Al via la decima edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma che si terrà per un mese esatto, a partire dal 23 Settembre fino al 23 Ottobre nella splendida cornice del MACRO Testaccio. Il tema che quest’anno è stato scelto, intende affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda e intima basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo, e in molti casi l’identificazione stessa. Nasce dal bisogno sempre più forte di cercare la propria “Motherland” ed ognuno ha risposto a suo modo, indagando terre di sua appartenenza, vecchie o nuove, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi dalla propria patria. Motherland è un argomento ampiamente trattato e diffuso nella fotografia, ed il fine del Festival è quello di ricercarlo in relazione alla creazione di sempre nuove identità in un mondo ormai completamente esplorato e tecnologizzato dove però ritorna molto forte il bisogno di indagare nuove “terre”, cercando di rimandare alle proprie radici.

I progetti selezionati per il Circuito 2011, dalla direzione artistica sono 20 ed andranno a costituire la Selezione Ufficiale rientrando nel catalogo e nella comunicazione generale del Festival, e saranno proiettati all’interno del MACRO Testaccio. Inoltre, dato l’elevato numero di proposte pervenute, la direzione ha quest’anno deciso di supportare altri 10 progetti che saranno segnalati però nella comunicazione online, con l’intendo di dare risalto al lavoro di Accademie, Istituti di Cultura, gallerie e spazi espositivi in tutta la città.

10B Photography — Yury Kozyrev, ‘On Revolution Road’.
Buchineri — Emanuela Bongiovanni, ‘Hotel LeDyr’.
Camera 21 — Karmen Corak, ‘Aware’.
CO2 Contemporary Art — Marco Morici e Ignazio Mortellaro, ‘Ossidiana’.
Doozo — Jeannette Montgomery Barron, ‘My Mother’s Clothes’.
Edieuropa — Nicola Brandt, ‘Wlotzkasbaken’. Chiara Tommasi, ‘How the unicorn …’.
Ex Elettrofonica — Ottavio Celestino, ‘Nature Meccaniche’.
Franz Paludetto — Daniela Perego, ‘Motherland’.
Galleria del Cortile | Archivio Sante Monachesi — group show.
Galleria Gallerati — group show, ‘Flickrland: the motherland of memories’.
Galleria Maria Grazia del Prete — Marek Piasecki, ‘Does the invisible observer leave traces?’.
Galleria Valentina Bonomo presso Studio Corrias Lucente — Chiara Caselli, ‘Terra Madre’.
Marte | Ilex Photo — Paolo Patrizi, ‘Starlings’.
Palazzo Maffei Marescotti — Thomas Munns, ‘Heimat’.
Metropoliz — Guendalina Salini, ‘Dove comincia il lontano’.
Spazio MuGa + Merzbau — Andrea Papi, ‘Passaggi. Autoritratti dell’invisto’.
Spazio Nuovo — Olivier Roller, ‘Figure di Potere’.
s.t. — ‘Useful Portraits’. Olivier Thebaud, ‘Home is not a place’. Tano D’Amico, ‘Disordini’.
Studio Orizzonte — Paolo Gioli, ‘Naturae’.
White Cube al Pigneto — Nicole Voltan, ‘Sistema Entropia’.

più i dieci progetti segnalati dalla direzione artistica sul web:

Centro Luigi di Sarro — Jacopo Benci, ‘Débrayages’.
C.S.F. Adams — Andrea Bultrini, Giorgio Coen Cagli e Paola Paleari.
Forte Fanfulla — Arianna Catania, ‘Amigdala’.
Galleria Fondaco — Stefano David, ‘Metropolis’. Chiara Coccorese, ‘La scelta di Maria’.
Mondrian Suite — Gianluca Tullio, ‘Il grado zero della città’.
Sala 1 | Milleocchiali Roma — group show, ‘FotOttica’.
Spazio Make Make — Domenico Ventura, ’106′.
Teatro Furio Camillo — Futura Tittaferrante, ‘Pneumatico’.
Tricromia Art Gallery — Denise Rana, ‘Motherland’.
42MM — group show, ‘FOTOx1000′.

Infine il soggetto del Call for Entry, il concorso collaterale al Festival, si ricollega al tema della decima edizione, appunto, la terra madre. La giuria internazionale, composta da Leonie Hampton (fotografa), Rob Hornstra (fotografo) e Marco Delogu (fotografo e direttore artistico di FOTOGRAFIA), ha selezionato 15 progetti tra cui 5 fotografi finalisti ed il vincitore dell’edizione 2011. I lavori dei 15 fotografi selezionati saranno proiettati all’interno del Museo MACRO Testaccio durante l’intera durata del Festival e menzionati sul catalogo di FOTOGRAFIA 2011 e sul sito del Festival, dove una particolare attenzione sarà riservata al progetto vincitore.