Al momento Francesco Totti si sta godendo le vacanze dopo aver concluso la sua prima stagione da dirigente della Roma, culminata con una splendida semifinale di Champions che per poco non è diventata addirittura finale. Il Pupone, dopo aver trascorso alcuni giorni a Mykonos, in Grecia, si trova ora a Sabaudia, sul litorale laziale, con famiglia e amici.

Ilary Blasi e Francesco Totti protagonisti di una sitcom

blasi totti

Ilary Blasi è invece al lavoro a Milano, dato che è impegnata negli studi di “Balalaika“, il programma che racconta ogni aspetto del Mondiale di calcio in Russia. Quando la competizione terminerà, Ilary andrà in ferie mentre Francesco dovrà recarsi in tournée con i giallorossi.

Ma stando a quanto emerso sul web, sembra che la coppia stia progettando anche un’altra novità molto interessante. Nel dettaglio, Francesco e Ilary sarebbero pronti a recitare come protagonisti in una sitcom. A rivelare l’indiscrezione è il settimanale “Chi“, che ha confermato come al progetto stia lavorando una società di produzione molto vicina alla Blasi. La struttura della sitcom dovrebbe essere molto simile a quella di “Casa Vianello“, con gli indimenticabili siparietti di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. 

Ilary Blasi e il figlio Christian: “Sono un pò preoccupata”

Francesco Totti e Ilary Blasi in tv insieme: una novità assoluta, anche se i due hanno già fatto qualche fugace apparizione fianco a fianco sul piccolo schermo. Stavolta si tratterebbe di un lavoro vero e proprio, anche se le tempistiche sono piuttosto lunghe: stando alle voci, non prima del prossimo anno, e probabilmente sulle reti Mediaset.

Nel frattempo, in una recente intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Ilary Blasi ha parlato anche di Christian, il primogenito della presentatrice e di Francesco Totti, che già gioca nel vivaio della Roma: “Sono felice che insegua i suoi sogni ma so che dovrà crescere e fare i conti con un cognome pesante, e questo mi preoccupa un po’ – ha detto Ilary – Capisco che la gente sogni un altro Totti, ma caricare un bimbo di tante aspettative non so se poi sia così giusto“.