Da volto di spicco a personaggio sgradito. E’ la parabola discendente di Alda D’Eusanio, che in passato è entrata nelle case di tutti gli italiani grazie a programmi come “Al posto tuo” e “Ricomincio da qui” ma che da qualche tempo a questa parte è stata totalmente accantonata dalla Rai.

Alda D’Eusanio: “Cacciata perchè scomoda”

alda d'eusanio

E’ la stessa D’Eusanio a commentare questa esclusione da parte del servizio pubblico: intervistata da Francesca Fagnani durante la trasmissione “Belve“, in onda su canale Nove, la giornalista e conduttrice televisiva si è sfogata, polemizzando con la Rai.

Non mi sono mai fatta problemi a mandare a quel paese un Direttore, se ritenevo giusto farlo – ha raccontato la D’Eusanio – Per questo in Rai hanno fatto di me carne di porco. Serviva il posto tuo che andava bene per un altro conduttore? Me l’hanno tolto“.

“La Tarantola impose di non invitarmi mai più”

Alda D’Eusanio scende poi nei particolari e decide di raccontare un episodio che la fece screditare agli occhi del pubblico: fu praticamente un assist, secondo la giornalista, per ‘farla fuori’. Durante un collegamento de “La vita in Diretta“, la D’Eusanio si lasciò andare ad un commento riferito ad un ragazzo disabile. “Dissi che per me quella non era vita, e in Rai si arrabbiarono molto. La presidentessa Rai di allora, Anna Maria Tarantola, diede l’ordine a tutti i capi struttura e direttori di rete di non invitarmi mai più“.

La conduttrice ha poi confermato di aver chiesto scusa alla famiglia del ragazzo disabile: “Questo ragazzo in sedia a rotelle stava con la testa giù, la mamma da dietro gli acchiappava la testa e gliela tirava su e parlava e il ragazzo rimetteva la testa giù e la mamma gliela ritirava su – racconta la D’EusanioVolli semplicemente fare un appello pubblico alla mia mamma: mamma, se mi dovesse accadere quello che è accaduto a quel ragazzo, tu lasciami andare“.