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Walt Disney, non solo Captain America 3 e Alice attraverso lo specchio nel listino 2016

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In occasione della 38° edizione delle giornate professionali di cinema di Sorrento la Walt Disney ha presentato il catalogo del 2016 che comprende grandi film di animazione, attesi sequel e spettacolari live-action. Ma facciamo un passo indietro. La convention Disney, presentata dall’ Head of Theatrical Distribution & Marketing Stefano Bethlen, è iniziata con l’ultimo grande film del 2015, Star Wars: Il risveglio della Forza che, dopo ben due anni di promozione, si prepara a invadere le sale italiane il prossimo 16 dicembre; un ottimo modo per salutare il 2015 e affacciarci al 2016 che inizierà il 18 febbraio con Zootropolis, il divertente film di animazione diretto da Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush che vede la simpatica coniglietta Judy e la loquace volpe Nick alle prese con un caso misterioso da risolvere nella selvaggia metropoli che dà il nome al film; durante la convention abbiamo visto in anteprima due clip e vi assicuriamo che la sequenza nell’ufficio postale gestito da un gruppo di lentissimi bradipi è uno dei momenti più efficaci e divertenti del cinema di animazione targato Disney.

zootropia

A Marzo uscirà invece un vero e proprio action- movie diretto da Craig Gillespie e interpretato da Chris Pine, Ben Foster ed Eric Bana; stiamo parlando de L’ultima tempesta, un film che racconta la storia vera di due petroliere coinvolte in una terribile tempesta al largo della costa del New England nel 1952. Gli spettacolari effetti speciali, il cast ricco di stelle e un pizzico di adrenalina promettono il grande intrattenimento di altri film di genere come La tempesta perfetta. Dopo lo straordinario successo di Cenerentola, il 14 aprile arriva un altro adattamento in chiave live-action di una amatissima fiaba Disney: Il libro della giungla. Diretto da Jon Favreau e doppiato nella versione originale da Scarlett Johansson, Bill Murray, Idris Elba e Christopher Walken, Il libro della giungla presenta tutte le meravigliose creature del classico Disney, dall’orso Baloo al crudele serpente Kaa. Il 4 maggio due degli Avengers più amati di sempre, Captain America (Chris Evans) e Iron-Man (Robert Downey Jr.), si scontreranno in Captain America: Civil War, il terzo capitolo della saga con protagonista Steve Rogers, ancora una volta diretto Anthony Russo e Joe Russo e interpretato da Scarlett Johansson, Sebastian Stan e Daniel Bruhl. Ma un altro attesissimo sequel uscirà il 25 maggio, Alice attraverso lo specchio, la brillante avventura a tinte fantasy prodotta da Tim Burton e diretta da James Bobin che vede Alice (Mia Wasikoska) costretta ad attraversare uno specchio magico per salvare il Cappellaio Matto (Johnny Depp) dalle grinfie del crudele Tempo (Sacha Baron Cohen); nel film torneranno tutti i personaggi creati da Tim Burton per Alice in Wonderland, dalla Regina di Cuori (Helena Bonham Carter) a la Regina Bianca (Anne Hathaway).

alice

È ancora senza una data di uscita invece Pete’s Dragon, l’attesissimo remake di Elliot, il drago invisibile del 1977. Diretto da David Lowery e interpretato da Bryce Dallas Howard, Wes Bentley, Karl Urban e Robert Redford, Pete’s Dragon promette grandi emozioni, meravigliosi effetti speciali e un pizzico di maturità in più che, rispetto all’originale, attirerà anche i più grandi. E non è tutto. Il 14 settembre, a distanza di un anno esatto dall’uscita di Inside Out, arriverà su tutti gli schermi uno dei sequel più attesi degli ultimi dieci anni: Alla ricerca di Dory. Diretto da Andrew Stanton e Angus MacLane, Alla ricerca di Dory vede Marlin, Nemo e la Gang dell’Acquario compiere un’altra incredibile avventura per aiutare Dori a ritrovare la sua famiglia. Ed infine, ma non per importanza, uscirà a Natale 2016 il film di animazione Oceania. Diretto da John Musker e Ron Clements, gli stessi di La Sirenetta, Aladdin, Hercules e La principessa e il ranocchio, Oceania racconta la storia della principessa Moana che, accompagnata dal semidio Maui, tenta di raggiungere un’isola leggendaria. Nella scena che abbiamo avuto il privilegio di vedere in super-anteprima durante la convention una piccolissima Moana dialoga con le onde del mare in un tripudio di ironia, eleganza e un pizzico di emozioni; un ottimo modo per chiudere in bellezza un 2016 che, ancora una volta, confermerà la Walt Disney Pictures una delle più grandi case di distribuzione di tutti i tempi.

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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Addio a Lisa Loring, la piccola Mercoledì Addams degli anni ’60

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Lisa Loring morta

Lisa Loring – Foto: Bobby Bank/Getty Images/Everett Collection

Lisa Loring, meglio conosciuta per aver interpretato Mercoledì Addams nella sit-com The Addams Family a metà degli anni ’60, è morta. Aveva 64 anni.

La cara amica di Loring, Laure Jacobson, ha condiviso in un post su Facebook la notizia della sua morte il 28 gennaio 2023, dopo che all’attrice è stato tolto il supporto vitale in seguito a “un grave ictus”.

È con grande tristezza che segnalo la morte della nostra amica, Lisa Loring. 4 giorni fa ha avuto un grave ictus causato dal fumo e dall’ipertensione. Era stata attaccata a una macchina per 3 giorni. Ieri, la sua famiglia ha preso la difficile decisione di rimuovere tutto e lei è deceduta ieri sera” ha informato Jacobson sul post sui social media.

Lisa Loring, un’icona pop

Ha continuato: “È radicata nell’arazzo che è la cultura pop e nei nostri cuori sempre come Mercoledì Addams. Bella, gentile, una madre amorevole, l’eredità di Lisa nel mondo dello spettacolo è enorme. E l’eredità per la sua famiglia e i suoi amici: una ricchezza di umorismo, affetto e amore sarà presente a lungo nei nostri ricordi. RIP, Lisa. Dannazione, ragazza… sei stata molto divertente”.

Il lavoro di Loring nei panni di Mercoledì Addams è recentemente stato ritirato fuori dopo la serie tv di Tim Burton con Jenna Ortega del personaggio iconico della serie Netflix.

Loring era la Mercoledì originale nel primo adattamento live-action dei cartoni animati del New Yorker di Charles Addams. Lo show ha prodotto 64 episodi tra due stagioni dal 1964 al 1966.

I lavori di Lisa Loring dopo Mercoledì

Dopo The Addams Family, Loring, nata Lisa Ann DeCinces a Kwajelein, Isole Marshall il 16 febbraio 1958, ha continuato a fare apparizioni in più spettacoli come The Phyllis Diller Show, The Girl from UNCLE, Fantasy Island, Barnaby Jones e As the World Turns, dove ha avuto un ruolo ricorrente come Cricket Montgomery.

Loring ha continuato a riprendere il suo ruolo di Mercoledì nel 1977 nel film televisivo Halloween con la nuova famiglia Addams. Il suo ultimo credit come attrice è stato nel 2015 con il film Doctor Spine.

Fonte: Deadline

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Tomb Rider: I progetti di Amazon per Lara Croft

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Tomb Raider Amazon

Angelina Jolie in Tomb Raider – Foto: Ansa

Prossimamente su Amazon Prime Video, approderà una serie tv e un film sul videogioco Tomb Raider. I fan dell’archeologa più trendy degli anni Duemila, Lara Croft, potranno rivederla in azione.

La concorrenza attualmente per quanto riguarda il “mondo dello streaming” è veramente spietata, spuntano piattaforme come “funghi” e quindi ognuna di esse cerca di realizzare progetti accattivanti per “tenersi” gli abbonati.

Dopo l’arrivo della serie tv The Last of Us su HBO, basata sull’omonimo videogioco, ci prova anche Amazon Prime Video, con la creazione di una serie tv e di un film sul videogioco Tomb Raider.

Angelina Jolie non è stata la prima

Dopo l’uscita del videogioco negli anni Duemila di Tomb Raider, fu subito Lara Croft mania. Tutti parlavano dell’intrepida archeologa “tutta forme” che affrontava le varie avventure della storia grazie alle sue abilità combattive e alla sua intelligenza.

Approfittando di quell’improvviso interesse da parte dei fan, uscì un primo franchise di due film, con protagonista Angelina Jolie.

La critica non valutò in maniera entusiasta queste pellicole, motivo per cui, il terzo capitolo della saga non fu mai girato. Nel 2018 ci riprovarono, con un nuovo reboot, questa volta con Alicia Vikander come protagonista.

La critica fu un po’ più clemente con questa nuova pellicola, in quanto fu considerata più simile al videogioco. Tuttavia, il sequel non fu mai girato e quindi i fan di Lara poterono rivederla solo nei successivi videogiochi.

Alicia Vikander

Alicia Vikander è Lara Croft – Foto: Ansa

Ci riprova Prime Video

Con un’alta dose di coraggio, Amazon Prime Video proverà a riportare “alla luce” una storia che finì nel dimenticatoio, forse per una critica un po’ troppo severa.

Adesso che sembra che il mondo sia più propenso a “digerire” i nuovi riadattamenti televisivi basati su fumetti e videogiochi, la piattaforma di streaming ci riprova.

Ecco perché prossimamente arriverà in televisione un nuovo riadattamento della storia di Tomb Raider, con Lara Croft impegnata a vincere le sue battaglie in un film e in una serie tv.

Il progetto, per il momento, è ancora in fase di progettazione, non si hanno notizie in merito se non che Phoebe Waller-Bridge è stata ingaggiata come scrittrice e produttrice esecutiva della storia.

Pur essendo quest’ultima una brava attrice sappiamo per certo che non prenderà parte alla storia. Questa sarebbe quindi la terza volta che “qualcuno” cercherebbe di portare sullo schermo il riadattamento televisivo del videogioco Tomb Raider.

Come si dice: “Non c’è due senza tre”, speriamo quindi che questo nuovo progetto di Prime Video, possa essere realizzato in maniera più accattivante rispetto ai suoi predecessori.

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The Upside 2 si farà: le prime indiscrezioni da Bryan Cranston

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The Upside _ Fonte Google

The Upside _ Fonte Google

Dopo le tante critiche nei confronti del cast di Upside, film del 2017, è tutto pronto per il sequel del film. 

The Upside, remake americano del famosissimo del film francese Intouchables del 2011, Quasi amici in italiano, è adesso in fase di sviluppo. Il film, basato su una storia vera di Abdel Sallou e Philippe Pozzo di Borgo, è stato pubblicato e presentato al pubblico nel 2019, a seguito di una premiere del 2017.

The Upside _ Fonte Google

The Upside _ Fonte Google

Nel remake, il film è interpretato da Bryan Cranston (Breaking Bad) nei panni di Philip Lacasse, un imprenditore ricchissimo affetto da una rara forma di tetraplegia che lo costringe ad assumere custode a sostegno, Dell Scott, interpretato da Kevin Hart. Il film, criticatissimo, ha tuttavia incassato una cifra per niente male: 125,8 milioni di dollari al botteghino mondiale.

Le parole di Cranston

Cranston ha concesso un’intervista al presentatore e comico Bill Maher nel suo podcast di Real Time, Club Random. Secondo la rivista di intrattenimento Variety, l’attore, nell’intervista, avrebbe detto che è consapevole delle numerose critiche ricevute nel film per il suo ruolo. Numerosi colleghi, però, hanno dato il supporto a Cranston, tra cui Al Pacino. Nonostante il mezzo flop, l’interprete ha dichiarato che:

“Stiamo facendo un sequel e stiamo raccogliendo tanta m***a per questo. Sono un attore abile che interpreta un personaggio disabile. C’è un buon punto, che agli attori disabili non viene data mai un’opportunità. Ci saremmo persi alcune grandi interpretazioni  [se alcuni attori normodotati non avessero interpretato personaggi con disabilità. Puoi avere solo la prospettiva di un maschio bianco di 66 anni… puoi capire ma non puoi davvero sapere come ci si sente a vivere in quella pelle”.

Dal contraccolpo al rialzo: tutte le polemiche

La polemica attorno al film è essenzialmente partita da gente con disabilità e sostenitori della battaglia. Nel dettaglio, recentemente tutti i sostenitori di questa grande polemica hanno richiesto che i personaggi con disabilità fossero interpretati da attori con una vere handicap.

Questa richiesta ruota attorno a due motivazioni. Il primo è che gli attori disabili sono numericamente inferiori ad Hollywood. La seconda motivazione è che questi attori possono portare la loro esperienza di vita reale nei ruoli.

Le cause delle polemiche _ Fonte Google

Le cause delle polemiche _ Fonte Google

C’è da dire che negli ultimi anni sono stati compiuti passi da gigante su questo fronte. Attori sordi, come Marlee Matlin e Troy Kotsur, sono stati inseriti regolarmente ad Hollywood e tanti di loro si sono aggiudicati premi prestigiosi durante gli anni. C’è da capire, ora, al netto di queste battaglie e risultati, come verrà preso il sequel del film tanto discusso.

 

 

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