Connect with us

Serie tv

Fear the Walking Dead, Tommaso Arnaldi recensisce la quarta stagione

Published

on

Per la rubrica Tandem di NewsCinema, l’attore romano Tommaso Arnaldi ha scelto di scrivere la sua opinione su Fear the Walking Dead, la serie spin-off del successo planetario The Walking Dead in onda su FOX. In particolare Arnaldi si è soffermato sulla quarta stagione della serie, creata da Robert Kirkman e Dave Erickson, che segue le vicende di una famiglia allargata alle prese con la fine della civiltà in seguito ad una brutale apocalisse zombie.

Fear the Walking Dead, la quarta stagione secondo Tommaso Arnaldi

Morti viventi, Walkers, Infetti o, più semplicemente: Zombie. La parola tabù che non viene mai nominata nelle serie della AMC torna a essere centrale in questa nuova stagione di FTWD. Dopo tre anni in cui l’unica variante tra questo spin-off e la serie originale è stata l’analisi delle differenze etniche dei vari gruppi, finalmente si arriva a un punto di svolta. Con la fine del conflitto tra Rick e Negan (in The Walking Dead) e il conseguente annuncio dell’abbandono della serie da parte di Andrew Licoln, l’attenzione degli sceneggiatori si sposta sul fratello considerato “più debole”. Cambia la sigla, cambiano i protagonisti e cambia il modo in cui la storia viene raccontata: lo spettatore ha la possibilità di scegliere chi sostenere tra due gruppi di protagonisti completamente diversi.

Una scena della serie tv Fear the Walking Dead

A più di un anno di distanza dall’esplosione della diga che concludeva la terza stagione, ritroviamo Madison (Kim Dickens) a capo di una piccola comunità insediatasi all’interno di un campo da Baseball. La donna ha finalmente deciso cosa fare della sua nuova vita: sarà lei a ricostruire il Santuario (perdonatemi, è stato più forte di me.) dove avrà inizio un nuovo mondo, fatto di accoglienza e speranza… Inutile dire che quest’utopia non durerà a lungo.

Morgan (Lennie James) ha perso di nuovo sé stesso. Dopo aver salutato i compagni di tante avventure, decide di mettersi in marcia, raggiungendo a piedi la costa opposta degli Stati Uniti d’America, dove, inevitabilmente, dovrà affrontare la famiglia Clark, o almeno, quello che ne resta. I due gruppi s’incrociano, ed era ora. Basterebbe quest’anticipazione per mettersi a guardare la season 4 di Fear The Walking Dead ma AMC dimostra di saper leggere, interpretare, e spiazzare i propri telespettatori, come solo una grande azienda sa fare.

Ci sarebbe veramente tanto da dire sulla trama, sulla narrazione che procede su due linee temporali che si differenziano per fotografia, dialoghi e tanto altro, ma ogni parola rischierebbe di rivelare qualcosa e di spegnere un entusiasmo ritrovato dopo tanti anni. Da sottolineare, per concludere il tutto e far venire l’acquolina in bocca, l’introduzione di un nuovo personaggio, forse uno dei più belli all’interno dell’universo “Walking Dead”: cinturone da cowboy, Colt d’argento tirata a lucido e una mira infallibile, fa il suo ingresso in scena il pistolero dal cuore d’oro John Dorie (interpretato da un immenso Garret Dillahunt).

Morsi, fuoco, pallottole e una riflessione sul bene e sul male: Fear The Walking Dead, in questi primi otto episodi, ha superato di gran lunga l’originale.

Il film horror Hybris

Chi è Tommaso Arnaldi

Tommaso Arnaldi lo abbiamo visto al cinema nel film horror made in Italy Hybris, ma anche nella commedia Colpi di Fortuna al fianco di Christian De Sica. Gli appassionati del piccolo schermo lo ricordano come parte del cast della fiction I Liceali, I Cesaroni o Ris Roma 2, mentre per le nuove generazioni che non perdono nemmeno una web series Arnaldi è protagonista di MAMANERO al fianco di Pino Insegno. L’attore, inoltre, è molto attivo a teatro, anche in qualità di sceneggiatore. OPSIS, l’opera che ha scritto recentemente,  è arrivata in semifinale al concorso shortLAB organizzato da Massimiliano Bruno e ha vinto ConCorto 2018.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Recensioni

Le Fate Ignoranti | la recensione dei primi due episodi della serie su Disney+

Published

on

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! Ispirata all’omonimo film cult del 2001, dietro la macchina da presa troviamo nuovamente Ferzan Ozpetek insieme al suo storico collaboratore Gianluca Mazzella. Il titolo più atteso dell’anno Le Fate Ignoranti – la serie è pronto per travolgere il pubblico abbonato a Disney+ con gli otto episodi scritti dal regista, dallo sceneggiatore Gianni Romoli insieme a Carlotta Corradi e Massimo Bacchini. Prodotta da Tilde Corsi e RC Produzione, Le Fate Ignoranti sarà disponibile nel catalogo della nota piattaforma digitale a partire dal 13 aprile.

La serie vede tra i protagonisti Cristiana Capotondi (Antonia) ed Eduardo Scarpetta (Michele), insieme a Luca Argentero (Massimo), Serra Yilmaz (Serra), Ambra Angiolini (Annamaria), Anna Ferzetti (Roberta), Paola Minaccioni (Luisella), BurakDeniz (Asaf), Carla Signoris (Veronica), Filippo Scicchitano (Luciano)ed Edoardo Purgatori (Riccardo).Il cast include anche Edoardo Siravo (Valter), Lilith Primavera (Vera),Samuel Garofalo (Sandro), Maria Teresa Baluyot (Nora), oltre a Patrizia Loreti, Giulia Greco e Mimma Lovoi nel ruolo delle Tre Marie.

Luca Argentero e Eduardo Scarpetta

Le Fate Ignoranti – la serie | La trama

La tranquilla vita di Antonia subisce uno scosso ne improvviso, quando viene a sapere che l’amato marito Massimo è rimasto vittima di un incidente stradale. Oltre al dolore per questa separazione, la donna si troverà di fronte a un’amara verità scoperta per caso: Massimo aveva da tempo una relazione extraconiugale molto seria. Determinata a scoprire l’identità dell’amante, Antonia inizia a volerne sapere di più, dopo aver letto dietro a un quadro le parole amore e la firma la tua fata ignorante.

Lei non è l’unica a piangere per la morte dell’uomo. Dall’altra parte della città, c’è l’altro amore della vita di Massimo, qualcuno di speciale e con la quale aveva iniziato una relazione importante: Michele. Grazie alla vicinanza degli inquilini della palazzina di Via Ostiense, il ragazzo cerca di farsi forza per continuare a vivere senza di lui. Un gruppo molto particolare di amici, dalle forti personalità, dai tanti problemi ma sempre pronti a sostenersi l’uno con l’altro soprattutto nei momenti difficili, rappresenteranno per Michele, un porto sicuro nel quale rifugiarsi.

Trovato l’indirizzo della rivale in amore, Antonia con il quadro incriminato e un mazzo di chiavi del marito, decide di andare ad affrontarla, così da chiudere questo cerchio molto doloroso per lei. Convinta di trovarsi una donna, si renderà conto che il cognome Mariani non apparteneva a una signorina, ma a un ragazzo di bell’aspetto e dallo sguardo sofferente come il suo, per la morte di Massimo.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti – La serie | la conferenza stampa con il cast e il regista

Eduardo Scarpetta e Cristiana Capotondi

Quello che doveva essere un incontro per chiudere un capitolo, in realtà le mostra la vita che Massimo aveva ormai da molto tempo. Antonia si scontra con una realtà alla quale non era pronta, fatta non solo dalla presenza di Michele, ma anche dei suoi eccentrici amici, con i pranzi della domenica in terrazza, come se fossero una grande famiglia allargata.

Terminato l’iniziale astio reciproco, i due ex rivali riescono a stabilire una strana sintonia, che li porterà addirittura a frequentarsi. La reciproca presenza nella loro vita, farà bene soprattutto ad Antonia, tanto da portarla a una rinascita personale. Un improvviso e radicale cambiamento avvenuto grazie alla presenza del fotografo Asaf, il nipote di Serra. Se tra i due sembra essere scoccato qualcosa di speciale, dall’altra parte Michele non sembra essere particolarmente contento di questo nuovo legame. A cambierà radicalmente le loro vite sarà un viaggio a Istanbul tra Asaf e Antonia.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Antonia, Massimo e Michele

Le Fate Ignoranti – La serie | Le parole che non ti ho detto

Al termine della visione in anteprima dei primi due episodi de Le Fate Ignoranti – la serie, mi è venuto alla mente un video di qualche mese fa, con protagonista Stefano Accorsi. Pronto a svelare alcuni segreti inerenti ai suoi film, dedicò alcuni minuti alla spiegazione della rottura del bicchiere che vediamo nel film de Le Fate Ignoranti. La distruzione del vetro simboleggiava la chiusura di un rapporto tra due persone, mentre il suo mantenersi intatto, un legame che avrebbe resistito oltre il tempo e le distanze.

Credo con assoluta fermezza, che quest’ultimo caso riguardi ciò che ben presto avverrà tra il pubblico che ha amato il film e chi si troverà a vedere la serie per la prima volta. Se la notte dell’incidente, il bicchiere di Antonia finisce in mille pezzi a terra, sono convinta che quello tra il pubblico e quest’ultimo lavoro del regista Ferzan Ozpetek non subirà neanche la più piccola scheggiatura.

Aver mantenuto la storia originale, ma con nuovi volti trovo sia il vero punto di forza della serie. Definirei questa serie come un upgrade del film, anzi azzarderei quasi un sottotitolo a riguardo: “Le Fate Ignoranti – Le parole che non ti ho detto”.

A differenza del lungometraggio, già nel primo episodio (senza spoiler) lo spettatore viene catapultato nella vita di Massimo, prima che avvenga l’infausto incidente davanti al Colosseo. La serie tende a mostrarci cosa è accaduto nella vita dei due uomini, prima che la verità venga a galla e il destino faccia il suo corso. Più si va avanti nella narrazione della storia, più si mostrano momenti di quotidianità tra il rapporto di coppia con Antonia e poi con Michele, portandoci a una prendere in considerazione una possibilità difficile da accettare: si possono amare due persone contemporaneamente.

Le certezze di cui abbiamo bisogno

Solitamente quando si ritorna a lavorare su un progetto che rasenta la perfezione, per trama, ambientazione e cast, ci si potrebbe trovare di fronte a un’ iniziale smarrimento nello sguardo dello spettatore. In questo caso, il cambiamento della maggior parte degli attori nel cast, a partire dal trio Antonia, Michele e Massimo, non ha per nulla creato confusione. La naturalezza con la quale sono stati raccontanti i turbamenti che albergano l’animo dei protagonisti continua a conquistare e convincere il pubblico. Compreso quello più scettico, sono sicura.

L’introduzione di personaggi inediti non risulta come qualcosa di forzato, di superfluo. Il quadro che ne viene fuori, mostra un ampliamento dei personaggi che vivono in quella palazzina. La coppia formata da Annamaria e Roberta, interpretata da Anna Ferzetti e Ambra Angiolini, risulta molto naturale, credibile agli occhi dello spettatore. Grazie alla loro presenza viene mostrata la vita di due donne lesbiche unite civilmente, impegnate a vivere la loro quotidianità, tra battute, amore e molte fragilità.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | presentato il cast della serie diretta da Ferzan Ozpetek

In una società mutata nel tempo, anche noi, fan del film abbiamo bisogno delle nostre certezze che hanno contribuito a far diventare un cult Le Fate Ignoranti. Ritrovare la famosa terrazza di Via Ostiense, i dolci della pasticceria Andreotti, il gruppo di amici che si ritrovano per pranzare come le migliori famiglie tipicamente italiane e la tavola imbandita con decine di piatti di cibo sono le certezze di cui il pubblico aveva bisogno. Sono quegli elementi che dimostrano quanto la serie non sia nient’altro che un approfondimento del film. La presenza di Serra Yilmaz ristabilisce l’ordine, rimette le cose in ordine all’interno di quel palazzo che ha visto svolgersi una miriade di drammi e risate. Ritrovarla nei panni dell’amministratrice di condominio dello stabile, dimostra che in fondo non sia passato poi così tanto tempo.

Toccare qualcosa di così perfetto come il lungometraggio del 2001 è stata una sfida che – almeno per quel che ho potuto vedere – può dichiararsi assolutamente vinta dal Maestro Ferzan Ozpetek e da tutti gli artisti che hanno creduto in questo progetto dal primo istante.

Continue Reading

News

Le Fate Ignoranti – La serie | la conferenza stampa con il cast e il regista

Published

on

Questa mattina al Cinema Moderno a Roma, si è svolto uno degli eventi maggiormente attesi dell’anno: l’anteprima della serie Le Fate Ignoranti diretta da Ferzan Ozpetek. Al termine della proiezione si è svolta la conferenza stampa alla presenza del regista e del cast composto da Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Serra Yilmaz, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Lilith Primavera, Burak Deniz, Edoardo Purgatori, Filippo Scicchitano, Edoardo Siravo, Samuel Garofalo e nel ruolo de Le Tre Marie, Patrizia Loreti e Giulia Greco.

Gli otto episodi che compongono Le Fate Ignoranti – La serie uscirà sulla piattaforma Disney+ sul canale Star a partire dal 13 aprile.

A distanza di venti anni, cosa vi ha spinto a rifare le Fate? Chi sono le Fate oggi?

Ferzan Ozpetek: A dire il vero la colpa è di Tilde Corsi che per 5 anni ha insistito affinché facessimo la serie. Alessandro Saba della Fox ha accolto la richiesta e con Gianni Romoli abbiamo iniziato a lavorarci. Ormai dopo il film, se scopri il tradimento da parte del marito di un’amica con un altro non ti stupisci più. Vengono mostrati due mondi diversi e due persone che apparentemente non possono stare insieme. L’idea di partenza è cambiata lavorando alla sceneggiatura. Ho voluto cambiare le cose, invece di mettere l’incidente di lui fuori Roma, ho scelto il Colosseo, anche se dicevano che nessuno doveva morire lì.

Il lavoro di Scarpetta prima era di un gommista, poi ho visto il laboratorio delle scenografie del Teatro dell’Opera e ho cambiato, mostrando questo aspetto che riguarda questa città meravigliosa. Lo sguardo di Roma e gli elementi che ho inserito ne hanno permesso uno sguardo più profondo. Poi ho avuto la fortuna di avere un bellissimo cast di attori. Sono stato molto istintivo nello scegliere Scarpetta, nonostante altri non erano per nulla convinti, sono stato subito convinto di lui perché è un pazzo, pronto a fare di tutto. Sono innamorato di tutti i miei attori.

È stato difficile serializzare il film?

Ferzan Ozpetek: Non ci sono state difficoltà nel serializzare il film. Ho molto sesto senso, perché seguo la sceneggiatura ma molte cose le ho improvvisate, anche se non potevo. Man mano poi con il benestare della Disney siamo andati avanti. La prima volta che sono arrivate le domande della Disney sui cambiamenti è stato un lavoro molto bello e di comprensione. Essendo un prodotto che non esce solo in Italia, volevano essere sicuri di ciò che si andava a mostrare.

Gianni Romoli: il film di vent’anni fa, è diventato una sorta di cult, come un classico. E come tutti i classici lo reinterpreti in un modo differente. Il nucleo centrale della storia ha visto lo sviluppo in maniera orizzontale del resto dei personaggi mostrando ognuno di loro come fossero protagonisti. La serie mostra molti punti di vista, non solo di una donna ma di un gruppo di resistenza.

Il cast e il regista Ferzan Ozpetek alla conferenza stampa

Leggi anche: Ferzan Ozpetek a Rtl 102.5 | tra le Fate Ignoranti e il suo magico mondo

Le Fate Ignoranti | com’è cambiata la società vent’anni dopo

Vent’anni fa il film fu una ventata fresca, oggi è stata attualizzata, tra me too e politicamente corretto. Siamo più liberi o meno di 20 anni fa?

Ferzan Ozpetek: Vent’anni fa quando ho fatto il film non pensavo a niente, non c’era stato neanche l’attentato alle Torri Gemelle. Oggi ci sono situazioni non cerano, c’è più chiusura mentre oggi vedo i giovani che sono aperti mentalmente, rispetto a noi che siamo diventati bacchettoni. Quando abbiamo presentato il film, dicevano che non avrebbe mai funzionato a partire dal titolo. Uscì con 50 copie e poi con 350 copie e venne amato molto dalle famiglie. Oggi c’è un  sentimento di chiusura ma non nei giovanissimi.

L’amore” è il titolo del primo episodio: cos’è per voi l’amore?

Capotondi: domanda molto complessa, ma direi il cibo.

Signoris: l’amore è il rispetto per l’altro indipendentemente dal genere.

Serra: secondo me è lunica cosa che ci rimane quando non ci rimane più niente. Quando non ci resta il corpo e la testa, ci rimane solo l’amore.

La Disney ha annunciato di aumentare lo standard di inclusione, di portarla al 50 % tra LGBT e minoranze etniche, secondo lei è una scelta che può funzionare?

Ferzan Ozpetek: l’atteggiamento della Disney è molto importante perché nella serie non c’è solo la comunità LGBT ma si parla di persone. Disney ha dimostrato fluidità, parlando dell’amore in generale, della vita. Noi tutti apparteniamo all’umanità. Tempo fa una giornalista mi ha detto su 11 film che hai fatto 7 vedono come argomento centrale l’omosessualità, io le ho risposto che in realtà non sono io che lo metto, ma sono gli altri che non lo mettono.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’atteso trailer della serie di Ferzan Ozpetek su Disney+

Tra nuovi e vecchi personaggi

Come avete costruito i vostri personaggi?

Cristiana Capotondi: in fase di scrittura il personaggio di Antonia è già diversa rispetto al film. Vedere la vedovanza e farle scoprire un tradimento del marito con un uomo è il fulcro della sua storia. Parlando con Ferzan abbiamo voluto renderla più fluida, furba e malandrina. Lavorando con Gianni Romoli, Ferzan e Disney dovevamo trovare qualcosa di innovativo e di creativo. E poi ho portato un po’ del mio temperamento nel personaggio.

Ferzan Ozpetek: il personaggio deve entrare nell’attore e non viceversa. Abbiamo modificato anche il suo personaggio, soprattutto quando va in Turchia nell’ultimo episodio.

Eduardo Scarpetta: ogni emozione e ogni scena viene spalmata negli episodi. Vengono indagate tutte le personalità dei componenti della terrazza che influiscono con la nostra vita. Molte scene sono nate improvvisamente, senza seguire fedelmente quello che è stato scritto, ed è stato bello vedere la Disney aperta a questo tipo di cambiamenti.

Come vi siete approcciate alla creazione dei personaggi di Annamaria e Roberta?

Ferzan Ozpetek: Inizialmente erano marito e moglie, ma se già ne parlo in due episodi, voglio mettere due donne insieme e poi volevo vedere Ambra alle prove con questo ruolo. (ride)

Ambra Angiolini: dopo anni di teoria ho praticato l’amore con Anna. Abbiamo portato avanti l’amore in maniera molto naturale, puntando all’innamoramento, guardandoci negli occhi e dimenticandoci di essere due donne. Ci sono state delle scene più audaci ma quello più imbarazzato tra noi due era Ferzan.

Anna Ferzetti: dovevo differenziarmi dai personaggi fatti fin ora, di moglie e mamma. Ho cambiato look, mostrandomi molto più forte. Facendo due personaggi nuovi che non ci sono nel film, avevamo a che fare con qualcosa di inedito. Importava solo il sentimento senza tener conto del sesso di appartenenza. Annamaria e Roberta hanno un percorso, poi arrivi a un’età che entri in crisi, ma la verità è che con Ambra ci siamo amate molto.

Burak Deniz noto per essere uno degli attori più apprezzati delle serie tv turche, com’è stato lavorare con una produzione italiana per la prima volta? C’è un aneddoto che volete condividere avvenuto sul set?

Burak Deniz: prima di tutto sono molto felice di essere qui.

Ferzan Ozpetek: non le avete ancora viste, lui è nelle ultime quattro puntate e imparava le battute tutti i giorni, ha una forza incredibile. Parlava in italiano, ripeteva le cose, è stato molto abile.

Burak Deniz: spero che ci vediate così come siamo adesso, allo stesso modo nella serie.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | l’attore turco Burak Deniz nel cast della serie di Ozpetek

Le Fate Ignoranti | L’ amore in tutte le sue sfaccettature

Lilith Primavera il tema dell’amore è quello che permea nella serie. Nel tuo personaggio parli dell’amore dei genitori che devono accettare i propri figli, cosa vuoi dire a riguardo?

Lilith Primavera: l’amore è la risposta a tutte le difficoltà e non si vede a nulla, i genitori devono solo pensare a preservarlo.

Tutti i personaggi fanno un percorso interessante, di scoperta, un mondo che si rivela ai suoi occhi. Com’è stata l’esperienza sul set per te?

Carla Signoris: Veronica è una donna borghese, bacchettona ma dentro ha una follia e voglia di esprimere. È molto divertente come personaggio ma allo stesso tempo stupisce e mostra sensibilità. Lavorare con Ferzan è sempre bello. Lavorare con lui ti mette a dura prova con cambiamenti improvvisi. Il personaggio della mamma del film era molto interessante. Veronica è il contrario dell’aiuto con la figlia, la vede sempre grigia.

Come ti sei trovata a sederti a quella stessa tavolata dopo 20 anni?

Serra Yilmaz: È stato molto divertente. All’inizio ero molto scettica perché è stato un film molto amato, e non mi sembrava giusto ritoccarlo. Poi mi sono fidata di Ferzan e infatti ne ha tirato fuori qualcosa di sorprendente e meraviglioso. Capisco che sono passati 20 anni perché nel film arriva mio fratello e nella serie arriva mio nipote.

Ferzan hai dichiarato che Mina ha letto per prima la sceneggiatura della serie, cosa ha detto? Cosa hai pensato la prima volta che hai ascoltato la canzone?

Ferzan Ozpetek: ho un rapporto meraviglioso con Mina e mi emoziona sempre. Ho fatto il videoclip della canzone e ieri alle 23 ne abbiamo parlato e mi ha detto si vede il tuo tocco magico e io non ho dormito. Ha letto anche la sceneggiatura de La Dea Fortuna, ha letto Come un respiro e ha detto che sarebbe stata una bomba. La sceneggiatura de Le Fate Ignoranti le è piaciuta tanto e ha visto anche qualche pezzetto della serie. Poi mi ha inviato la canzone, che è perfetta per la storia, con le parole adatte alla storia e me l’ha regalata, in cambio avrei dovuto farle il videoclip che uscirà tra qualche giorno e verrà lanciato in un programma televisivo. Mi emoziona molto Mina e sembra una strega: da un giudizio sulle cose entrando nel cuore delle cose. “Il tuo tocco” è una frase che mi piace molto.

Continue Reading

News

Ferzan Ozpetek a Rtl 102.5 | tra le Fate Ignoranti e il suo magico mondo

Published

on

Il giro promozionale per il lancio della serie Le Fate Ignoranti diretta da Ferzan Ozpetek è ufficialmente iniziata. Nonostante i mille impegni, che lo vedono impegnato nella stesura della sceneggiatura del nuovo film, l’installazione della mostra Venetika al MAXXI di Roma e le repliche del suo spettacolo Ferzaneide, il regista è riuscito a trovare un’ora del suo tempo da dedicare agli ascoltatori della radio, per parlare della sua arte tra passato e presente.

A pochi giorni dal rilascio degli otto episodi nella piattaforma streaming Disney Plus, questa mattina il regista italo turco si è recato negli studi di Roma di Rtl 102.5 per prenedere parte della trasmissione W l’Italia con Federica Gentile e Angelo Baiguini.

Le Fate Ignoranti – La serie | tra passato e presente

A pochi giorni dall’inserimento degli otto episodi della serie Le Fate Ignoranti, ispirata all’omonimo film del 2001 con Stefano Accorsi e Margherita Buy, il regista ha iniziato il tour promozionale, parlando della scelta degli attori e non solo, ai microfoni di Rtl102.5. Ci saranno differenze tra la versione cinematografica e quella della serie? La risposta è si!

Secondo quanto dichiarato da Ferzan Ozptetek prima di far addentrare lo spettatore all’interno della storia raccontata del film, ci sarà una sorta di prequel, portandolo così a comprendere alcune dinamiche fin ora inedite. Il cambio di guardia per quanto riguarda gli attori protagonisti, che vede la presenza di Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta e Luca Argentero, sarà sicuramente un valore aggiunto alla storia, sentendo le parole del regista, risultando molto fiero e soddisfatto del risultato.

Leggi anche: Le Fate Ignoranti | presentato il cast della serie diretta da Ferzan Ozpetekk su Disney+

Leggi anche: Ferzaneide – Sono Ia! | il teatro italiano rinasce con Ferzan Ozpetek

La musica nei film del regista Ferzan Ozpetek

Ricordando i brani che nel corso della carriera cinematografica del regista hanno avuto un grandioso successo, come Due Destini dei Tiromancino proprio per il film de Le Fate Ignoranti o anche Gocce di memoria di Giorgia per La finestra di fronte, quello che è saltato fuori è stata l’evidente importanza che ricoprono all’interno della storia, alla stregua di un personaggio. Puntualmente, laddove non arrivano le immagini ci pensa la musica a coinvolgere ancora di più lo spettatore e a colmare eventuali vuoti emotivi.

A tal proposito sono stati raccontati simpatici aneddoti durante la trasmissione W l’Italia su Rtl 102.5, relativi alla canzone Che vita meravigliosa di Diodato, scelta dopo neanche venti secondi dal primo ascolto, senza neanche sapere di chi fosse e senza sentirla interamente. Un vero e proprio colpo di fulmine, che a quanto pare, ha portato bene a tutti.

Ferzan Ozpetek e Federica Gentile

E poi, impossibile non citare il rapporto tra Ozpetek e la ‘tigre di Cremona’ che noi tutti conosciamo come Mina. Una figura molto importante nella figura del cineasta, da prima come fan e poi come amico, tenendola in considerazione per qualsiasi progetto che lo vede coinvolto. In virtù di questo rapporto speciale, la cantante ha deciso di regalare al regista un altro brano per i suoi lavori.

Dopo aver donato Luna Diamante per La Dea Fortuna, anche nella serie Le Fate Ignoranti, il pubblico ascolterà un altro brano inciso da Mina dal titolo Buttare l’amore. Presentato in anteprima a Rtl 102.5, potremo vedere il videoclip ufficiale curato dal regista dal 13 aprile.

Continue Reading
Advertisement

Iscriviti al canale Youtube MADROG CINEMA

Facebook

Recensioni

Popolari