Connettiti a NewsCinema!

Serie tv

Sandra Oh, 10 cose da sapere sulla star tagliata per il piccolo schermo

Pubblicato

:

Un dato di fatto che accomuna diversi fan del medical drama Grey’s Anatomy è l’amore e la stima per il personaggio di Cristina Yang, interpretato dall’ attrice Sandra Oh. Tratti asiatici, lunghi capelli neri ricci e una lingua in grado di tagliare peggio di un bisturi quando apre bocca. È questo l’identikit, che la maggior parte di voi ha in testa appena si pensa alla dottoressa Yang.

L’attrice che nella serie Grey’s Anatomy ha interpretato una giovane dottoressa volenterosa, ambiziosa e determinata a voler diventare un cardiochirurgo di fama mondiale, è riuscita a portare questo temperamento anche fuori dal set, conquistando pubblico e critica con diversi ruoli importanti. Ma pensate di sapere tutto di lei? Vi sveliamo alcune curiosità che forse ancora non sapete su Sandra Oh.

Sandra Oh, chi è la star di Grey’s Anatomy?

1. Sebbene le sue origini siano chiaramente coreane, Sandra è nata a Nepean, un sobborgo della città di Ottawa, da una famiglia divisa tra il mondo degli affari (il padre) e la biochimica (la madre). Inizialmente i genitori non erano d’accordo sulla sua carriera da attrice, ma ben presto cambiarono idea, tanto da presenziare orgogliosi della propria ragazza, alla cerimonia degli Emmy durante il periodo di Grey’s Anatomy.

2. Chiusa la parentesi come ballerina e musicista, contro il volere dei genitori, Sandra decide di abbandonare gli studi in giornalismo all’ Università Carleton per dedicarsi a quella che poi diventerà la sua professione a Montréal: la recitazione.

3. Gli inizi degli anni 2000 la vedono saltare da un set cinematografico all’ altro, come per il film Sotto il sole della Toscana di Audrey Welles. Nel 2003 sposa il regista Alexander Payne, che la dirige nel film Sideways – In viaggio con Jack. Sfortunatamente il matrimonio termina nel Dicembre 2006.

Sandra Oh nei panni della dottoressa Cristina Yang in Grey’s Anatomy

4. Grazie al ruolo della dottoressa Yang è riuscita a conquistare anche il mondo del cinema, prendendo parte a diverse pellicole come Una voce nella notte con Robin Williams e Toni Collette.

5. Forse non tutti sanno che Sandra si è presentata al casting di Grey’s Anatomy per interpretare il ruolo della Dottoressa Miranda Bailey. Ma come nelle migliori storie d’amore, appena la Oh lesse la parte di Cristina fece di tutto per interpretarla, andando anche contro “sua maestà” Shonda Rhimes.

6. Da quando ha annunciato nel 2013 l’intenzione di abbandonare Grey’s Anatomy al termine della decima stagione, il pubblico di tutto il mondo non ha accettato mai questa decisione tanto da creare petizioni e organizzare qualsiasi cosa che potesse far cambiare idea all’attrice coreana.

7. Sandra parla perfettamente quattro lingue: inglese, francese, spagnolo e ovviamente il coreano.

Sandra Oh, un nuovo successo con Killing Eve

8. Oh ultimamente è tornata in televisione con una serie della rete BBC America dal titolo Killing Eve. L’interpretazione del funzionario dell’MI5 Eve Polastri, intenta a rintracciare l’assassina sociopatica Villanelle, le è valsa la nomination agli Emmy Awards. Unica attrice di origini asiatiche ad aver ottenuto una candidatura come Miglior Attrice Protagonista, nonostante le cinque nomination ottenute durante Grey’s Anatomy.

9. Prima di intraprendere la strada verso la recitazione, il suo primo amore è stata la musica e il balletto. Per questo studia per anni flauto e danza , con la speranza di diventare una ballerina professionista.

10. L’anno della svolta professionale di Sandra Oh è senza dubbio il 2005, quando entra a far parte del cast di Grey’s Anatomy nel ruolo di Cristina Yang, insieme ad Ellen Pompeo e Patrick Dempsey.

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Netflix

Bandersnatch, 10 riferimenti all’universo di Black Mirror

Pubblicato

:

1547545390 new blackmirror s5 bandersnatch 00416.0

Black Mirror: Bandersnatch si svolge in Inghilterra nel luglio 1984, dove un giovane programmatore di nome Stefan Butler, interpretato da Fionn Whitehead, sogna di adattare un libro in cui è possibile “scegliere la tua avventura“, chiamato Bandersnatch . Scritto dal famigerato scrittore tragico Jerome F. Davies, il giovane Stefan spera che la sua versione del videogioco sia rivoluzionaria. Dal momento che l’universo di Black Mirror è così vasto, ci sono una grande quantità di connessioni tra questo e Bandersnatch. Di seguito potete trovarne 10.

*Attenzione spoiler*

10. Videogiochi

Quando Stefan arriva allo studio Tuckersoft, si possono notare due riferimenti ai precedenti episodi “Metalhead” e “Nosedive“. Qui, sono stilizzati in giochi 8bit intitolati “Metl Hedd” e “Nohzdyve“. Il contenuto di quest’ultimo gioco non è realmente legato all’episodio, mentre il pezzettino di gameplay che vediamo in “Metl Hedd” sembra corrispondere direttamente agli eventi dell’episodio con cui condivide il titolo.

9. Saint Juniper

Durante il film, a seconda delle scelte fatte, Stefan visita diverse volte il dott. R. Haynes, al Saint Juniper. Il Saint Juniper è la versione inglese di San Junipero, l’episodio con lo stesso nome. Senza dimenticare che è il nome dell’ospedale in cui ha lavorato il curatore del “Museo Nero”.

tckr rolo haynes black mirror

8. Dr. R. Haynes

Il curatore del Museo Nero, dall’episodio dello stesso titolo, si chiama Rolo Haynes. È possibile che vi sia una connessione familiare tra i dipendenti che lavorano negli istituti del Saint Juniper nell’universo di Black Mirror? Ad aumentare questo sospetto ci pensa anche una prima versione dei sistemi TCKR coinvolti. Scusate ma TCKR Systems non vi ricorda la Tuckersoft?

7. Glifo dell’Orso Bianco

Il glifo diventato un’ossessione per l’autore di Bandersnatch, Jerome F.Davies, ha lo scopo di replicare la struttura di un diagramma di flusso e si riferisce alla scelta o alla sua illusione. Anche Stefan ne è ossessionato, studiando le foto della scena del crimine nel documentario su Davies. È anche visto come un graffito quando Stefan si trova a prendere l’autobus nelle prime fasi del film. Inoltre fa riferimento anche alle maschere indossate nell’episodio “Orso bianco“. Quando Bandersnatch arriva al momento in cui puoi scegliere di dire a Stefan del glifo, questo è stato stilizzato in un modo che lo rende identico al simbolo di “Orso bianco”.

6. Software BRB

Nel finale di Bandersnatch potrete notare un particolare, ossia una copertina di un giornale che fa riferimento a quattro altri episodi di Black Mirror . La trama principale, ovviamente, riguarda Stefan Butler che fa a pezzi il corpo di suo padre, ma nella sidebar ci sono tre frammenti che si riferiscono ad altri eventi nell’universo di Black Mirror. La prima recita: “Futuristica ‘love machine’ sviluppata dal software BRB. Gli sviluppatori sperano di connettere le persone con la loro corrispondenza perfetta. Per i nostri cuori solitari andare a pagina 20. Questa macchina dell’amore potrebbe essere l’app per appuntamenti che vediamo nell’episodio “Hang the DJ “, mentre il nome della società di software sembra fare riferimento all’episodio “Be Right Back”.

5. Flotta spaziale

Il secondo dettaglio sulla copertina del Sun è intitolato “Space Fleet“. La barra laterale riporta che “il tanto atteso terzo capitolo della Space Fleet è stato mandato in onda. Il famoso programma televisivo di fantascienza continua a conquistare gli spettatori. Recensione completa a pagina 12″. Space Fleet è il programma che ispira Robert Daly (Jesse Plemons) dall’episodio “USS Callister”. Più tardi, durante una diversa trama di Bandersnatch che salta avanti fino ai giorni nostri, il rapporto di UKN TV prende in giro anche una riunione della Flotta Spaziale agli Emmy.

hot shot black mirror

4. Hot Shot

L’ultimo frammento della barra laterale dei giornali riporta alla prima stagione per il suo easter egg. Il titolo è “15 Million Talent Team” e recita: “Il talent show  “Hot Shot”  inizia una nuova serie all’inizio del 1985. Se pensate di avere le carte in regola, leggete i dettagli”. I fan di Black Mirror sicuramente sapranno che non è un semplice talent show: è un riferimento a uno show televisivo nell’episodio “Fifteen Million Merits” che mette le persone l’una contro l’altra in una competizione canora.

3. Adi

Nella scena finale in cui Stefan viene mandato in prigione, vediamo un salto temporale fino ai giorni nostri. Sullo sfondo vediamo una tv sintonizzata su UKN News con diverse notizie che scorrono nella parte inferiore dello schermo. Il primo titolo recita “Granulare to Unveil Prototype Pollinator Drone.” Questo drone impollinatore diventerà in seguito l’ADI (o Automated Drone Insects) visto in “Hated In The Nation“.  Questa segnalazione è arrivata da alcuni fan davvero molto, molto attenti e soprattutto con una vista da aquila.

2. Politica

Nello stesso notiziario viene comunicato un aggiornamento su due politici menzionati in precedenza nella versione britannica di Black Mirror. Il primo è il titolo “L’ex premier Michael Callow vince Celebrity Bake-Off.” Visto per l’ultima volta in “The National Anthem“, Callow è stato costretto a compiere atti indecenti in diretta tv. Inoltre, come è scritto nella frase “Liam Monroe entra a Buckingham Palace”. Il signor Monroe è il candidato conservatore che ha vinto le elezioni supplenti in “The Waldo Moment“. Come potete vedere, sembra che si sia mosso verso il lato politico mentre Callow continua a fare apparizioni tv, si spera meno imbarazzanti.

1. Richiamo della memoria

L’ultimo ed ennesimo riferimento di Black Mirror recita “Dispositivo di richiamo della memoria rivoluzionario della polizia britannica”. Questo diventerà in seguito il Recaller, dall’episodio intitolato “Coccodrillo” che consentirebbe alle polizie e alle compagnie di assicurazione di accedere ai ricordi delle persone per verificare reclami o raccogliere prove.

Continua a leggere

Netflix

The Punisher, il trailer della seconda stagione

Pubblicato

:

the punisher

Marvel e Netflix hanno pubblicato il trailer completo della seconda stagione di The Punisher, che ritrova Frank Castle mentre cerca di allontanarsi dal suo passato. Frank non può lasciare il giubbotto da parte quando i problemi lo trovano, riportandolo alla sua vecchia vita con una nuova missione e un compagno che non ha mai chiesto.

L’ex marine Frank-Castle (Jon Bernthal), che è diventato un vigilante, ha vissuto una vita tranquilla fino a quando, all’improvviso, si è ritrovato coinvolto nel tentato omicidio di una giovane ragazza (Giorgia Whigham). Mentre viene attirato dal mistero che la circonda e da coloro che sono alla ricerca delle informazioni che detiene, Castle attira un nuovo bersaglio sulla sua schiena, mentre nuovi e vecchi nemici lo costringono a confrontarsi con se dovesse accettare il suo destino e abbracciare una vita come The Punisher.

Nella prima stagione di The Punisher, Castle era apparentemente libero di riprendere la sua vita senza paura di essere perseguito, grazie al perdono presidenziale. Non sappiamo cosa porterà Castle a reclamare il suo personaggio Punisher, ma probabilmente ha qualcosa a che fare con il ritorno di Billy Russo come Jigsaw – completo di una nuova maschera. Anche Annette O’Toole e Corbin Bernsen si sono unite alla serie tv con Eliza e Anderson Schultz, rispettivamente. Giorgia Whigham interpreterà Amy Bendix, con Floriana Lima nei panni di Krista Dumont e Josh Stewart nei panni di John Pilgrim. Steve Lightfoot (Hannibal) serve come showrunner, scrittore e produttore esecutivo.

Continua a leggere

Netflix

Grace and Frankie, il trailer della quinta stagione è da non perdere

Pubblicato

:

grace and frankie

Netflix ha lanciato il primo trailer della quinta stagione dell’acclamata sitcom, Grace and Frankie, con Jane Fonda (Book Club) e Lily Tomlin (Spider-Man: Into the Spider-Verse), che può essere visto qui sopra.

La stagione 5 vedrà anche protagonista il vincitore del Primetime Emmy Award RuPaul (RuPaul’s Drag Race) come guest star, nei panni di Benjamin Le Day, un avversario formidabile e arguto che affronta Grace e Frankie. La terza stagione dello show ha ottenuto nove nomination televisive, la maggior parte delle precedenti stagioni, tra cui Primetime Emmy Award e Screen Actors Guild Award per Jane Fonda e Lily Tomlin, una nomination ai Writers Guild Award, una NAACP Image Award e una nomination per Costume Designers Guild e due nomination per il makeup e il hairstyling.

In Grace e Frankie, Jane Fonda (Grace) e Lily Tomlin (Frankie) sono due donne le cui vite sono capovolte quando i loro mariti rivelano di essere gay e di lasciarle l’uno per l’altro. Così Grace e Frankie formano un legame improbabile e indissolubile e affrontano il loro futuro incerto, mano nella mano. Insieme ai loro ex mariti e figli, scoprono la vera definizione di “famiglia”, con risate, lacrime e molti stimolatori dell’umore lungo la strada. Lo spettacolo è prodotto da Marta Kauffman, che ha prodotto anche Friends, e Howard J. Morris (Home Improvement). Il cast comprende anche Brooklyn Decker, Ethan Embry, June Diane Raphael e Baron Vaughn. Un certo numero di celebrità sono apparse come guest star, tra cui Christine Lahti, Corbin Bernsen, Brian Benben, Nora Dunn, Rita Moreno e Peter Gallagher.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Film in uscita

Gennaio, 2019

17Gen00:00L'Agenzia dei Bugiardi

17Gen00:00Maria Regina di Scozia

17Gen00:00Glass

Film in uscita Mese Prossimo

Febbraio

Nessun Film

Pubblicità

Popolari

X