Il prossimo 19 Aprile arriverà in sala, ma solo per un giorno, George Harrison: Living in the Material World, l’omaggio di Martin Scorsese a uno degli artisti più complessi ed emblematici della storia della musica. A 50 anni dall’uscita del primo disco dei Beatles, il singolo Love Me Do, esce finalmente al cinema lo straordinario film tributo a George Harrison : Mi piace pensare che tutti i vecchi fans dei Beatles siano cresciuti e si siano sposati e abbiano avuto dei bambini e siano tutti più responsabili, ma abbiano ancora nei loro cuori uno spazio per noi.

Scorsese, grazie a immagini rare o del tutto inedite – e alle testimonianze dei suoi amici più cari e dei familiari tra cui anche Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, la moglie Olivia (produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani – ricostruisce e omaggia pagina per pagina, canzone per canzone, la vita e l’opera dell’enigmatico ‘terzo Beatle’, non mancando di cogliere l’ironia e la purezza di una delle più carismatiche personalità musicali del XX secolo.

Un percorso che parte dall’infanzia e si snoda attraverso l’ingresso nei Beatles a 17 anni e tutti i più importanti traguardi che hanno segnato la vita di Harrison: l’organizzazione del primo evento charity della storia con il Concerto per il Bangladesh – che, successivamente pubblicato, gli valse un Grammy come miglior album dell’anno – la fondazione della casa di produzione cinematografica HandMade Films (per finanziare Brian di Nazareth dei Monty Python), fino alla prematura scomparsa dell’artista nel 2001, per un tumore fulminante al cervello. Il film vuole dipingere il quadro di una personalità complessa e affascinante, irrequieta e inafferrabile, di grande umanità e generosità e perennemente alla ricerca di una verità più ampia e di un contatto vero con il mondo. Personaggio contraddittorio, spirito libero fra il mistico e il rock’n’roll, Harrison è stato autore e chitarrista magistrale e dalle “retrovie” dei Beatles ha scritto alcune delle loro canzoni più belle:  Something, Here comes the sun, Taxman, The inner light, Within you without y!ou, While my guitar gently wheeps  a cui seguono, in seguito allo scioglimento della band, alcuni album capolavoro come il celebre All things must pass.

L’occhio attento di Scorsese non è nuovo al mondo del rock: dal celebre documentario The Last Waltz, tratto dal concerto d’addio tenuto da The Band nel 1976, ai più recentie No direction home, dedicato alla vita di Bob Dylan, e Shine a light, realizzato insieme ai Rolling Stones. L’elenco dei cinema che aderiscono all’iniziativa è disponibile e sempre aggiornato su www.nexodigital.it.