Terraferma” di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar per il miglior film in lingua non in inglese. È  quanto ha stabilito oggi la Commissione di selezione istituita all’Anica su incarico dell’Academy Award. Il film, era già reduce dal successo di Venezia, dove ha ricevuto il calore del pubblico (8 i minuti di applausi dopo la proiezione) e la menzione speciale della critica.

Al Lido il Sindacato dei giornalisti cinematografici ha anche segnalato Terraferma come miglior film tra tutti gli italiani presentati alla Mostra.  Il lavoro di Crialese supera dunque l’altro favorito, Habemus papam di Nanni Moretti. Gli altri lungometraggi in gara erano Corpo Celeste di Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie degli Scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido.

Felicissimo e onoratissimo anche se non posso dire che me l’aspettavo, ma solo che lo speravo“. Così un emozionato e frastornato  Crialese parla a caldo della sua candidatura per l’Italia. La concorrenza con gli altri candidati italiani non c’é stata: “Non parlerei di concorrenza, ma di una bella squadra composta da colleghi stimatissimi, insomma non mi sono mai sentito davvero in gara con loro“.

Ora resta solo da vedere se l’Academy ammetterà Terraferma nella cinquina del Miglior Film Straniero.