altrettanto degna di nota.

Dead of Night: The Exorcism

Regia: Don Taylor

Dead of Night: The Exorcism

Avremmo potuto parlare dell’omonima antologia horror del 1945 prodotta dagli Ealing Studios, ma il primo episodio di questo breve spin off targato BBC offre molti più brividi. Solo tre dei sei episodi originali di Dead of Night sembrano ancora esistenti, e per la prima volta sono disponibili in DVD. Edmund (Edward Petherbidge) e Rachel (Anna Cropper) decidono di invitare i loro amici a cena per Natale per mostrare loro la nuova casa; ma gli spiriti dei precedenti inquilini decidono di mostrare la loro “ospitalità”, così le luci iniziano a spegnersi e accendersi, il vino assume il sapore del sangue e cadaveri di bambini si trovano nella stanza da letto al piano superiore. Ma è lo straordinario monologo di Anna Cropper, posseduta dalla donna che era morta in quella casa,che costituisce il fulcro di tutti i 50 minuti dell’episodio.

Un Natale Rosso Sangue

Regia: Bob Clarke

La polizia indaga per scoprire chi si cela dietro l’ondata di telefonate oscene e le uccisioni che affliggono una casa durante il periodo natalizio. Questo film non è soltanto fondamentale per il genere horror natalizio, ma è anche il prototipo che verrà sempre preso ad esempio nei successivi film dello stesso genere, ed è uscito 4 anni prima del bellissimo Halloween di John Carpenter. Nonostante qualche elemento che stona un po’ con le dinamiche del film, quest’ ultimo riesce a trasmettere la giusta dose di tensione.

Con il brillante utilizzo delle inquadrature e delle prospettive (utilizzando un POV che verrà adottato anche da John Carpenter e da Brian De Palma nei loro film), il regista Clark si metterà al timone del successivo A Christman Story – Una storia di Natale del 1983 con altrettanto successo. Margot Kidder è esaurita come una ragazza ubriaca di una sorellanza, ma questo dà maggiore espressività e importanza alla pellicola, risultato che non sarà eguagliato nel terribile remake del 2006.

Christmas Evil

Regia: Lewis Jackson

Christmas Evil

In questo horror si tratta il tema dei traumi psicologici che possono cambiare la vita per sempre. Questa è la storia di Harry che, da piccolo, aveva assistito involontariamente agli amoreggiamenti di sua sorella maggiore insieme ad un ragazzo travestito da Babbo Natale. Harry nutriva grande rispetto per la figura del buon vecchio con la barba che porta i regali ,tanto da mettersi a spiare gli altri per collocarli tra i buoni o cattivi. Ma l’ennesimo maltrattamento al lavoro e la malvagità degli esseri umani in generale, fanno andare fuori di testa il povero Harry che si traveste da Babbo Natale per fare una strage di tutti coloro fossero stati cattivi secondo il suo giudizio. Il film è molto ben riuscito, nonostante il budget limitato. Si può avvertire benissimo il disagio psicologico di Harry che inizialmente non può essere considerato completamente pazzo, ma che col passare del tempo si trasforma in un mostro per un finale brillante.

Gremlins

Regia: Joe Dante

Gremlins

Pellicola del 1984 di grande successo, apprezzata specialmente per il perfetto bilanciamento di elementi horror con momenti comici. Gremlis scatena un vortice sovversivo di malizia in perfetto stile Frank Capra, in uno speciale connubio tra lo sceneggiatore Chris Columbus e il regista Joe Dante.

Quando il giovane Billy riceve per Natale dal padre un mogwai di nome Gizmo iniziano i guai in casa Peltzer. Infatti questo apparente morbido e tenero animaletto nasconde un lato oscuro che viene allo scoperto se vengono infrante le tre regole principali: non esporlo alla luce, non bagnarlo e non nutrirlo dopo mezzanotte. Naturalmente le tre regole verranno puntualmente infrante scatenando la follia del piccolo animale. Grazie agli elementi divertenti e comici la pellicola è stata valutata solo non adatta ai minori di 13 anni e il regista ha tentato di ripercorrere lo stesso successo con Gremlins 2 – La nuova stirpe non ottenendo lo stesso risultato.

Jack Frost (1997)

Regia: Michael Cooney

Jack Frost

Se cercate un film di peso con performance da Oscar, allora Jack Frost probabilmente non fa per voi. Se al posto di questi ideali nobili ci si accontenta di un pupazzo di neve killer, allora sei nel posto giusto. Da non confondere con il pessimo omonimo film di Michael Keaton pubblicato l’anno seguente, Jack Frost riguarda il ritorno di un maniaco psicopatico nel suo vecchio terreno di caccia per continuare la sua follia omicida. Dopo la trasformazione in pupazzo di neve avvenuta durante la sua prigionia (a causa di un esperimento segreto e illegale del governo), non si potrà mettere fine alle continue battute legate alla neve e al natale, in perfetta armonia con lo spirito del momento. Anche se non è proprio un capolavoro, è l’unico film della lista che dispone di un pupazzo di neve gigante.

Dead End – Quella strada nel bosco

Regia: J.B. Andrea

Dead End – Quella strada nel bosco

Panico, sangue, alcol, troppo cibo e una donna fantasma che stringe un bambino morto sul ciglio della strada sono per forza ingredienti tipici del Natale. Mentre la famiglia Harrington è in viaggio per raggiungere i parenti e festeggiare il Natale insieme, il padre decide di prendere una scorciatoia che passa all’interno di un bosco. La strada sembra senza fine e ormai sono nella consapevolezza di essersi persi. Durante il viaggio scorgono una donna in apparente stato di shock sul ciglio della strada e la invitano a salire in auto, ma dopo essersi fermati per chiedere aiuto, il fidanzato della figlia, Brad, scompare nel nulla per poi essere ritrovato senza vita.

Anche se tutte le scene raccapriccianti si svolgono fuori campo (probabilmente per ragioni di budget), è la caratterizzazione dei personaggi e delle loro relazioni che costituiscono il nucleo centrale del film. Tra humor nero, ansie stagionali e claustrofobia familiare il film risulta ben fatto. “E io che pensavo fosse brutto il Natale dell’anno scorso” esclama a un certo punto Frank, sottolineando che probabilmente preferisce avere a che fare con strane entità killer che stare con i suoceri.

Calvaire

Regia: Fabrice Du Welz

Calvaire

Il film più cattivo della nostra lista, noto anche come The Ordeal. Marc ( Laurent Lucas) è un cantante che si esibisce presso le case di riposo, facendo strage di vecchiette e infermiere. Un giorno uscendo da uno di questi ospizi perde la strada ritrovandosi col mezzo guasto in una foresta con una fitta nebbia. Qui conosce un ragazzo ritardato di nome Boris che sta cercando il suo cane e che accompagna Marc presso una locanda gestita dall’ex comico Bartel. Anche se quest’ultimo si dimostra gentile e disponibile,in realtà è mentalmente instabile dopo l’abbandono della moglie Gloria, rivedendone in Marc la sua reincarnazione. Il regista Du Welz riesce a fare un ottimo lavoro creando un atmosfera davvero cupa e fitta di elementi ansiogeni. Grazie anche alla performance dell’attore Philippe Nahon che interpreta l’amante di Gloria, e che non appena viene a sapere del ritorno di quest’ultima (trattasi in realtà del mal capitato Marc), complicherà inevitabilmente una situazione già compromessa costringendo Marc a subire violenze e abusi di ogni tipo.

The Children

Regia: Tom Shankland

The Children

Due famiglie si riuniscono nella stesa casa per celebrare le festività natalizie e dare il benvenuto all’anno nuovo, ma le vacanze si trasformano in una lotta alla sopravvivenza quando i bambini si ammalano di uno strano virus che li costringe ad uccidere i propri genitori. I bambini killer sono sempre stati molto utilizzati nel film horror,ma in questo film il regista mette in mostra con attenzione gli umori e i caratteri dei personaggi prima di fare degenerare la situazione. Giocando in maniera intelligente sulle insicurezze e sulle ansie dei genitori,i bambini diventano presto uno specchio micidiale delle dinamiche degli adulti all’interno di quella casa.

Trasporto Eccezionale – Un Racconto di Natale

Regia: Jalmari Helander

Rendendo omaggio stilistico al regista Joe Dante, questo film è un tentativo di recuperare l’originale leggenda di Babbo Natale – un selvaggio, una bestia munita di corna che divora i bambini e che tiene i regali per sé stesso – in un mix perverso di brividi ed emozioni. Un team di scienziati ha scoperto qualcosa sepolto sotto le montagne del Korvatunturi nel nord Finlandia. Una inspiegabile strage di renne rischia di mettere in ginocchio l’economia della città e Pietari è convinto che si tratta di Babbo Natale. Il problema è che non si tratta del vecchio simpatico e gentile che conosciamo,ma di un demone dalle lunghe corna che si ciba di bambini rapiti dagli elfi, suoi aiutanti. Splendidamente progettato e girato,sembra un mix tra una favola dei fratelli Grimm con aggiunte proprie del regista Helander mettendo a nudo l’immagine di Babbo Natale e anche il suo utilizzo a livello commerciale. “Il vero Babbo Natale era diverso. Quello della Coca-Cola è una truffa” così infatti il piccolo Pietari si riferisce all’amico Juuso.

Fonte: BFI.org

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Apocalisse zombie: I luoghi più sicuri dove rifugiarsi secondo gli scienziati

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The Walking Dead zombie – Foto: Ansa

Siete pronti in caso di apocalisse zombie? Visto il successo di The Last of Us e prima di The Walking Dead, oltre ai numerosi film sull’argomento ecco i consigli degli scienziati, dalla Cornell University.

Cosa succederebbe agli umani se ci fosse una vera e propria apocalisse di zombie? La risposta ad una delle domande più famose del pianeta, è arrivata e non è per niente scontata. In America gli zombie hanno una posizione a dir poco culturale negli zeitgeist, nello spirito guida filosofico.

Tutto il genere degli zombie ha avuto un vero e proprio un successo sotto ogni aspetto, dai libri al film. Tra questi manuali, anche universitari, il romanzo del professor Malemi, uno statistico, che scritto un romanzo sugli zombie del film “World War Z”.

Un’epidemia come un’altra ma con un’eccezione

Il professore alla base del suo ragionamento dice che l’epidemia di zombia andrebbe trattata come un’epidemia di altre malattie virali. Così, costruì un modello statistico per determinare una epidemia quanto più reale. Il professore mise su un team di ricercatori avanzando tutte le scoperte, alla base di una metodologia scientifica.

Ma c’è un problema. Il professore dice: “Gli zombi sono unici e molto diversi da altre malattie in quanto le vittime di altre malattie migliorano o soccombono alla malattia. Ma gli zombi sono i non morti. Non migliorano. E l’unico modo per fermarli è che un essere umano uccida lo zombi. Con altre malattie, non importa quante infezioni modelli, la malattia non infetterà ogni singola persona. Ma nel modello degli zombi, puoi davvero trasformare ogni singola persona in uno zombi”.

I luoghi d’America studiati

Per studiare la velocità dell’epidemia, bisogna analizzare i seguenti punti. Lo studio sul “morso per uccidere” misura il modo in cui una persona uccide uno zombie contro come uno zombie mischierebbe un umano. Le città sono fisse, nel senso che non puoi scappare se vivi in un focolaio. “Il trasporto probabilmente si interromperebbe in caso di epidemia”, ha detto Alemi.

“Modellare gli zombi ti porta attraverso molte delle tecniche utilizzate per modellare malattie reali, anche se in un contesto divertente”. Le regioni molto popolate sono il luogo peggiore per una epidemia del genere. Alemi continua:New York City cadrebbe nel giro di pochi giorni, ma Itaca, dove sono io, ci vorrebbero settimane prima che gli zombi arrivino qui…Sarebbe una situazione in cui guardi il caos in televisione, ma dove sei tutto rimarrebbe invariato.”

Il virus rallenta nelle zone poco popolate, nelle più popolate si è espanso alla velocità della luce. Se l’epidemia partisse da New York, città come Boston e Washington D.C. sarebbe cancellata in poche ore. Per zone come il Vermont e il New Hampshire, non esisterebbero zombie all’orizzonte. Per sopravvivere agli zombie la soluzione è vivere lontano da città. Ma non è sufficiente vivere in un’area poco popolata. I sopravvissuti abiterebbero in regioni come il Nevada o in Colorado, molto lontano da città popolose. Infine, Alemi dice: “È brutto essere vicino a una grande città. Basta guardare la mappa della popolazione. Innanzitutto, trarrai vantaggio dal fatto che sarebbe altamente improbabile che l’epidemia di zombi inizi dove ti trovi, e quindi ci vorrebbe molto tempo prima che gli zombi arrivino là fuori”.

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Timothée Chalamet: i ruoli più simpatici del giovane attore

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I personaggi divertenti di Timothee | Fonte Google

I personaggi divertenti di Timothée | Fonte Google

L’attore statunitense con cittadinanza francese Timothée Chalamet è famoso per i suoi film drammatici, ma ha anche mostrato il suo lato comico in alcuni film. 

Timothée Chalamet è arrivato alla vetta di attori del momento per Dune del 2021, Chiamami con il tuo nome del 2017 e per il suo ultimo Bones and all del 2022 del regista italiano Luca Guadagnino. Famoso per le sue parti drammatiche, abbiamo visto l’attore destreggiarsi anche in parti più comiche e divertenti, dall’humour spiccato.

In passato è stato paragonato a citato come Leonardo DiCaprio dei nostri tempi, per la sua grandissima versatilità. Mentre la star segue progetti internazionali ed entusiasmanti, ma anche più piccoli, l’attore ha interpretato parti strazianti, come in Beautiful Boy, ma anche parti coraggiose come in Dune e, ancora, parti carismatiche come in Call Me By Your Name.Un attore eclettico che sposa il suo personaggio, fino a diventare un’unica cosa. Ecco alcuni personaggi interpretati più spassosi.

Hot Summer Nights – 2017

La pellicola del 2017 è una commedia dark. Timothèe interpreta Daniel, un adolescente emarginato che vive in una piccola comunità marittima.

Il giovane Daniel inizia a conoscere gente, flirtando con la sua cotta McKayla, suo opposto, in modo esilarante e divertente. Le loro battute sono davvero umoristiche e Timothée incarna al meglio il personaggio di Daniel.

Lady Bird – 2017

Nella commedia drammatica, l’adolescente Christine frequenta l’ultimo anno di un liceo di Sacramento ed è soprannominata da tutti Lady Bird per via del suo indipendente e libero carattere.

La ragazza ha un sogno: trasferirsi in una grande città e questo avviene solo quando avrà una parte in un’associazione teatrale. In Lady Bird, Chalamet interpreta Kyle Scheible, un personaggio introverso e filosofeggiante non interessato a ciò che è popolare. Nella parte, Timothée fa un ottimo lavoro, divertente e perfetto.

Piccole donne – 2019

“Piccole donne” rappresenta una pietra miliare per tanti di noi. Il regista Gerwig ha reso perfetto l’adattamento in un’aria vivace e sincera, rispettando al 100% l’ambientazione del periodo storico, rendendo i personaggi del romanzo tra i più amati al mondo in una chiave moderna e attuale.

Timothée Chalamet in Piccole Donne _ Fonte Google

Timothée Chalamet in Piccole Donne _ Fonte Google

Chalamet è Theodore Lawrence, in una interpretazione a tratti ironica e satirica. Il personaggio è reso assolutamente elegante e divertente, specie in determinate scene.

In particolare, è sincera tutto l’affetto di Laurie nei confronti di Jo, che è, a volte quasi patetico, a volte invece addirittura toccante.

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Teen Wolf Il Film: Guida ai personaggi | Chi è nel branco?

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Teen Wolf The Movie – Il poster

Dopo la lunga e febbricitante attesa, Teen Wolf: Il Film sbarca, negli Stati Uniti, su Paramount+. E la rete esplode tra commenti entusiastici e critiche spietate. Il film segue le sei stagioni dell’apprezzata serie tv. Ma scopriamo chi è tornato dei protagonisti e chi invece ha dato forfait.

La serie Teen Wolf, nata nel lontano 2011 dalla mente di Jeff Davis, ha riportato in auge creature ammalianti e intramotabili, quali i lupi mannari, le banshee e le kitsune. Dopo sei stagioni piene di adrenalina, suggestioni e misteri, la Paramount ha deciso di dare una degna (?) conclusione alle storie dei protagonisti.

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Tyler Posey e Crystal Reed in Teen Wolf The Movie

Davis è tornato nei panni di sceneggiatore e produttore esecutivo, stringendo un accordo con Paramount+ per un progetto su larga scala. Progetto che prevede non solo Teen Wolf Il Film, ma anche una nuova serie spin-off, dal titolo Wolf Pack, sempre incentrata sulla figura del licantropo.

Il film prende il via 13 anni dopo gli eventi della sesta e ultima stagione, per la precisione nell’anno 2026. Davis avrebbe voluto riportare il cast al gran completo sul set, per una vera e propria rimpatriata, ma ciò non è stato, evidentemente, possibile. Ed è forse il motivo per cui non sono mancati critiche e disappunti.

Ma per saperne di più, basta scorrere il nostro articolo, nel quale elenchiamo i nomi dei personaggi che tornano in azione. E possiamo già anticipare un piccolo spoiler: niente da fare per quello che è, senza dubbio, uno dei grandi favoriti dello show, ovvero Stiles Stlinski, al secolo Dylan O’Brien. Lui e Arden Cho, alias Kira, non compariranno nel film.

Tyler Posey come Scott McCall

Non poteva di certo mancare il personaggio principale della serie, ossia Scott McCall (interpretato da Tyler Posey). All’inizio lo incontriamo come un ragazzo comune e un po’ timido. Man mano arriva a ricoprire il ruolo di vero e proprio leader del branco, anche grazie ai suoi poteri di licantropo.

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Teen Wolf The Movie – Scott Mc Call

Vediamo quindi Scott tornare a Beacon Hills, per difendere ancora la sua cittadina e coloro che ama, dalla nuova minaccia. Alla fine della sesta stagione, lo avevamo lasciato a caccia di Tamora Monroe (Sibongile Mlambo). E la guerra dei cacciatori sembra non essere ancora conclusa.

Per quanto riguarda Posey, il giovane attore è molto attivo sui Social, e ha trovato la popolarità grazie alla serie Teen Wolf – per quanto abbia rivestito alcuni ruoli sin da piccolo.

Crystal Reed come Allison Argent

In tanti hanno sofferto per la dipartita di Allison Argent (a cui presta il bel volto Crystal Reed), primo vero amore di Scott e discendente di una prestigiosa famiglia di cacciatori. Il ritorno di un personaggio simile non potrà che far piacere, oltre a sollevare la curiosità di come sia potuta rientrare in gioco.

La Reed ha scelto di lasciare la serie che le ha dato la notorietà, durante la terza stagione – sebbene abbia fatto qualche cammeo nella quinta. Dopo Teen Wolf, l’abbiamo vista in altri due bei prodotti televisivi: nei panni di Sofia Falcone in Gotham e in quelli di Abby Arcane in Swamp Thing.

Guidati da Tyler Hoechlin come Derek Hale

Tra i grandi e più amati personaggi dello show, Tyler Hoechlin veste le dusplici vesti di produttore di Teen Wolf The Movie e di protagonista. Nelle prime quattro stagioni della serie da cui tutto ha avuto origine, Derek Hale è stato al centro delle vicende, come mentore di Scott. Nella pellicola, ha una grossa sorpresa da presentare ai suoi fan: il figlio Eli, interpretato da Vince Mattis.

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Teen Wolf The Movie – Derek Hale

La prima apparizione di Hoechlin sullo schermo è stata niente meno che al fianco di Tom Hanks e Paul Newman, per la regia di Sam Mendes, in Era mio padre. Di recente ha invece indossato il costume di Superman, prima nella serie Supergirl e poi in Superman & Lois.

Holland Roden come Lydia Martin

Holland Roden nei panni di Lydia Martin si è guadagnata l’affetto di tantissimi fan, sia per le sue abilità in qualità di banshee, sia per la sua epica storia d’amore con Stiles.

Per sei stagioni, è sempre stata al centro delle vicende, in un modo o in un altro, e rappresenta uno dei personaggi che si è evoluto di più – dal punto di vista soprannaturale e da quello umano. Al termine della sesta stagione, era stata ammesso all’Istituto di Tecnologia del Massachussetts.

Anche la Roden ha raggiunto la popolarità con Teen Wolf; in seguito è stata la protagonista (della terza stagione) della serie antologica sci-fi Channel Zero e di quella horror, targata Prime Video, dal titolo Lore.

Colton Haynes come Jackson Whittemore

Nelle prime due stagioni di Teen WolfColton Haynes nei panni di Jackson Whittemore è stato l’antagonista di Scott. Indimenticabile è la sua trasformazione in un mostruoso e temibile kanima. Beacon Hills ha visto il suo ritorno solo nella sesta stagione, per dare una mano ai suoi amici, prima di tornare a Londra, a vivere una serena relazione con Ethan Steiner (Charlie Carver).

Tra i personaggi iconici interpretati da Haynes, non possiamo non citare il suo Roy Harper, nella serie CW Arrow. Nel 201 ha debuttato sul grande schermo, accanto a The Rock, nel catastrofico San Andreas, e ha partecipato a numerosi videoclip musicali.

Una nuova Shelley Hennig come Malia Tate

Shelley Hennig si è aggiunta più avanti al cast di Teen Wolf, ma la sua Malia Tate non ci ha messo molto a entrare nei cuori dei fan – un po’ meno delle fan. Diventando l’interesse amoroso di Stiles, la giovane coyote mannara ha fatto sì che si creassero due schieramenti, tra chi tifava per lei e chi per Lydia. Al termine della sesta stagione, però, le sue mire si sono spostate su Scott.

Miss Teen USA nel 2004, la Hennig ha debuttato con la soap Il tempo della nostra vita, dove ha interpretato Stephanie Johnson. Ha inoltre partecipato ad alcuni horror, quali Ouja e Unfriended, e nella commedia romantica Se ci conoscessimo oggi.

La crescita di Dylan Sprayberry come Liam Dunbar

La nostra carellata si conclude con Dylan Sprayberry, interprete di Liam Dunbar, che ha pian piano  soppiantato i “veterani” nelle simpatia degli spettatori. Il suo personaggio inizia a emergere dalla quarta stagione: Liam è il primo vero lupo mannaro beta nel branco di Scott e uno dei più importanti.

Il suo rapporto con l’alpha permette di affrontare varie tematiche, dall’amicizia alla rivalità, dalla gestione della rabbia a quella della trasformazione.

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Teen Wolf The Movie – Liam Dunbar

Sprayberry ha preso parte a numerose serie come iCarlyCriminal MindsGlee. Nel 2013 ha prestato il volto al giovane Clark Kent nel film della DC Comics Man of Steel.

Non mancheranno, inoltre, Jr Bourne come Chris Argent, Ian Bohen come Peter Hale, Linden Ashby nei panni dello Sceriffo StilinskiMelissa Ponzio in quelli di Melissa McCall. Stesso discorso per il Mason di Khylin Rhambo, per il Jordan Parrish di Ryan Kelley e per l’Alan Deaton di Seth Gilliam.

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