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Galà del Cinema e della Fiction in Campania

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Forte del crescente successo delle prime quattro edizioni, torna dall’8 al 14 ottobre il GALÀ DEL CINEMA E DELLA FICTION IN CAMPANIA, un appuntamento che celebra e premia le produzioni televisive e cinematografiche realizzate in questa splendida regione. Quest’anno in gara, tra gli altri, Reality di Matteo Garrone, La Kriptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Benvenuti al Nord di Luca Miniero, Una donna per la vita di Maurizio Casagrande. Ideato da Valeria della Rocca, con la collaborazione della Film Commission Regione Campania e diretto da Marco Spagnoli, anche quest’anno il Galà presenta un programma ricco di eventi, con nove film in concorso, fiction e documentari, workshop e la mostra fotografica “Lo sguardo non mente” di Riccardo Ghilardi, con i ritratti dei protagonisti del cinema italiano. Ma soprattutto, sabato 13, nella splendida cornice del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia,  una serata di premiazione tra le stelle del cinema e della TV:  Gianni Amelio, Daniele Liotti, Enzo Decaro, Matteo Branciamore, Francesco Arca, Roberta Giarrusso, Andrea Roncato, Nina Soldano, Lucia Ocone e tanti altri. Madrina dell’evento sarà Giorgia Wurth.

La serata finale del galà sarà in diretta online nel sito www.galacinemaefiction.com

In allegato il comunicato stampa esteso,

GLI OSPITI. Sabato 13 il Castello di Castellammare di Stabia aprirà le sue porte e ospiterà la serata finale del Galà.Insieme a Maurizio Casagrande, che condurrà l’evento insieme con Yuliya Mayarchuk , ad accogliere i numerosi ospiti ci sarà la Madrina Giorgia Wurth. Se ancora sono top secret i nomi dei vincitori del concorso, sono, invece, confermati i prestigiosi premi speciali che verranno consegnati al regista Gianni Amelio, agli attori  Daniele Liotti  Gaetano Amato, al direttore della fotografia Luca Bigazzi e alla Giornalista Fulvia Caprara. Numerosi gli attori, produttori, sceneggiatori e registi, che hanno confermato la loro partecipazione a questa festa – premiazione dell’audiovisivo made in Campania, tra gli altri: Matteo Branciamore, Enzo Decaro, Nina Soldano, Michela Andreozzi, Francesco Arca, Lucia Ocone, Benedetta Valanzano, Nathalie Rapti Gomez, Andrea Roncato, David Coco, Luca Miniero, Ivan Cotroneo, Roberta Giarrusso, Patrizio Rispo, Rosaria De Cicco.

LA GIURIA. Tra le novità di quest’anno la suddivisione dei Premi Cinema in dramma e commedia, consegnati ai miglior attori, attrici ed opere della rispettiva categoria. Ad assegnare i premi, una  giuria composta dai registi Riccardo GrandiCinzia TH Torrini, dal giornalista Tonino Pinto, dal direttore de Il Mattino Virman Cusenza, dallo sceneggiatoreEnrico Vanzina e ancora Daniele Cesarano, Presidente Scrittori Associati Cinema e Televisione, Antonio Martusciello, Consigliere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Guglielmo Mirra, Direttore Teatro Diana,Antonio Oddati, Dirigente Giunta Regionale Campania e coordinatore dell’A.G.C. assistenza sociale, attività sociali, sport, tempo libero e spettacolo, infine Enrico Magrelli, conservatore della Cineteca Nazionale, vicedirettore del festival di Bari e selezionatore del Festival di Venezia.

 

I FILM IN CONCORSO. Tutti i fil in concorso saranno proiettati, tutti i giorni dal martedì 9 a venerdì 12, al cinema Delle Palme di Napoli. Dopo il trionfo a Cannes con il Gran Premio della giuria, Matteo Garrone presenta a Napoli il suo Realitycon Claudia Gerini, Nando Paone e Nunzia Schiano. Tornano Claudio Bisio e Alessandro Siani con il fortunatoBenvenuti al Nord, di Luca Miniero. Ancora commedia con Luigi Russo e i suoi Napoletans: Maurizio Casagrande, Massimo Ceccherini, Andrea Roncato e Nina Senicar. Casagrande raddoppia e presenta al Galà anche la sua prima opera da regista, Una donna per la vita con Margareth Madè, Sabrina Impacciatore e Neri Marcoré. E ancora, il docufilm  Napoli 24, che porta le firme di numerosi registi italiani, come Paolo Sorrentino e Mario Martone, L’era legaledi Enrico Caira, Nauta di Enrico Pappadà, con Luca Ward e David Coco e il corale La Kriptonite nella borsa, opera prima dello sceneggiatore Ivan Cotroneo, con Valeria Golino, Cristiana Capotondi e Luca Zingaretti.

FICTION IN CONCORSO. La storia de Il Grande Caruso è raccontata da Stefano Reali ed interpretata da  Gianluca Terranova, Vanessa Incontrada, Martina Stella e Maurizio Mattioli. Ricky Tognazzi, invece, si dirige in  caso Enzo Tortora affiancato da Bianca Guaccero, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi, Tony Sperandeo, Mariano Rigillo e Enzo Decaro. Ed infine, non poteva mancare quello che è ormai un cult della fiction televisiva: Un posto al sole.

 

 

EVENTI. Il fotografo Riccardo Ghilardi porterà a Napoli l’acclamata esposizione “Lo sguardo non mente”, una mostra di scatti che indaga sulle verità attraverso gli occhi dei protagonisti del cinema italiano. Il Museo PAN aprirà, invece, le sue porte a un’altra rassegna fotografica, quella degli studenti dell’Università Federico II di Napoli, che si improvviseranno “fotografi per caso” nel progetto Location Scouting: scatti realizzati in location campane inconsuete, che potrebbero diventare ambientazioni cinetelevisive. Al vincitore, una borsa di studio offerta da Harmont & Blaine. Gli studenti avranno poi la possibilità di partecipare ai Pitching presso l’università Orsola Benincasa di Napoli, presentare le loro idee per una sceneggiatura e vincere un prestigioso stage, promosso da Universal Pictures che quest’anno festeggerà con il Galà il suo centenario, da FAPAV, Federazione Anti Pirateria Audiovisiva,  a Roma.

Un Familiarization Trip coinvolgerà, come ogni anno, produttori, registi, scrittori, scenografi e giornalisti alla scoperta di potenziali location campane inesplorate o poco conosciute. Il GALÀ DEL CINEMA E DELLA FICTION nasce da un’idea di Valeria Della Rocca, con la sua Solaria Service, promosso in collaborazione con La Film Commission Regione Campania, il patrocinio del Ministero del Turismo e il contributo della Regione Campania che, a riconoscimento della sua rilevanza nella strategia di sviluppo turistico ed economico, l’ha inserito nel calendario ufficiale degli eventi.

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Il primo personaggio transgender di Hogwarts: esplode la polemica

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Hogwarts Legacy- Trasgender- newscinema.it

Immagine da Hogwarts Legacy- newscinema.it

Hogwarts Legacy torna a far parlare di sé, introducendo nel gioco il primo personaggio transgender. Ecco chi è.

Nonostante le continue controversie che legano la creatrice della saga inglese Harry Potter, J.K. Rowling, ad essere non vista positivamente a causa di sue ripetute affermazioni contro la comunità LGBTQ+, i creatori del nuovo gioco Hogwarts Legacy guardano avanti e inseriscono all’interno del gameplay il primo personaggio transgender.

Hogwarts Legacy è un coinvolgente  gioco di ruolo d’azione in prima persona open world, ambientato nel magico universo dei libri della saga di Harry Potter in cui si può vivere l’incanto della scuola di magia e di stregoneria di Hogwarts nel 1800.

Hogwarts Legacy: un’arma a doppio taglio

Per anni i fan della saga hanno sperato che un videogame dedicato al franchise venisse a galla e ci sono sicuramente stati dei timidi spiragli come per esempio il franchise portato avanti dall’ Electronic Arts.

Il titolo di Avalanche Software però si rivela una mossa vincente e anzi una duplice arma: per alcuni un semplice gioco di ruolo come tanti fatto molto bene e ambientato in un mondo aperto, per altri rappresenta la realizzazione di un sogno impossibile covato con speranza per decenni.

Avalanche Software è riuscita egregiamente a catturare l’anima della saga per poi restituirla al giocatore in una meraviglia di ambientazioni e particolari che fino ad oggi ogni potterhead ha potuto gustare solamente nella sua testa, frutto di immaginazione.

Chi è il personaggio transgender?

Hogwarts Legacy- Transgender- newscinema.it

Hogwarts Legacy- newscinema.it

In Hogwarts legacy c’è un personaggio in particolare che ha destato curiosità e ha diviso le opinioni dei fan in due strade distinte e separate: Sirona Ryan.

Sirona Ryan possiede e gestisce, all’interno del gioco, la locanda dei tre manici di scopa nel villaggio di Hogsmeade. Ad un certo punto della storia, il personaggio in questione descrive un’interazione tra un goblin e un suo compagno di classe come una visione errata del suo gender: “Ci siamo conosciuti quando servivo ai tavoli qui da studente, molto prima che comprassi il posto”, dice Sirona.

“Era abbastanza cordiale, ma allora non eravamo amici. La sua sfiducia nei confronti dei maghi era profonda… Non lo vedevo da anni quando arrivò qualche mese fa. Ma mi ha riconosciuto all’istante. Il che è più di quanto posso dire per alcuni dei miei compagni di classe. Ci hanno messo un secondo a capire che in realtà ero una strega, non un mago”.

Oltre a questo il gioco da la possibilità di poter mixare qualsiasi tipo di variazione tra segni proponderanti maschili e femminili nel menù di personalizzazione del personaggio.

Questo perché il Game designer del gioco, Alan Tew ha confessato ad IGN che: “Sappiamo che i nostri fan si sono innamorati del mondo magico e crediamo che se ne siano innamorati per le giuste ragioni. Sappiamo che è un pubblico eterogeneo. Per noi, è fare in modo che il pubblico, che ha sempre sognato di avere questo gioco, abbia l’opportunità di sentirsi accolto di nuovo. Che hanno una casa qui e che è un buon posto per raccontare la loro storia”.

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Ant-Man 3: conosciamo meglio il villain Kang Il Conquistatore

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Ant Man 3 Fonte Google

Ant Man 3 Fonte Google

Il cattivo Kang è legato a svariate identità: non si sa quale apparirà in Ant-Man 3, ma la sua presenza è confermata nel trailer.

Il film Ant-Man and The Wasp: Quantumania ha recentemente attirato l’attenzione dei fan con un nuovo indizio riguardo all’identità del villain principale del film, Kang Il Conquistatore.

Secondo un articolo di Screen Rant, il regista Peyton Reed ha lasciato un indizio sulle sue storie di Instagram che potrebbe suggerire che Kang potrebbe avere una variante diversa rispetto a quella che i fan conoscono.

Jonathan Majors è stato confermato nel terzo film e molti si sono chiesti contro quale identità di Kang combatterà. Il trailer di Quantumania è stato pubblicato qualche settimana fa, incrementando l’hype nei fan della Fase 5.

Il nuovo trailer lascia intendere l’identità di Kang

Nella nuova avventura Marvel, Kang il Conquistatore potrebbe vestire numerosi panni. Molti fan si sono interrogati su quale variante potrebbe comparire in Quantumania, ma il nuovo trailer potrebbe aver dare la conferma tanto attesa. Una la frase, presente nel trailer e nel poster, che dà un indizio importante.

Recita: “testimoniare l’inizio di una nuova dinastia”, il che indica che Scott Lang potrebbe essere in pericolo, in dinamiche molto più gravi di quanto possa credere.

Kang: un Conquistatore intergalattico

Kang the Conqueror è stato introdotto nei fumetti Marvel come un supercriminale viaggiatore del tempo e un conquistatore intergalattico che minaccia tutti gli Avengers, supereroi Marvel.

Il cattivo ha una arguta conoscenza della tecnologia e della scienza, guidato da una astuzia e determinazione. Nonostante sia stato sconfitto molte volte, Kang non si arrende mai e continua a cercare di cambiare il suo futuro e la storia del mondo.

Ant Man 3 Fonte: Google

Ant Man 3 Fonte: Google

Nel film Ant-Man and The Wasp: Quantumania, l’attore Jonathan Majors interpreterà Kang. Il regista Peyton Reed ha condiviso una storia di Instagram che mostra una figura mascherata e ha scritto: Una variante di Kang? Probabile.

Questa storia ha condotto i fan a credere che possa esistere una forma diversa di Kang rispetto a quella che gli appassionati conoscono dai fumetti MCU. Gli addicted sono molto elettrizzati riguardo a questo indizio, sostenendo varie ipotesi su come questa variante potrebbe influire sulla trama del film.

La presenza di una variante diversa di Kang potrebbe creare nuove opportunità per la narrazione e potrebbe fornire ai personaggi principali nuove sfide da affrontare per sè e per gli Avenger coinvolti nella trama.

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Reality: trama e cast del film

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reality

Sydney Sweeney nei panni di Reality Winner

In programma nella sezione Panorama della 73esima Berlinale e diretto da Tina Satter, Reality è basato sulla storia vera di un’ex specialista dell’Intelligence americana, Reality Winner. La pellicola segna il debutto per la regista.

Nata ad Alice, in Texas, il 4 dicembre 1991, Reality Winner venne accusata (nel giugno 2017) dall’amministrazione Trump e arrestata per la fuga di notizie di un rapporto di intelligence. Queste ultime riguardavano interferenze russe, nelle elezioni statunitensi del 2016.

reality sydney sweeney

L’attrice Sydney Sweeney a Cannes – Fonte Foto: Ansa

Condannata a cinque anni e tre mesi di carcere, a seguito di un patteggiamento, il suo caso ha fatto sollevare non poche polemiche. È stata anche creata una campagna, che ha visto la madre impegnata in prima linea. E addirittura Julian Assange ha chiesto pubblicamente di sostenere Reality.

Tina Satter sceglie, quindi, una storia molto sentita e appassionante per fare il suo debutto. Reality alterna la drammaticità della vicenda a momenti surreali e caratterizzati da dark humour. Se il progetto appare alquanto ambizioso, è anche perché la cineasta è stata inserita tra i 25 nuovi volti del cinema indipendente nel 2022, da Filmmaker Magazine.

Le aspettative che circondano Reality si alzano, e non resta altro da fare che attenderne la presentazione alla 73esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Il film verrà presentato nella sezione Panorama.

Reality | La trama

Reality Winner diventerà una vera e propria eroina, per quanto inizialmente sembri una giovane donna comune. 25 anni e un futuro roseo dinanzi. Tutto cambia un sabato pomeriggio: mentre fuori brilla l’estate – siamo nel mese di giugno – l’FBI bussa alla porta della casa di Reality, in Georgia.

Ha, infstti, inizio una conversazione, che definire criptica è poco, durante la quale emergono dettagli circa la situazione di Reality. Pian piano le cose cominciano a venire a galla. E si delinea il ritratto, piuttosto eclettico e illuminante, di una millennial, insegnante di yoga e veterana sotto assedio.

Basandosi sulla trascrizione degli interrogatori, la Satter delinea un quadro quanto più realistico e preciso possibile, dando modo al pubblico di addentrarsi e conoscere una storia importante, nell’ambito della società americana odierna (ma non solo).

Reality | Il cast

La nominata agli Emmy Awards, Sydney Sweeney – già apprezzata per i suoi ruoli nelle serie di successo Euphoria e The White Lotus – presta il volto e l’anima alla protagonista. L’ attrice originaria di Washington si trova così alla guida di un nutrito cast, composto da molti giovani attori.

A partire da John Way (A love song) e Marchánt Davis (Le parole che voglio dirti). Completano il cast, il “veterano” Josh Hamilton (The Walking Dead) e Benny Elledge (Chicago Fire).

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