L’attore di Grey’s Anatomy e Euphoria ha combattuto con coraggio contro la sclerosi laterale amiotrofica negli ultimi dieci mesi della sua vita, lasciando la moglie e due figlie.
È morto a 53 anni Eric Dane, volto amatissimo della televisione internazionale. L’attore, celebre per il ruolo del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy e per quello di Cal Jacobs in Euphoria, si è spento giovedì 19 febbraio, dieci mesi dopo aver reso pubblica la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
La notizia è stata confermata dalla famiglia alla rivista People, che ha diffuso una dichiarazione ufficiale in cui si parla di una “coraggiosa battaglia contro la SLA”, affrontata con determinazione fino agli ultimi giorni, trascorsi accanto alla moglie e alle due figlie.
La malattia: cos’è la SLA
Nel 2024 Eric Dane aveva annunciato di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, compromettendo progressivamente la capacità di controllare i muscoli volontari.
La SLA porta a un indebolimento muscolare sempre più marcato, con difficoltà nei movimenti, nella parola e nella respirazione. Non esiste ancora una cura definitiva, ma la ricerca continua a fare passi avanti per rallentare il decorso e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Durante la malattia, l’attore si era impegnato anche nella sensibilizzazione e nel sostegno alla ricerca, diventando un punto di riferimento per chi combatte la stessa patologia.

La moglie Rebecca Gayheart e le figlie Billie e Georgia
Eric Dane lascia la moglie, l’attrice Rebecca Gayheart, e le loro due figlie: Billie Beatrice, nata nel 2010, e Georgia Geraldine, nata nel 2011. La coppia, sposata dal 2004, aveva attraversato un periodo di separazione nel 2018, ma aveva mantenuto un rapporto solido e collaborativo, soprattutto per il bene delle figlie.
Nella dichiarazione diffusa dopo la morte, la famiglia ha sottolineato come le due ragazze fossero “il centro del suo mondo”.
Una carriera di ruoli intensi
Nato a San Francisco il 9 novembre 1972, Eric William Dane si trasferì a Los Angeles nei primi anni Novanta per inseguire il sogno della recitazione. Dopo alcune apparizioni in serie come Saved by the Bell e Married… with Children, la svolta arrivò nel 2006 con l’ingresso in Grey’s Anatomy.
Il personaggio del dottor Mark Sloan, soprannominato “Dottor Bollore”, conquistò immediatamente il pubblico: quello che doveva essere un cameo si trasformò in un ruolo fisso dalla terza stagione, con Dane nel cast fino al 2012.
Dopo l’addio al Grey Sloan Memorial Hospital, interpretò il comandante Tom Chandler nella serie The Last Ship (2014-2018). Nel 2019 arrivò una delle scelte più coraggiose della sua carriera: in Euphoria vestì i panni di Cal Jacobs, un padre apparentemente carismatico ma segnato da profonde contraddizioni. Un ruolo complesso, che ha continuato a interpretare fino alla fine.
Il cordoglio del mondo dello spettacolo
Tra i messaggi di cordoglio, quello dell’attrice Sharon Stone, che sui social ha scritto: “Perdere te è come perdere un tesoro, amico mio. Il tuo spirito vive in tutti noi che ti amiamo. Buon viaggio”. I due avevano condiviso il set della terza stagione di Euphoria ed erano legati da una lunga amicizia.
Eric Dane lascia un segno profondo nella storia della serialità contemporanea. Dal fascino ironico e seducente di Mark Sloan alla complessità oscura di Cal Jacobs, la sua carriera ha attraversato generi e generazioni di spettatori.
Entro la fine del 2026 è prevista l’uscita postuma della sua autobiografia, Book of Days: A Memoir in Moments, un ultimo tassello di un percorso artistico e umano che continuerà a vivere attraverso il ricordo dei fan e della sua famiglia.


