Connettiti a NewsCinema!

Festival

Italia Doc Screenings 2013, dal 23 ottobre a Palermo

Pubblicato

:

Schermata-2013-10-22-alle-18.22.49

Da domani a Palermo ITALIAN DOC SCREENINGS 2013, quattro giorni di incontri, dibattiti, tavole rotonde e anteprime cinematografiche a cui prenderanno parte più di 85 broadcasters, provenienti da 24 diversi paesi nel mondo (dalla BBC, ad Arte, ad Al Jazeera a Sky Arte). La manifestazione è realizzata dall’Associazione nazionale Doc/it anche con il sostegno della Film Commission dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana. Dal 23 al 26 ottobre 2013 avrà luogo a Palermo la IX edizione di Italian Doc Screenings, la manifestazione ideata e promossa dall’associazione Doc/it, per rafforzare la presenza del documentario italiano sul mercato internazionale; una occasione importante per fare il punto su una forma di cinema sempre più al centro dell’interesse del pubblico e della critica e sempre più intenta a sperimentare modi nuovi di raccontare il presente. “Saranno quattro giorni di incontri, dibattiti, tavole rotonde e anteprime cinematografiche a cui prenderanno parte più di 85 broadcasters, provenienti da 24 diversi paesi nel mondo, oltre a istituzioni, archivi cinematografici e distributori internazionali di cinema documentario” afferma Gioia Avvantaggiato, produttrice e distributrice europea, Direttore di Italian Doc Screenings.La presenza a Palermo delle più grandi televisioni nazionali europee, dalla BBC, ad ARTE, da France Télévisions alle televisioni americane e canadesi, da Al Jazeera ai network nazionali, da Mediaset a Sky Arte fanno di Italian Doc Screenings la maggiore occasione di mercato per il prodotto audiovisivo presente nel paese”.

 

Schermata 2013-10-22 alle 18.23.02Si parte mercoledì 23 ottobre con un fitto programma di iniziative in diversi luoghi della città: la Galleria d’Arte moderna, il Grand Hotel di Piazza Borsa, il Cinema De Seta e il Centro Sperimentale di Cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa. Tra le iniziative di maggiore interesse per gli operatori siciliani una masterclass dedicata alle tecniche e alle modalità di riscrittura dei progetti cinematografici per favorire il loro ingresso sul mercato internazionale. Una opportunità di formazione professionale avanzata offerta a un costo agevolato agli operatori siciliani grazie ad un intervento della Sicilia Film Commission della Regione Siciliana. Ma di grande interesse per gli operatori siciliani saranno anche due incontri pubblici il 24 e il 25 ottobre (dalle ore 18.30 alle 20.00, alle botteghe dei Cantieri Culturali alla Zisa) coordinati dal regista Giuseppe Schillaci. L’obiettivo programmatico è la fondazione, in collaborazione con Doc/it, di un network di documentaristi e operatori siciliani dell’audiovisivo che affronti collegialmente i temi della produzione e della distribuzione in Sicilia nonché della promozione dei prodotti siciliani in Italia e all’estero. Oltre alle iniziative dedicate agli addetti ai lavori iscritti alla manifestazione, Italian Doc Screenings propone anche iniziative aperte al pubblico di Palermo: tre anteprime nazionali di film documentari di grande qualità che saranno presentati al Cinema De Seta a ingresso libero.

Da non perdere mercoledì 23 ottobre, alle 20,30 al termine della prima giornata di lavori, la proiezione di “Giuliana Saladino. Come scrive una donna” un film documentario (Italia, 2013, HD, Colore/Bianco e Nero, durata 70’) che ripercorre attraverso la biografia e le opere della brillante scrittrice e giornalista d’inchiesta, la storia recente di Palermo e della Sicilia, tra gli anni ’40 e gli anni ’90. Autrice di inchieste originali sulla politica palermitana e siciliana, Giuliana Saladino scrisse sull’emigrazione, sulla condizione delle donne e sullo sviluppo economico distorto dell’isola, dalle colonne del quotidiano L’Ora, spiccando per anticonformismo e per la qualità del suo stile letterario. Prodotto dalla Playmaker e diretto da Andrea Zulini, Laura Schimmenti, Gianluca Donati e Marco Battaglia che presenzieranno all’anteprima, il film è stato realizzato nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Cinema, in collaborazione con la Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo. La proiezione in anteprima del film sarà introdotta al Cinema De Seta da Alessandro Rais, Francesco Giambrone, Roberto Alajmo e Gian Mauro Costa. Ancora un’anteprima in programma al termine della seconda giornata di lavori, giovedì 24 ottobre, sempre al Cinema De Seta, alle 20.30, sarà presentato The Act of Killing (documentario, Danimarca, Norvegia, Gran Bretagna, Svezia, Finlandia 2012, durata 158’) , l’opera prima del regista Joshua Oppenheimer, prodotto da Werner Herzog. Esempio estremo di cinema-verità, il film racconta, attraverso l’interpretazione degli stessi carnefici di allora, il massacro e la più atroce caccia al comunista che si scatenò nel 1965 all’indomani della deposizione del governo indonesiano. Conclude il programma, venerdì 25 ottobre, sempre al Cinema De Seta alle 20.30, l’ultima anteprima, offerta dall’Istituto Luce-Cinecittà, “Profezia. L’Africa di Pasolini” un film di Hamid Basguit, (documentario, Italia, Marocco 2013, durata 77’). Un Pasolini sorprendente che descrive profeticamente – trent’anni prima – l’esodo degli africani sui barconi e la loro “conquista” dell’Italia e che cerca in Africa la genuinità contadina e quella forza rivoluzionaria che invano aveva cercato nel suo Friuli.

Italian Doc Screenings è promosso dall’Associazione Doc/it,, in collaborazione con l’Italian Trade Agency e il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto di Sensi Contemporanei – Cinema e audiovisivo, Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Servizio FilmCommission, Istituto Luce, Sky, e in collaborazione con l’Assessorato Cultura del Comune di Palermo e il Centro Sperimentale di cinematografia, Sede Sicilia.

Cinema

Venezia 76: Leone d’oro alla carriera a Julie Andrews, la sola e unica Mary Poppins

Pubblicato

:

Julie Andrews

Il Leone d’oro alla carriera della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) è stato attribuito alla grande attrice inglese Julie Andrews, protagonista – tra i suoi numerosi successi internazionali – di classici amati in tutto il mondo quali Mary Poppins (1964), Tutti insieme appassionatamente (1965) e Victor Victoria (1982).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto BarberaJulie Andrews, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: “Sono molto onorata di essere stata scelta per il Leone d’oro alla carriera. La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali. Ringrazio La Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città a settembre per un’occasione così speciale”.

A proposito di questo premio, Alberto Barbera ha dichiarato: “Affermatasi sin da giovanissima sulle scene del music hall londinese e, in seguito, a Broadway grazie alle sue doti canore e interpretative fuori del comune, Julie Andrews deve allo straordinario successo del suo primo film hollywoodiano, Mary Poppins, il conferimento dello statuto di star di prima grandezza, immediatamente bissato da un altro memorabile film, Tutti insieme appassionatamente, per lungo tempo ai primi posti dei film più visti della storia del cinema. I due ruoli la proiettano nell’empireo delle dive internazionali, facendone il personaggio iconico adorato da intere generazioni di spettatori, senza tuttavia esaurire l’ampiezza e la portata della sua carriera artistica.  Al di là del fatto che sia possibile una diversa lettura dell’immagine generata dai suoi due film più famosi – sottolineando la valenza trasgressiva dei personaggi della governante  piuttosto che il loro apparente conservatorismo – va ricordato come la stessa Andrews abbia significativamente contribuito ad evitare il rischio di rimanere imprigionata nel ruolo di icona del cinema famigliare, scegliendo di cimentarsi in ruoli di volta in volta drammatici, apertamente provocatori o intrisi di graffiante ironia.

È il caso, per esempio, di Tempo di guerra, tempo d’amore, di Arthur Hiller, e dei numerosi film diretti dal marito Blake Edwards, con il quale diede vita a un sodalizio artistico tra ipiù profondi e duraturi, che ricordiamo come uno stupendo esempio di fedeltà umana e professionale a un affascinate progetto estetico capace di prevalere sull’esito commerciale dei singoli film. Il Leone d’oro è il riconoscimento doveroso di una carriera straordinaria che ha saputo ammirevolmente  conciliare il successo popolare e le ambizioni artistiche senza mai scendere a facili compromessi”.

 

Continua a leggere

Cinema

Cannes 2019: Alejandro G. Inarritu presidente di Giuria

Pubblicato

:

cannes 2019

Alejandro G. Iñárritu è ​​stato nominato presidente della giuria del Festival di Cannes 2019. Il regista premio Oscar di “Birdman” e “The Revenant” sarà il primo artista messicano a presiedere l’evento. Iñárritu ha una lunga storia con Cannes, a partire dal suo lungometraggio d’esordio, “Amores Perros” nel 2000, e  due anni fa con la sua esperienza di realtà virtuale acclamata dalla critica, “Carne y Arena”, nella selezione ufficiale.

Cannes è un festival che è stato importante per me dall’inizio della mia carriera” ha detto Iñárritu in una nota. “Sono entusiasta di tornare quest’anno con l’immenso onore di presiedere la giuria“. Ha aggiunto: “Il cinema scorre nelle vene del pianeta e questo festival è il suo cuore. Noi della giuria avremo il privilegio di assistere al nuovo ed eccellente lavoro di colleghi cineasti di tutto il pianeta. Questa è una vera delizia e una responsabilità che assumeremo con passione e devozione“. Pierre Lescure, il presidente del festival, e Thierry Frémaux, il suo direttore artistico, hanno elogiato Iñárritu come “non solo un audace cineasta e regista pieno di sorprese, ma anche un uomo di convinzione, un artista del suo tempo“.

Amores Perros“, un’esplorazione della società messicana, presentata in anteprima mondiale alla Settimana della Critica di Cannes, ha vinto il Gran Premio e ha ricevuto una nomination all’Oscar in lingua straniera. Nel 2006 Iñárritu ha vinto il premio come miglior regista a Cannes per il dramma d’ensemble “Babel“, che ha ricevuto sette nomination all’Oscar. Nel 2010 è tornato alla Croisette con “Biutiful“, il cui protagonista, Javier Bardem, ha portato a casa il premio come miglior attore e una nomination all’Oscar.

Il 72° Festival di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2019.

Continua a leggere

Cinema

Oscar 2019, tutte le foto più belle dal red carpet

Pubblicato

:

oscar 2019

Domenica sera nessun presentatore ufficiale è salito sul palco della 91° edizione della notte degli Oscar, ma il Dolby Theater si è riempito di tantissime star del cinema e della tv. Ma, prima della cerimonia di premiazione, le star hanno sfilato sul red carpet, sfoggiando look eleganti, sobri o particolarmente estrosi e oltre i limiti. Qui sotto potete sfogliare una gallery con alcune delle foto più belle e irresistibili del red carpet degli Oscar 2019.

« 1 di 19 »
Continua a leggere

Iscriviti al nostro canale!

Film in uscita

Marzo, 2019

21Mar00:00A un Metro da Te

21Mar00:00Il professore e il pazzo

21Mar00:00Instant Family

21Mar00:00La Conseguenza

21Mar00:00Peppermint - L'Angelo della Vendetta

21Mar00:00Peterloo

21Mar00:00Il Venerabile W.

21Mar00:00Scappo a Casa

Film in uscita Mese Prossimo

Aprile

Nessun Film

Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Pubblicità

Popolari

X