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animali fantastici: i crimini di grindelwald animali fantastici: i crimini di grindelwald

Cinema

Animali Fantastici: i Crimini di Grindelwald in dvd e blu-ray dal 14 Marzo

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Torna anche tu a Hogwarts con Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, la seconda delle cinque nuove avventure ambientate nel Wizarding World™ creato da J.K. Rowling. Rivivi le grandi emozioni di questo film in DVD, Blu-rayTM e 4k UHD dal 14 Marzo. Sono disponibili anche la preziosa edizione Digibook a 2 dischi (Blu-rayTM e DVD) con cover lenticolare da vedere e sfogliare e la Steelbook Blu-rayTM con magnete lenticolare rimovibile. Qui sotto il commento video della nostra redattrice Letizia Rogolino.

Il film presenta un cast corale guidato da Johnny Depp (la serie Pirati dei Caraibi, Sweeny Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street), Eddie Redmayne (La teoria del tutto, Les Misérable), Jude Law (i film di Sherlock Holmes, Ritorno a Cold Mountain) Katherine Waterston (Vizio di forma, Alien: Covenant), Dan Fogler (la serie The Walking Dead), Alison Sudol (Transparent per la TV), Ezra Miller(Noi siamo infinito, … E ora parliamo di Kevin), Zoë Kravitz (Dope, Mad Max: Fury Road), Callum Turner (Guerra & Pace, Green Room), Claudia Kim (Avengers: Age of Ultron, La torre nera), William Nadylam (L’affare SK1, Kirikù e la strega Karaba), Kevin Guthrie (Sunshine on Leith), Carmen Ejogo(Selma, It Comes at Night), Poppy Corby-Tuech (Harlots per la TV).

Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald è diretto da David Yates, tratto da una sceneggiatura di J.K. Rowling. Il film è prodotto da David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram. Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen sono i produttori esecutivi. Il film riunisce la squadra creativa che ha lavorato dietro le quinte del primo film Animali fantastici, che comprende: il direttore della fotografia premio Oscar® Philippe Rousselot (In mezzo scorre il fiume); lo sceneggiatore tre volte premio Oscar® Stuart Craig (Il paziente inglese, Le relazioni pericolose, Gandhi, i film di Harry Potter); la costumista quattro volte premiata con l’Oscar® Colleen Atwood (Chicago, Memorie di una geisha, Alice in Wonderland, Animali fantastici e dove trovarli) e il veterano collaboratore di Yates, il montatore Mark Day (gli ultimi quattro film di Harry Potter). Le musiche sono opera del compositore candidato a otto premi Oscar® James Newton Howard (Defiance – i giorni del coraggio, Michael Clayton, i film di Hunger Games).

Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald sarà il primo film in home video con traccia audio italiana in Dolby Atmos®, remixata specificatamente per l’home theater in modo da veicolare il suono in ogni punto dell’ambiente, anche in alto. Per usufruire della tecnologia Dolby Atmos® a casa, sono necessari un ricevitore AV compatibile con Dolby Atmos ed ulteriori speaker, o una soundbar compatibile con Dolby Atmos. Le tracce audio in Dolby Atmos sono compatibili con impianti audio e tecnologie home entertainment tradizionali. Il Dolby VisionTM HDR del disco in 4K UHD di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald espande nettamente la gamma di colori e di contrasti disponibili ed ottimizza l’immagine per ogni schermo, fotogramma per fotogramma.

animali 2

SINOSSI
Alla fine del primo film, il potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp) viene catturato dal MACUSA (Il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), con l’aiuto di Newt Scamander (Eddie Redmayne). Tuttavia, come aveva minacciato di fare, Grindelwald riesce a fuggire dalla detenzione e inizia a radunare i suoi seguaci, la maggior parte dei quali sono ignari delle sue vere intenzioni: riunire dei maghi purosangue per governare su tutti gli esseri non-magici.
Nel tentativo di contrastare i piani di Grindelwald, Albus Silente (Jude Law) recluta il suo ex studente Newt Scamander, che accetta di aiutarlo, inconsapevole dei pericoli che si sarebbero prospettati. Si creano divisioni, l’amore e la lealtà vengono messi a dura prova anche tra gli amici più stretti e in famiglia, in un mondo magico sempre più diviso.

INFORMAZIONI TECNICHE
4K ULTRA HD
Durata: 133 minuti ca
Video: 2160p Ultra High Definition 16×9 2.39:1
Lingue: Dolby Atmos TrueHD: Italiano, Inglese, Tedesco, Francese. Dolby
Digital: Tedesco 2.0.
Sottotitoli: Francese, Olandese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.BLU-RAYDurata: 133 minuti ca
Video: 1080p High Definition 16×9 2.39:1
Lingue: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Digital: Inglese 5.1, Spagnolo 5.1,
Slovacco 5.1, Russo 5.1, Ceco 5.1. Dolby Atmos-TrueHD: Inglese.
Sottotitoli: Danese, Estone, Finlandese, Greco, Islandese, Lettone, Lituano, Norvegese,
Russo, Svedese, Spagnolo, Slovacco, Ceco. Non Udenti: Italiano, Inglese.
Contenuti speciali:
  • Esplora il magico mondo creato da J.K. Rowling e portato in vita sul grande schermo da straordinari talenti e scopri quali attori erano fan della saga prima di diventare maghi della saga. Inoltre, scopri i sorprendenti segreti che si celano dietro i momenti più importanti del film.
  • Scene Eliminate
DVD
Durata: 128 minuti ca
Lingue: Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Francese 5.1, Tedesco 5.1.
Sottotitoli: Francese, Olandese. Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.
Contenuti speciali:
  • Le Ministère des Affaires Magiques: The French Ministry

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Cinema

La llorona – Le lacrime del male collegato a The Conjuring

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La llorona - Le lacrime del male

I fan del franchise horror di James Wan, hanno ipotizzato un collegamento tra il prossimo film La llorona – Le lacrime del maleThe Conjuring. I fan hanno notato la presenza di Tony Amendola nei panni di Padre Perez nel trailer del film, con lo stesso nome del suo personaggio nel primo spin-off di The Conjuring, Annabelle, scatenando un dibattito sul fatto che avrebbe interpretato lo stesso prete che si è scagliato contro la bambola posseduta o se il personaggio avrà solo lo stesso nome. Ma quelli che sono riusciti a vedere il film di SXSW, tra cui Megan Navarro di Bloody Disgusting, hanno confermato che lui interpreta lo stesso ruolo, con un riferimento verbale al film precedente, ma anche un flashback al suo tentativo di portare la bambola indemoniata nella sua Chiesa.

L’ultima volta che i fan hanno visto Perez, egli viveva alla fine degli anni ’60 a Pasadena come prete di una chiesa frequentata da Mia e John Form, la giovane coppia terrorizzata da un demone all’interno di una bambola di nome Annabelle dopo un attacco da un culto satanico. Nel tentativo di aiutare la coppia, Perez ha preso la bambola dalla coppia e ha cercato di trasportarla nella sua chiesa, sperimentando visioni del demone lungo la strada, prima di essere violentemente attaccato e ricoverato in ospedale prima di entrare in chiesa. Mentre era in ospedale, il suo corpo è stato preso dal demone per ingannare Mia e prendere lei e l’anima del suo bambino, ma dopo aver superato con successo la prova, Perez è stato visto alla fine del film dopo quello che sembrava essere il battesimo del bambino dei Form vivo e vegeto.

Diretto da Michael Chaves (Chase Champion) e scritto da Mikki Daughtry e Tobias Iaconis nei loro debutti teatrali, La Llorona – Le Lacrime del male vede la partecipazione di Jaynee-Lynne Kinchen, Roman Christou, Linda Cardellini (Avengers: Age of Ultron), Patricia Velasquez (The Mummy ), Sean Patrick Thomas (Barbershop: Back in Business) e Raymond Cruz (Better Call Saul).

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Cinema

Il Professore e il pazzo, la recensione del film

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il professore e il pazzo

Oxford, anno 1857. Al professor James Murray (Mel Gibson), privo di laurea ma autodidatta e con una conoscenza delle lingue e in particolare della lingua inglese senza pari, viene assegnato il compito improbo di realizzare un lavoro monumentale: ovvero la compilazione della prima edizione dell’Oxford English Dictionary. Un lavoro di rara ed estrema complessità che il professore affronterà con assoluta diligenza e passione, come fosse l’obiettivo ultimo di una vita intera. Ma, in breve tempo, la sfida si rivelerà ben più ardua del previsto. Insieme a un team di studiosi ma anche di comuni lettori riuniti dall’amore per la lingua inglese, Murray porterà ostinatamente avanti il suo progetto. Eppure, nonostante gli sforzi compiuti, a un certo punto il lavoro sembrerà sperimentare una sorta di stallo in cui sarà poi determinante anche l’aiuto “a distanza” del Dr. W. C. Minor (Sean Penn), medico accusato di omicidio (una colpa reale ma involontaria, originata dalle paranoie e allucinazioni dell’uomo) e rinchiuso da tempo in un ospedale psichiatrico, ovvero il terribile manicomio di Broadmoor, in cui si eseguivano sperimentazioni psichiatriche sui ‘degenti’.

il professore e il pazzo

Mel Gibson e Sean Penn nel film “Il Professore e il Pazzo”

Film biografico e ambizioso che nasce dalla volontà di ripercorrere un momento fondamentale per la lingua inglese (ovvero la realizzazione del primo e rinomatissimo dizionario oxfordiano), Il professore e il pazzo (The professor and the Madman) poggia tutto il suo peso sul valore della storia e su un cast di grandi nomi in cui spiccano – per l’appunto – Mel Gibson e Sean Penn nel ruolo di co-protagonisti. Un confronto che tutto sommato diventa cuore e anima del film, perché vede il faccia a faccia tra un autodidatta assai volitivo e lucido e un uomo di studi (medico e chirurgo) parzialmente oscurato dalla malattia psichiatrica. Un confronto particolare e interessante che infine troverà nella passione per la lingua, e in tutte le sue sfumature, un terreno fertile di dibattito e unione. Eppure, al netto di un progetto interessante e di una storia con un suo indubbio potenziale, il film diretto da P.B. Shemran mostra quasi subito le sue molte debolezze, dettate forse in particolar modo dalla non capacità della scrittura di rendere fluida e affascinante una storia con così tanti risvolti, valori e sottotesti.

il professore e il pazzo film

Una scena del film “Il Professore e il Pazzo”

Una scrittura che resta invece e suo malgrado sempre troppo monocorde e priva del mordente necessario a rendere l’opera di Shemran realmente appassionante. L’importanza dell’elemento linguistico così come il confronto tra questi due uomini diversi ma accomunati dal loro ideale ‘espressivo’ non vengono, infatti, mai di fatto sviscerati a sufficienza. Ne risulta un’opera che appare per certi versi troppo artificiosa, e che manca di approfondire i numerosi spunti di riflessione che la vicenda – reale – comunque solleva, in primis il discorso chiave sulla magia delle parole che prendono vita nella lettura, liberandoci dai nostri stati di oppressione reali e mentali.

Il Professore e il pazzo, la recensione del film
2.5 Punteggio
Pro
Soggetto Costumi Cast
Contro
Durata Sceneggiatura Approfondimento
Riepilogo Recensione
Adattando per il grande schermo il best-seller di Simon Winchester, Il professore e il pazzo di P.B. Shemran è un’opera che trova nella rilevanza della storia e del cast i suoi punti di maggiore forza. Eppure, l’opera di Shemran, giocata tutta attorno alla straordinaria storia della compilazione della prima edizione dell’Oxford English Dictionary e nel resoconto di collaborazione e amicizia tra due uomini diversi uniti dalla passione per le parole, risulta in generale priva del mordente capace di rendere giustizia a una vicenda così emblematica.
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
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Cinema

Peppermint – L’Angelo della Vendetta, un revenge thriller muscolare tutto al femminile

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Peppermint - L'Angelo della Vendetta

In Peppermint – L’Angelo della Vendetta Riley North (Jennifer Garner) è una madre amorevole e sempre presente, costantemente impegnata a far quadrare il difficile bilancio famigliare e ad arginare le insidiose frecciatine di altre mamme ben più altolocate e “precise” di lei. Ma i soldi scarseggiano comunque e suo marito, preso da un momento di frustrazione, accarezza l’idea di trovare una via apparentemente più facile per assicurare la serenità (anche economica) della famiglia. Ma le cose non vanno per il verso giusto e a farne le spese saranno proprio lui e la sua dolce figlia Carly.

Rimasta sola e senza alcuna possibilità che la giustizia dei tribunali presenti il conto salato agli assassini dei suoi cari, Riley dismetterà i panni della middle-class woman losangelina per indossare quelli ben più agguerriti e sdruciti di una donna senza nulla da perdere e con una sete di vendetta senza pari. Appesi definitivamente “al chiodo” i completi pastello, e indossati anfibi, giacchetto di pelle e Jeans, la nuova Riley impiegherà ben cinque anni per tornare sui passi della sua vecchia vita e per dare finalmente via libera alla sua resa dei conti, finendo sotto i riflettori della polizia ma anche sotto quelli ben più insidiosi della congrega di narcotrafficanti e nemici giurati cui lei darà, senza tregua, la caccia.

peppermint jennifer garner

Jennifer Garner in Peppermint

Pierre Morel (Taken , From Paris with Love) dirige Peppermint – l’angelo della vendetta, parabola classica dell’uomo ferito (una donna, in questo caso) che l’abisso di dolore trasforma in un vendicatore senza scrupoli e senza limiti. La struttura del film è quella classica di un revenge thriller declinato tutto al femminile e arricchito di quasi tutti i clichè del caso (in quanto a originalità e appeal non siamo certo dalle parti de La Sposa trantiniana di Kill Bill), con una prima parte in cui viene presentata la candida figura della protagonista senza macchia né peccato, cui si sovrappone velocemente una seconda parte che si muove invece attraverso la figura total black della Riley vendicativa. Due facce della stessa medaglia, dunque, che parlano di una resilienza al femminile capace di superare i limiti immaginabili, e che gioca sul doppio filo di un regolamento di conti folle e sanguinoso, perpetrato per mano di una donna dall’aspetto angelico, e che si è inclini (nonostante tutto) a comprendere e quasi accettare come giusta rivalsa nei confronti di un mondo fondamentalmente iniquo.

peppermint film

Una scena del film Peppermint – L’Angelo della Vendetta

Il film di Morel usa molti (forse troppi) clichè del genere, e nella transizione tra i due modelli di donna sviluppa pochi approfondimenti e sfumature, eppure la parte prettamente “action” di Peppermint (titolo che omaggia quell’ultimo gelato alla menta piperita mangiato insieme ai propri cari) riesce ad arginare in parte i limiti narrativi e di scrittura, così come la retorica piuttosto lampante della storia narrata. La dinamicità del film assorbe e rilancia infine la figura chiave di un’antieroina per necessità, fotografata in una dinamica d’azione veloce e incalzante, che funziona anche grazie a una Jennifer Garner fondamentalmente in parte, capace di incarnare cambiamento d’abito e di spirito, ovvero la svolta da casalinga semi-disperata ad angelo della morte determinato ed efferato, con apprezzabile e partecipata convinzione.

Peppermint – L’Angelo della Vendetta, un revenge thriller muscolare tutto al femminile
3 Punteggio
Pro
Protagonista Azione Messa in scena
Contro
Durata Approfondimento Poco Originale
Riepilogo Recensione
Peppermint – l’angelo della vendetta di Pierre Morel insegue l’iter classico di un revenge thriller che descrive vendetta e violenza attraverso il carisma tutto femminile della protagonista Riley (alias Jennifer Garner). Un film d’azione e rivendicazione simile a tanti altri, con poche sfumature di senso e un’eccessiva durata, che non manca però (pur se nel suo estremismo) di rilanciare un messaggio importante sul concetto di giustizia privata che interviene (suo malgrado) di fronte al fallimento di quella pubblica.
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora
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